05 novembre, 2006

Leviathan

Lo stato è veramente il mostro descritto da Thomas Hobbes? Secondo il filosofo inglese, abbiamo rinunciato alle nostre libertà in cambio di un po’ sicurezza. Lo stato così detiene il monopolio della violenza e della fiscalità, ma pone fine alla guerra di tutti contro tutti, alla condizione di natura in cui homo homini lupus.

Negli ultimi decenni, però, il Leviathan è pure diventato il controllore onniveggente ed onnipresente della nostra vita. Al suo soverchio ed iniquo potere coercitivo, si è associata una capacità di penetrare nei meati della vita quotidiana dei cittadini, una tendenza a frugare persino nella mente in modo quasi impercettibile, ma letale. La videosorveglianza si diffonde dappertutto con il pretesto della criminalità, alimentata, se non creata, dalle istituzioni stesse; i passeggeri di un aereo sono sottoposti a nuove vessazioni, dettate dall’esigenza di sventare azioni di terrorismo, anche se i veri terroristi sono proprio i nostri governanti; giorno dopo giorno, vengono promulgate leggi sempre più draconiane in diversi ambiti.

Lo stato è veramente il mostro descritto dal filosofo Thomas Hobbes? No, è assai più orrendo, perché non solo ci priva delle libertà, ma minaccia costantemente la nostra sicurezza e la nostra salute. Lo stato legifera, giudica, punisce, reprime, incarcera per lo più innocenti, tartassa, vieta, froda, mente, traffica, deruba col signoraggio, affama, manda i soldati al fronte, uccide, massacra: lo stato è la colluvie di ogni male.

Se gli abbiamo incoscientemente conferito tutti questi poteri, dobbiamo cercare di strapparglieli e soprattutto non dobbiamo più venerare questa abominevole e crudele divinità, questo Moloch assetato di sangue.

Lo stato, parola da scrivere sempre e comunque con la minuscola, non siamo noi.

11 commenti:

  1. NO!NON SIAMO NOI........
    E' SOLO UNO STUPIDO QUANTO COMODO MODO DI DIRE CHE CI HANNO INCUL CATO!

    Angela

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  2. Un orribile e falso modo di dire. Ciao!

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  3. E quel che vediamo è ancora nulla di fronte a quel che attende l'umanità prima dell'inaugurazione del Nuovo Ordine Mondiale.
    I Demoni della violenza e dell'oppressione avranno di che sbizzarrirsi nel dar corpo a quelle che sono per il momento le loro fantasie più spinte.

    Paolo

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  4. Ci incamminiamo a grandi falcate verso il Nuovo ordine mondiale, purtroppo. Temo. Ciao!

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  5. E' difficile realizzare che tutto ciò sta accadendo veramente e che fra pochi anni sarà reale.
    Ma purtroppo ne abbiamo ogni giorno conferma e il terrore che vogliono inculcarci sta prendendo piede e ne stanno ricavando gli effetti desiderati.
    Spero non riescano a chiudere la bocca ai pochi che ci fanno vedere come vanno veramente le cose.
    Ciao!

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  6. Pensare che l'uomo ha inconsciamente dato via al processo che lo annienterà in una morsa di controllo (fisico e mentale) è quasi comico. Tuttavia, bisogna anche realizzare che non è facile creare un qualcosa in grado di mettere in relazione un grande numero di persone. Forse solo ora, con l'avvento di internet stiamo cominciando ad intuire come fare, mentre un tempo questo non era assolutamente possibile. Ciao.

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  7. ........finchè INTERNET ce lo consentirà.....capitano nemo!
    fra un po' temo che finirà tutta questa goduria......approfittiamone
    a più non posso!
    ciao a tutti
    Angela

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  8. Ma scusatemi non si può pensare ad una inprovvisazione da parte di alcuni alieni che facciano vedere una volta per sempre come stanno le cose?Ciao

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  9. Pedro ma quali alieni? Sappiamo che la maggior parte delle razze collabora con i militari e quindi col governo ombra. Loro per primi vogliono mantenere le cose così come stanno. C'è da sperare che le razze superiori di altre dimensioni (Helper) abbino pietà di noi e ci vengano in soccorso all'ultimo secondo. Se non fosse per il libero arbitrio che glielo impedirebbe...

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  10. Aggiungo ancora alcune impressioni personali (volevo dedicarvi un post sul blog ma ho preferito continuare qui, dato che il discorso era già avviato). Lo stato è la massima espressione del desiderio di giustizia/uguaglianza sociale e, contemporaneamente della sua peggior realizzazione.
    @angelotta: vogliono toglierci internet perchè si sono resi conto che può ritorcersi contro i loro piani.

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  11. Lo stato è la massima espressione del desiderio di giustizia/uguaglianza sociale e, contemporaneamente della sua peggior realizzazione.

    Ma altro che Bobbio!!! Questa è filosofia politica: da segnare e da mandare a memoria!
    Ciao!

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