01 ottobre, 2015

War games



Il mondo è in fibrillazione: la Russia di Putin ha deciso di intervenire in Siria contro l’I.S.I.S., il califfato anti-islamico creato dalla C.I.A. Molti, dopo aver letto il discorso tenuto all’assemblea dell’O.N.U. cominciano a convincersi che il presidente russo è non solo uno statista di notevole caratura, ma pure una specie di salvatore. In effetti il discorso in oggetto è improntato a buon senso, moderazione nonché vivificato da alti ideali, sebbene in filigrana si intraveda un’inquietante venatura mondialista. E’ evidente che un politico usa un linguaggio che non rivela i veri obiettivi: si pensi allo scaltro Bergoglio che si avvale di una retorica sanguigna, corposa per incantare le masse, occultando obiettivi che sono diametralmente opposti a quanto dichiarato Urbi et orbi.

Dispiace deludere molti lettori, ma crediamo che non sia in corso una lotta tra il Bene (la Federazione russa) ed il Male (l’alleanza Stati Uniti-Vaticano), ma o una faida tra potenti logge o un mortale war game. Non pensiamo che Putin adempia un compito salvifico nello scacchiere internazionale, nonostante il suo indiscutibile carisma e le sue capacità diplomatiche. Come molti altri, in modo consapevole o no, interpreta una parte e gioca in una squadra il cui allenatore è presumibilmente lo stesso della rappresentativa avversaria.

Settembre è da poco trascorso e, malgrado le apparenze, è stato un mese cruciale, perché si è rinsaldata la micidiale coalizione tra Roma e Washington: è un patto in funzione anti B.R.I.C.S. con cui si sono gettate le premesse per un inasprimento delle tensioni nel Risiko planetario.

La politica è l’arte della simulazione e soprattutto della dissimulazione ed i più influenti centri di potere sono quelli più nascosti, lontani dagli opachi riflettori dei media, dall’attenzione distratta dell’opinione pubblica.

Stando a varie tradizioni, la Russia ed i suoi alleati, sono pur sempre Gog e Magog, le genti destinate ad invadere l’Europa ed a sconfiggere l’Occidente. La storia si alimenta anche di oscuri presagi e non solo di attriti economici, di contrasti militari. Di conseguenza non è improbabile che i vari focolai tendano ad allargarsi fino a conflagrare in un conflitto di ampia portata. Anche il recente riconoscimento della Palestina per opera della Chiesa di Roma è un atto che, lungi dall’essere ispirato a principi umanitari, è volto a fomentare discordie nella tormentata regione medio-orientale.

Lo scenario anticipato e descritto nel carteggio Pike-Mazzini sembra delinearsi sempre più in maniera netta e riconoscibile. All’orizzonte si profilano neri vessilli.

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11 commenti:

  1. Il gioco delle parti. Chi non partecipa viene eliminato. Il problema è che non sappiamo (e non sapremo mai) cosa sta accadendo realmente in quella zona del pianeta. Da chi attingiamo le notizie? Ciao

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    1. Sì, un pirandelliano gioco delle parti. Non sappiamo neppure che cosa Essi decidano dietro le quinte, i veri arcana imperii, anche se in questi anni abbiamo intuito molte cose. Sono attendibili le fonti? Se sì, quali? Sono problemi molto complessi e siamo un po' come Asterione nel labirinto.

      Ciao

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  2. Pare che Putin abbia origini italiane

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/07/putin-lo-zar-che-venne-da-vicenza.html

    Pare che a sostenerlo ci siano i Romanov

    http://www.express.co.uk/news/world/586470/Russia-royal-family-Vladimir-Putin-reinstate-Tsar-Nicholas-Second-Romanov

    Pare i Romanov simbolo della Russia, fossero trucidati da una certa massoneria ebraica per impossessarsi del paese e delle risorse. Sicuramente c'era dell'altro.

    I Romanov erano imparentati con l'imperatore tedesco e i reali di Inghilterra.

    Dietro i Romanov probabilmente ci sta la Chiesa ortodossa. Dietro a questa Bisanzio e chi sono questi?

    Siamo di fronte ad un quadro di Escher?

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    1. https://it.wikipedia.org/wiki/Aquila_bicipite

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  3. Alcuni esegeti pensano che Putin sia addirittura il katéchon, colui che trattiene l'Anticristo; altri opinano che sia una pedina dei G. Pare che i vertici della Chiesa ortodossa russa siano controllati sempre da... loro. La situazione è molto aggrovigliata.

    Sarei propenso a vedere nella contrapposizione tra Oriente ed Occidente una pantomima, ma potrei sbagliarmi.

    Ciao

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    1. Putin ebbe un ruolo nella strage di Beslan (1 settembre 2004)?. Ha degli scheletri nell'armadio? Perché all'O.N.U. non ha denunziato la geoingegneria clandestina ed altri crimini mondialisti?

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  4. Precisamente di quale Putin si parla? Vladimir Putin esisteva tempo fa. Ma pare che quello vero non ci sia più e che sia stato rimpiazzato da un sosia. Prassi non nuova -quella di sostituire personaggi famosi tramite controfigure - per la setta degli Illuminati.
    Vedi qua:

    http://www.reformation.org/president-putin-was-titaniced.html

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  5. Sul mio profilo FB ho aggiunto le seguenti considerazioni riguardanti la figura di Putin:

    Il tanto vituperato David Icke nei suoi libri accenna al fatto - anche se è non solo lui ad affermarlo - che una delle specialità della setta degli Illuminati consiste nel fabbricare doppioni ovvero sosia di personaggi politici, dello spettacolo e persino religiosi molto in vista. Uno degli esempi più famosi fu la sostituzione, verso la fine degli Anni 60, di papa Paolo VI con una controfigura che ne mimava con buona approssimazione fisionomia, linguaggio e gestualità.
    Mesi fa pare che tale sorte sia toccato anche a Vladimir Putin. Come molti ricorderanno il Putin autentico fu capo della sezione del KGB nella Germania Est di Ulbricht. E pertanto egli non poteva non avere una padronanza pressoché perfetta del tedesco. Pochi giorni fa scopriamo che il nostro, ad un incontro con la Merkel, ha dimenticato tale lingua e ha bisogno di un interprete Emoticon grin . Insomma nulla è come appare e mi fanno alquanto sorridere coloro che si dichiarano ammiratori di un...sosia.
    Quali le conseguenze politiche e soprattutto metapolitiche dell'avere a che fare con un falso Putin, semplice marionetta alla mercé degli Illuminati? Ovviamente incalcolabili.

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    1. Ero al corrente di quanto scrivi, Paolo. Pare che Putin abbia vari sosia, anzi che il vero sia stato soppiantato da una controfigura. Non escluderei che gli ingegneri oscuri ricorrano a clonazioni per i loro scopi alquanto sinistri e fallaci.

      Ciao

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    2. Da alcune foto si nota che esiste più di un Putin: qual è quello autentico, se esiste ancora? E' possibile che il Putin genuino sia stato eliminato dall'Entità nera e sostituito?

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    3. http://luniversovibra.altervista.org/vladimir-putin-e-stato-sostituito-da-un-clone/

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