04 novembre, 2006

The Vatican connection: sotto il segno di Hitler (terza parte)

Si considerino le leggi liberticide approvate negli Stati Uniti ed in Italia. Nel nostro brutto paese, il dottor Balanzone è un ex democristiano, gesuitico per lo meno, nei modi, mentre molti ministri sono collegati all’Opus Dei. Si nota il modus operandi del Tribunale dell’Inquisizione che non esitava ad usare le sevizie per estorcere confessioni ad “eretici” e “streghe”. I provvedimenti firmati da Bush e che vanificano l'Habeas corpus act, legalizzando la tortura, sono ispirati ad una mentalità inquisitoria e mirano all’instaurazione di un Nuovo ordine mondiale, sotto l’egida della Chiesa di Roma. L’espressione Nuovo ordine mondiale, evocante una dittatura globale di orwelliana memoria, accomuna Bush senior a Giovanni Paolo II ed a Benedetto XVI. Sarà un caso o è un’aberrante idea condivisa? Devo ricordare che il criminale Bush senior è il vero artefice della politica statunitense, essendo boy george soltanto una sua ridicola controfigura? Che cosa dire poi dell’humus in cui sono fermentate le idee che hanno condotto alla politica aggressiva di USAtana?

Tra i più convinti assertori del Progetto per uno nuovo secolo americano, bisogna annoverare Frank Carlucci. Gli esponenti di tale movimento ultraimperialista sono da tempo per lo meno sospettati di aver orchestrato il 9 11. Carlucci è affiliato al Supremo ordine militare di Malta. Che cosa si deve pensare? La gerarchia cattolica, venuta a conoscenza dell’odioso, scellerato piano, come reagì? Tentò in modo poco convinto e poco efficace di dissuadere i criminali dal loro proposito? Appoggiò il piano, prodiga di consigli? Nella prima ipotesi sono colpevoli, poiché non si adoperarono per sventare il progetto, anche denunciandolo di fronte all’opinione pubblica; nella seconda ipotesi furono colpevoli, perché complici. In realtà entrambe le congetture sono errate: infatti fu il vertice del Nazivaticano, stando alle accurate inchieste di giornalisti indipendenti, ad ideare il mostruoso attentato. Il fine –dicevo - è il controllo del pianeta non solo economico che detiene già (vedi Povertà evangelica), ma delle coscienze e dei popoli, grazie all’affossamento di Ebraismo ed Islam. La risibile accusa di deicidio pende ancora come una spada di Damocle sui Giudei, mentre il compito di istigare Arabi e Maomettani contro gli Ebrei e di portarli alla rovina, è stato affidato ad utili idioti come il presidente iraniano Ahmanidejad, legato alla C.I.A. (vedi La S Cia in Iran e L’invisibile armata)


Stando ad alcuni ricercatori fededegni, il fine ultimo è quello di espellere Arabi ed Ebrei da Gerusalemme per insediarvi come monarca universale (cattolico significa universale) il sommo pontefice, marionetta del papa nero, attualmente Hans Peter Kolvenbach, generale superiore dei Gesuiti, considerato uno degli uomini più potenti del mondo, se non il più potente. Si profila un nuovo olocausto, simile a quello perpetrato da Hitler, il tiranno austriaco cattolico? Il giorno 1 febbraio del 1933, Hitler tenne un discorso, affermando: “Il governo nazionale preserverà e difenderà quei principi su cui la nostra nazione è stata costruita. Esso considera il Cristianesimo come il fondamento della morale, della famiglia (la famiglia? Ruini, hai sentito? Non sei originale: qualcun altro ti ha preceduto) e la base della vita nazionale”. (A. Hitler, Il mio nuovo ordine). Come è noto, l’apparato industriale e militare della Germania nazionalsocialista fu finanziato da Prescott Bush, nonno dell’attuale presidente-burattino nonché aderente al solito Ordine di Malta.

10 commenti:

  1. Ottimo articolo, (ho aspettato tutte e tre le parti per commentare). Devo dire che all'inizio del mio "viaggio" stentavo a capire quale pezzo del mosaico fosse la chiesa. Tuttavia, ora mi è sempre più chiaro come il ruolo sia di primo piano. Ad ogni modo, vedo il mondo come un gioco di potere, solo che siamo noi le pedine..

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  2. Ciao Capitano Nemo, nel Progetto per un nuovo secolo amaricano si trova un riferimento ad un abnorme attentato indicato come strumento-pretesto per una politica aggressiva, prima del 9 11: il documento è citato pure da Blondet che, però, non dice che Carlucci è vicino all'Ordine di Malta. Per il resto, sono debitore a vari giornalisti indipendenti per le mie conclusioni. Ciao e grazie.

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  3. Tu dici ' la risibile accusa di deicidio pende ancora sui Giudei'. Perchè risibile? Se stiamo a quanto diconi gli scritti del Nuovo Testamento tale accusa è vera o meglio verissima. Prova a prendere in mano - che so - Luca ma soprattutto Giovanni, gli Atti, il corpus di epistole e vedrai che su tale accusa poggia l'intero NT e con esso la fondazione della nuova religione, nata appunto come antitesi e reazione al vecchio Yahvismo.
    Ma c'è un però: non si sa o quanto meno non esiste la più piccola prova storica che tale Gesù di Galilea sia esistito fisicamente su questa terra. Quindi l'accusa di deicidio cadrebbe automaticamente solo per tale motivo. Il Messia terreno - non quello eterno ed invisibile omologabile al Logos di Filone-è figura dai contorni sfumatissimi, plastici ed in buona parte sfuggenti.
    I recenti capi della Chiesa Cattolica hanno dal canto loro avuto il fegato non da poco di etchettare i Giudei ' i nostri fratelli maggiori ' . Così Giovanni Paolo II.
    E bravo il nostro Woityla che ha finalmente riconosciuto che la violenza giudaica e poi cattolica sono fra loro assimilabili, praticamente la stessa cosa. I Giudei hanno dato recentemente dato una grande prova di bontà, di altruismo e di tolleranza nello scaricare caritatevolmente napalm e uranio sui loro vicini libanesi.
    Chiediamoci allora per farla breve: chi comanda? Roma o Tel Aviv? Papa Ratzinger si è recato in pellegrinaggio a piedi ( in segno di umiltà )nel campo di sterminio di Auschwitz. Chi è dunque il padrone? Il Vaticano o il Kahal?
    Meditate, gente, meditate.
    Paolo

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  4. Risibile è quell'accusa, perché il Messia (o i Messia) non fu Dio: solo il Quarto vangelo identifica, non sempre, Cristo con Dio, ma ho trattato il tema in Tautoteologi. Certo gli Ebrei di corte non sono meno feroci dei loro principi, ma infieriscono perché qualcun altro consente loro di infierire. Chi vende le armi? Le industrie belliche che appartengono per lo più ai soliti noti. B 16 ad Auschwitz mostrò ipocrisia: è un attore consumato. Istruttivo in proposito il sito www.uninhivedmind.com Ciao e grazie.

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  5. L'indirizzo esatto: http://z13.invisionfree.com/THE_UNHIVED_MIND/index.php?act=site

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  6. Ciao Zret, mi piacerebbe leggere un tuo commento su questo articolo di Blondet:
    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1548¶metro=cultura

    Chi a questo punto fa disinformazione e chi fa controinformazione?
    Ha ragione quindi l'amico Avles a ritenere Blondet un disinformatore divulgando solo una parte della verità e facendo rientrare nella sua ottica tutti coloro che osano allontanarsi con le idee alla Icke.
    Ricordiamo che Blondet è un cattolico convinto, quindi non potrà mai rendersi conto che la sua buona Chiesa lo sta solamente usando per i suoi loschi fini.
    C'è da stare molto attenti, vogliono confondere le carte in gioco e screditare alcuni ricercatori seri.

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  7. Ciao, TrunksZ. Il link non è corretto. Porta ad una pagina inesistente. Potresti correggerlo?

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  8. Ciao, ho letto proprio ieri quell'articolo: che cosa penso? Ad un certo punto le idee di Icke sono definite strampalate (sic): esiste molta disinformazione circa il Graal, Rennes etc. perché la Chiesa teme che siano scoperte certe verità. La mia opinione è che Blondet sia una persona in buona fede, ma dalla mente controllata: d'altronde la dottrina serve ad indottrinare. I testi recensiti sono disinformazione allo stato puro, pieni di errori e di censure. Avles ha ragione, anche se, a mio parere, sbaglia quando pensa di convincere gli altri facendo riferimento a simboli che la gente non capisce. Ciao e grazie.

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  9. Si, la penso anch'io esattamente cosi. Alla fine anch'io fino a qualche mesa fa ritenevo icke un disinformatore, ma purtroppo la maggior parte delle cose che dice sono vere perchè si stanno verificando.Anche quando parla dei rettiliani, secondo me non ha capito bene che ruolo hanno, però chi conosce gli studi di Malanga sa che è pura realtà purtroppo.
    Blondet secondo me è in gamba per essersi discostato dai giornali dove lavorava, ma non ha la mente abbastanza aperta da capire certe cose. I giovani secondo me sono gli unici che possono tirar fuori cose buone. Dobbiamo aver fiducia nella prossima generazione.

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  10. E' così: dieci e più anni fa, Icke parlava di denaro virtuale, di videosorveglianza, di Grande fratello, di terrorismo pilotato ecc. e non si è sbagliato. I fatti gli hanno dato ragione. Sui Rettiliani mancano conferme più probanti, ma qualche elemento non manca e forse se ne troveranno altri. Ciao.

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