08 novembre, 2007

Portali (nona parte)

Lo studioso Francesco Lamendola, nell'articolo intitolato Da Dove vengono le materializzazioni del pensiero?, ci ricorda che: “Scienziati dei nostri giorni, psichiatri e gruppi di potere militare si sono interessati al principio dei tulpa (1); Lynn Picknett e Clive Prince, nel libro-inchiesta "Il complotto Stargate", descrivono il tentativo di oscuri centri di potere politico-militare di evocare i nove dei di Eliopoli, ossia di resuscitare l'antica religione egiziana, per i loro fini di dominio mondiale.

La formulazione del mito di Atum comprende perfettamente anche l'idea di 'inseminazione' dell'universo con la vita. Forse i sacerdoti eliopolitani sapevano davvero come la vita si origina e si diffonde nell'universo.

Tale dunque era la 'primitiva' religione dell'antico Egitto, governata dalla grande enneade: i nove dei che rappresentavano tutta la vita e tutta la saggezza. L'antica civiltà egizia, così spesso sottovalutata anche dai nostri studiosi più eruditi, continua ad affascinare con misteri che ci mandano il loro richiamo dall'antichità. Ma avremmo scoperto che c'è in giro qualcosa di nuovo, un improvviso, inspiegato interesse per i segreti perduti degli Egizi ed un vortice di misteriose attività tra le loro più venerabili rovine. Qualcosa di strano sta succedendo a Gizah, qualcosa che è intimamente connesso con l'inizio del nuovo Millennio e del ventunesimo secolo. Individui e organizzazioni cercano il sapere perduto degli adoratori dei nove numi per loro specifici scopi. Stanno per intraprendere un'impresa immensa, forse addirittura catastrofica: appropriarsi dei misteri per i loro fini, osando perfino tentare l'impensabile: sfruttare perfino gli stessi antichi dei.

Lo scrittore H. P. Lovecraft, da parte sua (secondo lo studioso Colin Wilson) tentò - forse inconsapevolmente - di richiamare sulla Terra i Grandi Antichi, divinità primordiali capaci di scendere dalle stelle mediante una "porta" magica. Secondo questa interpretazione, gli dei sono letteralmente creazioni della psiche umana, portati all'esistenza dalle invocazioni, dalle preghiere e da appositi cerimoniali magici. La teoria di Lovecraft sugli dèi spaziali è basata sul potere evocatore di certe preghiere e di certi riti per opera degli esseri umani: per mezzo di essi, si può aprire una sorta di "porta" interdimensionale, attraverso la quale le entità "maledette" sono in grado di penetrare nel nostro continnuum spazio-temporale, donde furono cacciate, in epoche immemorabili, da altri esseri - i cosiddetti "Grandi Antichi" - che li avrebbero "esiliati" negli intermundia siderali. L'idea che entità spirituali possano essere evocate e perfino "create" da un determinato orientamento psichico degli esseri umani, nonché dal compimento scrupoloso di riti ben precisi, è un'idea tipicamente magica, propria non solo della magia dei cosiddetti "primitivi", ma anche dei maghi colti del Rinascimento: Johann Reuchlin, Cornelio Agrippa di Nettesheim, Teofrasto Paracelso, John Dee, Gerolamo Fracastoro e Gerolamo Cardano. Inoltre è un'idea che sembra ricollegarsi alla Cabala, poiché il pensiero cabalistico pone una precisa relazione tra il potere dei nomi e la capacità di agire in maniera magica sulla realtà naturale.

Un film, Stargate, nel suo titolo e nel suo intreccio, si riferisce ad un cancello, varcato il quale, ci si può inoltrare in un altro piano di realtà. Il regista statunitense Roland Hemmerich girò nel 1994 questa pellicola.

Questa è la trama: è scoperto, nel 1928, presso la piramide di Cheope, un anello egizio su cui sono incisi dei geroglifici. Molti anni dopo, nel 1994, l’archeologo, dottor Daniel Jackson (Spader) riesce a decifrare i misteriosi segni, comprendendo che il manufatto è uno stargate, un passaggio interdimensionale verso un altro mondo. Lo studioso, insieme con un contingente militare statunitense agli ordini del colonnello Jack O ’Neil (Russell) decide di oltrepassarlo, approdando su un pianeta simile all’antico Egitto, dove lavora una comunità di schiavi, che dapprima scambiano gli sconosciuti per divinità, per poi ospitarli. Gli schiavi sono costretti ad estrarre la quarzite dalle miniere, poiché il minerale è usato per fini tecnologici. La popolazione, ridotta in condizioni di servaggio, adora Ra (Davidson) che ritiene un dio. Decriptando antiche iscrizioni, mostrategli da Skaara, figlio del capo della comunità e da Shàuri, una giovane del luogo, Daniel scopre che Ra è un extraterrestre parassita. Egli giunto, circa 10000 anni prima sulla Terra, per evitare l'estinzione, si è impossessato via via di corpi di giovanetti ed ha costruito lo stargate per rifornirsi di prigionieri che provengono dal nostro pianeta. Ra si mantiene in vita, per mezzo di un sarcofago atto a rigenerare i tessuti del corpo ospite.

La squadra di terrestri, scoperta l’atroce verità, è aggredita e catturata dalle guardie dell’alieno, ma, durante la pubblica esecuzione, il popolo insorge e il gruppo di militari riesce a dileguarsi. O 'Neil, con un’audace sortita, colloca una bomba atomica nell'astronave su cui si è imbarcato Ra. Il velivolo esplode e, nell’esplosione, il malvagio “dio” muore.

Circa la possibilità che eventuali civiltà extraterrestri coprano enormi distanze, percorrendo corridoi spazio-temporali, bisogna rilevare che un tempo tale scenario apparteneva soltanto all’immaginario fantascientifico, mentre, in questi ultimi tempi, non sono pochi gli scienziati che, almeno a livello teorico, non escludono che un giorno si potrà trasferire un oggetto da un luogo all’altro dell’universo in modo istantaneo o comunque superando la velocità della luce. Anzi esperimenti in tal senso sono già stati compiuti: sono state, infatti, trasmesse delle informazioni attraverso cunicoli ultramicroscopici, invece, sul piano macroscopico, due zone diverse A e B di un cosmo curvo, possono essere valicate dai ponti di Einstein-Rosen. Nell’universo quantistico i viaggi superluminali sono possibili: nel mondo empirico sembrano valere altre “leggi”. Sembra
.


(1) Tulpa è un termine tibetano appartenente all’ambito delle credenze proprie del buddhismo magico. Il termine definisce un entità incorporea creata attraverso particolari metodi di meditazione da monaci buddisti. Secondo tali credenze l'essere, che vive nel piano astrale, può essere visualizzato sotto molteplici aspetti (soprattutto di natura animale) da altri monaci in meditazione”.


Leggi qui l'ottava parte.

13 commenti:

  1. Ciao Zret
    oggi ho valicato io una porta...che introduceva in una piccola dimensione...in un ascensore!...ne sono uscita...dopo di che esso è precipitato...
    quanto sono pericolose le porte!uno entra e non sa se esce...se esce indenne è perchè...
    e ciò secondo me vale per ogni luogo....
    ciao nottee!
    angelotta

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  2. Angela. Il Tuo angelo custode sa quel che fa. ;-)

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  3. Ciao Angelotta, che il tuo angelo vegli sempre su di te!

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  4. Allora ritorniamo al discorso su i buchi neri? Dovremmo guardare come sono punti cardine di intere galassie grazie alla loro forza di marea attirano o stabilizzano intorno a loro stelle, pianeti, galassie!! Ma in realtà cosa siano non si sa. A livello quantico sarebbero portali, punti energetici di incredibile spessore, capaci grazie alla loro forza di proiettare a velocità irrilevabili in altri punti dell'universo. Ora mi chiedo, che in passato chiunque sia stato, non siano riusciti ad emularlo e controllarlo?! Bel quesito.

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  5. ciao,secondo me e dico secondo me,i buchi neri/bianchi sono nuclei di atomi giganteschi.

    dal fatto;l'infinitamente piccolo è come l'infinitamente grande.


    un saluto,ed un sorriso.anto-az

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  6. anto-az teoria interessante, ma cosa hanno al loro interno? Bilioni di elettroni ecc, e poi divorano meteoriti stelle, forse sono il cancro dell'universo?
    Sull'argomento sono molto disinformato..le mie sono solo idee..

    Love &Peace

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  7. beh che dire ... e già chi senza tante coperture parla di portali...sono i damanhuriani che seguono una ilosofia che si rifà al dio egizio Horus 8la via di Horus) e hanno una teoria riguardo delle cosi dette linee sincroniche che attraversano la terra , ma anche tutti i pianeti e gli universi , che afferma che ove queste linee si incontrano è possibile accedere a delle porte dimensionali, per esempio dove loro hanno costuito il tempio dell'umanità (sigh!) si incontrano due linee e usano il tempio stesso come portale per moversi nelle dimensioni e nel tempo... altri portali esistono nel mondo ovviamente dove queste linne si incontano , questi sono piu o meno potenti a seconda del numero delle linee e della facilità con cui si accede ( alcune linne si incontrano nel sottosuiolo o nel mezzo degli oceani)... vi consiglio il libro di Aiuraudi ( il fondatore di Damanhur ) a tal proposito... per finire ... è interesante che il loro tempio sia stato dichiarato patrimonio del'umanità... anche se la loro filosofia è del tutto Luciferina...a bien tot!

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  8. Ales, la comunità di Damanhur è abominevole: quelli sono portali per gli Inferi.

    Ciao

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  9. Salve a Tutti.
    I post che leggo da mesi sono molto interessanti e ben fatti ma oramai superati.
    Dobbiamo ''USCIRE'' dal Web e FONDARE un MOVIMENTO Nazionale contro le SCIECHIMICHE, e dobbiamo farlo SUBITO,Basta con le Ciance !. Fare attivita' in Strada e' l'UNICA possibilita' che abbiamo per coinvolgere la massa.Chiunque voglia seriamente agire in questo modo mi contatti via Email.
    GRAZIE

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  10. A casa mia c'è una! sentite questa:
    sparisce una caffettiera dal mobile senza che nessuno la abbia presa e ricompare a distanza di un anno nello stesso posto!
    sparisce un pacchetto di sigarrette e ricompare dopo un anno nello stesso posto!
    appaioni fregole (oddio non so come si dice in italiano) di pane sul tappetto della cucina, nessuno è stato, chi è poi quel cretino che mangia sul tappetto della cucina che sta sotto il lavandino?a distanza di un anno mentre mangio (sulla sedia e sul tavolo) noto che mi son cadute fregole sulle gambe, ma avendo il pigiama non riesco a prenderle tutte senza sporcare, se mi alzo sporco per terra e allora mi viene un idea: salto sul tappetto della cucina e cadono li, dopo prendo il tappetto e le scrollo fuori...svelato il mistero delle fregole di un anno prima! era già successo! al che ho pensato: ma...se la mia me del futuro interagisce con me di qui attraverso il tappetto, xke cavolo non mi lascia i numeri del lotto? al che ho preso i numeri del lotto e gli ho lasciati sotto il tappetto x la mia IO del passato :-)

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