29 dicembre, 2006

Acqua

Un eccesso di analisi può uccidere

Qualche anno fa, seguii un documentario televisivo che riportava gli studi e le sperimentazioni di alcuni ricercatori russi su quella che viene definita memoria dell’acqua. Uno scienziato era riuscito addirittura a depurare l’acqua inquinata da metalli e da sostanze tossiche di vario tipo, adottando una particolare procedura e versando alcune gocce di un liquido blu.

Tra parentesi, bisogna osservare che i Russi sono spesso all’avanguardia: ancora prima degli scienziati statunitensi studiarono le percezioni extra-sensoriali e realizzarono sistemi per l’emissione di impulsi elettromagnetici (è il sistema Woodpecker, ossia "Picchio" che precedette di qualche anno H.A.A.R.P.) sia per il controllo mentale sia per modificare le condizioni meteorologiche insieme con lo spargimento nell’atmosfera di elementi chimici. Più di una volta Putin ha ordinato il bel tempo, in occasione di parate militari, incontri al vertice con capi di stato etc. Quando il presidente della Federazione russa non vuole che la pioggia “rovini” un evento, decollano appositi aerei che, inseminando le nuvole con sali di bario, le dissolvono, evitando così le precipitazioni.

Riprendendo queste breve riflessioni sull’acqua, è evidente che se consideriamo solo la sua formula chimica, H2O, comprendiamo poco della sua intima natura. Sorgenti, fiumi, laghi, mari, oceani sono qualcosa di più di masse di molecole: è come se l’acqua fosse un essere vivente, una creatura trasparente e fluida che plasma, leviga, carezza, scivola…

La “scienza” ufficiale coglie solo la superficie del mondo: scinde, quantifica, misura, seziona…, mentre il sapere tradizionale coglie aspetti reconditi, valori simbolici, misteriose corrispondenze, offrendoci un’immagine della realtà più profonda e significativa. Già Talete probabilmente aveva intuito qualcosa di essenziale dell’acqua, quando la concepì come principio delle cose che considerava “piene di dèi”.

Oggi fortunatamente, alcuni uomini di cultura hanno compreso che la separazione tra discipline umanistiche e discipline scientifiche è spesso artificiosa e che esistono molti punti di convergenza tra i due ambiti. Se subito sono colpiti dagli strali del C.I.C.A.P. ed esposti al pubblico ludibrio, questo deve diventare uno sprone per procedere nelle indagini. Forse un giorno si scoprirà che l’acqua veramente possiede una memoria come affermano i medici omeopatici e che, a somiglianza di tutto il resto della materia, questo liquido prezioso e cristallino vibra di un’energia vitale ed indistruttibile.

D’altronde la materia non è meno misteriosa dello spirito.

7 commenti:

  1. D'altronde siamo fatti principalmente d'acqua, che è il nostro vero "nettare". La fredda scienza è giunta a traguardi incredibili, ma a scapito dell'ambiente e della persona. Sarà valso il prezzo pagato?

    RispondiElimina
  2. La fredda scienza, come giustamente la definisci, è priva di rispetto per la natura e quindi anche per l'uomo. Ciao

    RispondiElimina
  3. Penso abbiate tutti visto il film/documentario 'What The Bleep do We Know' dove si parla della scoperta di un giapponese (http://www.masaru-emoto.net/italian/iindex.html) riguardante l'acqua e la sua memoria. Per maggiori approfondimenti vi rimando al suo sito o a questo link: http://www.progettoterra.it/mexacqua.htm
    Ciao

    RispondiElimina
  4. Ciao Trunksz, ovviamente gli scienziati veri sono sempre osteggiati e derisi: penso a Mesmer, Reich, Tesla, Ighina, Hamer... ma è così, gli spiriti magni sono i più odiati perché possono risvegliare le coscienze. Ciao

    RispondiElimina
  5. Ciao Trunksz, ho aggiunto come approfondimento l'articolo che hai segnalato.

    RispondiElimina
  6. Ciao Zret, per fortuna ci sono parecchi scienziati che vanno controcorrente anche se sanno a priori di essere ostacolati in tutti i modi. Grazie a loro abbiamo una visuale più chiara e profonda delle cose.
    Nel documentario segnalato in precedenza, gli autori riescono a trovare il giusto connubio tra scienza di frontiera e spiritualità, mettendo da parte religioni e scienza ufficiale.
    Veramente illuminante!

    RispondiElimina
  7. nelle tre ultime immagini sono ben visibili,almeno ai miei occhi,delle "presenze".
    nella terzultima una figura non umana per intero(rettiloide)nella successiva(Hitler)un testa cadaverica o teschio,nell'ultima due visi,direi sereni,uno piccolo dentro uno grande,
    COINCIDENZE?
    di certo motivo di riflessione sulla capacità della mente umana e....dell'acqua!
    del resto la mente,è stato sperimentato, è capace di impressionare negativi di foto!anche se il materiale è diverso,mi sembra che l'acqua può funzionare come una lastra fotografica,restituendo una immagine corrispondente al pensiero, dopo averla registrata e memorizzata........
    Angela

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione prima della loro eventuale pubblicazione.

AddThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...