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13 giugno, 2011

Anelli nell'io

"Anelli nell'io Che cosa c'è al (sic) cuore della coscienza" è il recente saggio di Douglas Hofstadter. L'autore, noto per il ponderoso "Gödel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante" nella nuova fatica "ci offre la summa dei suoi studi, una riflessione sui temi ed i quesiti centrali della filosofia e della spiritualità, dall'anima alla volontà, dal libero arbitrio alla coscienza".

Come si può intuire, Hofstadter, in questo testo più brillante che profondo, mette molta carne al fuoco, tentando di sondare l'enigma dell'identità umana. Hofstadter trae spunto da alcune conclusioni del logico e matematico Gödel per una variegata e spumeggiante indagine, costellata di titoli-calembour, di ingegnose metafore, di giochi linguistici e narrativi, di cerebrali elucubrazioni. Le risposte sull'anima (seità), in un libro tanto pirotecnico sono simili a fuochi d'artificio, scintillanti ma effimeri.

Certamente il saggio è da apprezzare per la crucialità dei temi affrontati: la frattura tra macrocosmo e microcosmo, l'essenza dell'io, la relazione tra cervello e consapevolezza, il rapporto tra sistemi simbolici ed io, la circolarità dell'esperienza umana, l'inconciliabilità di monismo e dualismo. Tuttavia non mi pare che Hofstadter, la cui formazione scientifica è un'ipoteca benché, nella fattispecie, leggera, approdi a lidi molto diversi da quelli cui erano arrivati altri filosofi prima di lui. Per H. L'identità è "un'allucinazione allucinata di un'allucinazione", un po' come per Hume l'anima che il pensatore scozzese reputava un'illusione condensata da mere abitudini percettive. Per il Nostro l'anima è una specie di banconota priva di per sé di valore intrinseco, un epifenomeno dell'encefalo che misteriosamente affiora dal movimento di particelle, dai segnali sinaptici. Che cosa resta dell'individuo dopo la morte? Niente, tranne un patterns di simboli, strutture concettuali che si trasferiscono da un cervello ad un altro. Questi patterns sono comunque destinati a svanire nel nulla prima o poi, come un software nel momento in cui l'hardware è distrutto.

Da materialista quale è, anche se il suo è un materialismo "debole", aperto a prospettive antropologiche, H. nega che possa esistere una mente staccata dal substrato organico, perché tale assunto genera un dualismo, "carico di arbitrarietà e di illogicità". Stimolante per i dubbi sollevati più che per le controverse tesi che "Anelli nell'io" snocciola, siamo indotti a ripensare "solide" certezze: il fondamento dell'etica e la libera volontà. Veramente ci siamo mai chiesti dove, come e perché il moto delle particelle e gli stati quantistici assurgano non solo a coscienza, ma a coscienza libera? Si è costretti a postulare l'esistenza di Dio, garante della morale, con il risultato di rendere un problema già intricato ancora più caotico. Siamo di fronte ad una totale irriducibilità tra fenomeni del micro-cosmo e gli atti che ingenuamente definiamo "liberi": "esigenze e decisioni sono il risultato di eventi fisici dentro le teste? Come possono essere libere? La volontà è una volontà libera? Possiamo sbizzarrirci a desiderare tutto quello che vogliamo, ma il più delle volte il nostro desiderio verrà frustrato". Deo gratias! Finalmente un autore che, rifuggendo da lenocinii, dimostra il coraggio di uccidere una vacca sacra, il libero arbitrio nonché l'assolutezza della morale.

Un altro idolo da abbattere è la fede nell'io come sostanza: non sappiamo se lo sia e, se pure è un arco di pietra, come scrive H., e non un arcobaleno, non possiamo dimostrarlo. In modo paradossale, la seità tanto fugace e labile, è, però, "la cosa più reale per ciascuno di noi": la microscopica coscienza di sé, amplificata dalla sofferenza, occupa tutto l'universo.

Osserva H. che quasi tutti i neuro-scienziati sono, obtorto collo, dualisti, ossia sono costretti ad ammettere che la mente è ontologicamente diversa dal cervello: egli è in totale disaccordo. Sebbene il dualismo sia irto di difficoltà, è la concezione che può salvare l'anima. Il riduzionismo porta ad un cul de sac: che risuoni in questo vicolo cieco una magnifica fuga di Bach è una ben magra e malinconica consolazione. O forse è meglio così.

[1] Il logico e matematico austriaco, naturalizzato statunitense, aveva dimostrato che nei sistemi formali, ad esempio, nei "Principia mathematica" di Russell e Whitehead, si danno proposizioni non dimostrabili o derivabili nel sistema stesso, pur essendo “vere” (incompletezza dell'aritmetica).


APOCALISSI ALIENE: il libro

18 maggio, 2010

La genesi della specie umana: un rompicapo (prima parte)

L'origine della specie umana è un rompicapo. E' ormai acclarato che il neo-darwinismo è una teoria vacillante, nonostante i patetici tentativi dei conservatori di puntellarla, contro le evidenze della biologia molecolare, della paleontologia e dell'antropologia cui si è anche aggiunto, in questi ultimi decenni, il contributo controverso, ma non irrilevante della paleoastronautica.[1] Restano, però, molti interrogativi. Sono quesiti che si riferiscono ad ambiti in cui un passato remoto riaffiora nel presente con un corollario di interessanti ed inquietanti risvolti. Elenco alcuni di tali quesiti, per provare poi a gettare un po' di luce su un tema tanto intricato, senza la presunzione di sciogliere il nodo gordiano, ma con l’intento di stimolare un costruttivo dibattito.

- Erectus e Sapiens sono la stessa specie o due specie distinte, ma molto simili?
- Che rilevanza assumono nella storia filogenetica il gruppo RH negativo ed il D.N.A. mitocondriale?
- Sono credibili scenari di ibridazione per opera di esseri non terrestri? Se sì, quali specie furono ibridate?
- Homo Neanderthalensis si incrociò con Sapiens?
- Homo Sapiens comparve intorno al 300.000 a.C. o molto prima, come sembrerebbero provare le impronte di Laetoli ed altri indizi?
- Esistettero Ominidi tetradattili nel Mesozoico, giusta le testimonianze costituite dalle pietre di Ica?

- Erectus e Sapiens sono la stessa specie o due specie distinte, ma molto simili?

Stando a Harun Yahya e ad altri ricercatori, Erectus e Sapiens sono la stessa specie: gli scheletri fossili ne testimonierebbero l'identità. Homo erectus, cioè l'uomo che cammina in posizione eretta, possedeva una capacità cranica da 900 a 1000 cm3. Lo stesso evoluzionista Donald Johnson, a proposito del bambino di Turkana, fossile rinvenuto in Kenya, di un giovinetto di 12 anni, che da adolescente sarebbe stato alto circa un metro ed 83 centimetri, ammette: "La sua complessione e gli arti si possono assimilare a quelli degli attuali abitanti dell'Africa equatoriale. La taglia è perfettamente sovrapponibile alla statura media degli adulti bianchi dell'America settentrionale". Un altro noto evoluzionista, Richard Leakey, afferma che le differenze tra Erectus e Sapiens potrebbero riguardare la razza, ossia cambierebbe il fenotipo e non il genotipo. Se, però, come ipotizzano gli accademici, Erectus risale a circa 1,5 milioni di anni fa, occorrerebbe retrodatare l'apparizione dell'uomo "moderno". In verità, i fossili su cui si basano le classificazioni sono spesso frammentari e quasi inconsistenti sicché desumere la storia degli ominidi da qualche molare o scheggia di femore è azzardato.

[1] Bisogna qui spezzare una lancia a favore di Charles Darwin che, a differenza dei neo-evoluzionisti, presentò le sue pur distorte idee come una teoria e non un dogma. Egli era anche conscio che i dati paleontologici avrebbero potuto smentire i suoi modelli. Infine, quando fu pubblicata "L'origine della specie" (1859), non era ancora nata, per opera di Mendel, la genetica che è stata il colpo di grazia per le elucubrazioni evoluzioniste.


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APOCALISSI ALIENE: il libro

16 settembre, 2009

Le esperienze di pre-morte nell’ambito dell’Ufologia

Sono note le cosiddette esperienze di pre-morte studiate, tra gli altri, da Raymond Moody Jr e da Elizabeth Kubler Ross. Mentre gli scientisti si affannano a ricondurle a situazioni spiegabili con il riferimento alla bio-chimica del cervello, alcuni ricercatori sono inclini a considerarle l'indizio di una realtà spirituale. Recentemente il fisico teorico Fausto Intilla ha elaborato una teoria che, in parte, si aggancia a quanto scrissi in In-formazione. Intilla opina che l'anima (usiamo questo termine in mancanza di altri migliori, senza soffermarci sulle possibili accezioni) sia riconducibile "ad un particolare campo di informazione dinamica, in grado di dissociarsi dal corpo fisico che lo 'ospita', nel momento in cui non vi sono più i presupposti per rimanere legato alla propria sorgente elettromagnetica (attività cerebrale)". L'anima sarebbe "un campo di informazione dinamica capace di auto-organizzarsi, ossia di mantenere costante e regolare la sua struttura nel tempo, senza alcuna interferenza per opera dei comuni campi di energia".

Accantonando qui questioni sulla natura dell'anima che ho già preso in considerazione, vorrei esplorare la possibilità che le esperienze di pre-morte (in inglese menzionate con la sigla N.D.E.) siano dei vissuti su cui si proiettano le ombre dell'Ufologia. E' stato, infatti, ipotizzato che gli scenari percepiti e le sensazioni provate da coloro che hanno varcato la soglia dell'invisibile, siano suscitati da creature "aliene". Queste entità che già non di rado controllano le percezioni dei vivi, per continuare a plagiare gli uomini, creerebbero delle visioni oltremondane spesso conformi alle attese, alle speranze ed alle paure dei morenti. Paradiso ed Inferno sono quindi, secondo tale interpretazione, costruzioni indotte da un'Intelligenza esterna.

Pure il romanziere e rapito Whitley Strieber, autore del celebre Communion, anche se nell'ambito di una concezione differente, associa le N.D.E. ai visitatori: egli ritiene che i Grigi alberghino nella stessa dimensione o in livelli contigui al mondo dei defunti. Strieber considera i Grigi latori di conoscenze e persino degli psicopompi. Esisterebbe una sfera di realtà in cui tempo e spazio, perdendo i loro connotati consueti e rigidi, diventano elastici e fluttuanti. In questa sfera si muoverebbero le anime disincarnate come i visitors che usano la forza del pensiero per plasmare luoghi e circostanze nonché per viaggiare negli universi.

Alcuni identificano i Grigi con gli Arconti o con i loro emissari, araldi di menzogne, in sembianze di gracili e timide creature. Non credo questa identificazione sia corretta e, contro il rasoio di Ockham, ritengo che il cosmo sia abitato sia da esseri fisici sia da entità disincarnate, da parassiti psichici come da extraterrestri benevoli. Resta da stabilire se i vissuti di quelle persone che sono state rianimate, dopo che era stata constatata la morte cerebrale, siano il vestigio di una dimensione altra o immagini false proiettate da intelligenze desiderose di instillare la fede nell'immortalità dell'anima.

I Testimoni di Geova vedono il diavolo all'opera in tutte le testimonianze relative ad esperienze post-mortem: non mi pronuncio su questa credenza, ma ricorderei che sia la Tradizione sia le più recenti acquisizioni scientifiche tendono a smentirla. In ogni caso, qualora dopo il decesso ci attendesse il nulla, non ne trarrei motivo di inconsolabile dolore.

Lo scienziato ed ufologo Michael Wolf, nell'enigmatica e tesa opera intitolata Catchers of Heaven, a proposito dei Reticuliani afferma: "Sappiamo che questi Grigi manipolano il tempo e lo spazio mediante onde gravitazionali, che producono un'enorme energia e, se si controllano i documenti dei rapporti segreti sulle abductions, sembra che siano capaci di attraversare la materia, leggere il pensiero, comunicare telepaticamente e far fluttuare gli esseri umani, in assenza di strumenti fisici".

Queste stupefacenti doti ci pongono innanzi al mistero dello spirito e della materia, lasciano balenare l'idea di un piano dell'essere dove gli oggetti sono muri mentali. Un improvviso, salvifico risveglio potrebbe portare l'umanità oltre gli angusti confini dell'abitudine percettiva, segate le ferree sbarre del Da-sein. Allora ci accorgeremmo che sarebbe possibile accendere scintille di mondi ed ascoltare l’eco armoniosa della creazione.

Articolo correlato: Medici britannici postulano l'esistenza di una coscienza separata dal cervello studiando le esperienze di pre-morte, 2009


APOCALISSI ALIENE: il libro
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Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

07 maggio, 2009

Oltre il dualismo (articolo di Davy-seconda ed ultima parte)

Pubblico la seconda ed ultima parte dell'articolo di Davy, "Oltre il dualismo". E' un testo molto eccentrico e, per alcuni versi, duro, ma che apre prospettive degne comunque di essere prese in considerazione, almeno per ampliare l'orizzonte dell'indagine. Mi paiono, in particolare, molto interessanti le riflessioni sul tema della percezione, riferita a diversi angoli visuali. A ben leggere, la teoria esposta, pur nella sua audace fuga in avanti, trova degli antecedenti nella "risoluzione" catara e nel Nirvana buddhista. D'altronde, perché, in molte tradizioni, si persegue il fine dell'estinzione, se l'essere non fosse, almeno in parte, un cedimento? (Si vedano Entropia e buchi neri e Horror pleni). Per quanto riguarda il discorso dell'energia, lo espanderei alla dimensione di solito denominata astrale e ad altre sfere di esistenza non manifeste: tenendo conto dell'estensione ontologica dell'essere umano (di tutti?), il "semplice" spegnimento della fonte relativa all'involucro potrebbe non essere bastevole.

Riprendiamo il discorso della contrapposizione tra consenso e dissenso e soffermiamoci sulle scie chimiche che potrebbero dimostrare la volontà dei potenti a dimezzare o a sfoltire la popolazione mondiale: tale conclusione diventa discutibile, quando si leggono i documenti militari ufficiali su cui è basata la gestione del futuro. Documenti come l'Air Force 2025 esprimono l’intenzione delle élites di aumentare, secondo specifiche selezioni, la popolazione mondiale futura e non il contrario.

L'U.S.A.F. non si pone come obiettivo lo sterminio, semmai il contenimento della popolazione, un mirato controllo demografico.

Abbiamo dimostrato che le scie chimiche servono anche a causare malattie, ma varie patologie (si pensi al Morgellons) derivanti dalle irrorazioni chimico-biologiche, sono effetti collaterali di un’operazione i cui veri scopi sono altri.

Come sappiamo l’essere umano, in termini individuali, è considerato elemento anonimo di una massa umana standard, formata da una moltitudine di individui che possono essere calcolati e descritti in termini meramenti quantitativi: “l’essere umano attuale” è semplicemente paragonato ad una batteria elettrica che diventa infinita fonte di energia. Tramite la riproduzione, inoltre, gli uomini assicurano una costante alimentazione.

Sappiamo che l’ambiente circostante è possibilità di espressione per altre specie, come, ad esempio, gli insetti che, nonostante vivano nel nostro stesso mondo, hanno comunque una percezione del tempo e dello spazio molto differente dalla nostra. Ci potremmo riferire anche agli "alieni" che, oltre alla differente percezione spazio-temporale (da quanto viene talora riportato), agiscono nella nostra dimensione, ma con la capacità di influire sulle "leggi" definite dalla fisica tradizionale, ma ciò avviene perché essi hanno basi di calcolo percettivo (spazio-tempo-energia) diverse da quelle umane. Per questo non vedremo mai gli "alieni" con il nostro "metodo" di lettura e, se avverrà un’invasione, sarà un’invasione psichica e non tecnologica.

Nel contempo, vediamo insetti fisici in luogo di primitivi microcircuiti elettrici, perché anch’essi sono, in un certo senso, alieni, ma avendo gli stessi teso la ragnatela sulla quale vengono programmati i parametri di lettura dell’essere umano, hanno inserito impostazioni di lettura a proprio piacimento nella programmazione genetica.

L’essere umano si esprime tramite il cervello che traduce appunto tali parametri di lettura scritti nella programmazione genetica: il cervello è una sorta di computer che analizza e traduce miliardi di reazioni bio-chimiche in lassi di tempo limitati ed elaborando dati sensoriali di uno spettro molto ristretto. L'uomo, come ogni essere vivente, è sia alimentato sia sfruttato.

Quindi, a questo punto, è plausibile che il cervello funga come una specie di trasformatore elettrico che attinge ad un’infinita e potenziale energia Animica nella parte inconscia. Con un processo di trasformazione, l'encefalo produce energia elettrica nella parte Conscia che si esprime in movimenti, sentimenti e percezioni. La stessa attività elettrica generata non può essere sfruttata dalla persona stessa, perché essa è costantemente canalizzata da un filtro che la devia ... altrove, ovvero tutto ciò che manifestiamo in sentimento ed azione, è in realtà sfruttato “Altrove”.

Se questa fantascientifica teoria fosse verosimile, la nostra realtà sarebbe una pura illusione, assimilabile alla famosa “Matrix” e sarebbe dunque una realtà fittizia basata sullo sfruttamento dell’elettricità umana: gli uomini, tramite l’ipnosi condizionata, crederebbero di vivere una vita che è in verità “solo” fonte di energia elettrica.

L’essere umano è schiavo di un sogno costante e senza valore, ma crede di vivere ed esistere realmente in un film che, invece, non gli appartiene (se non avesse questa credenza, non esisterebbe alcun tipo di limitazione genetica e cerebrale): infatti è stato programmato con un cervello da gallina che gli impone di pensare che questa sia la vita.

Anche se talvolta alcuni diventano consapevoli di ciò e nonostante certi sappiano che l’essere umano è la batteria che alimenta l’ipnosi collettiva, possiamo anche credere nell’esistenza di altre entità che possono definirsi "aliene". Esse hanno altre concezioni e metodi di lettura della matrice sulla quale è, per ora, scritto ogni destino, ma il punto d’osservazione principale in questo infinito universo, è quello umano.

Dunque l’uomo alimenta la “macchina” che ha creato artificialmente l’apparente realtà e nessuno ha mai notato che l’essere umano stesso, nonostante possa divenire conscio dell’ipnosi e del condizionamento, darà sempre energia (indipendentemente dalla sua volontà) alle macchine… E' dunque l’uomo inconsapevole nemico di sé stesso, perché l’unico modo per uscire da questa fittizia realtà è togliere l’alimentazione a tali macchine e l’unica maniera per togliere l’alimentazione è la propria estinzione.

Infine ci troviamo di fronte ad un dilemma: salvare l’umanità conosciuta per salvare le macchine oppure distruggere la stessa umanità per NON alimentare e distruggere le macchine, artefici di questo sogno?

Leggi qui la prima parte.



APOCALISSI ALIENE: il libro
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Trattato di Lisbona: firma per chiedere il referendum

25 marzo, 2009

Evoluzione: qualche nota frammentaria e disomogenea

Tornare alla Fonte

Che cosa si può intendere per evoluzione? Le persone evolute sono quelle che riescono a staccarsi dal possesso, dall'effimero, a valorizzare gli aspetti più profondi e veri della vita. Il sistema ha instillato nella massa un attaccamento al denaro per il denaro, agli oggetti più spesso dannosi che inutili.

Omnia mea mecum porto, porto con me tutto l'essenziale: è il motto del saggio che quasi nessuno segue. D'altronde anche chi pensa di essere ormai affrancato da vincoli, è spesso avvinto da catene, ancorché invisibili.

Rebus sic stantibus, mi chiedo che significato assuma il concetto di evoluzione, forse mito darwiniano trasfusosi in correnti new age. Ora, Niccolò Machiavelli aveva forse torto quando considerava la natura umana sempre uguale a sé stessa, ma è possibile che un avanzamento sia affidato non tanto alla forza di volontà, ad un impulso verso l'automiglioramento, ma a qualcosa, per dir così, di esterno, pur con tutta l'ambivalenza ed ambiguità che possiede questo aggettivo.

Ancora prima dei biologi statunitensi Eldredge e Gould, gli ideatori della teoria denominata degli equilibri punteggiati, secondo la quale alcune specie vegetali ed animali restano immutate per milioni di anni, mentre altre evolvono in modo subitaneo, a causa dei raggi cosmici, altri avevano pensato che il risveglio potesse essere propiziato da stimoli esterni. H.G. Wells, nel libro Al tempo della cometa, immagina che, in seguito ad una collisione con una cometa, l'atmosfera si impregni di un gas che provoca la super-lucidità. Così gli uomini superano il confine che separa la verità dell'illusione e si svegliano alla vera realtà. L'astronomo britannico Fred Hoyle nel testo The black cloud, rappresenta nuvole nere nello spazio che sono forme superiori di vita. Queste superintelligenze si propongono di destare i terrestri, inviando immagini luminose che provocano nei cervelli sinapsi in grado di favorire l'apertura del terzo occhio. A proposito di raggi, l'intelligenza sbalorditiva del serbo Nikola Tesla, secondo il suo racconto, si manifestò, ex abrupto, quando, da ragazzo, percepì strane, vibranti luci nel suo campo visivo. Fu un contatto con altre forme di vita?

Si potrebbero proporre molti altri esempi in cui il balzo dell'intelligenza è concepito ora come evoluzione biologica ora come metanoia spirituale, forse con qualche punto di convergenza in alcune ricerche sul D.N.A. e sull'ipercomunicazione, caratteristica dell'umanità in epoche remote, stando a Bludorf e Frozar.

Abbiamo anche il sentore che le scie chimiche e le irradiazioni elettromagnetiche siano collegate ad un'evoluzione che il sistema vuole ad ogni costo evitare. E' un tema complesso, ricco di sfaccettature ed implicazioni che qui ho solo sfiorato da diverse angolazioni. E’ ipotizzabile che la vera evoluzione sia il risultano di una sinergia tra interno ed esterno, sebbene possa prevalere, secondo le circostanze, la spinta interiore o la catalisi esteriore.

E' comunque assodato che dormiamo; da che cosa possa dipendere il risveglio e che cosa sia veramente è questione di cui è stato delineato solo il disegno generale.

08 aprile, 2008

Percezione perduta

L'epifisi è una struttura diencefalica impari e mediana, di forma ovoidale, situata in corrispondenza della volta del terzo ventricolo. Secerne la melatonina, un ormone derivato dall'amminoacido triptofano. Questo ormone è prodotto ritmicamente in funzione dell'alternanza luce-buio, con concentrazioni nel plasma più elevate nelle ore notturne. La melatonina è quindi un sincronizzatore dei bioritmi e limita gli effetti negativi associati al cambiamento del fuso orario, in seguito a viaggi aerei molto lunghi (il disturbo noto come jet lag). E' stato dimostrato che la melatonina svolge una funzione protettiva nei confronti dei radicali liberi. Essa possiede anche altre proprietà terapeutiche: è efficace contro certe forme di insonnia e contro alcuni tumori.

Nella tradizione esoterica questa ghiandola, chiamata, per la sua forma simile a quella di una pigna, anche ghiandola pineale, è abbinata al terzo occhio, ossia alla percezione extrasensoriale, la percezione di dimensioni normalmente invisibili. Alcuni ricercatori hanno pure osservato che, intorno ai sei anni di età, la secrezione di melatonina diminuisce in modo notevole. Non è forse un caso se è pressappoco l'età in cui i bambini cominciano la scuola primaria dove quasi ex abrupto si devono confrontare col pensiero raziocinante (Vedi Fine dell'infinito), suscettibile di aprire in parte nuovi orizzonti cognitivi, ma soprattutto di chiudere il terzo occhio che è intuizione, letteralmente "guardare dentro" (tueor e in). E' quindi uno sguardo fugace oltre il velo delle cose, oltre le parvenze.

Non è certamente un caso se Descartes riteneva l'epifisi sede dell'anima. A mio parere, non bisogna, però, ritenere che tutto si riduca alla chimica ed alla biologia: il corpo è solo una manifestazione di un principio metafisico inconoscibile nella sua essenza. Anche l’epifisi, quindi, come il D.N.A. è solo un medium tra dimensioni ontologicamente diverse.

Se ricordiamo comunque che il sistema si basa sull'intento di tenere nascoste verità e realtà, si deve concludere che la chiusura del terzo occhio è un danno per gli uomini accecati dalla ragione e dalla radiazione elettromagnetica, incapaci quasi tutti e quasi sempre di scorgere oltre "la muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia". E' vero che nelle sfere non visibili del multiverso possono albergare presenze oscure, ma è anche noto che il reticolo elettrodinamico in cui siamo confinati è una prigione.

Che cosa veramente si potrebbe vedere se si riuscisse a lacerare il drappo? Quali sono i requisiti per questa percezione acuta? Per quali motivi (biologici, psicologici, ontologici...) l'intuizione si è offuscata o si è del tutto spenta? E' forse preferibile che il sipario non sia sollevato? Un passo del Vangelo, se interpretato in modo non convenzionale, ci fornisce forse una risposta.

"Se non diverrete come i bambini, non entrerete nel Regno dei cieli". E' questa non solo un'esortazione ad essere innocenti come bimbi, poiché sappiamo che neppure i pargoli lo sono: pensiamo alle gratuite sevizie che alcuni di loro infliggono agli animali o all'egoismo che manifestano con i coetanei e con gli adulti. E' soprattutto un invito ad aprire il terzo occhio con cui ancora i bambini vedono mondi invisibili ed intuiscono verità dietro il velo. Cerchiamo di riaprire questo terzo occhio, se intendiamo un giorno o l'altro entrare nel Regno dei cieli, poiché solo, attraverso una conoscenza, per quanto dolorosa e causa di sbalordimento, una conoscenza che richiede disciplina, potremo forse accedere nel Regno, passando, naturalmente, per l'inferno.

04 luglio, 2007

Morbo di Morgellons e scie chimiche: la Staninger conferma!

Morbo di Morgellons e scie chimiche: le conferme arrivano dalla voce stessa della Dr.ssa Hildegarde Staninger. La grave sindrome è il risultato della disseminazione in atmosfera di polimeri contenenti componenti bionici (nanorobots) estremamente aggressivi, risultato di manipolazioni genetiche congiunte alla nanotecnologia. Queste nanomacchine sono create nei laboratori militari statunitensi. E' quanto affermiamo da almeno due anni. Le scie chimiche sono un micidiale strumento di morte! Occorre che la popolazione sappia quale terribile minaccia viene dal cielo!

Out There TV - Episode 264

46 min 31 sec - Jun 22, 2007

Description: This weeks guest: Dr. Hildegarde Staniger PH.D Industrial Toxicologist/IH and Doctor of Integrative Medicine Imagine your body pocked by erupting sores, the sensation of little bugs crawling just below the surface of your flesh, and worst of all, mysterious, hideous looking fibers sprouting from your skin. It may sound like a scene from a science fiction movie, but a growing legion of Americans, sixty thousand of them, now suffer from this condition. Join us as Dr. Hildegarde Staninger fills us in on the terrible affliction known as Morgellons". Learn how what appear to be nanorobotic "assemblers" replicate from the inside out, from the digestive system to the skin, and how the composition of chemtrail fibers matches that of some of the fibers found on Morgellons sufferers. Are these nanorobots in our food? Can we protect ourselves from them? Dr. Hildegarde Staninger, Ph.D.'s websites: http://www.rense.com/Datapages/morgdat1.htm http://www.morgellons.com Watch this and all the available online Out There TV shows allowed on http://www.LViTV.com. Hurry before it is to late!

Fonte: Scie chimiche (Chemtrails)


28 aprile, 2007

Collegamento tra chemtrails e controllo psichico della popolazione terrestre (articolo di Bois)

Quando inciampammo nel problema "scie chimiche", comprendemmo subito la natura diabolica del fenomeno, ma per lunghi, estenuanti mesi, ci siamo arrovellati per tentare di capire i veri e vari scopi dell'infame, mostruosa operazione. A distanza di circa due anni, Bojs, ricercatore indipendente dallo sguardo acutissimo, propone quella che è più di un'ipotesi, perché, a mio parere, è una spiegazione di un problema che oltrepassa l'immaginazione. Il riferimento al film Essi vivono, di John Carpenter, è la chiave di volta di questo studio che suggella una serie di testi spesso sconvolgenti, ma che, meditati ed assimilati, potranno essere salutari, se getteremo alle ortiche vieti pregiudizi e logori schemi. Dicevo della pellicola Essi vivono... uno di quei casi in cui la finzione è più reale della "realtà". Osserviamo di là delle illusorie apparenze e ci accorgeremo che "essi vivono", sebbene siano morti, perché forse letteralmente senz'anima... Ricordo, infine, che a questo articolo di Bojs ne seguiranno altri: continueremo così il viaggio nell'inferno, ma con la speranza di "riveder le stelle".

Siamo giunti sulla collina che sovrasta il paese delle meraviglie e con stupore vediamo più dettagliatamente i particolari che da lontano ci sembravano altra cosa...

Ad oggi molte persone pensano che una tra le ragioni per l'irrorazione tramite chemtrails sia il progetto “Malthus” per diminuire la popolazione terrestre, tramite le velenose sostanze biologiche e metalliche trovate nelle stesse e sparse sulla terra, nell'acqua e sulle popolazioni. Ma, durante il corso degli anni, questo non ha di fatto portato ad una significativa diminuzione della popolazione mondiale. Anche se noi siamo sicuri che hanno avuto effetti dannosi sulla salute delle persone, probabilmente le scie chimiche non sono generalmente più mortali (a breve termine -ndr) dell'uso di cocaina ogni giorno. E' vero che ci sono stati rapporti da parte di ospedali che hanno avuto molti ricoveri di persone con problemi ai polmoni dopo l'irrorazione tramite chemtrails, ma questo solo nei primi giorni, generalmente. Ci sono senza dubbio gruppi di potere occulti coinvolti in progetti che hanno fatto uso di questo tipo di aerei per compiere questi orribili esperimenti all'insaputa dei popoli. Ma noi stiamo cercando una motivazione più profonda, che è la “ragione vera” per cui irrorano con queste sostanze le aree abitate dell'intero globo.

Nel 2000, assieme ad alcuni ricercatori indipendenti, cominciammo ad arrivare ad un'idea su quale sia il movente e la vera ragione che sono dietro alle chemtrails. Alcuni di questi ricercatori iniziarono a viaggiare per seguire tali tracce. Stavano guidando attraverso il deserto del Nuovo Messico e c'era bel tempo, con un cielo chiaro e limpido (come si vede assai raramente da noi oggi - ndr) senza chemtrails per centinaia di kilometri. Ma, nel mentre si godevano lo stupendo spettacolo di un cielo azzurro e terso, arrivarono ad una piccola città di forse solamente 8-10.000 persone… e sorpresa! Erano dappertutto! Improvvisamente il cielo era pieno di chemtrails. Una volta passata la città, le chemtrails non erano più visibili in nessun luogo. Questo diede un indizio: la ragione dietro lo spargimento di chemtrails è riferibile soprattutto a luoghi dove vivono persone, anche se ci sono casi in cui l'irrorazione avviene in zone disabitate per scopi diversi. Queste non servono affatto a salvarci dal surriscaldamento globale creando uno strato di rifrazione, come molti, mentendo, affermano. Ci sarebbero state altrimenti, per milioni di kilometri quadrati, anche nei deserti e sugli oceani di tutto il mondo molte chemtrails, come c'erano su una piccola città.

A questo punto, seguendo un impulso interiore, un altro indizio entrò nelle osservazioni che abbiamo fatto: il comportamento delle persone durante il corso degli ultimi anni. Può essere solo una percezione, ma sembra che ora sia più difficile trovare persone le quali realmente percepiscono o vedono il male in fatti che dovrebbero far sorgere almeno dei dubbi e che si esplica sotto i loro occhi, tramite questi mezzi visibili, come nel caso delle chemtrails, anche rispetto a solo otto anni fa. Ed è anche più difficile trovare oggi molte persone disponibili a fare (oltre le parole - ndr) qualsiasi azione di propaganda attiva volta ad informare altri. Oppure è difficile che si compiano azioni molto più semplici, come leggere ed informarsi approfonditamente su tali argomenti. Io ho parlato con altre persone che hanno detto la stessa cosa e cioè che loro possono parlare a cinquanta persone e solamente due di queste sembrano davvero sentire e capire quello che stanno dicendo loro.

Il fatto è che chiaramente, durante il corso di questi ultimi anni, molti di noi, ricercatori e proclamatori free-lance della verità, ci siamo spostati al di fuori della realtà percepita dalla maggioranza delle persone. Ciò è avvenuto proprio tramite quello che continuamente stiamo imparando. Quindi noi dobbiamo davvero e spesso ricordarci che ci sono ancora moltissime persone a cui interessa solamente la motivazione indotta per la quale sono in vita e quindi solo le cose che a loro piacciono. Che stiano andando a comprare un'automobile o che vadano al cinema o a ballare ed ancora che cosa faranno nel fine-settimana… tutto il loro schema di essere ed esistere è confinato all'interno di una realtà fittizia. Mi piace parlare con questo tipo di persone ed usarle come una guida per ricordarmi cosa è "normale" oggi per la maggioranza. E mi sembra comunque, anche con questo in mente, che le persone siano sempre più immerse in una specie di zombificazione, anche quando sembrano sveglie.

Ecco un dialogo tratto dal film Essi Vivono. Non crediate che sia solo fiction:

"... i nostri impulsi sono reistradati. Noi stiamo vivendo in un stato artificialmente indotto di coscienza che assomiglia al sonno… il movimento ebbe inizio otto mesi fa da un piccolo gruppo di scienziati. Essi scoprirono incidentalmente che questi segnali possono essere indotti attraverso la televisione... il povero e le classi proletarie stanno crescendo. La giustizia razziale ed i diritti umani sono inesistenti. Loro hanno creato una società repressiva e noi siamo i loro complici inconsapevoli... la LORO intenzione è di dominare tramite l'annientamento della coscienza. Noi siamo stati cullati all'interno di una trance. Loro ci hanno reso indifferenti, alla nostra salvezza, agli altri, noi ci siamo concentrati solamente sul nostro proprio guadagno. Per favore mi capisca... loro si sentono sicuri finché non vengono scoperti. Questo è il loro primario metodo di potere e sopravvivenza. Ci tengono addormentati, ci tengono egoisti, ci tengono buoni... loro stanno smantellando l'addormentata media borghesia. Sempre più persone stanno diventando povere. Noi siamo il loro bestiame bovino. Noi siamo schiavitù. La rivoluzione?... Noi non possiamo interrompere i loro segnali, la nostra trasmittente non è abbastanza potente. Il segnale deve essere spento alla fonte!".

Scoprire tutto quello che stanno provocando e che vogliono attuare tramite le chemtrails. Questo è il nostro scopo: SPEGNERE IL SEGNALE ALLA FONTE!

Ed esiste un solo modo per farlo. Noi dobbiamo unirci e spiegare il modo per farlo e divulgarlo!

Purtroppo tutta l'evidenza riferita dalla maggioranza dei ricercatori sulle chemtrails è solo la presenza di vari composti dannosi al corpo umano. Questo è stato “voluto” e “controllato” dai soliti S.S. come depistaggio dai “veri fini” del progetto chemtrails. Molti. analizzando i capelli (mineralogramma), riportano che parecchie persone hanno livelli molto alti di bario ed alluminio nei loro corpi. E questo non è affatto bene, ma qualcosa di più terribile e devastante si nasconde dietro questo infame progetto.

Mettendo insieme tutte queste informazioni, un giorno rimasi colpito su quello che noi crediamo sia il vero scopo delle chemtrails, che non è l'avvelenamento dei corpi, ma il controllo non solo della mente come massa cerebrale, ma di quanto è contenuto in essa, a livello spirituale: la coscienza di essere ed esistere! Questa parte del progetto si occupa di ciò che è in basso, l'uomo, ma esiste anche quella che si occupa di ciò che è in alto, la ionosfera (come in basso così in alto, diceva il tre volte saggio Trismegisto – ndr). Questo viene attuato immettendo un livello molto alto di questi particolari metalli (descritti e analizzati in dettaglio nel sito di Straker e Zret sulle scie chimiche - ndr) in tutte le persone della terra. Lo scopo è trasformare ognuno di voi in una specie di palmare wireless ambulante, utilizzandovi come base dati e link di una luciferina rete globale e farvi vivere come in Matrix, quello che io chiamo web 3.0 “la realtà virtuale finale” (il web 2.0 semantico, di cui sentite parlare, è solo una piattaforma verso la realizzazione di questo diabolico progetto - ndr). Gli esseri umani hanno una carica elettrica per natura. Oltre alla nostra complessa e non ancora ben compresa composizione elettrica, noi abbiamo un altro lato psicoenergetico poco conosciuto chiamato Campo Elettromagnetico Informato (C.E.I.).

I nostri meridiani e chakra sono solamente il componente di base di questo lato ignoto. Questo lato psicoenergetico è molto sensibile al campo elettromagnetico ed al segnale scalare magnetico collegato alla banda dei “Terahertz”. Saturare le creature umane con questi specifici metalli li rende più sensibili ed adatti a ricevere e trasmettere segnali in questo range. Molta ricerca è stata condotta e molti brevetti sono stati registrati relativi all'influenza remota, telepatia elettromagnetica, controllo della mente e della psiche umana. Vi consiglio di leggere gli altri nove articoli di questa serie presenti in questo blog.

Più un organismo è complesso e più sono necessarie riserve di elettroni e di protoni. Un aumento di protoni fa calare il valore del pH; un calo di protoni aumenta il valore del pH. Questi sono fondamentali ed insostituibili per poter svolgere tutte le complesse funzioni cellulari ed organiche dell'organismo stesso; ed è incalcolabile il numero delle reazioni bioelettriche che, in ogni istante, avvengono in relazione fra esse negli organismi complessi come il nostro. Inoltre le sostanze acide sono “trasmettitori di protoni”, mentre le sostanze basiche sono “ricevitori di protoni”, secondo quanto affermato da Broenstedt nel 1923. Quindi?

Alterando la composizione bioelettrica del corpo umano tramite le sostanze contenute nelle chemtrails, il vostro C.E.I., di cui sopra, viene riprogrammato per rispondere ed interagire ai segnali irradiati, via wireless (UMTS), dalla rete di telefonia mobile ormai presente in tutto il mondo e controllata occultamente da un GigaServer che occupa 2000 mq (dove arrivano e vengono archiviate tutte le informazioni trattate da Echelon – ndr) oggi detenuto dalla sinarchia nella base segreta sotto Londra chiamata The Crypt. The Crypt sarà usato quando la sinarchia globale, in società con le entità chiamate “alieni” o “demòni”, prenderà il potere globale sul pianeta terra (di tutto questo parleremo in un'altra serie di articoli – ndr).

Inoltre pochi sanno che è possibile modificare gli stati psicoenergetici tramite la luce e, poiché le chemtrails creano una barriera a certe frequenze di luce piuttosto che ad altre, interagiscono con questi stati psicoenergetici, modificando il vostro stato, non solo fisiologico, ma soprattutto psichico. Negli U.S.A. alla Cornell University (N.Y.), sono stati condotti dei semplici esperimenti che hanno confermato quanto si sapeva da millenni: la Luce modifica gli stati fisiologici degli esseri viventi, vegetali, animali, umani.

Per non dilungarci troppo, diciamo, per il momento, che tutte queste cosiddette tecnologie vanno a sconvolgere anche le frequenze umane Alfa, Delta, Theta e Gamma. Queste onde speciali a bassa frequenza, sono quelle che ci permettono di entrare in sintonia ed armonia con TUTTA la Vita nell’Universo e ci consentono di ricevere od inviare informazioni, uditive, olfattive, gustative, visive, tattili. Ci permettono, cioè, di percepire il mondo tridimensionale da tutti vissuto e conosciuto sino ad oggi.

Ci sono altre ragioni per cui vengono utilizzate le chemtrails oltre a questa, ma io credo che questa sia una ragione notevole, se non la più importante di questo complesso e alieno progetto.

Come potete difendervi? Il modo principale - lo ripeto anche se già descritto nel precedente articolo - è il seguente: vivere in modo più sano possibile a livello morale e spirituale, modificando i vostri pensieri e comportamenti tramite l'Amore e l'empatia. Così il vostro spirito si ravviva e rafforza il D.N.A. che può reagire all'attacco e renderlo immune più facilmente a queste frequenze. E' importante comprendere tutto questo: anche se la vostra mente razionale vi dice tutt'altro, sappiate che ci siete già dentro con tutte le scarpe. E se non lo fate subito, solo “quattro tavole di legno” (intendo? - ndr) intorno a voi possono liberarvi dalla possessione. So che può sembrarvi pazzesco tutto questo, ma, se non iniziate a vedere “oltre” quello che avete creduto vero sino ad oggi, vuol dire che siete terreno fertile e pronto a ricevere il seme della sinarchia luciferina.

L'altro metodo relativo all'aspetto fisico è il seguente: migliorare la dieta, eliminando totalmente zuccheri raffinati e soprattutto edulcoranti vari ed ASPARTAME contenuto nella maggioranza dei prodotti senza zucchero. Preferite il miele e lo zucchero di canna vergine (non quello fasullo dei bar colorato con caramello - ndr) o, se proprio non vi piace, usate almeno il fruttosio: non sarà il massimo, ma è meglio dei primi. Un altro modo è aggiungere “cilantro” al corpo, perché questo aiuta ad espellere i metalli. Un altro modo è la disintossicazione intestinale dall'accumulo di flore batteriche contaminate da metalli. NON USATE yogurt di nessun genere per disintossicarvi, perché, così facendo, avrete come effetto l'esatto contrario. Infatti moltissimi usano regolarmente yogurt, pensando (a causa della pubblicità - ndr) che faccia bene a molte cose, mentre, in realtà, intossica il corpo e lo induce in uno stato di stress perenne e soprattutto indebolisce le difese organiche, al contrario di quanto pubblicizzato. Quindi lo yogurt fa il gioco dei metalli in quanto li rende (proprio tramite la flora batterica di yogurtiana memoria – ndr) biodisponibili al viaggio verso il nostro D.N.A. Se non ci credete, chiedetevi almeno perché, da molti anni, spendono miliardi e miliardi per pubblicizzare questo bianco prodotto che non è affatto indispensabile alla nostra vita: se lo fanno non è solo per l'aspetto economico! (degli alimenti pubblicizzati riparleremo in seguito – ndr). Per una disintossicazione efficace ed utile (anche prescindendo dalle scie chimiche – ndr) fate un digiuno serio di almeno 37 ore, bevendo solamente tè verde, ricco di proprietà benefiche quali tannini, sali minerali ed altre sostanze nobili ed utili. Il tè verde è coudiuvante al digiuno e vero disintossicante fisico e spirituale. RICORDATE che questo, come altri tipi di disintossicazione, spesso non dà effetti immediati.

Probabilmente il metodo migliore per rimuovere i metalli dal corpo è la terapia detta chelazione EDTA. La chelazione esplicata dall'EDTA (un aminoacido) si lega alla molecola di metallo pesante e viene espulsa dal corpo. È sicura, è un processo studiato, medicalmente approvato per trattare avvelenamenti da metallo pesante. È un sistema totalmente sicuro su persone con funzione renale normale e molto efficace. La chelazione, normalmente, è fatta per via endovenosa da un dottore, ma questo è molto costoso, in quanto sono necessarie varie visite specialistiche di controllo al costo di circa 100 euro a visita. La chelazione orale, invece, è molto inefficiente. Un nuovo metodo efficace ed utile nel 75% dei casi è la chelazione tramite supposta. Molti la raccomandano e la usano regolarmente. So che farà ridere, ma questa non è affatto una cosa su cui scherzare.

In ogni caso la cosa più importante da fare, lo ripeto, è la seguente: cambiare le nostre vedute e di conseguenza modificare i vostri stati di animo per entrare in sintonia ed armonia non solo con l'universo e l'amore infinito (come qualcuno ha detto – ndr), ma con qualcosa e qualcuno di Superiore alla stessa creazione, vivente, senziente, attivo e accompagnato da miriadi di altri simili a Lui. La fonte e l'origine di ogni tipo di Amore.

Vivete, d’ora in poi, con spirito diverso ed occhi nuovi la vita. Nuovi fratelli cammineranno accanto a voi. Aprite la porta dimensionale sita in voi e fate scorrere potente e libero il vero Amore verso gli altri, anche verso coloro che ritenete malvagi.

Solo in questo modo si può distruggere il segnale alla fonte! Questa è la vera rivoluzione!

Questo articolo segna la fine dei 10 in cui abbiamo approfondito vari aspetti di un problema molto importante. Perdonatemi se molti punti a cui ho accennato non sono stati approfonditi, ma lo spazio nel blog non lo consente e d'altro canto nessuno leggerebbe un articolo lungo e complesso, oltre al fatto che, chi naviga in Internet, scorre le notizie saltando qua e là, non soffermandosi spesso su nulla (questa è la triste realtà). Spero abbiate potuto recepire almeno il senso del messaggio, ma di certo non finisce qui il mio umile contributo alla conoscenza che porta alla salvezza. Fatene tesoro, anche se ancora non comprendete bene il tutto o non lo credete vero.

Stampate e rilegate i 10 articoli in sequenza, rileggeteli, elaborateli, approfonditeli e soprattutto divulgateli e spiegateli ad altri.

Infine chiedo venia a tutti coloro molto più istruiti e saggi di me, per qualche gaffe ortografica o inesattezza nell'esporre le informazioni.

E' solo un piccolo inizio, ma da un piccolo seme nasce un grande albero.

To be continued...

24 marzo, 2007

Il segnale da Mosca (articolo di Bojs)

Continuando il discorso sul genocidio ed il controllo mentale dell'umanità tutta, veniamo a scoprire che i Sovietici hanno bombardato per più di venti anni gli Stati Uniti d’America con segnali microonde (o elettronici) invisibili, che hanno scatenato ogni genere di patologie: cancri, problemi cardiaci e malattie psichiche.

Il celebre episodio del bombardamento elettronico intensivo dell'Ambasciata americana a Mosca da parte dei servizi sovietici potrebbe ben essere stato il segnale di inizio della guerra invisibile per mezzo delle armi elettromagnetiche.

Nel 1962, quando gli Americani cercavano dei "microfoni" dietro le mura dell'Ambasciata, scoprirono un raggio d'onde microelettroniche diretto sull'Ambasciata. Logicamente il Pentagono e la C.I.A. si sono preoccupati di conoscere gli effetti di questi raggi sui membri del Consolato, sul loro comportamento e sul loro stato neurologico. Per dodici anni questi fatti sono rimasti segreti, anche per il personale coinvolto.

Parallelamente la C.I.A. ha sviluppato THE PANDORA PROJECT, il progetto che doveva permettere di conoscere le ragioni e gli scopi di questi attacchi elettronici. Gli agenti, che facevano parte del Progetto Pandora, scoprirono che i Sovietici avevano condotto molte ricerche sulle microonde, soprattutto sugli effetti che queste potevano produrre sulla mente e sull'emotività. Nel 1965, l'Institute of Defense Analysis, un istituto finanziato dal Pentagono, ricostruì a grandezza naturale quello che era successo a Mosca, per analizzare il problema.

L'Agenzia per i progetti di ricerche avanzata sulla questione della Difesa sperimentò, sulle scimmie Rhesus, gli effetti delle microonde al "Walter Reed Army Research Institute". I risultati, che furono classificati sotto la dicitura "segreto - Difesa", confermano che le microonde hanno degli effetti che colpiscono profondamente il sistema nervoso e che modificano il comportamento di queste scimmie.

Nel corso di un incontro al vertice a Glassboro, nel New Jersey, nel luglio 1967, il Presidente Lyndon Johnson esigette da Alexei Kossygine, Primo Ministro Sovietico, che si mettesse fine a quello che si chiamava "Segnale da Mosca".

Nel 1969, i principali ricercatori nel campo delle microonde, si riunirono in simposio a Richmond, in Virginia, per studiare gli effetti biologici e le implicazioni sulla salute di queste microonde. Il Dottor Karel Marha, un'autorità venuta dalla Cecoslovacchia, spiegò che queste onde generano mal di testa, debolezza generale, fatica, nausea, irritabilità, angoscia, depressione ed inibizione delle capacità intellettuali.

Fu solo nel 1972 che, con le rivelazioni di Jack Anderson, l'opinione pubblica conobbe la verità sul "Segnale da Mosca".


Qualche tempo dopo furono i Russi ad accusare gli Statunitensi di impiegare degli apparecchi elettromagnetici contro il giocatore di scacchi Boris Spassky che aveva appena perso contro Bobby Fischer, nel campionato del mondo.

Il Los Angeles Times del 7 Febbraio 1976 riporta il pensiero di W. Stoessel, l'ambasciatore americano a Mosca: egli avrebbe informato i suoi collaboratori degli effetti nocivi prodotti dalle microonde. Egli stesso soffriva di una malattia misteriosa che sembrava una leucemia e che gli provocava il sanguinamento degli occhi, oltre a disturbi cronici. Secondo Z. Brzezinsky, il personale dell'Ambasciata americana di Mosca detiene il tasso più elevato di tumori nel mondo. Malgrado qualche interruzione, questo "bombardamento" continua. I servizi segreti americani non hanno mai svelato nulla in merito.

E' ora, mentre il Progetto Pandora viene reso pubblico, che l'opinione pubblica sia informata sulle conseguenze di queste microonde, che molti usano in casa ed in locali pubblici per scaldare pietanze che diventano “merda” con forma ed odore di cibo buono. Provate a far analizzare il cibo scaldato nei forni a microonde così tanto decantati e poi mi direte: “Cavolo, ho sempre mangiato merda e mi piaceva anche…” (Ne parleremo approfonditamente in un'altra serie di articoli – ndr).

Nessuno è al riparo da queste radiazioni. Le microonde, che si impiegano come le onde corte per scopi terapeutici, sono, in alcune concentrazioni, molto nocive per la salute. Alcuni scienziati americani hanno stabilito un legame tra le frequenze degli infarti e l'esposizione a questo tipo di energia elettromagnetica.

To be continued...

26 gennaio, 2007

Tertium datur

Da alcuni lustri ormai infuria il dibattito tra i sostenitori della teoria dell’evoluzione ed i creazionisti. La “scienza” ufficiale è abbarbicata al darwinismo, di cui sono fornite letture differenti, ma accomunate da alcuni capisaldi: l’homo “sapiens sapiens” discende da precedenti ominidi; l’uomo e le scimmie antropomorfe hanno antenati comuni.

Sempre nell’ambito dell’evoluzionismo, ma in una posizione molto eccentrica, si situa un’interpretazione che rischia di minarlo dall’interno: mi riferisco alla teoria definita degli equilibri punteggiati, formulata da S. Eldredge e N.J. Gould. Questa teoria scaturì dalla constatazione secondo la quale i dati paleontologici evidenziano che non esistono prove atte a dimostrare un cambiamento graduale delle popolazioni nel tempo. Si registrano, piuttosto, lunghi periodi durante i quali le forme di vita non si modificano (stasi), separati da brevi lassi temporali in cui avviene la speciazione (punteggiature). Spesso, infatti, i fossili rivelano un’evoluzione “per salti”: secondo i due biologi sopra nominati, l’albero filogenetico dovrebbe essere completamente ridisegnato. Infine alcune specie risultano immutate da milioni di anni.

Alcuni teologi, soprattutto di area integralista, contestano il darwinismo, per affermare che le specie animali e vegetali sono identiche da quando Dio creò il mondo. Costoro, che interpretano la Bibbia in modo letterale, sono anche riusciti a far bandire l’insegnamento del darwinismo da alcune scuole statunitensi.

Confesso che la teoria dell’evoluzione non mi ha mai convinto: essa è piena di falle che non spetta a me evidenziare. Nondimeno il fissismo propugnato da alcuni tauteologi e dai loro zelanti scolaretti anche in Italia, è una solenne sciocchezza. Visto, però, che qualche verità, ogni tanto, sebbene tra mille ostacoli ed ostracismi, alla fine affiora, era invitabile che alcuni biologi avallassero la speculazione sostenuta un tempo solo da ricercatori eretici, additati come visionari o ignoranti.

Infatti lo studio dei miti, delle tradizioni, dei dati paleontologici ed archeologici relativi a molti popoli antichi, ha convinto un drappello di studiosi che, in un lontano passato, nella preistoria ed agli albori della storia, esseri provenienti da altri mondi intervennero per selezionare e manipolare geneticamente delle specie, ricorrendo ad una serie di sperimentazioni. Tali interventi determinarono un balzo evolutivo degli ominidi che popolavano la Terra, intorno all’8000 a.C. Più tardi, tra il 3500 ed il 2000 a.C. circa, un’improvvisa accelerazione portò alla fioritura di raffinate(?) civiltà in molte regioni del globo.

L’esame del DNA, in particolar modo del DNA silente, che costituisce la maggior parte del patrimonio genetico della specie homo “sapiens sapiens”, ha condotto alla seguente conclusione: il DNA umano contiene geni extraterrestri. Gli indizi e gli elementi a sostegno di tale acquisizione sono riportati in un articolo di John Stokes intitolato Scientists find extraterrestrial genes in human DNA. Il ricercatore, professor Sam Zhang, “dopo approfondite analisi, cui hanno partecipato programmatori informatici e matematici… ha ipotizzato che un’evoluta forma di vita aliena fu implicata nella creazione e nella diffusione della vita su vari pianeti. La terra è fra questi… Noi non sappiamo se fu un esperimento scientifico o un modo per preparare nuovi pianeti alla colonizzazione… I programmatori alieni provarono più volte”.

Il Professor Zhang aggiunge: “Ciò che vediamo nel DNA è un programma che si basa su due versioni, un big code ed un basic code. La prima deduzione è che il programma completo non fu scritto sulla terra, la seconda implica che i geni in sé stessi non spiegano l’evoluzione; qualcos’altro entra in gioco”.

La teoria formulata da Zhang e da altri studiosi è denominata dell’intervento extraterrestre: è ovvio che occorrono altre ricerche e conferme affinché essa soppianti le altre, ma, a mio parere, l'idea di un'interferenza aliena potrà risolvere le incongruenze del darwinismo, dimostrandone l’infondatezza, ed affosserà il creazionismo. Ciò non significa che il mistero della vita possa essere spiegato, ma almeno finalmente leggeremo la corretta traduzione di Elohim, invece che con Dio (sic), con dèi, anzi… “dèi”.

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