23 giugno, 2012

La misteriosa morte di Serge Monast

Serge Monast (1945 - 5 dicembre 1996) è stato un giornalista investigativo del Quebec, poeta, saggista e studioso di storia segreta. Egli è conosciuto in particolare per aver denunciato il progetto della N.A.S.A. noto come Blue beam.

Al principio degli anni '90 del XX secolo, cominciò a scrivere dei saggi sul tema del Nuovo Ordine Mondiale ed a proposito delle trame ordite da sette occulte, ispirandosi per lo più alle opere di William Guy Carr.

Fondò l'Agenzia internazionale per la stampa libera (A.I.P.L., Agence internationale de presse libre), con cui pubblicò la maggior parte dei suoi libri. Le sue ricerche ottennero una buona risonanza, specialmente grazie ad un'intervista televisiva rilasciata all’ufologo Richard Glenn: nell’intervista egli ripetutamente mise in guardia l’opinione pubblica sui pericoli costituiti da un governo mondiale totalitario.

Nel 1994 uscì il suo contributo più noto il “Project Blue Beam (N.A.S.A.)”, dove è descritto con dovizia di particolari il piano ideato dalla N.A.S.A. con la complicità dell'O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti, n.d.r.), volto ad imporre una religione nefanda, fondata sulla venerazione dell'Anticristo attraverso la Parousia di un Cristo tecnologico.

Come spesso avviene, la "cultura popolare" è la filigrana delle interpretazioni e delle scoperte dei ricercatori indipendenti: così alcuni episodi della saga fantascientifica “Star trek” e della sua bolsa appendice, “Star trek: the next generation”, contengono in nuce riferimenti alle macchinazioni delle élites, in particolare al Progetto Blue beam. Gli episodi sono “The God thing” e “Devil’s due”. In “Devil’s due”, sul pianeta Ventax II le nazioni sono dominate dal timor panico, poiché ritengono che il mondo sia prossimo alla fine. L’ambiente è inquinato, si susseguono i terremoti e nel cielo appaiono immagini (ologrammi) di Ardra, la “dea” con cui mille anni prima le genti di Ventax II avevano stipulato un patto: ella sarebbe tornata per salvarli dalle future calamità ed il suo avvento sarebbe stato preceduto da segni apocalittici. Ardra, in realtà, sfruttando una sofisticata tecnologia, intende ridurre in schiavitù la superstiziosa e credula popolazione, fingendo di strapparla alla catastrofe finale.

Nel 1995 Monast pubblicò la sua opera più impegnativa e dirompente, Les Protocoles de Toronto (6.6.6) per denunciare i crimini di una cricca denominata "6.6.6", mirante all'instaurazione di una dittatura planetaria.

Tra il 1995 e il 1996, il sistema cominciò a perseguitare il ricercatore canadese: non volendo che i suoi figli ricevessero un'"istruzione" pubblica, aveva deciso di educarli in casa. Le autorità gli sottrassero la prole e lo perseguirono per aver violato la legge. Monast morì di infarto il 5 dicembre 1996, all'età di cinquantun anni, il giorno dopo essere aver trascorso una notte in prigione.

Alcuni dei suoi ultimi lavori sono stati ristampati dallo studioso ed editore Jacques Delacroix.

Che cosa pensare dell’immaturo decesso di Monast? L’autore canadese fu quasi certamente assassinato per mezzo di un'arma elettromagnetica. Lunghissima è la lista degli ufologi uccisi, dei genetisti e dei ricercatori nel campo della cosiddetta “free energy”, anch’essi eliminati o di cui è stato inscenato il suicidio. Non credo che la morte di Monast sia stata naturale: chi denuncia le cospirazioni del governo ombra rischia, laddove gli pseudo-attivisti del Disclosure project non corrono né hanno corso in questi anni alcun pericolo. In Italia gli ufologi istituzionali che, da mezzo secolo, seguitano a scrivere tomi e ad organizzare conferenze su lucine nel cielo, non hanno alcunché da temere. Minimizzando o negando a priori tutti gli aspetti più spinosi della questione (rapimenti, mutilazioni animali misteriose, coinvolgimento dei militari…), costoro hanno formato un’accademia che conferma lo status quo.

Gli ufologi che, pur in buona fede, propalano un’immagine degli “alieni buoni”, anzi salvatori, portano acqua al mulino delle élites. Non si può escludere che esistano civiltà esterne benevole, ma i messaggi che provengono da sedicenti Pleiadiani, Siriani, “Fratelli dello spazio” etc. sono ingannevoli. Giustamente molti si chiedono per quale motivo i ricercatori che perorano la causa del rilascio di informazioni per opera dei governi circa i dischi volanti e l’energia libera, ignorino la Biogeoingegneria. Questi investigatori, tra l’altro, avallano la menzogna del riscaldamento globale dovuto al biossido di carbonio (!!!), attendendo risoluzioni e ragguagli dagli stessi apparati che causano i problemi e mentono in modo spudorato.

Non passa giorno in cui non si alimenti la speranza che la Cabala stia per essere esautorata: si favoleggia di arresti di massa, di una Quinta colonna pronta ad uscire dai suoi nascondigli per dare il colpo di grazia al potere, di “extraterrestri angelici” che agiranno per portare la pace e risanare il pianeta. Purtroppo queste storielle, spesso canalizzate da autoproclamatisi “maestri ascesi”, sono ripetute da molti anni, ma, con qualche scusa patetica, la data dell’intervento provvidenziale e risolutivo viene sempre procrastinata. Intanto il quadro nazionale ed internazionale si deteriora viepiù, mentre di un cambiamento positivo non si vede neppure l’ombra.

E’ imminente dunque l’ascensione, Leit-motiv di certi settori talora tangenti con il variegato movimento della New age, o monteremo sull’ascensore per l’inferno? Questo non significa scartare l’idea della palingenesi, ma il rinnovamento non può provenire dai tagliagole del sistema e da chi, in modo consapevole o no, li fiancheggia.

E’ triste, desolante ammettere che in questi mala tempora ce la dovremo cavare da soli, ma è preferibile una dura verità ad un sogno fallace.

Fonte: F. Ossola, Dizionario enciclopedico di ufologia, Milano, 1981, s.v. inerenti

Articolo correlato: Steven Greer ed il suo progetto..., 2012

APOCALISSI ALIENE: il libro

22 commenti:

  1. Credo che dei fantomatici 'fratelli del cosmo' potremmo infischiarcene allegramente. Che esistano oppure no, a noi non importa un bel niente. Quello che invece ci interessa e che ci riguarda più da vicino è la palingenesi della coscienza. Una volta ottenuta quella, non abbiamo più alcun bisogno di un aiuto esterno.

    Il guaio è che trasmutazione radicale dell'essere parrebbe irraggiungibile e per di più il Kali-Yuga sembra non mai esaurire le sue potenzialità.

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  2. Il giorno in cui ci offriranno una felice illusione in cambio della libertà ci accorgeremo che ormai da troppo tempo la scelta è già stata fatta.

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  3. Il Kali-yuga stringe sempre più la sua mortale morsa, Paolo, e si rischia di restare stritolati.

    Ciao

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  4. Facciamo i nomi? Da qualche tempo compro anche UFO, il notiziario del CUN, oltre che X Times. Ho sommo rispetto per Roberto Pinotti, ma non capisco perché dimostri tanto livore verso Maurizio Baiata, descritto come una specie di ciarlatano che mira solo a fare soldi con la sua rivista. E' solo questione di concorrenza editoriale?
    Poi, altro mistero, la rottura con Chiumiento. C'è stato un tempo in cui erano fratelli gemelli. Ora si odiano cordialmente. Perché avviene questo? E' solo una faccenda tra esseri umani o Pinotti gode della "protezione" dei militari mentre gli altri due no?
    Sono davvero così pericolosi Baiata e Chiumiento?
    Secondo te, Zret, c'è rischio che anche in Italia, prima o poi, ci scappi il morto?

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  5. Il CUN, Chiesa ufologica nazionale gode della protezione del V. E' inimmaginabile l'intreccio tra ufologi accademici e certi settori. Baiata è un cane sciolto e, in quanto tale, inviso all'establishment ufologico. Di più non posso scrivere.

    In Italia il pur controverso Malanga è uno dei pochi ricercatori che ha toccato dei nervi scoperti: ho saputo che il chimico di Pisa sta perdendo la vista. Vittima di qualche oscura trama?

    Ciao

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    1. Del Vaticano? Ho capito bene?
      Forse la Chiesa sa che Nibiru presto sarà visibile e vuole gestire la cosa. La Chiesa teme che ufologi sciolti come Baiata e Chiumiento possano rompere le uova nel paniere?
      Se Malanga sta diventando cieco, bisognerebbe interpellare Franceschetti per sapere se c'è qualche legge del contrappasso che gli si può applicare. Ha visto cose che non doveva vedere?

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  6. Baiata e Chiumento, essendo ricercatori indipendenti, (non solo loro) rischiano di scoprire quello che dovrebbe rimanere sigillato, occultato per sempre, ossia che il V. ed i militari hanno stretto un'alleanza nefanda con certe entità. Questo patto implica una serie di privilegi per il governo segreto, in cambio di...

    Lascerei Franceschetti nel suo giardino di... rose rosse. Credo che Malanga abbia giocato con il fuoco e purtroppo si è ustionato.

    Ciao

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  7. Il CUN è anche legato all'Aeronautica militare, la stessa che non intercetta i velivoli chimici. Che cosa ci si può attendere dal CUN?

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  8. Serge Monast, è stato un Cristiano convinto, pertanto un religioso inquadrato e farcito delle sue convinzioni.

    Questa è la sua testimonianza:

    "Ma ora, seguendo la mia coscienza cristiana, il mio amore vero e profondo per tutti i miei fratelli e sorelle sconosciuti in America e in altre parti del mondo, accetto pienamente a dare la mia vita, per la verità, per Gesù Cristo, rilascio per la prima volta, le quattro fasi principali del satellite Progetto Blue Beam"

    Conosciamo il progetto satellitare "Bleu Beam", ne abbiamo parlato altre volte tra queste pagine e, forse anche nel mio blog.

    Quello che mi lascia sempre perplesso è che si voglia combattere una nuova religione nascente come la "New-Age", parlando di: Benjamin Creme, David Spangler, Alice Baily, Helena Petrovna Blavatsky, ecc. contrapponendola alle religioni istituzionali, come il cristianesimo, l'ebraismo, islamismo, taoismo, buddismo, scintoismo e tante altre religioni sciamaniche.

    Tutto questo solo per cercare di combattere una nuova religione ormai nascente, senza porsi nemmeno una domanda, sulle religioni che sono state la causa di conflitti (e lo sono ancora) di sangue e, immani sofferenze tra i vari popoli terrestri nei millenni trascorsi.

    Nella sua esposizione del NWO, fa una lista di classificazioni e di cose che devono essere fatte:

    "1) dei bambini cristiani, come lo prevede, devono essere usati come sacrifici umani. Dove? Nell'ambito delle cerimonie di massa nera, parteciperanno in qualsiasi tipo di orgia sessuale, alcuni di essere tenuti come schiavi sessuali."

    "2) che è la classificazione dei prigionieri da utilizzare in esperimenti medici, dove i farmaci e le nuove tecnologie saranno testati sugli esseri umani."

    "3) dei prigionieri sani per l'organo del centro internazionale umano, dove i loro organi vitali saranno rimossi uno ad uno, mentre dovranno essere mantenuti in vita con speciali sistemi di supporto vitale."

    "4) per tutti i lavoratori sani nei campi sotterranei e il lavoro degli schiavi sarà nascosto dalle popolazioni della terra."

    "5) la classificazione dei prigionieri incerti verranno rieducati in centri internazionali, dove verranno obbligati al fine di pentirsi in TV in tutto il mondo e dove impareranno a magnificare le virtù del nuovo ordine mondiale per l'umanità."

    "6) il centro di esecuzione internazionale."

    Si stanno ancora aspettando i dettagli sul tasso di classificazione 7 così come si sta ancora aspettando la prova sulla classificazione del colore per ogni sezione di prigionieri."

    Questo elenco di cose del prossimo avvenire, si sono già manifestate in tempi passati e, si stanno già attuando nel presente, nulla di nuovo sotto il sole, la storia si ripete, come se ci fosse una amnesia collettiva, una amnesia voluta e perpetrata con l'ausilio delle armi esotiche, come ne è un esempio la bio-geoingegneria.

    wlady

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  9. In una sua conferenza di tre o quattro anni fa -ero presente in quell'occasione - Malanga affermò che i servizi, come ripicca verso le indagini che stava compiendo sugli addotti, gli avevano taroccato i freni dell'automobile. Se ne accorse per caso e quindi non finì in un incidente.

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  10. Si, hai ragione Wlady, niente di nuovo sotto il sole. Ma ogni volta che gli eventi si ripetono quantomeno per analogia, alla situazione viene impartito un giro di vite. Forse dimenticano che, a forza di dai e dai, la vite può spezzarsi.

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  11. Wlady, l'affossamento delle religioni tradizionali rientra nel piano di distruzione delle culture, dei retaggi aviti. Il progetto delle élites è quello di sostituire ai culti noti una religione nefanda. Le religioni sono comunque diverse dalla spiritualità, appannaggio di pochi che sono riusciti nell'opus magnum. Questo è il mio pensiero.

    Ciao

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  12. Caro Zret,
    se gratti dove gli prude, o prima o dopo, la belva ti sbrana. Un inquirente non prezzolato, giornalista o scienziato o intellettuale o ricercatore che sia, incontra non poche difficoltà a campare. Se svolge una qualsiasi attività per procurarsi il pane, subisce ricatti e minacce. Di rado appare in tivvù, e comunque non in quella nazionale. Magari tiene una rubrichetta in una radio privata, ma l'audience è minimo. Comunque non indietreggia, prosegue imperterrito nella sua indagine. Il mistero, l'ignoto, è il suo campo, ma si imbatte spesso in mitomani, cialtroni alla caccia di denaro da estorcere ai grulli, fulminati; la ricerca è dura oltre ogni immaginazione e tuttavia va avanti. Fino a quando non alza un lembo di ciò che è segreto e allora...
    Il potere della cricca imperante mondialista, è tale da poter impunemente uccidere chicchessia se necessario. Non c'è giustizia o politica che non sia o non possa essere manipolata da chi fermamente trattiene la Verità. Il compito di noi impiccioni dell'assoluto - mi ci metto io, te e gli amici irriducibili - è immane, dobbiamo guardarci pure da facili conclusioni, chimere newagiste, mode culturali. Non mi piango addosso, anzi, di riscontri sul cammino ne ho avuti eccome, di rogne, scetticismi, dinieghi, ostacoli, anche e non per questo mi fermo. Non ci fermiamo, vero?

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  13. Il quadro che dipingi, Angelo, è quanto mai aderente alla realtà di una ricerca che segna, in questi tempi, a mio parere, una battuta d'arresto. Sono state imboccate molte strade che si sono rivelate vie cieche.

    Nondimeno, le investigazioni devono continuare, poiché è solo nell'esplorazione dell'ignoto che possiamo sperare di conoscere noi stessi.

    Ciao

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  14. ..certo che la vita è il più grande paradosso di sempre.
    Guardo il mondo e vedo distruzione, corruzione, paura. Guardo il cielo e sogno mondi remoti, universi lontani, terre dell' oltre, l' eterno.
    Tragicamente avvolto nell' ignoranza, mi stupisco di fronte all' epicità di un mondo che intima l' uomo alla rinuncia di esistere.
    Contemporaneamente, in questo periodo mi trovo costretto ad affrontare degli stupidi ed inutili esami di maturità!
    E mi chiedo, ma che senso ha?
    La scuola è un sonnambulismo.
    L' umanità si trova al bivio, ed io sto a leggere ciarpame scolastico..

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  15. ..certo che la vita è il più grande paradosso di sempre.
    Guardo il mondo e vedo distruzione, corruzione, paura. Guardo il cielo e sogno mondi remoti, universi lontani, terre dell' oltre, l' eterno.
    Tragicamente avvolto nell' ignoranza, mi stupisco di fronte all' epicità di un mondo che intima l' uomo alla rinuncia di esistere.
    Contemporaneamente, in questo periodo mi trovo costretto ad affrontare degli stupidi ed inutili esami di maturità!
    E mi chiedo, ma che senso ha?
    La scuola è un sonnambulismo.
    L' umanità si trova al bivio, ed io sto a leggere del ciarpame scolastico..

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    1. JC,
      condivido il tuo senso di smarrimento per il ciarpame scolastico, purtroppo, vivi in questa società, che ti vuole maturo (condizionato) al sistema.

      Fai ricerca per conto tuo e fatti una cultura personale, non credere mai a nessuno, sii tu il giudice ti te stesso, valuta, confuta, impara, non permettere mai a nessuno di decidere per te.

      Stai alla società, come la società sta a se stessa e, sappi che fino alla ultima dipartita meta, c'è sempre da imparare, non si smette mai di fare ricerca.

      Scusami se mi sono permesso di darti questi consigli, non lo faccio mai, ma sono un nonno rompiballe.

      Ciao;
      wlady

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  16. JC, veramente la vita è un paradosso, una contraddizione vivente all'interno di una sfera di incongruenze. Hai ben espresso quanto gli spiriti inquieti ed insofferenti oggi più che mai avvertono.

    Ciao

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  17. Mi associo agli intelligenti consigli di Wlady. Jc, la tua coscienza del luridume accademico-scientifico è il trampolino di lancio verso una ricerca in cui sarai autodidatta.

    Ciao

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  18. Grazie, wlady e Zret, per le vostre parole.
    La vostra coscienza appartiene ad un' umanità ancora di là da venire.
    Ne sono sicuro, siamo seduti attorno allo stesso fuoco, aspettiamo la stessa alba, forgiata dalla convinzione che la nostra esistenza è già una vittoria sul nulla. Prenderne coscienza è essenziale.
    Grazie ancora

    ps: mi scuso anticipatamente se il messaggio viene inviato più volte, ma ho problemi di connessione alla rete.

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