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11 dicembre, 2009

L'ambiguità di "Matrix" (un controdiscorso)

Il film "Matrix", per la regia dei fratelli Wachowski, (1999), è stato oggetto di numerose interpretazioni confluite anche in una raccolta di saggi Pillole rosse. Matrix e la filosofia, 2006. Sorprende che tra i vari esegeti, alcuni dei quali si sono persi nelle elucubrazioni più cervellotiche, nessuno abbia interpretato la nota pellicola in modo letterale. Questa lettura è peregrina, benché contenga, a mio parere, dei frammenti di verità. (Vedi Il dominio delle macchine da Atlantide a Zeitgeist).

Bisogna ricordare che "Matrix" è un'opera cinematografica che esprime, pur con qualche deviazione dall'ideologia dominante, la Weltanschauung e gli obiettivi del sistema. Pertanto trasformarla nella Bibbia dell'uomo che si ribella al potere è, per lo meno, un'ingenuità. Purtroppo è quello che è accaduto: la pillola rossa, (il) Neo-Messia che redime la popolazione asservita... sono divenuti altrettanti topoi di una rivoluzione velleitaria, surrogati della speranza in un futuro migliore. In ogni caso "Matrix", oltre a fornire interessanti spunti di riflessione su temi ontologici (che cos'è la realtà?), lascia filtrare qualche rivelazione affidata a particolari all'apparenza insignificanti e ad alcune battute dei personaggi, più che all'intreccio nel suo complesso, soprattutto se si leggono al contrario certi aspetti.

Proviamo ad invertire la dialettica uomini-macchine e scopriremo inquietanti risvolti. Si pensi alla frase pronunciata da Morpheus che è un'allusione alle scie chimiche: "Non so quando avvenne, ma ricordo che fummo noi ad oscurare il cielo". Il mentore di Neo intende qui riferirsi alla decisione che presero gli uomini di filtrare la luce del sole per tentare di sottrarre alle macchine l'energia che, alimentandole, le stava rendendo in grado di sopraffare le persone. E' questo forse uno stratagemma narrativo per deresponsabilizzare le élites che perseguono il folle disegno di trasformare l’umanità in un computer bionico. L'oscuramento è anzi volto alla distruzione della biosfera, mentre le microstrutture (M.E.M.S.) sono alimentate dalle onde elettromagnetiche e dai raggi ultravioletti.



L'antitesi tra artifciale e naturale enfatizzata nel film confligge con l'integrazione tra organismi viventi e programmi informatici senzienti vagheggiata dal sistema. D'altronde l'algida matrice che genera una realtà intesa come neuro-simulazione, è combattuta da rivoltosi la cui visione della vita, meramente biologista (gli uomini sono batterie, la mente identificata con l’encefalo, le esperienze come neuro-stimolazioni...), non si discosta molto dalla ferrea ed impersonale gestione energetica attuata dalle macchine.

Benché, per l'enucleazione dei motivi che costellano la pellicola dei fratelli Wachowski si siano scomodati Platone, la Gnosi, Kant etc., siamo al cospetto di una concezione tecno-esoterica in cui i nomi dei personaggi sono sovente più significativi della trama: così Neo è, nella sua vita irreale, Anderson, ossia in una contaminatio tra greco ed inglese, il Figlio dell'Uomo (adombramento del falso Messia, già evocato da Steiner); Morpheus è il nome del dio del Sonno, dunque è colui che, lungi dal risvegliare il protagonista in un mondo atroce ma vero, lo immerge nell'ipnosi dell'inganno che si perpetua, anche se in un differente stato percettivo.

Emblematico è anche il nome della città di Zion. Sion, la città di Dio, è l’unico centro di "Matrix "in cui gli uomini sono liberi, ma è ubicato (non è poi così strano) nelle profondità della terra. Simboleggia la Terra Promessa per l'equipaggio della nave, ma adombra anche uno fra i vertici dell'esecrando potere mondiale.

Un simbolismo biblico ed onirico è collegato anche al nome della nave, Nebuchadnezzar (Nabucodonosor). Nebuchadnezzar, re di Babilonia, fu istruito in sogno da Dio per distruggere gli abitanti di Gerusalemme che adoravano falsi profeti.

Pare dunque di poter intravedere, nel discorso digitale-cibernetico, una filigrana luciferino-transumanista: Neo, il Messia del futuro, è l'Uomo-macchina che, battendosi (fingendo di battersi) per liberare l'umanità dalla schiavitù all'Intelligenza artificiale, alla fine ne riafferma il predominio, mancandogli del tutto una dimensione spirituale, surrogata dalla padronanza delle arti marziali.

L'epigrafe del film è nell'obliqua battuta di Morpheus: "Il corpo non sopravvive senza mente". Il generico e rigido dualismo corpo-mente si rattrappisce nell'unità del cervello, sia esso biologico o elettronico.

Nonostante questi limiti ed ambiguità della produzione cinematografica, resta indelebile la sequenza in cui, azzerata la simulazione elettronica, Morpheus mostra a Neo la Terra così com'è realmente: un immenso cumulo di rovine sovrastato da un cielo grigio e metallico, una landa in cui gli edifici semidistrutti da una guerra planetaria paiono statue di divinità pagane spezzate dalla furia di un cataclisma. E' immagine potente, simbolo della desertificazione del mondo che ci circonda e dell'aridità interiore.

Non occorre, però, che alcun programma informatico crei uno scenario di vita fittizia, visto che il pianeta è già un cadavere.

Non occorre che le macchine prendano il sopravvento su uomini che sono già automi.



APOCALISSI ALIENE: il libro

10 marzo, 2008

Anie

Nel libro di Stefano Breccia, Contattismi di massa, sono descritti marchingegni denominati anie, usati da presunti alieni, gli Akrij, approdati in Europa nel 1956 e, in seguito ad una sconfitta subìta per opera di extraterrestri a loro ostili, i Weiros, costretti a smobilitare ed ad abbandonare, nel 1978, le loro basi, di cui la più importante costruita nel Mar Adriatico.

Col termine ania, si indicano due tipi di oggetti: il primo è definito black crystal da George Hunt Williamson, archeologo spaziale statunitense, autore di Flying saucers have landed e di The saucers speak. Il black crystal era un piccolo marchingegno nero, a forma di poliedro irregolare.

L'ania veniva impiantata nel corpo di esseri umani, sia consenzienti sia inconsapevoli. Nell'arco di poco tempo, il congegno si moltiplicava in una serie di microautomi che si collocavano in veri organi della persona. Questi nanorobot potevano sviluppare le abilità cognitive e le capacità telepatiche, ma anche controllare del tutto l'uomo in cui si erano insediati.

L'ania era pure un piccolo automa bioelettronico, lungo circa un centimetro e mezzo, e del diametro di un centimetro. Questi piccoli robot erano usati per monitorare le condizioni ambientali e diventano pericolosi quando agiscono in gruppo: possono, infatti, danneggiare i circuiti elettrici, causando dei cortocircuiti; possono intasare il tubo di Pitot (strumento per misurare la velocità di un fluido) di un velivolo, l'erogatore di ossigeno impiegato da un sommozzatore o segare la tiranteria di un'automobile in moto. Possono anche fungere da radiofaro per concentrare energie irradiate altrove. Quando le anie erano in funzione, si illuminavano per qualche secondo e producevano un frinire, simile a quello delle cicale.

“Ora, occorre precisare che queste ultime informazioni sono desunte da un testo molto controverso, soprattutto per l'imprimatur che esso porta, per il milieu in cui gravitano certi personaggi che ne hanno propiziato la pubblicazione. Si potrebbe trattare quindi di disinformazione o di diffusione di un paio di verità intrecciate in modo inestricabile a molte menzogne ed esagerazioni. Non di meno, se la trama del saggio è davvero riferibile, come afferma l'autore, alle esperienze di Bruno Sammaciccia risalenti agli anni '60 e '70 del XX secolo, quindi, se non si tratta di una costruzione a posteriori, ci troviamo di fronte a cenni ad una tecnologia extraterrestre di cui viene specificata pure la funzione, a conferma delle dichiarazioni, pur da prendere sempre col beneficio del dubbio, provenienti da contattisti della prima generazione”.

Tra questi contattisti, però, Williamson pare essere degno di fede: amico del più celebre George Adamski, “Williamson scomparve durante una spedizione antropologica in Perù, nel 1965. Restano famose le sue esplorazioni di antichi siti di nativi americani nelle Ande, che egli sospettava ospitassero dischi volanti, campi di atterraggio e basi sotterranee. In seguito, compì esperimenti mediante contatti radio ad onde corte, dichiarando nel 1952 di aver stabilito comunicazioni con gli occupanti degli U.F.O. Durante tali trasmissioni, diversi dischi volanti furono visti librarsi sulla sua cabina ricetrasmittente”. (O. O. Binder, I crociati degli U.F.O., 1971, 2006)

La descrizione delle anie sembra tratta da un dozzinale libro di fantascienza, ma, col senno di poi, possiamo asserire che anticipa certi sviluppi tecnologici di questi ultimi anni: gli impianti e le nanomacchine. I microprocessori sottocutanei (alcuni sono cerebrali) sono oggetti studiati dagli ufologi ed associati ai rapimenti perpetrati dai militari (Boylan) o dagli alieni (Hopkins e molti altri) o da entrambi (Malanga). E' plausibile che la tecnologia del microchip, una delle maggiori minacce per la libertà, la salute e la dignità dei cittadini, sia stata carpita dai vertici dell'industria bellica agli extraterrestri o ceduta da qualche nazione esterna, in cambio del permesso di prelevare animali e soggetti umani su cui compiere esperimenti di varia natura.

Le nanomacchine sono diventate una realtà: microscopici congegni consentono di rilasciare la giusta dose di farmaci nell'organismo, di verificare le condizioni mediche di un paziente, di controllare i movimenti delle truppe nemiche, di monitorare la situazione di un ecosistema... Le applicazioni ufficiali sono molteplici, ma non bisogna dimenticare gli scopi occulti della nanotecnologia, legata anche all'operazione "scie chimiche", obiettivi riconducibili al perverso obiettivo di asservire le persone, trasformandole in altrettanti apparati ricetrasmittenti, in uomini artificiali facili da spiare e da telecomandare.

E' appurato che questi nanostrumenti sono potenzialmente deleteri per gli apparati elettronici e che sono legati ad una nuova, terribile malattia, il Morgellons.

Fonti:

O. O. Binder, I crociati degli U.F.O., 1971, 2006
S. Breccia, Contattismi di massa, Padova, 2007
G. Cosco,
Segreti pericolosi
Zret, Sonde aliene?, 2007

26 novembre, 2007

Dall’MK Ultra alla nanotecnologia per il controllo mentale

Il presente breve testo è un’introduzione al tema del controllo mentale: su tale argomento il chimico ambientale Dottor Michael Castle ha recentemente scritto uno studio pionieristico di cui, appena possibile, pubblicheremo la traduzione.

Il mensile Area 51, nel numero di novembre, ha dedicato un articolo al tema del controllo mentale in Italia: si è svolto, infatti, ad Anzio tra il 28 ed il 30 settembre scorsi, il primo congresso dell'Associazione delle vittime delle armi elettroniche e mentali.(1)

I lavori sono stati aperti da Paolo Dorigo, egli stesso vittima nelle carceri italiane di torture mentali. Dorigo, rimasto tredici anni nel penitenziario di Spoleto, poiché accusato di aver compiuto un attentato contro la base NATO di Aviano, durante la detenzione, tentò il suicidio, dandosi fuoco con il butano liquido. Fu allora ricoverato presso il CTO di Torino dove subì un intervento chirurgico durato ben sette ore. Dopo l'operazione cominciò per lui un calvario inenarrabile, a causa, secondo Dorigo, di un microimpianto cerebrale. L'uomo cominciò ad udire voci ossessive nella mente, ad accusare ipotermia ed ipertermia, ad accorgersi che erano indotti in lui durante il sonno scenari onirici.

Quello del controllo mentale, attraverso l'ipnosi o altre tecniche che agiscono sull'inconscio, è un argomento ignorato dalla maggioranza delle persone e ritenuto, a torto, solo un soggetto per romanzi e racconti di fantascienza. Così purtroppo non è. Si deve, invece, considerare il mind control una strategia che ha subìto nel corso dei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, una costante "evoluzione".

I primi esperimenti in questo sinistro ed inquietante settore di ricerca, risalgono alla Germania nazionalsocialista, dove alcuni scienziati avevano cominciato a studiare i modi per dominare la volontà delle persone. Non è un caso se il progetto statunitense, risalente agli anni 50 del XX secolo, denominato MK Ultra (Mind Kontrol Ultra), contiene nella sigla, una K, iniziale del vocabolo germanico. D'altronde molti brevetti in campo militare, tradotti in tecnologie negli Stati Uniti, sono scritti in tedesco perché scaturiti da studi e sperimentazioni condotti in laboratori del Terzo Reich.

Col passare del tempo, si è passati dalle suggestioni ipnotiche all'inserimento di microimpianti insieme con l'irradiazione di onde elettromagnetiche a bassa ed a bassissima frequenza. E’ un errore pensare che i cittadini comuni siano al riparo da questi intrusi che si insediano nella mente: si assiste infatti, da un lato, ad una programmazione "blanda" della popolazione attraverso i media (dal cinema alla televisione ai quotidiani etc.), dall’altro ad una programmazione molto più incisiva attuata con strumenti elettromagnetici camuffati da antenne, cellulari e via discorrendo.

La prossima frontiera è quella delle nanomacchine distribuite con le chemtrails e destinate forse a trasformare lentamente, in modo quasi inavvertito, le persone in organismi bionici collegati ad una gigantesca rete invisibile, a somiglianza di tanti nodi di una ragnatela tessuta da un mostruoso aracnide che, muovendo le zampe, fa vibrare tutti i fili e le giunture della tela. E’ evidente che la manipolazione mentale ed il controllo psicotronico sono minacce che devono essere conosciute e di cui occorre si diventi consci. E’ necessario che siano denunciati i rischi di queste pratiche abominevoli. Non è ormai più una minoranza ad essere vittima di attacchi elettrodinamici o di simili pericoli: il controllo mentale di massa è un’emergenza reale. La tecnologia odierna è talmente sofisticata che le sue applicazioni, quasi tutte negative, sono inimmaginabili.

(1) M. Bonasorte, Tortura e controllo mentale in Italia, in Area 51, n. 26, novembre 2007

29 agosto, 2007

Il Golem informatico (articolo di Bojs)

IL GOLEM INFORMATICO GLOBALE
Ovvero: “in che cosa un computer può avere rapporti con il nostro futuro”?

Il computer ha un processore principale al suo interno ed organo decisionale, vera "mente " del PC, dalla quale passano tutte le informazioni in entrata ed in uscita. Un mini-programma è contenuto nella memoria non volatile [ROM – Read Only Memory] che racchiude tutte le informazioni permanenti, installate in fase di “creazione” della macchina. Esso è il vero DNA o codice genetico del computer.

La memoria centrale [RAM – Random Access Memory] trattiene le informazioni, finché la macchina rimane accesa. Possiamo paragonare questa RAM con la memoria a corto termine dell’uomo.
Poi la memoria di massa permette di aggiungere un innumerevole numero di dati nella macchina e di conservarli in modo permanente. Potremmo paragonare questa memoria sia alla memoria a lungo termine dell’uomo, sia a dei libri sui quali l'uomo archivia tutto. Infine bisogna aggiungere che, per poter funzionare, ma soprattutto comunicare con l’operatore umano, la macchina ha bisogno di un linguaggio chiamato "sistema operativo" [OS] che, come un traduttore simultaneo, interpreta e traduce tutte le comunicazioni e le interazioni tra uomo e macchina. Già da questo possiamo notare nettamente la similitudine tra computer ed uomo che, per ora, abbiamo analizzato solamente nei fondamentali più semplici.

Sempre di più negli ultimi anni… suoni, immagini e scene video sono creati a partire dai computer. I suoni digitalizzati invadono le nostre musiche che oramai sono quasi tutte composte al computer partendo da 'basi sintetizzate'. Be’, potrebbe obiettare più di qualcuno, che problema c'è? Gli mp3 sono la rivoluzione tecnologica più stupefacente degli ultimi anni… mmh… sì avete letto bene “STUPEFACENTE”, nel senso annesso alle sostanze allucinogene. Se non vi siete mai chiesti come si sia potuto raggiungere un tasso di compressione musicale tanto elevato da far entrare centinaia di brani in pochi megabyte…? Allora è tempo che ve lo chiediate! La spiegazione prima e ufficiale è il “taglio” di molte frequenze non percettibili dall'orecchio umano e quindi “inutili” nell'ascolto della musica… ma in realtà quali parti vengono tagliate e perché? Inoltre perché alle parti tagliate vengono aggiunte, nello stesso tempo, altre frequenze che, ugualmente, non sono udibili dall'orecchio umano?

COSA STANNO FACENDO?

Andate a leggere questi due brevetti che sono stati applicati anche agli mp3. [United States Patent 4,777,529 Schultz et al. October 11, 1988] e [United States Patent 5,159,703 Lowery, October 27, 1992] questi sono i due fondamentali, ma ce ne sono altri che potete ricercare voi stessi sulla rete.

Anche per le immagini digitali è lo stesso discorso. Con le immagini virtuali create da un computer, oggi possiamo vedere delle scene reali, ma che non esistono nella realtà! Create direttamente dal computer, sono presenti dappertutto sugli schermi del cinema e della televisione. Così, ci dovremmo chiedere non solo se ciò che vediamo e udiamo con i nostri sensi oggettivi esiste realmente ma, “qual è il vero fine di questa mastodontica finzione inserita nella nostra realtà”.

Infatti molte volte succede che non vediamo e non ci accorgiamo di immagini, suoni ed impulsi luminosi di varie frequenze che sono, però, realmente presenti all'interno di una scena. Per non parlare qui e ora delle immagini subliminali, ma per far percepire il problema, soffermiamoci solo sulle immagini stereo "3D" apparse da qualche anno e create dal computer. Si tratta di un disegno che implica la ripetizione di un tema qualunque. Guardando l’immagine da una determinata angolazione, è possibile vederci apparire all'interno una seconda immagine, in rilievo. Dietro questa immagine, però, può nascondersi una seconda immagine e pure una terza… L’osservatore ha quindi l’impressione di utilizzare un altro tipo di vista che gli permette di scoprire cose nascoste dietro l’incomprensibile 'prima immagine, e di passare quindi su un altro piano di percezione. Quindi, dato che vediamo ciò che non esiste [le immagini digitali] e non percepiamo, vedendolo immediatamente, ciò che invece è davanti ai nostri occhi [immagini nascoste e impulsi luminosi], dobbiamo prima chiederci se il mondo esiste tale quale i nostri sensi oggettivi lo descrivono. E cosa molto più importante, dobbiamo chiederci se nella nostra realtà siano inserite altre realtà o dimensioni che solamente con la giusta angolazione si possono vedere [Matrix].

Questo ci fa venire in mente un’altra applicazione dell’informatica: la realtà virtuale. Così, ad esempio, due persone si incontrano "virtualmente" - grazie a questa tecnica – nell’arena del Colosseo a Roma [oggi solo in parte intatto, ma ricostruito virtualmente con immagini sintetizzate - ndr], quando in realtà una era a Roma e l’altra era a New York. Con questo genere di tecnologia avviene un annullamento dello spazio e del tempo!

Dobbiamo renderci conto, dunque, che il computer, sia nella struttura genetica intesa come 'cuore' del sistema, sia nell’utilizzo, possiede punti in comune con l’essere umano. Il mondo virtuale della macchina è l'immaginazione dell'uomo, la riproduzione musicale sintetica della macchina è la capacità umana di riprodurre mentalmente musiche ascoltate, la memorizzazione in data base di informazioni e la loro ricerca è la capacità della mente umana di ricordare.

L’uomo ha forse voluto creare una macchina a sua immagine e somiglianza?
La nostra società ha forse generato un Golem, come enunciato nella 'Qabbalah', oppure un mostro come quello di Frankenstein che gli si rivolgerà contro?

Ma se le vibrazioni energetiche insite nella nostra materia sono peraltro contenute in una simile macchina, né la Vita, né la coscienza, né lo spirito.. sono però presenti in essa, 'obietterà qualcuno'. Vero solo oggi…, per quello che “presupponiamo di sapere” sulla nostra realtà, ma di fatto… progetto reale già realizzato nelle crypte sotterranee dai veri “poteri sopranazionali”.

In effetti, una parte di questo progetto viene pubblicizzata per abituare le menti dei popoli all'idea di questa autonomia decisionale e vita cosciente della macchina. Grazie "all’intelligenza artificiale", già oggi viviamo immersi in decisioni prese proprio dalla mente della macchina. Programmi “intelligenti” dirigono lavatrici, frigoriferi, forni, lavastoviglie ecc. per citare le cose a cui non diamo importanza, sino ad arrivare ai comportamenti autonomi e intelligenti di mezzi ed entità nelle realtà virtuali non solo di videogiochi, ma anche di tutte le infrastrutture umane sia civili sia[soprattutto] militari e di cui si è già parlato in parte su Zret [qui] e Straker [qui].

Questo progetto ha come scopo di modellare e di riprodurre nelle macchine il comportamento intelligente e cosciente dell’uomo. Per questo sfrutta altri campi, quali la psicologia cognitiva, la linguistica, la psicolinguistica, la filosofia e la logica. Così è già possibile oggi che delle macchine non siano 'solamente' capaci di far volare e controllare aerei, elicotteri, satelliti e navicelle spaziali, ma di interagire con l'uomo e di prendere decisioni, utilizzando programmi sviluppati dagli studi sull'intelligenza artificiale. Allo stesso modo, abbiamo visto comparire il concetto di "sistema esperto", software capace di adottare il ragionamento di un esperto in un ramo specifico [per esempio la diagnosi nelle riparazioni auto, l’individuazione di malattie genetiche o l’identificazione, la classificazione ed il riconoscimento di cose e persone - ndr].

L’intelligenza artificiale è articolata principalmente in due aspetti: la rappresentazione della conoscenza ed il ragionamento. Diversi modi di ragionare sono quindi riprodotti sulle macchine: “deduttivo, induttivo, per analogia, sulla base di casi ed esempi, per reti di neuroni artificiali, per reti di computer utilizzati nelle varie conoscenze umane”. Alcune ricerche sono guidate verso diversi mezzi di rappresentazione delle conoscenze: “logica dei predicati, logica temporale, reti semantiche, scritture, rappresentazioni orientate, oggetti.. ecc”.

Il concetto di "metaconoscenza" è anch’esso interessante. Riguarda la "coscienza della conoscenza": in altre parole il plasmare ciò che conosciamo. Così, il computer può, dotato di tale metaconoscenza, essere capace di “autoanalizzarsi”, dissociando ciò che conosce da ciò che ignora, avendo dunque "coscienza" della propria conoscenza.

Legato alle conoscenze ed al ragionamento, appare pure il concetto di "apprendimento automatico". Si tratta di programmi logici che permettono alla macchina di imparare da sola [senza intervento umano – ndr] nuove conoscenze sulla base di casi concreti, di "situazioni vissute" [proprio dall'uomo – ndr] e già descritte in questi due articoli, [qui] e [qui]. Per questo Internet, come mezzo per raccogliere enormi quantità di tali esperienze di vita e conoscenza, è lo “STATO DELL'ARTE” di questo progetto. Qui compare anche il concetto di intelligenza artificiale distribuita (DAI), che impiega sistemi multiagenti (MAS) composti da un insieme di agenti artificiali autonomi [vedi allegato – ndr], cioè di diversi programmi capaci di comunicare fra loro e di interagire con lo scopo di risolvere un preciso problema a livello globale. Così, i computer si associano [come gli uomini – ndr] per realizzare compiti complessi, ognuno essendo più o meno specializzato in un campo specifico e "subalterno" ad altri computer. Qui ancora, ritroviamo come l’uomo provi a creare a sua immagine e somiglianza un essere capace di assecondarlo, di aiutarlo, oppure “di sostituirlo” nel compimento di varie mansioni. Ritroviamo soprattutto il pensiero cabalistico del Golem… ma con quale fine…?

Il libro base della Qabbalah, il "Sepher Yetzirah", insegna le capacità creative dalla combinazione delle lettere [ebraiche]. Rabbi Eleazar de Worms, cabalista del passato, spiega che è la forza creativa delle combinazioni di lettere [il Verbo Divino] che permise a Dio di creare il mondo e che permise all’uomo di creare un essere artificiale: il Golem. Moshe Idel, commentando Eleazar de Worms, scrive a proposito della creazione di un uomo artificiale: "L’operatore crea una figura o un corpo dalla polvere; questa forma è chiamata Golem… L’operazione, che consiste nel pronunciare le lettere dell’alfabeto, incomincia solo dopo il plasmare della forma umana… Una volta che il materiale è pronto, l’operatore comincia il procedimento che comprende, fra l’altro, la recita delle lettere dell’alfabeto. L’operatore crea 231 combinazioni di lettere che corrispondono ad altrettanti “portali”.

Il Golem viene creato quindi come un essere basato sul linguaggio, così come il computer. Così, le antiche discussioni tra rabbini che sembravano appartenere ad una mistica arcaica e sorpassata dal progresso della scienza e della tecnologia, si trovano essere al centro delle attività scientifiche più moderne. I vecchi interrogativi etici dei saggi della tradizione ebrea sul tema del Golem, assumono solo oggi tutto il loro significato. Henri Atlan, nella prefazione del libro di Moshe Idel, ci invita a porci il problema sullo statuto morale di un 'tale essere' e, in particolare, sulla sua autonomia e delle sue responsabilità davanti alla legge.

Come il Golem creato dal fango della terra è reso vivente al servizio dell'uomo tramite un 'codice di parole'... così il Golem informatico creato dalla materia è reso vivente al servizio dell'uomo tramite un 'codice binario'... esso è reale, presente nella nostre vite e vive accanto a noi, crescendo di giorno in giorno.

Con quale fine ultimo...? Forse quello della creazione dell'immagine della bestia preannunciata nelle profezie?

In “La risposta” (Answer, 1954) di Fredric Brown, il più potente computer dell’universo viene finalmente inaugurato. Può rispondere a qualsiasi domanda, e quando gli viene chiesto se Dio esista, egli risponde implacabile: «Sì, adesso Dio esiste!».


B O J S



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03 agosto, 2007

Sotto Matrix (settima parte -articolo di Bojs)

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'

di B O J S

Articolo 7 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)


Nel 79 d.C. gli abitanti di Pompei, di Ercolano e degli altri opulenti centri della Campania felix, (felix ancora per poco), trascorrevano la loro vita spensierata, immersi in lussi sibaritici, tra crapule e copule, ignari di quello che di lì a poco sarebbe successo. I gaudenti cittadini di quelle villae ignorarono i segnali che provenivano dal Vesuvio, il gigante addormentato che alle loro spalle, stava per ridestarsi e per scatenare il finimondo. I brontolii del vulcano, i sommovimenti tellurici furono le avvisaglie che la gente non volle o non potè capire: entro poco tempo, sarebbe stato tardi per mettersi in salvo. Lapilli, cenere e materiale piroclastico seppellirono le ridenti città e le rigogliose campagne, uccidendo migliaia di persone che, soltanto poche ore prima, giocavano d'azzardo nelle taverne, amoreggiavano nei postriboli, pranzavano in magnifici triclini, mercanteggiavano nel foro, trattavano cause nei tribunali, leggevano papiri nel silenzio e nella fresca penombra dei giardini…

Dunque perché considerare con incredulità o con sufficienza gli avvertimenti contenuti nell’articolo? Sarà il caso di allacciare le cinture, anche se – temo – ci serviranno a poco, quando saremo sballottati su formidabili montagne russe.


PREMESSA

“Mi scuso con i lettori che mi seguono se, alla fine del quinto articolo, avevo scritto che in quello seguente (cioè il sesto) avrei trattato di ciò che sta avvenendo in maniera sotterranea e che è collegato con l'Anticristo, le chemtrails, il controllo psichico ed il Nuovo Ordine Mondiale.
Ma il sesto articolo doveva concludere gli aspetti connessi con la questione delle potenze malvagie ed aliene che vogliono prendere possesso del mondo e degli esseri umani e quindi il numero “6” era perfetto (nella sua imperfezione) per concludere con l'anticristo questa prima fase. Molte cose che leggerete le saprete sicuramente o le avrete già sentite, ma spero che un “ripasso” vi tenga “svegli”. Da questo articolo in poi andremo avanti, correlandolo con quanto detto nel primo capoverso.
Ora continueremo con gli aspetti tecnologici e legislativi che stanno portando l'umanità verso la schiavitù finale in contrasto con la Vera Libertà dei Figli del Padre.
Voglio anche dire che non tutti “crederanno” o comprenderanno alcune di queste cose, almeno per ora... ma, nel prosieguo degli eventi globali che si susseguiranno, nessuno può dire con certezza da quale parte si troveranno queste persone in quel momento. La coscienza, il cuore ed il libero arbitrio sono sempre nelle vostre mani, se saprete usarli e se comincerete a dare fiducia a cose che, sino ad oggi, non avevate mai considerato degne di credibilità. Il vostro futuro e di quelli che amate è tutto nelle vostre mani!
Buona lettura”.


Nel 1970 a Bruxelles in Belgio, una circolare “top secret” della C.E.E. (Comunità Economica Europea) predecessore dell'attuale U.E., diceva che si stava attuando un piano “segreto” per gli abitanti della Comunità.

Il piano era questo: entro 35 anni si doveva, per “ragioni di sicurezza”, attuare nella comunità quanto segue: Provvedere a distribuire a tutti gli abitanti un Numero di Codice Fiscale Personale. Oggi questo è un fatto “reale” a cui tutti sono sottoposti.
Ma per chi viveva in quegli anni, il codice fiscale era ancora “sconosciuto” e non immaginava nemmeno che una cosa del genere potesse diventare indispensabile per essere cittadini di uno Stato.

1) Preparare in Europa una Comunità Commerciale e Monetaria Comune, collegando tutte le monete fra loro, in un’unica moneta, con un’unica Banca Europea.

Oggi questa è una realtà... l'Unione Europea!

In seguito il programma sarebbe stato esteso al pianeta intero con un’unica Banca Mondiale, ovviamente gestita dai controllori occulti del Pianeta, gli “oscuri uomini in doppiopetto grigio”.

2) Provvedere perché ogni impresa industriale, commerciale ed artigianale della Comunità europea disponga, in ufficio, banche, negozi, bancarelle, di un lettore elettronico chiamato “scanner”, in grado di “leggere” una carta digitale; questo “scanner”, collegato con i calcolatori delle banche centrali, sarebbe servito perché ogni persona potesse acquistare o vendere qualunque cosa, senza usare denaro contante, assegni/cambiali o carte di credito.

Oggi questa è una realtà… i lettori di carte digitali sono ovunque!

3) Abolire il denaro circolante, sostituendolo con cifre di dare ed avere (trattate elettronicamente) inserite nei calcolatori delle sole banche. Tutto il flusso finanziario mondiale e per ogni tipo di acquisto/vendita, sarà gestito DIRETTAMENTE dalle banche senza denaro contante, che sarà ritirato dalla circolazione a seguito di un enorme crollo dell'economia mondiale (a seguito dei quattro cavalieri dell'Apocalisse – guerra, pandemie, carestie e disastri in-naturali – ndr), per cui tutto si ridurrà a delle cifre conteggiate in modo elettronico! NON potremo più acquistare o vendere in altro modo! Solo lo “scambio” permetterà di sottrarsi a questa DITTATURA mondiale!

Questa è una realtà che sta per realizzarsi a breve.

Ma quello che è veramente “incredibile” è che vi è la pianificazione di un programma finanziario/bancario per sostituire nel sistema monetario mondiale le “credit cards” con le “debit-cards” universali elettroniche contenenti, non solo il numero del vostro “codice fiscale” collegato al vostro conto bancario, ma tutti e ripeto TUTTI i vostri dati, le vostre caratteristiche personali e preferenze (anche quelle che credete più intime – ndr). Non vi sarà come oggi per la credit card, il documento plastico che tutti conoscono. Ma solo un microscopico chip! Da questo sistema elettronico che in buona parte è già in atto, si sa tutto di TUTTI, dove siete, cosa fate, cosa dite e... a breve... cosa PENSERETE, oltre a quanto spendete e cosa comprate…..(evviva le propagandate privacy e libertà dell’individuo), quindi anche le inclinazioni ideologiche, preferenze, debolezze ecc.

Su ogni “codice fiscale legato alla debit-card”, è stata istituita una banca dati Europea che accomuna TUTTE le informazioni (dossier) su quel “numero” 666 (fornito dalla bestia - ndr) ed a chi non si adeguerà a ciò che la bestia legifererà, verrà impedito di acquistare o vendere, verrà neutralizzato… gli sarà soppressa la libertà e l’unico modo per poter sopravvivere sul pianeta, sarà il microchip “debit-card” gestito dai controllori occulti del pianeta. Oppure in “alternativa” una vita di stenti o l'imprigionamento, se non la morte!

Questo è il Nuovo Unico Ordine Globale, (NUOG) che ci si prospetta tra pochi anni. Che esprime bene il concetto del Nome d’Uomo… il famoso 666.

Essi, gli “uomini in doppio petto Grigio”, sono già all’opera per controllare e gestire le cadute delle borse mondiali, in certi casi le provocano, per impadronirsi dei pacchetti azionari (a bassissimo prezzo) di tutte le compagnie/aziende mondiali! “Essi” controllano sempre più e ciò da ormai qualche secolo (circa due), le economie degli stati, stampando carta moneta e vendendola come fosse oro, senza la necessaria copertura aurea, indebitando i vari stati (nazioni) oramai sotto il loro controllo! “Essi” stanno prendendo, man mano, il controllo di sempre più numerose aziende e nazioni del mondo, in quanto controllano anche i loro debiti pubblici!

Chi sono? Sono coloro che detengono, al di fuori del controllo statale, fiscale e bancario, le Fondazioni che finanziano le banche, le istituzioni, le organizzazioni, le multinazionali ecc. (FMI, WB, WTO, EU, ONU, FAO, UNICEF, OMS, TC, BG, ecc.), di tutte le nazioni del mondo! Se non ci sono guerre, essi le producono, se non vi sono malattie, essi le “fabbricano”, per esempio con i vaccini, i farmaci, l'agricoltura ibrida, i prodotti chimici ecc., la pace la determinano solo per poter costruire altri profitti, dopo che hanno distrutto.

Essi sono (pochissime persone) discendenti di una sola famiglia (dinastia) ed i loro maschi/femmine che hanno sposato le figlie/i di altre dinastie parallele. E' una potentissima piramide politica-religiosa-scientifica-farmaceutica-finanziaria-bancaria-multinazionale, con una unica finalità il Nuovo Unico Ordine Globale. Sono anche i controllori di “Echelon”, il sistema di spionaggio elettronico per mezzo di satelliti, che controlla e registra OGNI tipo di messaggio inviato e ricevuto a mezzo, telefono, fax, radio, satellitare, email, Internet!

La BBC ha fatto delle indagini che hanno dimostrato che “Echelon” spia TUTTI quanti!
In una lunga inchiesta, la BBC ha stabilito che Echelon ci spia ed a confermarlo sono stati alcuni uomini di governo. Questa organizzazione è stata messa in piedi con il consenso di U.S.A., Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Australia, Canada, con il compito di monitorare tutte le comunicazioni che avvengono nel mondo, con l’obiettivo “ufficiale” di tenere sotto controllo la criminalità internazionale con interventi che captano le informazioni, le registrano, le interpretano con strumenti di decriptazione e di interpretazione del linguaggio e della scrittura (state attenti a quello che dite perché un giorno sarà usato contro di voi – ndr). La sua esistenza era già stata rivelata da un giornalista che aveva dedicato anni al problema, ma che non aveva mai ottenuto conferme.

Nel 1997 la Comunità europea aveva lanciato l’allarme con documentazione scritta dell’avvenuto passaggio di informazioni, captate da Echelon ad industrie non del gruppo dei fondatori del sistema e quindi concorrenti a quelle i cui interessi gravitavano nel gruppo di Echelon: trattasi quindi di spionaggio elettronico industriale a favore delle aziende protette o del gruppo! Naturalmente i paesi aderenti al sistema hanno sempre negato che i fatti fossero a loro conoscenza!

Molti pensano che le “riserve” auree, federali e/o statali siano di proprietà degli stati stessi… purtroppo NO. Negli stati fortemente indebitati (debito pubblico) le riserve auree sono già di proprietà degli “uomini in Grigio”, che hanno fatto di tutto per indebitare gli stati stessi concedendo loro il denaro, da loro stampato ed in cambio essi hanno chiesto e ottenuto, cioè “ereditato”, le riserve in oro. Per l'Italia tale evento è accaduto nel 1999 quando la quasi totalità delle riserve auree è stata trasferita in... Albania! Da chi? Perché? Non è possibile... eppure... è accaduto!
SI', e chiedetevi cosa è andato a fare Bush in Albania... a farsi “rubare” un orologio??? Ragazzi svegliatevi e ri-guardatevi al rallentatore il “fattaccio”... vi accorgerete di come sfugga alle guardie del corpo senza nessuna protezione e tenda il braccio a chi “doveva”... il resto scopritelo da soli.

Le gravi depressioni economiche, alimentari, batteriologiche che stanno per arrivare nel mondo saranno il momento nel quale “ESSI” acquisteranno per pochi “euri” le economie mondiali!

Benvenuti nel Nuovo Unico Ordine Globale!

Per “Legge” verrà “imposto” di marchiare tutte gli uomini, donne e bambini del pianeta, con un doppio “sistema” composto da un tatuaggio invisibile, indelebile ed indolore sulla fronte, il codice a barre fiscale di ognuno, in modo che ogni volta che lo scanner leggerà la vostra “markiatura”, possa includervi automaticamente anche il vostro numero di codice fiscale e, dall'inserimento di un microchip nella mano che, oltre a determinare la vostra posizione (GPS) riceverà ed emetterà segnali digitali collegandovi ad un gigantesco “server” di cui diverrete “client”, PER SEMPRE!

Tutti i dati verranno inviati in automatico al computer centrale anagrafico collegato anche alle banca mondiale, in modo da poter acquistare, vendere, comunicare con altri, memorizzare quello che vedete e udite, ricercare informazioni ecc., senza altre formalità.
Enormi saranno le possibilità di controllo del “Sistema”, (l'immagine della bestia), sugli esseri umani. Con un simile “piano”, per esempio: sarete controllati e multati in “diretta satellitare”, sarete “tassati” automaticamente, sarete controllati 24h su 24, ecc. ecc.
Non sfuggirete mai più!
Tutto questo per il “bene” dell’uomo; c’è da essere felici per questa “stupenda” iniziativa.

Già nel 1997, in una piccola cittadina degli U.S.A., fu effettuato il primo esperimento al mondo di tatuaggio invisibile sulla mano destra dei suoi abitanti, per abolire il denaro contante circolante.
Questo programma ci rammenta la profezia biblica dell’Apocalisse (parola che significa Rivelazione - ndr) già trattata precedentemente dove al cap. 13 verso 11 a 18, dice:
“E vidi un’altra bestia che sorgeva dalla terra, aveva 2 corna, simile ad un agnello, ma parlava come un dragone ed esercitava tutto il potere della bestia, alla presenza di questa, facendo in modo che la terra ed i suoi abitanti adorassero la prima bestia, la cui ferita mortale era stata guarita.
Faceva grandi segni, facendo persino scendere del fuoco dal cielo sulla terra, davanti agli uomini. Essa seduce gli abitanti della terra mediante i segni che le è concesso di fare davanti alla bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare una immagine della bestia la quale ebbe la ferita della spada, ma era guarita.
E le fu concesso di dare vita all’immagine della bestia, cosicché l’immagine della bestia parli e faccia sì che quanti non adoreranno l’immagine della bestia siano uccisi. Essa agisce su tutti, umili e potenti, ricchi e poveri, liberi e schiavi, affinché si imprima un marchio sulla loro mano destra o sulla fronte, cosicché nessuno possa acquistare o vendere, se non porta il marchio od il nome della bestia od il numero del suo nome. Questa è la sapienza: chi ha intendimento, calcoli il numero della bestia, poiché è numero d’uomo: Il suo numero è 666”.

Interpretazione:

La bestia con 2 corna simile ad un agnello rappresenta, in questo caso, la duplice potenza mondiale Anglo-Americana. Ma significa anche il “sistema politico” di governo dell’uomo ignorante e sfruttatore dell’uomo stesso che si comporta come una bestia selvaggia senza coscienza; è il governo di coloro che non sanno, ma bramano il “potere” divino sull'uomo, anche se non hanno la vera Conoscenza che è anche vero Potere. Così usano la violenza per “far vincere” sé stessi e coloro che li aiutano (o li usano nelle leve del potere - ndr), impedendo anche che la Verità e la Vera Informazione, che porta Consapevolezza, si diffonda; mentre il POTERE Vero è la SAPIENZA unita all'AMORE, la quale non ha bisogno della coercizione o della violenza per detenere il suo Potere, in quanto questo VERO POTERE usa solo la VERITA', l’adesione fiduciosa e la convinzione della logica nella Sapienza.

Questa bestia, questo “sistema” dice il testo dell’Apocalisse, è simile ad un agnello, ma parla come un dragone; sembra la fotografia del “Sistema Globale”; questo si mostra “buono”, fatto per dare “comodità” e “protezione” dell’uomo, mentre, in realtà, lo schiavizza, governandolo come un dragone.

La seconda bestia è simile alla prima, ciò significa che l’uomo è sempre stato governato da sistemi vari, ma molto simili, in quanto lo scopo è sempre il medesimo, anche se chi lo gestisce cambia.

Prima esistevano le “monarchie”, poi vennero le “repubbliche democratiche”, poi sono venute le “privatizzazioni”, la “musica” è sempre quella, anche se il colore dei burattinai cambia.

...Il suo numero 666, è simbolico ma contiene una profonda verità: il 6 + 6 + 6 equivale per esempio al “sistema binario di controllo”, attraverso l’elaborazione computerizzata del codice fiscale di ognuno di noi. Ma soprattutto significa “controllo” basato sul dio denaro, cioè il capitalismo esasperato; nell’Apocalisse questo numero è stato chiamato il “marchio della bestia”, che tutti gli abitanti della terra riceveranno (si adeguano passivamente e ne divengono schiavi) e che serve loro per poter comperare e vendere qualsiasi cosa; infatti il 666 è il “numero del nome”, esso è la transcodifica del nome, cognome, data di nascita, città di residenza ecc., del cittadino, dell’uomo purtroppo schiavo del “sistema” ovvero della “bestia che marchia l’uomo”; ovviamente colui che sottostà a questa imposizione dice la profezia, diviene esso stesso parte della bestia (più precisamente viene posseduto da Essa – ndr).

L’immagine della bestia è una “nuova formula” di governo del sistema globale che adotterà la “marchiatura”. Questa “immagine” affermiamo essere quella parte del potere che, tramite la scienza TECNOLOGICO DIGITALE, sarà utilizzata per ottenere la sudditanza, la schiavitù materiale e spirituale degli uomini.

La parola “Sistema” significa il tema del 6 che, nella sua antica radice etimologica, Fenicia, Egizia, Ebraica, Araba, significa: “quel qualche cosa o quell’idea che Opprime, Schiaccia, Pesa, con Movimento Concentrante su di sé, per tenere sotto e far soffrire, tribolare, affliggere... la Vita Universale e la sua Creatività; questa cosa od idea tende a moltiplicarsi nello spazio e nel tempo per poter durare all’infinito”.

Si è già provveduto a dare da parecchi anni il numero di codice fiscale a tutti gli abitanti della comunità Europea.
L’EURO, la moneta europea è stata già introdotta.
La tecnologia del marchio, già brevettata e testata su animali e uomini, è pronta per essere attuata su scala globale.

Cosa vi serve ancora per “credere”? Non ad un semplice uomo…, ma agli “avvertimenti” che ci sono stati tramandati perché vedessimo quello che i ciechi non vedono.

Gli scienziati della British Telecom sono impegnati nello sviluppo di un nuovo progetto tecnologico e la sua distribuzione nel 2025 (in realtà avverrà molto prima o dal 2012 al massimo, cioè fra cinque anni – ndr). Il microchip, da tecnologia futuristica, verrà impiantato sugli umani nel cranio e sarà in grado di registrare pensieri, esperienze e sensazioni del soggetto.

Il suo nome? “Soul Catcher 2025” (Acchiappa Anima del 2025).

L'impianto, secondo Winter, consentirà agli scienziati di registrare la vita delle persone e di "riascoltare" le loro esperienze tramite un computer. Il Soul Catcher 2025 consiste in un chip neurale che, posto dietro gli occhi di una persona, ne archivierà ogni pensiero, un po' come la scatola nera di un aereo memorizza tutti i dati di volo.
Questo sistema di controllo ha un più sinistro cugino: l'impianto a microcircuito neurale 2020 della IBM. Sviluppato come ausilio per il "controllo del crimine", l'apparato è stato testato in diverse prigioni federali del Massachusetts, della California e del Texas, nonché in alcune case di cura private.
Gli impianti testati sui detenuti sono una sorta di "registratori parlanti" di tutti i loro movimenti. Quando gli impianti vengono puntati sulla frequenza di 116 MHz, la natura aggressiva di alcuni individui si riduce notevolmente (mentre, se si innalza la frequenza, l'aggressività aumenta esponenzialmente – ndr).

Comunque sia, lo sviluppo e l'impiego di microchip e di impianti elettronici fa parte dei programmi segreti inerenti alle operazioni di Mind e Spiritual Control che, da più di quarant'anni, vengono condotte sull'uomo all'insaputa delle masse che continuano a giocare e divertirsi “incuranti” ed “incredule” di quanto gli accade.

Ma il tempo scorre sempre più veloce e non aspetta chi rimane troppo indietro.

To be continued...

B O J S

Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.



Leggi qui la sesta parte.

15 maggio, 2007

Sotto Matrix (prima parte) (articolo di Bojs)

Questo nuovo articolo di Bojs potrà suscitare in molti incredulità, eppure sappiamo che spesso la realtà supera la più fervida fantasia. Basato su una documentazione imponente e su sorprendenti intuizioni, lo studio ci insegna, tra le altre moltissime cose, che, non di rado, alcune verità (penultime?) si annidano nella letteratura, nella fiction. Alla luce di questa ricerca, mi chiedo se la creazione, per opera dei Mormoni di una banca dati genetica di adepti e non a Salt Lake City, invece di essere soltanto una bizzarria della setta nordamericana, non consuoni con un progetto, oltre che di schedatura, di clonazione cibernetica. Da rilevare che questo articolo, oltre a presentare contenuti dirompenti, denota un approccio euristico rivoluzionario. Buona lettura.

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO: VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'


Articolo 1 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)


Premessa

Ho volutamente iniziato a scrivere su Internet, perché questo è ciò che devo fare in questo preciso momento della mia vita, non per manie di protagonismo, per bisogno esistenziale o per solitudine paranoica. Non sono migliore e/o superiore ad altri, ma solo un umile servo dei miei fratelli umani. Tutti, dal più povero ed ignorante al più grande ed importante.

Inoltre il mio messaggio deve essere compreso nella sua essenza, per cui cerco di usare un linguaggio comprensibile a tutti (anche se purtroppo devo fare citazioni tratte da scritti di altri che non sempre sono semplici – ndr). Evito di proposito anche troppi approfondimenti, nomi, date, links nel corpo dello stesso che servono solo a dare una parvenza di professionalità e di verità allo scritto. Chi vuole cercare troverà e chi deve capire comprenderà, senza troppe informazioni che appesantiscono il pensiero. Il D.N.A. e la COSCIENZA di molte persone attendono da una vita l'aiuto per capire cose che diventano, di giorno in giorno, sempre più complesse e difficili da comprendere. Lo scopo è AIUTARE altri e non sé stessi, mettersi nei panni di chi legge e non compiacere il nostro gusto personale.

Ho atteso per molti anni, lavorando in silenzio nel sottosuolo della coscienza umana, in attesa del tempo della rivelazione. Quindi a testa bassa la mia missione è solo guidare coloro che hanno orecchi per udire. Non mi interessa chi critica, né cosa dice, che ci creda o no, che mi consideri un pazzo visionario o uno stolto ignorante. Ognuno è libero di credere e fare ciò che vuole, ma i fatti rimangono scritti nella storia umana e sono sotto gli occhi di tutti (per coloro che hanno occhi per vedere – ndr).

Non è affatto importante chi io sia, quale vita io conduca, quante cose io conosca, quali e quante esperienze io abbia, quale istituto umano mi abbia dato un pezzo di carta o chi mi autorizza a dire determinate cose. Non è affatto importante il messaggero, ma il messaggio. QUELLO CHE E' PIU' IMPORTANTE IN QUESTO PRECISO MOMENTO STORICO E': SALVARE QUANTE PIU' PERSONE POSSIBILE!!!

Ho iniziato la prima serie di 10 articoli, riprendendo informazioni già trattate da altri su Internet come il 100% degli scrittori in effetti compie da secoli, fin dagli albori della vita umana sul pianeta Terra.

NESSUN UOMO inventa NULLA e NESSUN UOMO crea dal NULLA.

Non è affatto mio il merito della divulgazione di segreti su armi letali invisibili, ma molti collegamenti e deduzioni sono prettamente MIE. Detto questo, possiamo cominciare un nuovo percorso in cui vedremo la realtà e le informazioni che “girano” su Internet ed in molti “libri” best-sellers con nuovi occhi e nuova mente. La realtà vi disturberà e vi disorienterà all'inizio, ma, se sarete abbastanza saggi e MOLTO UMILI, vedrete MATRIX.

Un ultimo piccolo suggerimento: cercate sempre di stampare e leggere queste informazioni su carta in modo da meditarle con calma, magari prima di dormire.

INIZIAMO

Paradossalmente la storia di Internet non comincia negli Stati Uniti, ma in Unione Sovietica nel 1957, data del lancio dello Sputnik. I Russi avevano vinto la guerra per il dominio dello spazio e questo evento lasciò così spiazzati gli Americani, che il presidente Eisenhower fondò l'ARPA (Advanced Research Projects Agency – Agenzia per i progetti di ricerca avanzati), che riuniva le migliori menti del paese e che, in soli 18 mesi, riuscì a realizzare il primo satellite statunitense, per poi dedicarsi allo studio delle tecnologie di comunicazione e reti telematiche. La Rete delle reti cominciò come un sistema di telecomunicazioni militari per trasmettere messaggi durante la guerra. Nel 1969, dopo aver trasferito i contratti ARPA dal settore privato a quello della ricerca universitaria, l'allora direttore per la ricerca, Liclider, sostenne che spesso la soluzione di un problema risiede nelle mani di più persone e che, per raggiungere l'obiettivo finale, è necessario che queste persone comunichino fra loro, ponendo così le basi per la costruzione della rete ARPANET, che già nel 1969 contava quattro nodi: un computer IMP (basato su un DDP 516 della Honeywell) ad UCLA (University of California at Los Angeles), altri due circuiti simili presso UCSB (University of California at Santa Barbara e presso SRI (Stanford Research Institute), a sua volta collegato con l'università dello Utah a Salt Lake City.

Ora, senza dilungarmi troppo nell'argomento, (tanto potete approfondirlo da soli - ndr) sapete comunque come Internet oggi, anche se non conoscete esattamente cosa c'è DIETRO e come veramente opera.

Nel 1985, (facevo ricerche nella biblioteca nazionale a Roma) quando Internet era ancora sconosciuta e c'era “solo” Arpanet (l’ ex rete militare sopra menzionata – ndr) a cui ci si collegava p2p tramite le vecchie BBS (Bullettin Board System – ndr), ho utilizzato per decenni la Rete delle reti per tentare di reperire cose veramente importanti e veritiere, sapete, quelle "FAMOSE" informazioni che tutti vorrebbero conoscere e che non trovano, ma non c'è molto di questo materiale a disposizione dei molti (ma solo per pochi e selezionati – ndr), e quello che riuscite ad ottenere “non lo trovate assolutamente attraverso i motori di ricerca” come Google. Anche se questo vi sembra inverosimile, è la pura verità. "Trova quello che vuoi, tu chiedi…”! Questo è il motto implicito dei motori di ricerca, Google in testa.

Ma il vero segreto su quello che trovate con questi motori di ricerca è da capire in maniera intrinseca con MATRIX.

Premesso che Internet ha comunque dato la possibilità enorme di accedere, dovunque vi troviate, ad informazioni immense in maniera veloce rispetto ad una ricerca cartacea, chiedetevi: “Quando” avete iniziato a navigare in Internet? Che cosa avete letto e visto? Che cosa avete provato dentro di voi? A quali tipologie di letture vi ha spinto che prima non avevate nemmeno pensato esistessero? Insomma, come ha modificato le vostre vite e il vostro modo di pensare ed essere? Fermatevi un momento e meditate!

Ogni singolo individuo cerca e trova le informazioni che più gli si confanno addosso, quelle che più stuzzicano i suoi appetiti, quelle che più si adattano ai suoi schemi mentali e quindi quelle che più lo soddisfano egoisticamente a prescindere da una verità assoluta che sia utile agli altri ed all'umanità intera. Questo almeno per la maggioranza, anche se resistono sacche di persone che lo utilizzano in maniera positiva per gli altri. Come i vari blog di Zret e Straker, per citarne alcuni.

Vengono criticati sempre più i media che, schiavi del regime globalistico, occultano verità inoppugnabili, ma, nello stesso tempo, Internet-matrix (creato allo stato dell'arte proprio dagli stessi che controllano i media – ndr) crea una virtuale via di scampo in cui ognuno si crea una propria verità a suo uso e consumo, criticando spesso gli altri che non condividono le loro “credenze”. Oppure si trovano informazioni di “guru” del mondo internet-orwelliano che riescono, in poco tempo, a diventare “monoliti” dell'informazione alternativa, ma che nel tempo si rivelano infondate e spesso anche artefatte, trascinando nell'arena altri controinformatori che smentiscono quanto creduto e divulgato sino a quel momento. La “penultima verità” è la grande arma usata per dividerci anche tramite questo strumento, di per sé stesso, né buono nè cattivo. L'ultima verità in Internet non esiste.

Ma guarda caso un grande scrittore di fantascienza aveva (per caso? - ndr) previsto una situazione esattamente identica a quella dell'internet-matrix odierno.

La menzogna è, infatti, al centro di un grande ed inquietante affresco futuribile di Dick. Parlo del romanzo “La penultima verità”. La menzogna è in questo scenario un sistema di controllo sociale potentissimo, unito alla paura ed al terrore di eventi inesistenti, ma paventati come reali.

In questo romanzo si immagina che, durante un conflitto nucleare, quello che resta della popolazione terrestre viva rifugiato in enormi rifugi sotterranei detti "formicai" (i loro abitanti sono chiamati “formicanti”). Nei formicai vengono prodotti i "plumbei" gli esseri artificiali che in superficie continuano a combattere la guerra tra i due blocchi contrapposti.

Ma la verità è un'altra: la guerra è terminata da tempo ed i capi dei due blocchi si sono già accordati da tempo e spartiti la terra, i loro popoli sono nei formicai e lavorano duramente mentre l'ELITE si appropria dei territori che controllano proprio con l'ausilio dei "plumbei," gli esseri artificiali, i guerrieri prodotti nei formicai.

E nei formicai vengono trasmessi su enormi schermi i discorsi dei leaders politici e le scene di guerra create in laboratorio con effetti speciali.

Ma quello che più colpisce in questa storia è che non appena il lettore si fa un idea di come stanno le cose, accade qualcosa che muta il quadro e costringe ad una rilettura diametralmente opposta.

Ogni verità, in questo senso, è penultima. C’è sempre un'ultima verità dietro.
L'ULTIMA VERITA'?

A Washington D.C., il dipartimento DARPA sta realizzando un “searchable database” della vita di ogni creatura umana individuale e collettivo in base ad etnia, gruppo sanguigno e corredo genetico. Ciò include ogni comunicazione, incontri, operazioni economiche, letture, preferenze musicali e filmografiche, preferenze sessuali, preferenze politiche, viaggi, malattie, disfunzioni etc. ma soprattutto 'il pensiero' di base che genera interazione sociale, cioè i vostri più intimi stati di coscienza. E' stato chiamato LifeLog (in questo progetto è direttamente cointeressato Google – ndr), e combinerebbe una pletora di sensori, inclusi sensori medici, insieme con un database transazionale enorme ed un catalogo relazionale esauriente che elabori ogni input di dati su ciò che un soggetto direbbe o scriverebbe circa un argomento o osservi o faccia o confronti in relazione a diverse situazioni o si presuma che ragionevolmente intenda.

"LifeLog deve acquisire dati per catturare le esperienze fisiche dell'utente nel suo mondo e le sue interazioni con altre entità nel mondo", dice DARPA. Il livello di privacy proposto si scontra con il fatto che i partecipanti siano obbligati ad essere circondati da un'incredibile quantità di apparecchiature fisse e portatili, microcam, sonde interne (microchip - ndr) ed apparecchiature di intercettazione per i loro telefoni, computer, televisione, fax, automobile e così via (usano Echelon senza tanti problemi alla luce del sole in questo caso – ndr). "I dati fisici vengono catturati dai vari sensori biologici ed immagazzinati come flussi di dati multipli in configurazioni software atte ad elaborarle per prendere decisioni adatte e per confrontarle con quelle del soggetto “reale”. I dati transazionali vengono estratti principalmente da un numero di domande inserite nell'elaboratore. Agenti intelligenti, ricognitori, strumenti di analisi euristici (di ricerca – ndc ) sono usati per 'distillare' i dati, associando i metadati le parole-chiave e preparando i dati per ulteriori categorizzazioni in termini di rappresentazioni ai vari livelli dell'estrazione."

Questa è la parte facile! (ummh...) La parte difficile è razionalizzare tutti questi input per trasformarli in intelligenza con coscienza di scelta quanto più simile a quello che il soggetto umano reale andrebbe a determinare (???). DARPA è molto vaga su come loro vedono ed intendono impiegare veramente tutto questo. Dicono “solamente”ciò: "Attraverso l'inferenza e ragionando, LifeLog genera strati multipli di rappresentazione a più livelli dall'estrazione ed elaborazione dei dati in entrata. I ruscelli di input di dati sono estratti in sequenze di eventi e stati che sono aggregati in filoni ed episodi per produrre un evento che costituisce una “memoria episodica” per l'individuo. Questi modelli di eventi nel lungo termine sostengono l'identificazione propria del soggetto nelle attività di routine, relazioni, abitudini, preferenze, piani, mete, che linkati ai marcatori di intenzionalità procedono al livello più alto dell'elaborazione della conoscenza." Per chiarire meglio (queste dichiarazioni criptiche e pseudo-intelligenti - ndr) stanno parlando della capacità umana di decidere con coscienza. Quindi che cosa è buono e che cosa non lo è? Che cosa fare e dire o non fare e non dire in determinate situazioni? Come reagire…? etc. etc.

Si presume che nessun essere umano “normale” darebbe volontariamente per questo genere di "Truman Show" la SUA propria coscienza per un fine disumano. La ricerca, “hanno dichiarato”, potrebbe essere usata per creare ENTITA' personificate possibilmente più fedeli alle creature umane, per migliorare il potere istruttivo dei centri di addestramento in simulazioni ed arricchire e rendere incredibilmente reali i giochi VR. La risposta “naturale?” che viene data è la seguente: "La struttura di estrazione dei dati umani di LifeLog permetterà la creazione di caratteri sintetici pronti da inserire in robot umanoidi virtuali (nei videogiochi 3D – ndr) e di rendere più 'realistiche' le vite dei personaggi. Le industrie di videogiochi e dei pornogiochi certamente trarranno un ricco profitto e ciò può provvedere anche allo sviluppo di un nuovo mercato con enorme creazione di nuovi posti di lavoro e per questo bisogna sostenere tale impresa costosa”. Dicono!!

Ma nessuno si chiede a che cosa servirà veramente e per farci cosa?

DARPA calcola che da questo progetto potrà trarre le migliori simulazioni ed i migliori agenti sul campo di battaglia per le nuove strategie belliche del XXI secolo. Chiaramente non dicono che quelle “menti replicanti” saranno il motore e “la volontà di robot umanoidi” tanto realistici quanto le persone vere!!! Potete vedere sul sito www.etleboro.com in home page l'ultimo filmato (fatto filtrare appositamente, dai soliti, per il pubblico incanto. Ma in realtà quello che vedete è solo un vecchio progetto – ndr) in materia di umanoidi: la somiglianza all'uomo vero è impressionante. Sarà impossibile nel prossimo futuro distinguere la differenza con le normali percezioni umane.

Ma perchè creare tali esseri quando in realtà abbiamo sempre più bisogno di veri contatti umani, non tanto solamente fisici, ma soprattutto affettivi e spirituali?

E' solo la fantasia dell'uomo spinta dal desiderio di replicarsi? No affatto, ci replichiamo già “troppo” (quindi? - ndr), dicono molti studiosi. Servono a sostituirci nei lavori pesanti e a catena? Sì vero, ma dove andrà a lavorare la maggioranza degli operai allora? Resteranno disoccupati e graveranno sui costi sociali? Si scateneranno rivoluzioni e guerre civili per la sopravvivenza? Possono servire ad aiutarci in guerra, sostituendoci sul campo? Sì, sicuramente, in quanto saranno programmati per uccidere senza compassione e pietà! Potranno essere adoperati per reprimere le rivolte e sopprimere i ribelli? Quale servitore più fedele, disumano e instancabile di questi?

Ma il segreto più sublime ed abile è questo: quando l'Elite deciderà di prendere il “governo mondiale”, sostituirà sistematicamente, nei gangli vitali dei centri di controllo militari e civili, ufficiali, politici, seniores, le personalità più importanti di tutti i media con replicanti umanoidi clonati, identici ai personaggi conosciuti da tutti, tanto che nemmeno i propri familiari potrebbero scoprire che non sono loro (non mi si venga a dire che ho ripreso l'idea dal film “L'invasione degli ultracorpi,” perchè questa purtroppo è realtà vera – ndr). Inoltre, UDITE BENE non saranno affatto gli androidi di bassa lega di cui abbiamo parlato sopra, ma saranno veri CLONI in carne ed ossa perfettamente umani creati in laboratorio con caratteristiche super-umane e collegati alla mente centrale globale formata da una rete di UltraServer quantici con memoria composta da cellule neuronali bioniche in cui vivrà non solo “TUTTA” la conoscenza umana, ma vivranno le vite stesse degli esseri umani (l'immortalità – ndr).

E lo stato dell'arte è tale che loro hanno già sia i brevetti sia le tecnologie per produrre tali tipologie di esseri, sia bionici sia cloni biologici: manca loro solo l'esperienza mentale umana, da inserire, che stanno raccogliendo tramite Internet-matrix e progetti come LifeLog. MA molti altri progetti sono in atto in India, Cina, Israele, Russia, Regno Unito etc. Attraverso Internet ed i motori di ricerca stanno già canalizzando le scelte, i pensieri e le vite di milioni e milioni di esseri umani.

Tali “esseri” creati in laboratorio possono avere tutta la conoscenza del mondo, la forza di 10 uomini, poteri PSI da replicare i miracoli del Cristo, ma mancano di una cosa fondamentale... la VERACOSCIENZA” umana!!!

Possono, infatti, essere utilizzati in due modi. La prima è come esseri interdipendenti dalla mente globale centrale, con le loro scelte e decisioni. L'altra, quella che ci interessa maggiormente, come esseri dipendenti da una intelligenza e volontà superiore che li usa proprio come un astronauta indossa una tuta spaziale. Quindi alla bisogna vengono usati, a seconda dei progetti e delle situazioni. Tanto rimangono sempre semplici schiavi sia della mente neuronica globale sia delle Entità Superiori.

Internet ha aggregato ed aggrega nel tempo sempre più informazioni e “porta luce” (ricordatevi di questo termine, ne riparleremo più avanti – ndr) sulla conoscenza umana. Nello stesso tempo risucchia questa conoscenza per usarla domani con scopi opposti alla libertà e coscienza delle creature umane. Il nome Google non vi ricorda nulla? Se qualcuno ricorda i fumetti, quando l'acqua veniva risucchiata dal lavandino o dalla vasca da bagno. qual era la parola che appariva per descriverne il rumore...?? ...Google...Google... come in effetti sta facendo Google... risucchia la conoscenza che l'uomo mette a disposizione degli altri, per poi toglierla definitivamente all'uomo e darla solo a coloro che saranno collegati via wireless UMTS e tramite un microchip, alla mente neuronica globale. Allora potranno finalmente vivere l'esperienza di Matrix, con un solo piccolissimo problema... vivranno una vita virtuale a capriccio del 'dio' che ha dato loro questa “nuova vita immortale”.

Saranno inconsapevolmente o no, posseduti dalla mente del “PORTATORE DI LUCE”.

To be continued...

B O J S

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