10 aprile, 2008

Direzione... un controdiscorso

Si arriva talvolta al punto di dubitare di tutto e del contrario di tutto. Ad esempio, in varie occasioni ho riflettuto sulla possibile valenza di segni ed eventi. Mi chiedo, però, in questo controdiscorso, se gli avvenimenti non siano espressione del senso che gli uomini conferiscono loro, attraverso la loro sensibilità ed enciclopedia.

E' noto che nella cultura medievale sia i fenomeni naturali sia quelli storici erano spesso letti nell'ambito di un sistema semiotico, in cui, per esempio, una cometa era foriera di disastri o di fatti significativi, sempre e comunque, e non un semplice corpo celeste. In modo simile, gli eventi dell’Antico Testamento erano anticipazioni, "figure" come vengono definite, del Nuovo Testamento. Nulla era casuale, gratuito. Ogni avvenimento era anche un’immagine densa di valori espressi in affreschi e poemi allegorici. E’ certamente questa una semplificazione, poiché, all’interno della cultura medievale, si diramavano anche altri orientamenti che, accanto alla Bibbia, consideravano altri libri e tradizioni, addivenendo ad una visione del reale in grado di oltrepassare talora l’allegoria per sconfinare nel simbolo. Tuttavia è indubbio che il cosmo e la storia fossero reputati dimensioni con una loro direzione precisa, partecipi di un piano trascendente.

Oggi viviamo nell’età del non-senso, dell’assurdo, del vuoto: la “scienza” e la sua figlia bastarda, la tecnologia, dopo aver promesso “il migliore dei mondi possibile”, insieme con molte ideologie antropocentriche (dal marxismo al liberalismo, dalle religioni positive allo scientismo…) hanno deluso, lasciando solamente il deserto. Sono subentrati e si sono affermati il materialismo più sordido, l’indifferenza, l’apatia, una smania di distruggere e di bruciare tutto, smania che non è iconoclastia ma barbarie.

Come rintracciare in questo caos infernale un senso qualsiasi? Così, a volte, chi si ostina a scorgere un barlume di significato negli eventi e nel percorso disagevole della vita, simile alla fatica di Sisifo e, come l’azione di Sisifo, inane, è assalito da un dubbio: se veramente tutto fosse arbitrario, fortuito?

Forse siamo noi ad attribuire un senso ai vocaboli dell’esistenza, un po’ come si dà un valore semantico ad una serie di suoni estratti dalle sequenze foniche di una lingua. Se il significato si scolla dal suono, entrambi si sgretolano: restano frantumi di vetro sparsi sul pavimento. Il valore, divenuto una convenzione, suscettibile di essere cambiata, sostituita, persino eliminata, si tramuta in mera casualità.

A volte, perso il senso, sembra restare ancora una direzione, ma potrebbe essere la direzione sbagliata.

22 commenti:

  1. Amico e fratello Zret,

    la tua profonda riflessione sotto la cui forca caudina molti sono passati e passano tuttora.. lascia in bocca il sapore amaro di una realtà dove paura e confusione fanno schizzare tutti via all'impazzata a distrarsi e cercare un posto dove sentirsi più sicuri. Dove sono andati a finire.. che fine fanno costoro..??
    Quali strade percorreranno nell'inseguire tutte queste "Sirene"..??

    A breve lo scopriranno tutti.. chi con la gioia per la liberazione e chi con il pianto e il rammarico di aver sbagliato strada e non poter tornare indietro.

    La parte finale in cui affermi:
    "Forse siamo noi ad attribuire un senso ai vocaboli dell’esistenza, un po’ come si dà un valore semantico ad una serie di suoni estratti dalle sequenze foniche di una lingua. Se il significato si scolla dal suono, entrambi si sgretolano: restano frantumi di vetro sparsi sul pavimento. Il valore, divenuto una convenzione, suscettibile di essere cambiata, sostituita, persino eliminata, si tramuta in mera casualità".

    Ha sicuramente una parte di vero, ma è altrettanto vero che il "senso" della parola può essere SUPERATO dal "simbolo".. cioè si può comunicare oltre la [divisione]
    tra significato dato al suono e il senso di quanto comunicato oltre la parola (suono o vibrazione).

    Chi non è mai stato di fronte ad una persona troppo loquace il cui vociferare era solamente una "astratta sequenza fonica di rumori indistinti" ... eh..??
    Eppure se la stessa persona riesce a gesticolare o ad articolare espressioni del viso a noi comunque qualcosa arriva ... cioè [percepiamo] il "non suono".. il simbolo.. la comunicazione "non verbale".

    D'altronde il [simbolismo].. che sia un gesto (azione).. un'espressione del viso o una posizione del corpo SONO una forma di linguaggio che ci comunica OLTRE il [senso] che noi diamo a quella "Vibrazione" chiamata parola.

    Ma la stessa "Vibrazione" anche se [suono indistinto] comunica comunque con noi attraverso la "FREQUENZA".. la nostra mente [non comprende] ma il nostro DNA [sì].. eccome..!!

    Questa metodologia è alla base del nostro moderno e CONFUSIONARO Six-Tema.. e serve proprio a sgretolare le nostre certezze, ci comunicano sempre e dovunque comandi e desideri a cui noi obbediamo senza rendercene conto (quasi mai).

    Possiamo e dobbiamo superare la confusione creata appositamente
    per disunirci e disorientarci.

    Uniti si può.. speranza e fiducia sono la nostra forza.

    Ti abbraccio con tanto affetto.

    In Verità.


    #B O J S#

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  2. Che ne pensate di questo articolo negativo su Icke?
    http://www.disinformazione.it/
    occultamento_icke.htm

    Krip

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  3. Ciao Liberos, ho letto l'articolo su David Icke e credo che l'autore abbia tutto sommato ragione. La stranezza � che l'articolo ere stato rimosso, oggi � stao ripubblicato con la parte finale differente. S� Icke potrebbe essere un agente, ma anche chi ha scritto l'articolo. Senza dubbia la vena New age e maltusiana di Icke desta molti sospetti.

    Ciao e grazie.

    Bojs, � proprio il simbolo, di cui lo stesso De Saussure, sebbene a malincuore, doveva ammettere la non convenzionalit� insieme con la vibrazione a salvare il linguaggio ed il mondo che esso rispecchia dal naufragio della casualit�. Il dubbio sorge, ma alla fine prevale, la consapevolezza che essiste un senso, per quanto inintellegibile.

    "Uniti si pu�.. speranza e fiducia sono la nostra forza".

    Sottoscrivo.

    Con amicizia e simpatia.

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  4. ho fatto questo:
    http://perlecomplottiste.blogspot.com/

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  5. Non si deve chiedere a David Icke più di quanto non possa o non abbia potuto dare.
    Non escludo anche che il personaggio sia stato programmato a distanza per scopi che in parte ci sfuggono.

    Non mi piacciono tuttavia coloro che lo criticano a posteriori senza tener conto del fatto che, senza i suoi libri quasi sempre ben scritti e godibili, saremmo rimasti all'oscuro di una quantità di dati essenziali relativi alla Global Conspiracy.
    Facile fare critiche alla minestra appena consumata quando si ha la pancia piena.

    Ovvio che Icke ha dei buchi dottrinali e filosofici anche gravi. Ma, su questa Terra, nessuno è in grado di offrire un sistema metafisico, cosmologico, antropologico e via di seguito completo ed inattaccabile.
    Trovo disonesto il fatto di sputare, come fa l'autore di quell'articolo, nel piatto in cui s'è saziato in anni ormai andati.

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  6. Qui è anocra possibile prendere la versione originale dell'articolo di sidinformazione su icke

    http://209.85.135.104/search?q=cache:ukXsI0ndccUJ:www.disinformazione.it/occultamento_icke.htm+disinformazione.it+occultamento+icke&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it

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  7. Stiamo nel bel mezzo dell'armagheddon della disinformazione ahahah

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  8. Zret, è troppo usare la parola ragione, soprattutto quando si parla di queste cose e di David Icke.
    Non credo proprio che quell 'articolo abbia niente di vero.
    Ricordiamoci: senza Icke probabilmente saremmo ancora decenni indietro sulla conoscenza della cospirazione.
    Poi nell'articolo si è fermato al libro I Figli di Matrix, e ti ricordo Zret, che Icke ha preso definitivamente le distanze dalla New Age negli ultimi suoi libri.

    Krip

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  9. santo cielo li nel sito che avete postato dice cosi:
    Non siamo sempre d'accordo su quello che fanno, ma li amiamo lo stesso". In America la Società psichiatrica americana è ad un passo dall'includere nel novero delle patologie psichiatriche, come paranoia, l'idea complottista-cospirativa della storia e della politica, quella che insomma dubita delle verità ufficiali

    ma vi rendete conto? alla fine c'è l'hanno fatta a dare dei pazzi ALLE PERSONE SVEGLIE

    "Le plateali declamazioni di amore cosmico di Icke fanno parte della strategia volta ad accreditarsi come paranoide"

    questo è una gran cagata xke quando ti trovi nello stato animico ami tutti anche gli stronzi

    adesso scrivo a questo tipo giuro

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  10. da quanto ho compreso,mi pare di capire che ci siano tutto sommato due "forze", contrapposte che si stanno dando guerra,ed una terza,(dico forse neutrale)che se ben ragionato non è difficile individuare,o almeno credo.
    detto questo a mio modesto parere, credo,che ogni una di essa stia tirando fuori segreti o presunti tali,comunque nascondendo qualcosa, solo ed esclusivamente per accapararsi pareri o meglio, per creare fazioni contrapposte,il vecchio ed stupido gioco di sempre..?!
    per concludere poi con la vittoria sull'altro.
    chi saranno gli ignari soldati, che combatteranno o meglio dire, stanno combattendo la guerra per essi...??

    e se forse lo stessero faccendo,perche la verita inetabilmente stesse, o fosse programmata per uscire da sè??


    continuate voi.


    un abbraccio.anto-az

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  11. quoto anto
    debunker e complottisti= DIVIDI ET IMPERA

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  12. Anto è così.
    Icke e altri sono dovuti uscir fuori per forza perchè noi prima di arrivare a loro,già avavmo la puzza sotto il naso che qualcosa non andava come ci si faceva credere
    Allora tirano in ballo certe verità,cioè le mettono sul tavolo per parlarne,perchè così chi si è svegliato , ricerca o più semplicemente non fa altro che guardare come è srtutturata la realtà creata ad hoc,ora se ci sono già certe informazioni in giro chi ricerca è un pò "inquinato" da quelle infromazioni messe apposta perchè se non lo avessero fatto ora probabilmente avremmo dati certi,nel senso di totalmente incontrovertibili,agli occhi di tutti
    Ciao

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  13. Non bisogna, il cuore gioioso, logorarlo di pena,
    Né con pietra d'affanno triturare il tempo felice.
    Nessuno sa del mistero di ciò che sarà nel futuro:
    E ci abbisogna vino, e amanti, e lieto riposo.

    [trad. di Alessandro Bausani]
    omar khayym




    consiglio all'autore:trova pace nel riposo,trovati un'amante e bevi qualche bicchiere!
    angela

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  14. In realtà, noi sappiamo che molti siti sono infiltrati. Dunque non prendo per oro colato le parole dell'autore di cui sopra: veramente spassoso quel passaggio in cui consiglia di denunziare ai Carabinieri dei delitti. Se sono tutti come quelli del NOE... In ogni caso sulla questione, mi ero già espresso nel testo Nel ginepraio. Mi pare molto strano il fatto che l'articolo sia ricomparso, ma con modifiche.

    Ciao a tutti.

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  15. mercy,le entità da te citate,sono l'ultima ruota del carro.

    in verità di tali fazioni né è parte,(credo)anche david icke,e tanti altri.

    alzate il tiro amici...!

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  16. anto che entita ho citato? scusa non ti seguo

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  17. Anto vuoi per caso arrivare ad atlantidei e lemuriani?
    Quelli che di loro mantennero,dopo la catastrofe,le conoscenza dell'/sull'uni(multi)verso e sulla tecnologia?
    Poi vista la situazione ne hanno approfittato tenendesosi tutto per loro con fondazione di società segrete reliogini ecc.

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  18. In rete ho trovato questo articolo davvero affascinanate

    http://trotzky.splinder.com/
    post/16563101#comment

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  19. si stefano,ed non solo.

    ciao,e a presto.

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  20. Sai Anto dico così perchè fino ad un certo punto non posso parlare di alieni cioè di esseri viventi e senzianti venuti da un altro pianeta,magari più probabile da un'altra dimensione o dal futuro
    Quindi la risposta più "semplice" e non divisioria perciò vicino a uno e lasciando perdere la minkiata dell'esterno è:gli scienziati di Atlantide e la loro successione gelosi del loro "sapere" tecnologico e non siccome la catastrofe divise e allora per riprovare a rimettere i cocci di quelllo che era la cultura,la filofia,la scianza di Atlantide ecc.(insomma la società di Atlantide)i poveri e schiavi costruitrono le religioni che col tempo,col cambiamento della lingua e del significato delle parole divennero quello che chiamiamo esoterismo e che molti convenzionalmente a torto considerano staccati dalla loro matrice porincipale(in questo caso appunto dalle religioni)
    Ciao

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