15 luglio, 2010

Ipazia

“Agorà” è la recente pellicola del regista Alejandro Amenabar. Vi si narrano le vicende di Ipazia, filosofa e scienziata alessandrina, uccisa da fanatici cristiani, istigati dal vescovo Cirillo. Alcune fonti attribuiscono ad Ipazia, versata nella matematica (era figlia del matematico Teone) l'invenzione dell'astrolabio, dell'idroscopio e dell'aerometro. La produzione di Amenabar rischia di trasformare la donna in un'icona della scienza contrapposta all'oscurantismo religioso. In verità, Ipazia incarnò, nella declinante civiltà antica (morì nel 431 d.C.), l'ideale di una cultura integrale, in cui la speculazione scientifica era inquadrata in una cornice filosofica, nella fattispecie all'interno del pensiero neo-platonico che seppe trasfondere fresca linfa ad un mondo ormai esangue.

Solo la perfetta idiozia degli scientisti può vedere nella filosofa esclusivamente la martire della scienza: i banditori dell'attuale "scienza" imbastardita non comprenderebbero la grandezza di una figura che seppe coniugare la speculazione con la meraviglia di fronte al cosmo. Chi vede nell'universo un arido diagramma è bene che eviti di accostarsi da profano alle realtà celesti. Il neo-platonismo che Ipazia abbracciò è permeato di afflati mistici e di aneliti verso il trascendente che grossolani computisti non possono neppure concepire. Nel V secolo, il numero non era ancora mera quantità e l'indagine non era mai disgiunta dallo stupore filosofico.

Vero è che Ipazia fu vittima del Cristianesimo, divenuto, nell'arco di pochi secoli, potente religione del potere. Vittima fu anche Davos, lo schiavo prediletto dalla donna: egli attratto dall'idea di eguaglianza tra gli uomini, principio proclamato dal Cristianesimo, diventò monaco parabolano, ma si accorse presto di essere tornato ad una nuova condizione di servaggio. Qui si avverte l'importanza che Ipazia assegnava al dubbio, antidoto contro ogni dogmatismo scientifico o religioso, contro ogni schiavitù mentale. Solo una verità che spiega tutto e dà conto di tutte le contraddizioni può ambire ad essere Verità, ma una tale verità non esiste in questo piano.

Sorprende che nel V secolo, la città fondata da Alessandro III fosse ancora un centro culturale cosmopolita in cui brillò il faro di una donna tanto colta e carismatica. Non sorprende che i valori del Cristianesimo delle origini - quelli che si ritengono tali - nell'arco di pochi secoli, complice soprattutto la spregiudicata politica di Costantino e dei suoi sciagurati successori, con la fulgida eccezione di Giuliano, si corruppero a tal punto da diventare l'architrave del dispotico e fondamentalista impero teodosiano. Il messaggio del Nazireo non fecondò una società ipocrita e dura. I tempi non erano maturi, ma quali tempi lo sono? Il problema non è il soccorso di un Salvatore, ma trovare chi sia degno di essere salvato.

Con l’assassinio di Ipazia (alcune fonti riportano che fu lapidata, altre che fu scorticata viva con conchiglie affilate) e l'affermazione del Cristiamesimo ufficiale, instrumentum regni e credo per le masse, tramontò un'epoca, il Tardo antico: i bagliori corruschi delle ultime creazioni "pagane" si estinsero nelle fiamme e nel fumo degli incendi che incenerirono templi e biblioteche.

Le sorgenti di un antico sapere si seccarono e pure la sorgente del Cristianesimo esoterico, che in Egitto aveva trovato la sua terra d'elezione, si inaridì. Il prezioso liquido fu versato in brocche nascoste nelle grotte del deserto: forse un giorno ne scaturirà un po' d'acqua vivificatrice.



APOCALISSI ALIENE: il libro

16 commenti:

  1. Grazie infinite a te, Gouditta, anche e soprattutto per il tuo indefesso ed onesto lavoro di informazione.

    Ciao

    RispondiElimina
  2. Il fondamentalismo cristiano, di quei tempi ha assassinato Ipazia, lo storico Socrate Scolastico lo riferisce, e racconta di incontri frequenti con Oreste, una grande calunnia è stata perpetrata a suo danno, forse per grande invidia, resta il fatto che Cirillo è il vero mandante della sua morte.

    La sua morte fu atroce, le cavarono gli occhi ancora in vita, e scorticata viva, fatta a pezzettini per poi essere bruciata in un grande braciere per dissolverla per sempre.

    Strano vero, che tutto questo è stato fatto in nome di un fondamentalismo religioso? Il filosofo Damascio ha scritto cento anni dopo la sua storia, ritenendo Cirillo (vescovo)il responsabile della sua morte.

    L'Imperatore Teodosio e tutta la sua corte ha avuto una grossa responsabilità nella morte di Ipazia, non fosse altro che Teodosio era un grande estimatore di Cirillo, che alla sua morte ebbero il coraggio di santificarlo.

    Che dire ... la strada per la conoscenza è lastricata di sangue, di morti ammazzati per i fanatismi di tutte le religioni, insomma ... niente di nuovo sotto il sole di ieri e quello di oggi.

    wlady

    Ps: ogni tanto intervengo magari fuori luogo e magari non condivisibile, ma leggo sempre questo blog con veemenza di intenti. :-) è la prima pagina che apro quando accendo il computer

    RispondiElimina
  3. Ciao Wlady, sarebbe il caso di chiosare con Tito Lucrezio Caro: Tantum potuit religio suadere malorum.

    Se pensiamo che quasi tutti i cosiddetti santi erano o assassini o prosseneti o lussuriosi o avari..., comprendiamo perché Cirillo fu elevato all'onore degli altari. Salvo Celestino V e pochi altri.

    Commenta come e quando ti aggrada.

    Grazie della fedeltà.

    Ciao

    RispondiElimina
  4. Un'importante segnalazione:

    http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/07/venerdi-16-luglio-alle-ore-2000-su.html

    RispondiElimina
  5. Caro Zret, Ipazia fu una delle tante martiri del potere egemone di ogni epoca. Se Cirillo ebbe parte nell'uccisione, ci sono tesi diverse, sebbene le alte gerarchie spesso si distinguono per ferocia e codardia. Chiunque cerchi di seguire vie desuete, controcorrente, diventa un bersaglio automatico del principe di turno. Ogni tipo di regime politico e religioso, vanta eccidi e torture come armi di repressione. Sul film di Amenabar avrei qualche riserva circa i suoi intenti. Ho notato da parte sua odio e pregiudiziale di fondo, che svilisce il film. I vincitori della storia, sono reticenti circa la verità, gli sconfitti della storia sono così accecati dall'odio da perdere la lucidità. È difficile vedere con equilibrio le cose, soprattutto se ci riguardano direttamente. Comunque, la religione quando si arroga il diritto di rappresentare da sola la spiritualità e la fede, provoca morte e distruzione; è un fatto, ma è pure un fatto che il fuoco dello spirito non può esser spento da nessuno.
    Angelo Ciccarella

    RispondiElimina
  6. Concordo con le tue osservazioni, Angelo. Il rischio, come ho accennato, è quello di una celebrazione a senso unico e pure fanatica del laicismo e della scienza, laddove Ipazia fu donna sensibile e poliedrica.

    "Il fuoco dello spirito non può esser spento da nessuno."

    Bello questo aforisma, come quando scrivesti "Apriti verso l'interno e scoprirai l'eterno".

    Ciao e grazie.

    P.s. Stonano i cieli chimici (nebbiosi e sulfurei) che fanno da sfondo al set alessandrino: almeno nel V secolo non esistevano le tecno-Arpie.

    RispondiElimina
  7. SS, vai a pettinare le bambole: è l'unica attività in cui ti puoi cimentare forse con un certo successo.

    RispondiElimina
  8. Interessante il link che hai segnalato Zret, colgo l'occasione di segnalare anche questo link (anche se son sicuro che già siete al corrente) http://www.altrogiornale.org/news.php, il titolo è: "Recessione globale e pianificazione di una nuova era glaciale", consiglierei di leggere anche "Gli Alieni della Santa Inquisizione", che si trova sotto in terza posizione.

    wlady

    RispondiElimina
  9. Wlady, è possibile che il governo ombra stia ora programmando una nuova era glaciale, ma credo che i globalizzatori abbiano fatto i conti senza l'oste.

    Leggerò l'articolo di Lissoni che non capisco come riesca a conciliare la sua professione di docente di religione cattolica con l'interpretazione clipeologica della Bibbia. Misteri della fede...

    Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  10. Questo è il link di Lissoni "http://www.alfredolissoni.net/", certo che essendo un insegnante di religione, spazia molto bene nella clipeologia ... o ci fa o ci è, e qui credo che la fede non c'entri proprio nulla.

    wlady

    RispondiElimina
  11. Si può anche pensare che gli Elohim della Bibbia siano alieni e continuare a credere in Dio ed in Cristo, ma occorrebbe ridefinire molti parametri, mentre mi pare che Lissoni continui a giustapporre la sua fede cristiana a convincimenti che con il Cristianesimo almeno un po' stridono.

    Hai scritto correttamente ieri su CDC: se questi Anunnaki intervennero, essi si impegnarono per ottenere una degenerazione del Sapiens o una sua fissazione in uno stato di asservimento e non una sua evoluzione. Purtroppo il pregiudizio evoluzionistico è uno dei più difficili da sradicare.

    Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  12. questo recente film “Agorà” ispirato a Ipazia purtroppo va visto nell'ottica di screditare la chiesa,progetto da portare in atto in questi tempi,come spesso ho detto la chiesa intesa come vaticano e' servita nei secoli per manipolare e controllare le persone,oggi deve essere abbatuta per dare un nuovo inganno il culto luciferino portato alle masse,naturalmente sono essi stessi che distruggono la chiesa dall'interno,mentre Ipazia
    va vista come una libera pensatrice che come accade oggi viene fatta fuori,per non risvegliare la mente assopita degli uomini,poi volevo dire a wlady di cui ringrazio il post che ha segnalato,che conosco le teorie di alessandro,e apprezzo i suoi contributi,ma su alcune cose non lo seguo,beneficiando comunque del dubbio del suo articolo,mi sembra molto esagerato il suo resoconto dei fatti,loro non sono onnipotenti e anche se sono servi di entita-alieni potenti che possono viaggiare nel tempo,partirei da un presupposto base,cioe che se esiste il male e lo vediamo esiste anche per forza il bene,concordo che essi stanno alimentando la paura sul 2012 e altro,ma i maya non hanno mai parlato di fine del mondo,sono i media che lo fanno,mentre nostradamus ha detto che l'uomo si ribbelera come hanno detto i maya,e che altre entita ci aiuteranno nella vittoria finale,formando un mondo nuovo o il regno di dio ritornato,essi sicuramente hanno nell'intento di sterminare il 90% della popolazione mondiale per poi i restanti chipparli per poter essere sottomessi ai demoni loro padroni che ritornano sulla terra,e non trovare nessuna resistenza,ma non con ere glaciali,gli basta scatenare la prossima 3 guerra gia in preparazione per operare questo piano,tramite testate nucleari,haarp o virus ecc. il progetto delle scie chimiche va visto nell'ottica del controllo del cibo e di acqua,l'ultimo degli obbietivi prefissati,pe avere il controlo totale insieme a molto altro come ad esempio di preparare l'atmosfera terrestre all'arrivo delle entita della fratellanza oscura di orione,loro padroni,non gli serve creare una era glaciale per fare questo,e voglio ricordare che essi hanno molta fretta,stanno morendo,serve subito che trovino il modo di creare un ibrido sano tra loro e l'uomo in cui riescano a fare risiedere l'anima,per poter divenire come dio,questo e' quello che vogliono fare loro,ma che riescano e' un altro discorso,io so solo che e ora di combattere uniti perche il tempo della verita sta arrivando

    RispondiElimina
  13. Wlady, affronti molti argomenti e scottanti. Correttamente, vedi le scie chimiche come uno dei fulcri di questi tempi finali.

    Circa Alessandro de Angelis, sono d'accordo con lui, quando sottolinea che i poteri mondialisti intendono sfruttare il 2012, inteso come anno simbolico, per i loro spettacoli olografici ed i loro disastri innaturali. Quando, però, con le equazioni intende dimostrare che Dio non esiste, dissento. L'esistenza o la non esistenza di Dio non si possono circoscrivere in ambiti razionali, matematici e speculativi: sono concetti che appartengono ad un trascendimento totale della dimensione umana.

    L'idea del Terraforming è interessante.

    Non credo che gli oscuri possano catturare l'anima (se esiste), a meno che non usiamo il termine "anima" con valore metaforico, ma non in senso proprio.

    Che gli Arconti siano declinanti è possibile, anche se non mi è chiaro il motivo di questa loro agonia. Forse il tempo è scaduto?

    Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  14. white wolf, grazie a Te per la tua succulenta glossa, certamente Alessandro non ha la panacea del sapere, (come del resto non l'abbiamo noi)anche se si espone oltre modo con affermazioni che lasciano alquanto basiti, non solo per la non esistenza di Dio, ma anche per il suo modo folcloristico e naif di esporre un discorso di così elevata importanza e grande spessore.

    Rimane il fatto che la mia umiltà (ma non ottusità) mi spinge sempre a cercare e a studiare quello che in questa esigua vita ho a disposizione, ergo, valuto, confronto, ricerco e poi come tutti mi faccio la mia idea, senza tralasciare persone che si esprimono in un lessico diverso dal mio.

    Concordo con Zret che il 2012 sia solo fumo negli occhi da parte degli oscuri arconti; certamente non si può relegare Dio solo a delle speculazioni, Dio quello che ha creato anche gli alieni per intenderci.

    Per quello che mi riguarda gli alieni devono essere messi molto male, vuoi per deficienze legate al loro pianeta (Marte una volta era abitato ora sappiamo che ha perso la sua atmosfera) vuoi per lotte intestine di supremazia, o cataclismi naturali, come è avvenuto in passato sul nostro pianeta, insomma ... niente di nuovo di quello che sta succedendo a noi.

    Non so perché non intervengano sul nostro pianeta in forma massiva, e si comportino solo da pirati, forse anche loro hanno dei limiti, oltre i quali non possono operare, o forse sono in lotta con altre identità più evolute.

    Rimane il fatto che la nostra anima (il nostro corpo sottile) una volta che viene reciso il cordone argentato, è impossibile imbrigliarlo; credo che la nostra energia o essenza una volta lasciato il nostro involucro temporaneo che è il nostro corpo, vada ad unirsi in quella grande luce, azzerando le vite passate per replicarsi, fino ad arrivare a raggiungere un corpo di luce, (sto ancora ricercando in quest'ambito).

    Grazie a Zret che ci ospita e ci stimola alla grande ricerca, che è la vita stessa, seppur breve e un nulla in confronto all'universo immortale.

    wlady

    RispondiElimina
  15. Anche il tuo contributo Wlady, è molto sapido. (Si rammenti il significato della radice "sap").

    Dalla nostra conversazione distillo alcune domande, poiché in tanti anni ho collezionato più quesiti che risposte.

    1) E' possibile che un Demiurgo pazzo ed invidioso abbia sabotato la creazione, ideando, ad esempio, le deiezioni, i liquidi organici, la putrefazione, le malattie etc.?

    2) Gli alieni sono stati creati da Dio o dal Demiurgo omicida?

    3) Dopo la morte, quale destino ci attende? Una vita senza sofferenze, l'incarnazione in nuovo corpo, il nulla...?

    4) Esiste una differenza ontologica tra Anima e corpo?

    5) Come si è intruso il male nel cosmo?

    6) Esiste il destino o il libero arbitrio?

    7) ...

    A corollario di queste domande, consiglio la lettura dell'articolo scritto da Strieber e pubblicato sull'ultimo numero di X Times. La sua riflessione sui visitatori che non considera ostili e tuttavia reputa che sarebbe devastante un contatto con loro, offre una visione davvero inedita e profonda del tema, distante anni-luce dalle dozzinali osservazioni degli ufologi della domenica.

    A voi la palla.

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione prima della loro eventuale pubblicazione.

AddThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...