07 giugno, 2007

Sotto Matrix (quarta parte) (articolo di Bojs)

Che cos'è la storia ufficiale? Un epidermico racconto di eventi mai davvero compresi nella loro intima essenza o, peggio, vacua erudizione. Che importa sapere il numero della navi che parteciparono alla battaglia di Lepanto? E' questa, però, la storia quasi sempre insegnata dalla scuola primaria all'università: si seziona sempre più il particolare e si perde completamente di vista il quadro complessivo. Bojs apre una breccia nel muro della storiografia di regime più dannosa che inutile, con i suoi vieti indirizzi e l'analisi di fonti... inaridite, così come denuncia i limiti della scienza quantitiva, asettica, quella scienza che "spiega" tutto, ma che non ha niente da dirci. Non sarà facile per molti accantonare paradigmi e dogmi, non sarà facile comprendere la miseria della felicità fittizia, propagandata dai mass media, ma la strada è stata additata.

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'

Articolo 4 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.

Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.(...)

Premessa

“Dopo aver introdotto tramite i due precedenti articoli la “questione luciferina”, la preparazione per l'avvento del “messia clonato” e come l'Elite (dei poteri in alto) moderna, seguace e devota a tale dottrina sia succube di tale agenda, bisogna approfondire tale argomento in maniera scientifico-spirituale e, per farlo in maniera comprensibile alle menti odierne, voglio attingere da una conferenza di Rudolph Steiner che, guarda caso, si fonde con le antiche scritture che qui in occidente la Chiesa Romana ha depauperato del loro originale significato. Tutto questo è necessario per comprendere il discorso dell'Internet-matrix moderno. E anche se ad alcuni questo cammino può sembrare non inerente o noioso, sarebbe come costruire una casa senza fondamenta. Per cui prego tutti coloro che hanno occhi per vedere e orecchie per udire, di aprire le porte delle loro percezioni e di viaggiare insieme a me in questa nuova dimensione degli eventi prossimi ad avvenire”.

Cari fratelli, amici e tutti voi che leggete vi informate e divulgate varie “penultime verità”, dovete sapere che svelare gli impulsi più profondi di ciò che riguarda l'attuale evoluzione dell'umanità costituisce un compito molto scomodo, arduo e, a volte, “mortale”, dato che, attualmente, le persone non sono affatto inclini ad osservare in modo serio e profondo le cose spirituali, oltre il fatto che “poteri non palesi” possano arrecarvi danni di qualsiasi natura. E' essenziale quindi che ci si liberi da tutti i pregiudizi e/o da determinate pre-sensazioni e che con coraggio si affrontino le “potestà dell'aria” [che qualcuno chiama alieni, ET, demòni etc. – ndr].

Desidero fornirvi alcune informazioni che vi mettano in condizione di osservare da una prospettiva più profonda le cose “INVISIBILI” alla maggioranza del genere umano. Dovremo perciò volgere lo sguardo ad un contesto umano un pò più ampio. Bisogna iniziare dalla considerazione che l'attuale modo di interpretare le cose del mondo non ha niente a che fare con i metodi usati dalle antiche civiltà dei nostri antenati. Se prendiamo in considerazione le epoche antiche – con gli occhi spirituali ovviamente – scopriamo che la concezione storica a cui siamo stati abituati fallisce decisamente. Con la storicità degli eventi, non si giunge al vero concetto di evoluzione dell'umanità – inteso in senso spirituale -. Tuttavia, ciò che è importante per il presente può essere compreso, solo se si comprende correttamente la nostra antica epoca storica.

Questa saggezza primordiale e la tradizione che racchiudeva in sé, è esistita per alcune società segrete fino agli inizi del XIX secolo. Nel XIX secolo, con la creazione della massoneria speculativa, questa conoscenza è stata messa al servizio di gruppi ristretti di maestri iniziati alle antiche tradizioni esoteriche operanti in alcune nazioni quali U.S.A., GRAN BRETAGNA, GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, RUSSIA, ISRAELE. E quello che oggi è presente nella maggioranza delle società segrete moderne è l'evoluzione inderogabile ed utile alla “Rivelazione Finale” (vedi articolo precedente – ndr) della saggezza antica. Questo patrimonio di sapienza pagano ha una sua caratteristica ben precisa, che non va persa di vista, se si vuole capire di che cosa si tratta effettivamente. Se si comprende correttamente l'antica cultura pagana, si vede dappertutto che contiene grandi e sublimi saggezze, però queste saggezze non contengono nessun impulso morale o etico per l'agire dell'uomo.

A questo punto, dovrebbe sorgere la domanda: “Da che cosa dipende il fatto che la cultura pagana antica che, per esempio, nella cultura Greca ha prodotto una magnifica fioritura artistica e filosofica, non avesse nessun particolare impulso morale ed etico?”. Ma etica a parte, un impulso morale particolare, come quello venuto poi col Cristianesimo, non faceva parte della saggezza pagana. Come mai?

Ciò è dovuto al fatto che la saggezza pagana antica, nei millenni precedenti al cristianesimo, questa saggezza che proveniva dalla lontana Asia, era stata “ispirata” da un'entità molto singolare: dall'Entità del Serpente Antico, (narrato in Genesi e conosciuto in varie culture come quella sudamericana come il Serpente Piumato – ndr) incarnatosi nel III millennio avanti Cristo in Asia, in Oriente. Proprio lì dove nascono le filosofie e religioni più antiche a proposito dell'evoluzione spirituale umana.

Ma è necessario aggiungere la conoscenza del fatto che, come c'è stata un'incarnazione divina del Cristo nell'uomo Gesù di Nazareth, così c'è stata anche una reale incarnazione del Serpente Antico in Asia nel III millennio prima di Cristo. E gran parte della “cultura antica” è stata ispirata da quella “fonte”, che può essere definita una vera incarnazione terrena di Lucifero, in un uomo in carne ed ossa. E da questo dipendono TUTTE le cosiddette leggende, racconti e libri su tutti gli dèi di tutte le nazioni della Terra. [l'argomento è più ampio e sarà trattato in maniera approfondita successivamente – ndr]

Ma da quando nell'evoluzione umana moderna è sorto l'impulso soprattutto allo sviluppo dell'individualità personale egoistica, all'emergere dell'individuo nel suo “apparire” più che all'essere, nell'evoluzione si sono immesse anche le forze spirituali negative che preparano l'incarnazione del luciferino anticristo. Così, prima ancora che sia trascorsa anche solo una parte di questo terzo millennio (oggi ormai imminente – ndr), avrà luogo in Occidente una vera e propria incarnazione dello spirito anticristico: ci sarà l'anticristo in carne e ossa. L'umanità terrena non può sfuggire a questa incarnazione: essa si verificherà.

E' non solo necessario, “ma di vitale importanza”, che ogni singolo componente umano “sappia” la Verità e trovi la giusta posizione da assumere nei confronti di questa incarnazione. In tutto ciò che si svolge in questo mondo, in cui si preparano questi eventi, va visto qualcosa che nell'evoluzione umana conduce poco a poco alla loro realizzazione. Un'entità intelligente ed evoluta come questa che si vuole incarnare qui su questo pianeta nel mondo occidentale in un preciso momento storico, prepara nei dettagli la propria incarnazione e, infatti, guida determinate forze ed intelligenze ispiratrici dell'evoluzione scientifica umana in modo che esse tornino a Suo vantaggio.

Per esempio la clonazione umana, resa possibile solo di recente dall'ingegneria genetica, va indiscutibilmente ed indubbiamente messa in relazione con l'intenzione di questa Entità di agire “nella carne”. Infatti con la clonazione si duplica solo l'elemento fisico materiale [la carne – ndr], non la coscienza ed il suo spirito individuale. La parola “individuo” deriva dal latino e vuol dire indivisibile, inseparabile. Questa Entità mira allora a “possedere” un corpo fisico strutturato in maniera perfetta, ma senza nessuna base di coscienza e spirito umano individuale. Cioè che non gli opponga nessuna resistenza. Proprio come una tuta spaziale.

E' gravissimo che gli uomini vivacchino, dormendo sugli allori, non prendendo in nessuna considerazione certi fenomeni che si stanno verificando sulla Terra in modo da riconoscervi una preparazione a questo terribile evento. Gli uomini potranno trovare la giusta posizione da assumere, solo riconoscendo che, in questa o in quella successione di eventi, va visto il modo con cui l'Entità prepara la sua esistenza terrena. Oggi più che mai è ora che i singoli individui sappiano distinguere quali degli incredibili avvenimenti che succedono e succederanno intorno a loro sono gli stratagemmi per preparare la sua imminente incarnazione terrena.

La cosa più vantaggiosa per l'Entità è indubbiamente riuscire a far sì che la stragrande maggioranza degli uomini non abbia idea di ciò che favorisce la sua esistenza, soprattutto se la maggior parte dell'umanità vivacchia in modo da ritenere questi preparativi come qualcosa di buono, innovativo e propizio per l'evoluzione umana [vedete tutte le ultime innovazioni tecnologiche nei vari campi scientifici, delle telecomunicazioni, degli intrattenimenti 3D virtuali, della robotica, delle nuove fonti di energia e delle modificazioni genetiche nel campo agroalimentare ed embrionale – ndr]. La cosa più soddisfacente per l'Entità è potersi per così dire infilare di soppiatto in un'”umanità dormiente”. Per questo è necessario ed urgente mettere in evidenza con tutti i mezzi possibili gli eventi in cui l'Entità lavora per realizzare la sua imminente venuta sulla Terra in carne e ossa. E questo si ricollega con il discorso fatto nel precedente articolo e con tutti gli sforzi per stabilire un “governo globale” retto da un re-imperatore, in rappresentanza di tutti i popoli del pianeta Terra.

Vedete, uno dei fatti evolutivi in cui si percepisce chiaramente il lavoro dell'Entità è la diffusione della convinzione che, mediante quella visione meccanico-matematica dell'universo fornitaci da personaggi come Galileo, Copernico, Newton etc., si possa realmente capire ciò che avviene là fuori nel cosmo.

Per questo la scienza dello spirito deve sottolineare con forza che nel cosmo bisogna cercare lo spirito e la vita, non solo quanto di matematico e meccanico vi cercano gli scienziati, che divulgano l'idea dell'universo come una grande macchina automatica. Gli uomini soggiacciono alla seduzione dell'Entità, continuando a calcolare solo i periodi di rotazione delle stelle, a studiare l'astrofisica per giungere solamente alla composizione materiale dei corpi celesti, cosa di cui vanno molto fieri ed a ragione, da un certo punto di vista. Ma è molto grave se a questo meccanicismo, non si contrappone il peso di ciò che si può sapere sul cosmo in quanto permeato di Spirito di Vita Amorevole. Dallo Spirito del Creatore delle dimensioni e degli universi.

Ma è proprio questo che l'Entità vuole più di tutto evitare, allo scopo di occultare la sua venuta terrena. La sua intenzione è quella di tenere gli uomini in uno stato di grande ottusità mentale, di modo che siano in grado di capire solamente l'aspetto matematico dell'astronomia. Perciò induce molti a far valere la loro nota avversione nei confronti della conoscenza dello spirito e della vera anima dell'universo. Ma questa è solo una delle forze di seduzione che l'Entità instilla nello spirito dell'uomo.

Un altro suo modo di sedurre gli uomini è quello di far sì che mantengano una certa disposizione di spirito, molto diffusa al giorno d'oggi: quella che ritiene che, per essere felici, sia sufficiente che gli uomini siano soddisfatti da un punto di vista materiale ed economico.

Si va a toccare qui un tasto di cui spesso l'uomo moderno non ammette volentieri l'esistenza. Vedete, la scienza ufficiale non offre più niente per una vera conoscenza della vita dello spirito, dato che i suoi metodi attuali servono soltanto a capire la natura esteriore, meccanicistica e animale dell'uomo.

Pensate solo al disprezzo con cui un qualunque cittadino medio guarda tutto ciò che gli sembra idealistico, ciò che gli sembra in qualche modo una via per lo spirito! In fin dei conti, la domanda che pone è sempre la stessa: Sì, ma che ci guadagno io? Che godimenti materiali mi porta questa cosa? Manda i suoi figli a scuola, magari lui stesso ha ricevuto una buona istruzione. Ma tutto questo ha il solo scopo di fornire le basi per una professione, vale a dire, di procacciarsi lauti guadagni, magari a fronte di poco lavoro, per possedere i beni materiali desiderati.

Vedete, a questo punto, bisogna portare alla coscienza dell'umanità un fatto molto importante e misterioso. Un cittadino normale d'oggi che magari, da mattina a sera, lavora e poi assolve le note “formalità serali” - conoscete la storia, no? - non si degnerà di prendere parte a “sciocchezze” come quelle che vengono proposte dalla scienza dello spirito. E’ chiaro, vero? Non lo vorrà fare assolutamente oppure non troverà mai il tempo. Gli sembra qualcosa di inutile, dato che pensa: non è mica roba che fa mangiare? E poi a cosa serve, tanto le cose vanno così da secoli?

Vedete: è un grande errore quello a cui si abbandonano gli uomini oggi in questo ambito – compresi alcuni tra voi che si credono all'avanguardia –. Credono che lo Spirito che proviene dalla fonte universale, da colui che è VERO Padre dell'opera omnia, non si possa mangiare o che non dia da mangiare alla propria famiglia. Ma badate bene che gli uomini che parlano così sono proprio quelli che divorano il proprio e l'altrui spirito!

Perché nella stessa misura in cui ci si rifiuta di assumere dentro di sé qualcosa di spirituale, in uguale misura, con ogni boccone di cibo materiale che si introduce nello stomaco attraverso la bocca, si consuma qualcosa di spirituale e gli si fa fare un percorso diverso da quello che dovrebbe seguire per il bene dell'uomo! Molti occidentali potrebbero vantarsi della loro civiltà, solo se potessero onestamente dichiarare: Noi, non siamo cannibali! Ma questi stessi sono, purtroppo per loro, dei veri divoratori di anima e di spirito! Come…? Consumare cibo in maniera non spirituale equivale a condurre lo spirito verso una brutta strada. La strada del “vampirismo spirituale” che, a sua volta, porta all'utilizzo degli altri solo per i propri egoistici scopi che siano sessuali o di altra natura sino ad arrivare all'omicidio e all'annichilimento degli altri. Come di fatto succede nel mondo, ieri come oggi!!!

Questo processo spirituale viene descritto con precisione scientifico-spirituale anche nel Vangelo di Giovanni. Giuda in quanto traditore simboleggia ogni uomo che ambisce al denaro, al possesso, al potere. Tradisce lo Spirito Puro, in quanto lo mette al servizio dell'acquisizione di beni materiali, invece di usare tutto ciò che è materiale come strumento al servizio dello Spirito. Durante l'ultima cena, Gesù Cristo passa a Giuda un boccone da mangiare ed il mangiare di chi ha una convinzione materialistica come Giuda fa di lui un “vampiro dello spirito”. Il testo originario greco dice letteralmente: “E dopo il boccone” - oppure, in seguito al boccone - “Satana entrò in lui” (Giov. 13:27) [Nel Vangelo satana è la stessa potenza spirituale anticristica che in questo documento chiamo l'Entità -ndr].

E' difficile dire queste cose all'umanità!

Ma più si riesce a scuotere il nostro prossimo, così che non si limiti ad amministrare la vita solo in senso materiale, ma affinché consideri componente fondamentale della vita, la cultura dello Spirito del Padre, più lo metteremo nelle condizioni che possa affrontare l'incarnazione dell'Entità in modo da assumere una posizione adeguata nei suoi confronti.

Un'altra strategia favorita dall'Entità per distogliere gli uomini dai veri eventi spirituali, per agevolare la propria incarnazione è quella che si manifesta sotto il nome di “Nazionalismo”. Tutto ciò che può dividere gli uomini in gruppi, ciò che li allontana dalla comprensione reciproca, che li separa gli uni dagli altri in base ad appartenenze o ideologie, favorisce, nel contempo, impulsi malvagi. Si dovrebbe percepire la voce dell'Entità in quello che oggi sulla terra viene proclamato in tante occasioni come nuovo ideale: liberazione dei popoli, uguaglianza, diritti, democrazia e via dicendo.

E si fa il suo gioco, se NON ci si oppone energicamente alle ideologie divisorie promulgate dai colori di appartenenza a questo o quel: partito, moda, squadra sportiva, classi sociali, ideologie scientifiche, politiche, religiose etc.

Se gli uomini non si accorgono che questo modo di argomentare sfiora soltanto la superficie dell'esistenza, al punto che, con la nostra attuale intelligenza, possiamo dimostrare simultaneamente tutto e il contrario di tutto, se gli uomini non si rendono conto che questa conoscenza materialistica, che rende grandi servigi alla nostra società moderna, rimane solo in superficie alle cose, allora applicano questa stessa conoscenza sia alla vita sociale sia a quella spirituale.

Allora possono “dimostrare” le cose più opposte fra loro, l'uno questa, l'altro quella. E dato che entrambe possono essere dimostrate, passeranno poi all'odio e al rancore.

Anche queste sono cose che l'Entità favorisce a vantaggio della sua incarnazione e della Sua venuta “fisica” sul pianeta Terra.

To be continued...

B O J S

Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.


Leggi qui la terza parte.

06 giugno, 2007

La trave e la pagliuzza

Quantunque, giorno dopo giorno, la situazione mondiale si aggravi sempre più, in moltissimi ambiti, (finanziario, ambientale, socio-economico, culturale...), le persone stentano, se si esclude qualche rarissimo caso, a discernere ciò che è vitale da quanto, invece, è effimero e superfluo.

Quando il sistema speculativo imploderà, a causa delle sue contraddizioni interne e dei piani per la distruzione dell'economia planetaria, a che servirà avere un opimo conto in banca? Non sarà prioritario avere dei beni reali, piuttosto che ingenti somme di denaro virtuale?

E' nella natura umana questo errore di prospettiva, per cui ci irritiamo per un po' di polvere sulla scrivania, ma se l'aria è piena di invisibili, ma micidiali sostanze inquinanti, alziamo le spalle. Mi è rimasto impresso un episodio: a margine dell'assemblea-conferenza sulle scie chimiche, tenutasi qualche mese fa a Sanremo. Sebbene qualcuno avesse dimostrato interesse per il problema, l'uditorio si infiammò solo quando fu affrontato il secondo punto dell'ordine del giorno, ossia... la settimana corta!!!

Madri protestano, perché gli orari dell'asilo non sono consoni alle loro esigenze, mentre se i loro figli mangiano alla mensa alimenti geneticamente modificati o se una ciclopica antenna per la telefonia mobile è stata installata proprio vicino all'asilo, non fanno una piega.

Gli anticlericali esigono che dagli edifici pubblici siano rimossi i crocefissi e non si prodigano affinché siano denunciati ed impediti gli investimenti delle banche cattoliche in armamenti.

Genitori apprensivi si adoperano onde i figli possano ottenere quel mezzo voto in più che consenta agli studenti di essere ammessi alla classe successiva, laddove, pur essendo stati informati, restano indifferenti di fronte allo scempio delle chemtrails. Sulla lapide potranno incidere la seguente epigrafe: Morì a vent'anni a causa di un tumore, ma fu sempre promosso al liceo.

Certo, sarebbe auspicabile una società in cui fossero risolte molte questioni anche quelle marginali, ma è necessario stabilire delle priorità: primum vivere, deinde philosophari. Anche a chi tenta, in qualche modo di divulgare e di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi scottanti, piacerebbe coltivare altri interessi e dedicarsi anima e corpo a materie che lo appassionano. Tuttavia, ha senso che si spenda tutto il tempo per scrivere di argomenti eruditi, mentre il mondo è prossimo alla catastrofe?

Quando la nave sta per affondare a causa della burrasca, ci imbarcheremo tempestivamente nelle scialuppe o penseremo a pettinarci la chioma scompigliata dal vento?

E' comprensibile che i lavoratori chiedano aumenti salariali, ma se si incidesse sul perverso sistema del signoraggio con i suoi corollari (debito pubblico, anatocismo, riserva frazionaria, il furto del TFR...), non sarebbe più necessario rivendicare incrementi delle retribuzioni, incrementi subito risucchiati nella spirale dell'inflazione.

Bisognerebbe anche saper distinguere i veri valori, dai bisogni fittizi: dopo che sono soddisfatte le esigenze primarie, poco importa se mancano beni voluttuari. Anche in questo caso, però, la visione è quella del cannocchiale: gli adolescenti (e, con loro, i genitori) si angosciano, se non possono acquistare il nuovo modello di cellulare, ma non si curano minimamente se l'acqua che bevono è inquinata, se l'aria è ammorbata, se il cibo è avvelenato, se l'anima è perduta. In questo quadro desolante, hanno la loro responsabilità i media di regime che inculcano paure di fatti inesistenti e, nel contempo, censurano i pericoli reali. Nonostante ciò, non si devono dimenticare le tare della natura umana sempre attenta alle inezie e noncurante delle questioni cruciali, come ci insegna Pascal.

Cerchiamo di vedere la trave che ci sbarra il cammino. Certamente non rischiamo di inciampare nella pagliuzza.

04 giugno, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (quarta parte)

Riprendendo il discorso su Nibiru, mi pare che le intimidazioni subite da Pattera ed il concomitante interesse del Vaticano per l’astronomia, interesse senza dubbio non esclusivamente accademico, delineino uno dei seguenti scenari.

• Il Vaticano, d'accordo con il suo principale stato di paglia (gli U.S.A.) vuole impedire l’arrivo sulla Terra o la manifestazione di esseri benevoli che potrebbero svelare l'inganno della sinarchia. Inoltre, tramite la demonizzazione degli extraterrestri (Vedi L’ipotesi monopolare come arma della sinarchia) e diffondendo la paura dell’invasione aliena, mira a coagulare il consenso dell’umanità attorno a sé, con il carisma che gli deriva dal “primato” di Pietro. In questo modo il governo occulto mondiale, atteggiandosi a salvatore, potrebbe tentare di perpetuare il suo potere.

• Il Vaticano potrebbe, invece, monitorare l’avvicinamento di qualche corpo celeste o navicella spaziale su cui vivono gli Annunaki o altri esseri malevoli, alleati del governo invisibile per sferrare un’offensiva contro i loro nemici spaziali o ultradimensionali, in una sorta di Armageddon. Queste forze cobelligeranti potrebbero palesarsi come “angeli” inviati da Cristo, occultando quindi la loro vera natura di malefici esseri interdimensionali. Il tutto potrebbe essere inscenato ad imitazione della Parousia del Redentore, proprio per accreditare come verace la Chiesa di Roma.

Il pianeta X si sta approssimando? Se il suo periodo non fosse di 3600 anni, ma inferiore come sostengono alcuni cosmologi, potrebbe essere vicino a Gaia. Se fosse, invece, invisibile all’occhio ed individuabile solo attraverso sofisticate strumentazioni ottiche ed elettroniche? Se si trattasse di un pianeta artificiale, come la Morte nera della saga Star wars? Secondo il chimico ed ufologo Di Gennaro “esiste un planetoide diretto verso il nostro pianeta e che è grande approssimativamente quanto lo stato della Pennsylvania… Il suo ritorno è previsto per il 2020”. Il planetoide è occupato da feroci Draconiani. Il telescopio Hubble ha lo scopo di seguire le sue tracce.

Recentemente Luca Scantamburlo ha dedicato un altro articolo al tema in esame, Anomalie nel sistema solare: la smoking gun del pianeta X? Nello studio è congetturata una correlazione tra l’appressamento di Nibiru e le variazioni climatiche rilevate sui vari pianeti (Vedi Cambiamenti cosmici ed Il 2012 secondo i Maya e secondo i cosmologi). Tra i vari fenomeni astronomici (l’anomala attività solare, il riscaldamento di Tritone, satellite di Nettuno, l’enorme uragano su Saturno…), mi è parsa inquietante la notizia riferita dal S.E.T.I. e sottoscritta da Peter Jennisken, esperto di meteore, di una cometa non ancora scoperta probabilmente in fase di avvicinamento alla Terra e potenzialmente pericolosa. Lo si è potuto inferire da un’inaspettata pioggia meteorica avvistata nell’ottobre 2005. Jennisken rileva che il periodo orbitale di tale oggetto celeste oscilla fra i 200 e i 10.000 anni. Questa notizia adempie una “profezia” che si deve ad alcune persone che sotto ipnosi hanno ricordato indicazioni provenienti da presunti alieni abitanti su Cassiopea. Stando a queste persone, i Sumeri con Nibiru designavano un gruppo di comete che, viste di lontano, appaiono come un unico corpo celeste.

Certi ricercatori opinano che Nibiru si avvicinerà quest’anno ed afferma che esistono evidenze scientifiche della sua esistenza, ma questa è una verità che i potenti vogliono tenere nascosta. Il governo segreto è consapevole di quanto accadrà nei prossimi anni ed è per questo che i militari stanno costruendo delle basi sotterranee: il campo magnetico di Nibiru potrebbe causare disastri oppure il campo magnetico terrestre potrebbe essere danneggiato dal pianeta X sicché radiazioni solari nocive potrebbero penetrare nella troposfera.

E’ noto inoltre che il 90 per cento dei sistemi solari è costituito da sistemi binari, con due stelle: questo potrebbe riguardare anche il nostro. Nibiru è allora l’altro astro del nostro sistema? Sembra che finora il misterioso corpo celeste sia stato invisibile, ma forse potrà essere scorto in futuro.



Leggi qui la terza parte.

03 giugno, 2007

Io

“Io, il più lurido dei pronomi”, sentenziava sardonico ed amaro Carlo Emilio Gadda. Come dargli torto? Non siamo forse egocentrici, superbi, vanagloriosi? La lingua inglese addirittura proclama e conferma quest’idolatria dell’ego, quando scrive il pronome di prima persona singolare con la maiuscola. Una riforma ortografica della lingua di Albione dovrebbe in primis stabilire che “I” si deve modificare in “i”.

Io, questo pronome microscopico, eppure ingombrante, invadente, abnorme… Quando comprenderemo che è necessario rinunciare alla nostra egomania e scendere dal nostro trono eburneo per andare incontro agli altri ed alla realtà?

Non è tuttavia sufficiente sentirsi uomini tra gli uomini: occorre rinunciare ad una visione antropocentrica, una concezione creata, alimentata e blandita, come nota il filosofo Emil Cioran, dalle religioni monoteiste, soprattutto dall’Ebraismo, dal “Cristianesimo” e dall’Islam. Rinunciamo a quei poveri miti che ci collocano al centro dell’universo, come sovrani di un regno desolato. Consideriamo che la nostra coscienza è simile ad una nuvola labile, fluttuante e mutevole, una nuvola formata da un innumerevoli gocce ognuna delle quali riflette un frammento di cielo.

Pensiamo che la nostra mente è attraversata da pensieri altrui, da intuizioni provenienti da dimensioni invisibili. Pensiamo quanto è proficua l’ipercomunicazione, l’interazione con gli altri di là dallo spazio e dal tempo: possiamo attingere ad idee, provare emozioni, intravedere altre sfere di esistenza. Quando una folgorazione ci rivela una verità inattesa, quando scopriamo qualcosa di sorprendente, è forse perché, avendo demolito il muro dell’identità, abbiamo lasciato filtrare la luce dell'Empireo. Abbiamo così accolto un insegnamento che qualcuno ci ha elargito: foras habitat veritas. Comunicare significa letteralmente “mettere in comune” ed è più difficile condividere il proprio spazio interiore che dei beni materiali, ma, se, per avventura, ci riusciamo, anche solo per un istante, se ne ricaveranno tesori.

Ricordiamoci che, nel cosmo, un’ape o un ranuncolo sono, per molti versi, preziosi quanto una vita umana. La prossima volta, se avremo l’occasione e la fortuna di incamminarci lungo una viottola di campagna, invece di essere tentati di cogliere un ranuncolo, strappandolo dalla terra del prato, lasciamolo lì dov’è. Ci abbandoni questa smania, tutta occidentale, di possedere. Nec habere nec haberi.

Infine, come Odisseo, dichiariamo il nostro nome, ossia “Nessuno”, ma non per ingannare, ma poiché siamo convinti di essere Nessuno.

Forse un io che è “nessuno” potrà scoprire in sé il vero io.

01 giugno, 2007

Pericolo... cittadino!!! ovvero come creare paura nello spirito dell'umanità (articolo di Bojs)

L'articolo di Bojs che propongo è un testo che avrei voluto scrivere io, ma, con l'efficacia e l'immediatezza che lo contraddistingue, egli mi ha preceduto. La mia incoercibile ripulsa verso il sistema, in primis quello carcerario, è accentuata da queste parole che descrivono il futuro stato totalitario in cui agirà la psicopolizia di orwelliana memoria. Le opinioni saranno considerate reati, con buona pace delle nostre cartacee carte costituzionali. Sarà sufficiente un pretesto et voila... legge marziale, fine delle residue libertà. Spetta a noi tutti, con coraggio e tenacia, opporsi a questa deriva delle "democrazie" in cui il cittadino è sempre più criminalizzato e demonizzato, laddove i potenti godono della totale impunità per i loro reati finanziari e contro l'ambiente. E' quindi purtroppo sempre valido il detto di Catone il censore: "I ladri privati sono in catene, mentre i ladri pubblici vivono tra l'oro e la porpora". Bisogna comunque agire, prima che sia troppo tardi!

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un bombardamento mass-mediatico su fatti di cronaca che riempiono i telegiornali, le radio e i quotidiani. Se è pur vero che questi fatti accadono, perché gli viene dato così ampio risalto, rispetto ad accadimenti globali di più profondo orrore ed impatto mediatico?

Mi sono preso "l'autorità" di fare un'analisi, per quanto possibile più vicina al reale, sul tempo dedicato dai TG nazionali alle informazioni trasmesse, con questo risultato:

1) Cronaca nera italiana 35%

2) Politica italiana 15%

3) Cronaca nera internazionale 10%

4) Politica internazionale 5%

5) Attualità 5%

6) Gossip 10%

7) Moda 8%

8) Cultura 4%

9) Cibo & Vino 7%

10) Altro 1%

Pur con varie differenze (come su Studio Aperto e il TG4 di Mediaset dove il pettegolezzo e l'omicidio la fanno da sovrani) la fa di gran lunga da padrone la cronaca di fatti orribili successi nelle "famiglie" italiane e straniere. Se è pur vero che questi fatti suscitano raccapriccio ed un senso dell'incomprensibile, dall'altro essi propongono una nuova visione del cittadino ordinario come di un "mostro" latente a fianco a noi, pronto a sbranarci per i più futili e irrisori motivi, con metodologie tipiche del criminale incallito.

Il governo e la politica vengono così spronati ad imporre controlli e leggi sempre più severe per "controllare" i cittadini (anche quelli onesti e bravi) per prevenire e reprimere atti contrari alla vita ordinaria dello stato di diritto. Pur condannando espressamente gli atti violenti e l'omicidio, rimane purtroppo una larga fetta di altri comportamenti che vengono inglobati da queste nuove leggi e normative come atti criminali verso lo stato.

Tutto questo sta portando ad una deriva inquietante del Diritto penale. Parecchie nuove leggi mirano ad uno stesso scopo: condannare il cittadino ordinario alle pene di imprigionamento, anche quando non ha commesso nessun crimine "vero".

La criminalizzazione della vita quotidiana

Mentre il "mondo in alto" beneficia di un'impunità senza limiti per i suoi crimini finanziari, economici, ecologici o sociali, il "mondo di in basso" è sottomesso ad un controllo incessante ed ad una repressione sproporzionata in rapporto agli atti compiuti.

Da due anni, delle leggi nuove sono state promulgate simultaneamente nei paesi occidentali: il loro scopo è che il cittadino ordinario diventi condannabile alla prigionia per atti della vita quotidiana.

Prigione per i genitori i cui i bambini non sono andati a scuola.

Prigione per quelli che non hanno acquistato il loro biglietto del treno.

Prigione per gli esclusi dal sistema economico, come mendicanti od occupanti abusivi.

Prigione per eccesso di velocità. Un automobilista è stato condannato a 2 anni di prigione, per un semplice eccesso di velocità, senza avere causato nessun incidente.

Prigione, se uno dei vostri familiari o amici che viaggiavano con voi è morto, perché non indossava la cintura di sicurezza o per un vostro errore nella condotta di guida.

Prigione, se uno dei vostri amici ha causato un incidente automobilistico, dopo essere partito ubriaco da casa vostra. Nel dicembre 2003, una coppia è stata incolpata per questo motivo in Francia.

Prigione, se causate la morte di un terzo in un incidente stradale.

Causare la morte di una persona in un incidente stradale è un dramma, ma non è un crimine intenzionale e ciò non deve essere punito come tale. Volere eliminare ogni rischio di incidente è uno scopo illusorio, perché i rischi di incidente esisteranno, finché ci saranno delle automobili. Una società deve essere capace di accettare una parte di rischio, poiché il rischio è inerente alla vita. Dal momento che si è viventi, si rischia "sempre" di morire.

Quando non ci sono più di rischi? Quando si è morti!

Così è parimenti per una società. Una società che ha eliminato ogni rischio è una società morta.

Nell'ordine nuovo che si sta instaurando senza suscitare attualmente nessuna opposizione reale, il cittadino ordinario del mondo "in basso" sarà sottomesso ad un'oppressione permanente, una sorveglianza elettronica costante ed una paura onnipresente. Perché chi semina la paura, raccoglie la sottomissione.

L'invenzione del concetto di "pericolosità"

Da una decina di anni, i media hanno introdotto progressivamente una parola ed un concetto che non esistevano precedentemente: la "pericolosità". Come George Orwell aveva previsto in 1984, l'introduzione di parole nuove o la soppressione di parole vecchie nel linguaggio è un potente potere mediatico di manipolazione degli spiriti.

Piuttosto che parlare semplicemente di "pericolo", i media hanno inventato dunque, o "sostituito" piuttosto questo concetto con "pericolosità". L'idea è che, anche se qualche cosa o qualcuno non sono realmente ed obiettivamente pericolosi, potrebbero esserlo potenzialmente. La valutazione del pericolo potenziale che è di ordine soggettivo, anche se tutto di principio è innocente, diventa potenzialmente colpevole.

Una deriva inquietante del Diritto

Una volta che i media hanno preparato il campo ed hanno introdotto questo nuovo concetto, i governi hanno creato delle nuove leggi e dei nuovi reati basati su sfumature relative alle nozioni giuridiche. Si sono create così delle pene di prigionia per il "collocamento in pericolo di altri". In virtù di questa legge, una persona può essere incarcerata, anche se non ha causato nessun danno reale ad altri. Come ad esempio succede con i limiti di velocità in cui, anche se viaggiate a 250 Kmh per 1000 Kilometri e non causate nessun incidente, ma un autovelox vi “fotografa” dove il limite è 50 Kmh, non solo c'è il ritiro del “vostro diritto di guida”, ma vi si accusa di essere potenzialmente “criminali” e, quindi, come tali, soggetti all'arresto.

Grazie al pretesto degli attentati del giorno 11 settembre 2001, una tappa supplementare è stata superata negli Stati Uniti, col principio degli "arresti preventivi". In materia di terrorismo, potete essere incarcerati oramai per una durata illimitata, senza giudizio e senza limite di termine per il vostro giudizio, se si “pensa” che potreste “potenzialmente” commettere un atto di terrorismo (questo anche in Italia grazie alla rogatoria internazionale firmata dal governo). Quindi attenzione a ciò che leggete, dite o pensate.

Per esempio, possedere dei libri sull'ecologia può fare supporre che potreste commettere degli atti di terrorismo ecologico. Leggere giornali, articoli e libri che trattano argomenti relativi ad informazioni che possono essere riconducibili alla divulgazione di segreti militari o di stato (leggere: scie chimiche, armi a raggi, controllo delle masse, operazioni dei S.S., progetti informatici, politici, economici, militari etc. etc.) può far supporre che siate “potenzialmente” pericolosi terroristi e prelevati di notte dalla vostra abitazione, senza che nessuno possa aiutarvi, prima di non meno 6 mesi (se vi va bene) e senza alcun avvocato o giudice ordinario che possa interrogarvi sui fatti reali.

La nozione di atto terroristico può così essere estesa a tutti ed a fatti che non hanno niente a che vedere col “vero” terrorismo (che invece è proprio usato dagli stessi S.S. dei poteri in alto).

Questa deriva inquietante del Diritto consiste nella penalizzazione delle “intenzioni” e non degli “atti”.

È assolutamente contrario allo stato di diritto, alla democrazia ed ai diritti dell'uomo più elementari. La penalizzazione degli atti o delle intenzioni è esattamente quella che fa la differenza tra la democrazia e la dittatura.

La penalizzazione delle intenzioni è lo strumento giuridico che permette ai Padroni del Mondo di passare alla prossima tappa del loro piano:

INCARCERARE LE PERSONE PER LE LORO OPINIONI.


B O J S


Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.

31 maggio, 2007

Una terapia per il linguaggio?

Da tempo si assiste ad una paurosa decadenza del linguaggio: non mi riferisco tanto al depauperamento lessicale e sintattico degli idiomi, impoverimento pur gravissimo, ma al divario sempre maggiore tra il significato dei vocaboli e gli oggetti (e concetti) che essi denotano. Senza addentrarmi in complesse questioni glottologiche su significanti, idee, referenti, relazioni semiotiche… vorrei, invece soffermare l’attenzione sull’esigenza etica, prima che linguistica che molti avvertono di ripristinare un contatto tra le cose e le parole. Per chi, come me e Gadamer, non accetta il dogma (anche la linguistica purtroppo hai suoi dogmi) della convenzionalità dei segni linguistici ed ha trovato in una disciplina come la Cimatica una conferma delle sue ipotesi, tale esigenza è quanto mai cogente.

Quante volte si abusa del termine “politica”! Nell’uso comune è diventato sinonimo di “corruzione” o, per lo meno, di “azione spregiudicata o volta a favorire uno schieramento piuttosto che un altro”. In quest’ultimo senso, questo lessema è impiegato spesso da personaggi “politici” la cui ignoranza è, come in alcuni ambiti dell’aritmetica, di un infinito maggiore dell’infinito. Quante volte abbiamo sentito quel beota di belzebusconi adoperare con questo valore soprattutto l’aggettivo “politico”! Il biscione ha sibilato sillabe venefiche contro le decisioni “politiche” della magistratura, contro le dichiarazioni “politiche” di questo o quell’altro giudice, intendendo tale aggettivo come sinonimo di “fazioso”, “tendenzioso” , addirittura “persecutorio” o “iniquo”. (1)

Come spiegare a colui ed agli altri deficienti che “politica” è, invece, parola dal significato molto più alto, essendo l’arte di amministrare la pòlis, la città e lo stato. Che poi la politica sia e sia sempre (o quasi) stata lo strategia per illudere, imbrogliare, tartassare, vessare, traviare i sudditi-cittadini, questo è un altro discorso, un discorso che non giustifica, in alcun modo, un uso improprio e svilente del termine in esame.

Per amore di verità e per la necessità di far aderire il più possibile le cose e le idee, mi sono sempre rifiutato di ricorrere a parole nate morte e fuorvianti, come “neoconservatori”, “comunisti” oppure le ho ironicamente virgolettate. Anzi, nella tensione verso un linguaggio che mettesse a nudo il più possibile il nocciolo marcio della realtà, ho coniato o mutuato nuovi termini e nuovi lessemi per le sigle, seguito o preceduto in tale prassi dagli arguti e lepidi lettori. Così, ad esempio, la C.I.A. da Central “Intelligence” Agency" è diventata Criminal Infamous Agency, la Santa sede, su suggerimento di un amico, è diventata Satan Seed, ossia, molto opportunamente, Seme di Satana. È stato Straker a ribattezzare in modo velenoso e con un’efficace anfibologia, Mario Tozzi, assurto a Bario Tozzi. Le reti Mediaset sono diventate un ripugnante MediaWCnet. La R.A.I. è stata degradata a Raglianti Asini Italiani. Lega Ambiente è stata annientata in Lega Ambiniente. Mi hanno poi divertito e convinto i calembours dell’ottimo Red Cloud: Banale 5 e Polliwood. A proposito di pennuti: tempo fa ribattezzai quel minus habens del CICAP, “Massimo” Polidoro, appunto Pollidoro, ma sia detto con rispetto sincero per i pennuti, molto più intelligenti di parecchi “uomini”.

Nomina sunt omina, dunque? Gabbanelli e compagni, almeno nel vostro caso, sì.


(1) E' naturale che queste considerazioni non sono un'apologia della spregevole magistratura.

Articolo correlato: Freenfo, Il sogno di un ragazzo

29 maggio, 2007

La persecuzione dei Cristiani: i Catari e la catarsi

Vanire è dunque la ventura delle venture (E. Montale, Portami il girasole)

Un saggio di Alessio Di Benedetto, intitolato Tristano e Isolda Il mito degli eterni innamorati dai Celti a Montsegur, è dedicato, oltre che alla celeberrima opera di Wagner ed al substrato mitico correlato, al movimento cataro, fenomeno culturale, politico e sociale nonché religioso che già suscitò l’attenzione di Simone Weil. È facile considerare gli Albigesi dei dualisti o, per giunta, degli “eretici”: senza dubbio, per un influsso del Manicheismo, mediato attraverso i Pauliciani ed i Bogomili, i Catari propugnarono una dottrina dualista, in cui la materia creata dal demiurgo era contrapposta allo spirito promanante da Dio. Tuttavia il loro dualismo, forse in modo paradossale, li portò a cercare una sintesi tra eros ed amor verso una loro sublimazione. Inoltre, i Buoni cristiani, (il vero nome dei Catari) vagheggiarono una fusione tra conoscenza ed amore. Non è un caso, se essi consideravano testo sacro e venerando il Quarto vangelo, testo in cui la dicotomia luce-tenebre è enunciata nel prologo e dove i significati iniziatici ed esoterici, alcuni dei quali adombranti la dottrina della metempsicosi, intessono la fabula evangelica. L’influsso degli Albigesi sulla cultura occitanica, un milieu cosmopolita ed aperto ai contributi arabi, ebraici, celtici, germanici, è indubbio. Simile a fonte sorgiva, il Catarismo fecondò anche le italiche terre sino a lambire la concezione dantesca del mondo. Il sommo poeta, infatti, oltre ad essere un criptotemplare, risentì di alcune dottrine catare, laddove, per esempio, nell’Antiinferno colloca, tra gli ignavi, gli angeli che non si schierarono né con Dio né con Lucifero. D’altronde uno “spirito magno” come l’Alighieri potè solo essere un eretico, le cui convinzioni erano nascoste dietro un ossequio esteriore all’ortodossia cattolica.

Bollati come riottosi e fanatici dalla storiografia ufficiale, la storiografia mercenaria che bandisce le “verità” dei vincitori, i Catari furono, invece, i custodi di conoscenze profonde, ma anche veri, autentici interpreti di un messaggio evangelico di compassione e di fratellanza. In loro l’Amor diventa davvero l’antitesi del termine Roma, rovesciamento satanico del sentimento per eccellenza. La Roma pagana e poi quella dei papi corrotti e spregiudicati è Babilonia la grande, la sentina della terra. Nei Buoni cristiani, l’Amor non è disgiunto dalla conoscenza, in primo luogo dalla conoscenza con cui si distinguono i fenomeni transeunti dall’essenza; non è disgiunto dalle opere, da un’intima coerenza nella condotta che suscitò le simpatie degli stessi cattolici i quali, a loro fianco, convissero pacificamente anche quando Innocenzo III bandì l’abominevole crociata forse contro gli unici, veri cristiani della storia. Il disprezzo del mondo, del matrimonio, dei piaceri terreni non li spinse all’intolleranza o alla misoginia. L’ascesi, che era una scelta consapevole, fu praticata dai perfetti e non imposta ai credenti: il contrario di quanto avviene all’interno della chiesa cattolica, dove rubicondi e pingui porporati vivono nel lusso più sfrenato, mentre la massa langue nell’indigenza materiale e soprattutto morale, causata e voluta dalla gerarchia.

È questo il ritratto degli Albigesi delineato da Di Benedetto: è una descrizione idealizzata, edulcorata? Forse. Non di meno è incontestabile che la cupidigia dei Francesi ed il livore di Innocenzo III mettono in risalto, per contrasto, la profonda umanità dei Catari, persino la loro mansuetudine, la fedeltà ai propri ideali pure di fronte ai corruschi bagliori dei roghi innalzati dai Crociati al seguito di Simone di Montfort.

Le parole del libro dedicato a Tristano ed Isolda, sempre dense, a volte enigmatiche, vibrano di sacrosanto sdegno, quando l’autore denunzia l’ipocrisia della Chiesa di Roma. Il saggista, talora, prorompe in invettive di dantesco calore: “Non si può predicare la pace e poi stringere la mano al boia Pinochet, come fece Woytila, in uno dei suoi viaggi in Sud America (Cile 1987). Non si può predicare l’amore universale ad Assisi e poi santificare lo spagnolo piduista dell’Opus Dei, Josemaria Escrivar de Balaguer y Albas”. È una questione non solo di coerenza, ma anche e soprattutto di sincerità verso sé stessi e gli altri. Se un uomo è attratto dal male e lo pratica assiduamente, non vorremmo sentire i suoi sermoni sulla pace, sulla povertà e sulla misericordia dalla loggia di San Pietro.

Sono molte altre le suggestioni del testo scritto da Di Benedetto: dalle riflessioni sul D.N.A. mitocondriale, all’analisi comparata dei miti, dalle incursioni nella storia dei Sumeri alle puntate sulla fisica contemporanea, il tutto armonizzato come in un arazzo prezioso. Il fulcro del testo, come è ovvio, è l’opera di Wagner studiata nelle sue complesse valenze musicali, letterarie ed archetipiche. Quello, però, che più mi ha avvinto del saggio è la tensione all’unità, al superamento degli opposti, alla lacerazione del velo elettromagnetico, un anelito alla catarsi attraverso l’amore puro e la conoscenza di sé e del reale, una conoscenza che non ci rende simili a Dio o anche solo ad un dio, ma che ci consente di ravvisare l’intimo collegamento tra gli esseri e le cose, nel segno del Tat tvam asi. (Questo sei tu)

Certo, nel libro resta qualcosa di irrisolto, di oscuro: chi fu veramente Enki? Quale fu il suo ruolo nella storia umana? Per quale motivo tale “dio” soccombette ad Enlil ed abbandonò la terra ad un destino di tribolazioni ed iniquità? Nonostante ciò, credo che la via additata dallo scrittore, quella del vertiginoso, spaventevole, eppure, alla fine, liberatorio annullamento dell’identità nell’armonia universale, sia forse l’unica da percorrere… per chi avrà il coraggio e la costanza.

28 maggio, 2007

Sotto Matrix (terza parte) (articolo di Bojs)

Pubblichiamo il terzo articolo di Bojs, testo appartenente alla nuova serie. Le informazioni di questa ricerca inducono a riflettere sul significato delle profezie intese come progetti a lunga scadenza, attuati dalla sinarchia, talora con implacabile lentezza, ma sempre con scientifica precisione. Si pensi alla diabolica programmazione dei conflitti mondiali, fortemente voluti dalle élites per indebolire i vari contendenti, tutti finanziati e sostenuti dalla stessa cricca. Anche in questo caso, assistiamo ad una ricostruzione eretica e dirompente degli eventi tra XIX e XX secolo (ed oltre): molti, ad esempio, scopriranno che il tanto ammirato Giuseppe Mazzini non era un patriota republicano, ma un infido e pericoloso cospiratore. Secondo alcuni ricercatori, anzi, fu un satanista, come il suo indegno corrispondente Albert Pike. Il carteggio tra i due scellerati dimostra chi veramente regge le fila della storia, quella vera ed occulta, perché "storia ufficiale è il nome che diamo alla menzogna".

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO
VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'


Articolo 3 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)


Premessa

Nei precedenti due articoli abbiamo visto le basi che sono state gettate per la realizzazione del sistema internet-matrix, tramite i motori di ricerca ed il web semantico, poi siamo passati alla trilogia di Matrix ed all'avvento del messia luciferino, portatore di luce e di libertà. La correlazione esistente tra la VERA REALTA' e la realtà matrix-luciferina deve essere analizzata in un contesto più ampio di cui, in parte, trattiamo in questo articolo. Molti lettori pensano che queste siano solo “teorie, come le “ipotesi” di complotto con cui vengono accusati tutti coloro che lottano per svegliare quante più persone possibile dall'inganno giornaliero perpetrato dai media e dalle informazioni plasmate al servizio matrice. Ma sono convinto che molti “scettici” (anche tra coloro che leggono informazioni alternative – ndr) se sapranno uscire dalla razionalità imposta loro dallo schema virtuale creato nel loro DNA, potranno finalmente “vedere” MATRIX, scevri da qualsiasi preconcetto o pregiudizio impostogli a loro insaputa. D'altronde, se a Lucifero credono le ELITES che vogliono il NWO, perché si dovrebbe pensare e credere che siano solo degli stupidi creduloni?

Tre informazioni incredibili.

Da un altro libro riconducibile all'attività' di Don Villa
(Franco Adessa, "O.N.U. gioco al massacro", Edizioni Civiltà, Brescia, 1996)
[Cito integralmente dalla pag. 176 e segg..]

“Ma il culto di Lucifero e l'idea dell'iniziazione luciferina dell'umanità, sempre accompagnati da un odio implacabile per la Chiesa cattolica (che comunque non è affatto espressione vera del messaggio universale del Cristo – ndr) e per la “civiltà cristiana” (che è uno spirito d'amore e altruistico attivo nei secoli nelle persone spesso vituperate e uccise dalle gerarchie della falsa cristianità – ndr), non sono invenzione di David Spangler ["Reflections on the Christ", Findhorn, Scotland, 1978], ma sono una costante ricorrente sia della dottrina teosofica come di quella degli alti iniziati della Massoneria.

Ecco, infatti, il pensiero di uno dei più illustri e famosi capi della Massoneria di Rito Scozzese e precursore della "Società delle Nazioni" e dell'ONU: Albert Pike [Albert Pike, 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese - ndr], insieme ad un altro 33° grado, Adriano Lemmi, lanciò, nel 1888, nelle Logge massoniche europee, le campagne di pacifismo universale che dovevano sfociare nella creazione della "Società delle Nazioni" [cfr. Epiphanius, "Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia", Trento, p. 202, nota 393 - Ed. Ichthys, Albano Laziale, Roma, senza data].

Nel suo libro, "Morals and Dogma", ritenuto "La Bibbia" della Massoneria di Rito Scozzese [È interessante l'opinione dell'alto iniziato, René Guénon, su "Morals and Dogma": egli riteneva quest'opera un plagio del libro di Eliphas Levi, "Dogma e Rituale di Alta magia". (cfr. "Il Teosofismo", Vol. I, p. 28)], Pike scrisse: "Quando Luigi XVI fu giustiziato, la metà del lavoro era fatta; e, quindi, da allora, l'Armata del Tempio (la Massoneria - ndr) doveva indirizzare tutti i suoi sforzi contro il Papato" [Albert Pike, "Morals and Dogma", Ed. Bastogi, Foggia 1984, vol. VI, p. 156].

In un discorso del 1889, tenuto in Francia agli alti gradi della Massoneria, il Pike affermò: "Ciò che dobbiamo dire alle folle è che noi adoriamo un Dio, ma è il Dio che si adora senza superstizione (...). La Religione massonica dovrebbe essere mantenuta, da tutti noi iniziati degli alti gradi, nella purezza della dottrina luciferina. Se Lucifero non fosse dio, Adonai (il Dio dei cristiani - ndr) le cui azioni provano la sua crudeltà, perfidia, odio per l'uomo, barbarie e repulsione per la scienza, lo avrebbe calunniato con i suoi preti? Sì, Lucifero è Dio e sfortunatamente anche Adonai è Dio. Per la legge eterna, per cui non v'è luce senza ombra, bellezza senza bruttezza, bianco senza nero, l'assoluto può esistere solo come due Divinità: essendo l'oscurità necessaria alla luce per servirle da contrasto, come il piedistallo è necessario alla statua ed il freno alla locomotiva... la dottrina del Satanismo è un'eresia; e la vera e pura religione filosofica è la fede in Lucifero, l'eguale di Adonai; ma Lucifero, dio di luce e dio del bene, sta lottando per l'umanità contro Adonai, il dio delle tenebre e demonio". [Uno stralcio di questo discorso fu riportato, nel 1935, dalla rivista inglese "TheFreemason" nel suo numero del 19 gennaio].

E dalla "purezza della dottrina luciferina" e dalla "fede in Lucifero" Pike enunciava, sempre nel suo trattato "Morals and Dogma", la dottrina di quell'ecumenismo che prevede tutte le religioni intorno agli altari della Massoneria: "Il Cristiano, l'Ebreo, il Musulmano, il Buddista, il seguace di Confucio e di Zoroastro possono unirsi come fratelli e accomunarsi nella preghiera al solo Dio che è sopra a tutti gli altri dei" [Albert Pike, "Morals and Dogma", op. cit., p. 153], e indicava, nella stessa opera, la vera fonte delle "vere religioni": "Tutte le vere religioni dogmatiche sono uscite dalla Càbala e vi ritornano: tutto ciò che vi è di grande e scientifico negli ideali religiosi di tutti gli Illuminati, Jacob Bohme, Swedenborg, Saint-Martin ed altri, viene dalla Càbala; tutte le associazioni massoniche le devono i propri segreti e i propri simboli" [Albert Pike, "Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry", Ed. L. H. Jenkins, Richmond, Virginia 1927, p. 745].

In una lettera del 1871, infine, Albert Pike illustrò i veri intenti di coloro che aspirano al Governo Mondiale e quello che sarebbe capitato all'umanità alla fine della "Terza Guerra Mondiale"*: "Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora, ovunque, i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari,(...) riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero, rivelata finalmente alla vista del pubblico; manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!" [Albert Pike, Lettera del 15 agosto 1871 a Giuseppe Mazzini, catalogata presso la Biblioteca del British Museum di Londra. Jean Lombard spiega che questa corrispondenza, tra Pike e Mazzini, si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede della Massoneria di Rito Scozzese di Washington, ma di consultazione vietata. Una volta, venne esposta al British Museum Library di Londra, dove un ufficiale della Marina canadese, il commodoro William Guy Carr, potè prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto in un libro intitolato "Pawns in the Game", pubblicato nel 1967].

Nella fitta corrispondenza intrattenuta tra Albert Pike e Giuseppe Mazzini, questa lettera faceva seguito ad un'altra, datata 22 gennaio 1870 e curiosamente profetica, in cui, a proposito delle tre guerre mondiali e della triade "crisi-guerra-rivoluzione", che ha tormentato il nostro secolo, Mazzini scriveva: "La Prima Guerra Mondiale dovrà essere combattuta per consentire agli "illuminati" di abbattere il potere degli Zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "illuminati", tra Impero britannico e tedesco, furono usate per fomentare questa guerra. Dopo la fine della guerra, si doveva edificare il comunismo ed usarlo per distruggere altri Governi e indebolire le religioni. La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza tra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico per consentire lo stabilimento, in Palestina, dello Stato Sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si doveva costituire una Internazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto, doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo fin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. La Terza Guerra Mondiale deve essere fomentata, approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" tra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra deve essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano - ndr) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele - ndr) si distruggano a vicenda, mentre, nello stesso tempo, le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte tra loro, saranno, in tal frangente, forzate a combattersi tra di loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico" (La Lettera è catalogata presso la Biblioteca del British Museum di Londra. il contenuto della lettera ce lo presenta William Guy Carr nel suo libro: "Pawns in the garne" pubblicato nel 1967, Cap. I, p. XV. Il testo originale del Carr è riportato alla fine del Tomo II dell'opera: "La cara oculta de la historia moderna" di Jean Coeurderoy Lombard, 4 Torni stampati nel 1976, 1977, 1979, 1980 da Editorial Fuerza Nueva, Madrid; disponibili presso D.P.F., B.P. 1, 86190 Chiréen-Montreuil – Francia).

Ma allora, stando a questa terribile dichiarazione di intenti, il gioco al massacro, indispensabile alle Nazioni Unite per acquisire poteri sempre più ampi e sempre più dittatoriali, potrebbe essere solo un mezzo per provocare il "cataclisma sociale" finale e per "mostrare alle Nazioni, in tutto il suo orrore, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria" che dovrà dissolvere le Nazioni stesse come sono state conosciute sino ad oggi. Proprio in questo cataclisma e, sotto gli impulsi che la "psicologia di massa", opportunamente diretta dai controllori occulti, provocherà sull'opinione pubblica mondiale, nell'incalzante e inarrestabile opera di distruzione, dovrà essere modificata la matrice religiosa, morale e culturale di intere popolazioni che, soggette alla sovversione delle loro istituzioni, alla violenza endemica più crudele e disumana, in preda al panico degli esodi e delle migrazioni di massa e ridotte alla quotidiana ricerca dell'indispensabile per vivere, faranno emergere un "uomo nuovo" che, "obbligato a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari", riceverà "la vera luce attraverso la manifestazione universale della dottrina di Lucifero"!

Così, dunque, si attueranno "gli scopi e l'opera delle Nazioni Unite" ed "una chiesa di dio (lucifero - ndr), tratta da tutte le religioni (...) metterà fine alla grande eresia della separatività"! Ma questo ecumenismo, vero fine a cui tende l'O.N.U., come affermano gli alti iniziati, si potrà raggiungere solamente "combattendo Roma ed i suoi preti", solo "lottando ovunque contro il Cristianesimo", solo "scacciando Dio (Adonai – ndr) dai cieli", etc. etc.

[Naturalmente resta il fatto che, seppure qualcuno possa pensare che queste informazioni siano esagerate, con il senno di poi, le connotazioni "profetiche" dello scritto, una lettera che trattasse di siffatti temi in modo non troppo difforme da quello precedentemente illustrato non potrebbe non essere considerata una grande prova a favore dell'esistenza di gruppi di persone capaci di enunciare "profezie" che sono in grado di far verificare?…]

To be continued...

di B O J S


P.S. - Consiglio sempre e comunque di stampare, rilegare e rileggere insieme (come in un capitolo di un libro) tutte le serie di articoli nell'insieme. Tale lavoro permette una visione più profonda ed accurata di quanto comporti leggere dallo schermo del computer in cui si associano informazioni disparate che confondono le idee.

Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.



Leggi qui la seconda parte.

25 maggio, 2007

Le talpe

Da tempo essi (gli infami stramaledetti) scavano gallerie e costruiscono basi sotterranee. Sempre più spesso si viene a sapere di terremoti rilevati anche in aree non sismiche: “stranamente” quotidiani e reti televisive non diffondono la notizia di questi sommovimenti tellurici… artificiali, causati da microcariche e non da fenomeni di subduzione o da altri movimenti della crosta terrestre. Tutto avviene nella più impenetrabile segretezza, complici i media che inventano fatti inesistenti e, nel contempo, censurano le verità scomode, dirompenti. L’allargamento della base di Vicenza: quali sono i veri motivi?

È dal I sec. d.C. che il campo magnetico terrestre si sta indebolendo: il campo magnetico protegge la Terra dai raggi cosmici. Un ulteriore affievolimento potrebbe rivelarsi fatale per la popolazione sub divo. Intanto, anche a causa della diuturna, massiccia irrorazione chimica, lo strato d’ozono, che scherma il pianeta e gli esseri viventi dai raggi ultravioletti, sembra sia irreparabilmente deteriorato (1). Ciò potrebbe rivelarsi esiziale per la popolazione priva di adeguate protezioni. Da anni il numero delle persone che sono colpite da melanomi, tumori maligni della pelle, è in crescita vertiginosa, allarmante. Si comprende dunque perché le talpe continuano a scavare. Il sottosuolo è un intrico di tunnels, un dedalo di depositi, di laboratori, di alloggi? Credo di sì. Inoltre non penso siano soltanto dei rifugi, ma anche delle installazioni militari che avranno un ruolo logistico e strategico, quando il sistema, per un motivo o per un altro, imploderà. Attraverso la distruzione ed il disordine, saranno imposti il controllo totale, il Nuovo ordine mondiale ed il Governo planetario. Ex chaos ordo.

È normale poi questa militarizzazione strisciante cui assistiamo? L’esecutivo italiano ha destinato cifre abnormi alle spese militari. In ogni regione d’Italia sono avvistati elicotteri neri, mentre si ode il rombo di caccia che sorvolano i centri abitati anche a bassa quota. Tutto ciò non può essere casuale: la sinarchia sta tramando qualcosa di oscuro e di innominabile. Crolli finanziari, crisi idrica ed alimentare, nuovi focolai in Medio Oriente (si pensi alla guerra civile tra Hamas ed Al Fatah in Palestina, agli scontri in Libano tra l’esercito regolare e gruppi “islamici” finanziati dalla Criminal Infamous Agency), escalation delle azioni belliche in Iraq ed Afghanistan, terrorismo di stato… sono altrettante calamità che costellano e costelleranno questo Kali Yuga.


(1) Lo scienziato canadese Neil Finley lanciò l’allarme circa il gravissimo depauperamento della coltre d’ozono, erosione da lui attribuita alle chemtrails ed agli inquinanti contenuti nei propellenti dello Shuttle. Il suo appello, però, è rimasto inascoltato. Vox clamantis in deserto.

24 maggio, 2007

Harvest

Come scrissi in Elogio degli Americani, quella delle popolazioni native del Nuovo mondo fu veramente una cultura. I nativi riuscirono, nonostante alcune contraddizioni che sono caratteristica di tutti gli uomini, a rispettare e ad amare la natura, ma anche a coltivare una visione mistica e spirituale dell’esistenza. Mi vengono in mente, ad esempio, gli insegnamenti di don Juan a Carlos Castaneda, ammaestramenti su come aprire le “porte della percezione”, sul significato ineffabile dell’esperienza iniziatica. Forse per influsso della cultura mesoamericana (si pensi al Quinto Sole dei Maya) o, più probabilmente, attingendo ad antiche conoscenze comuni a numerosi popoli, anche la tribù americana degli Hopi, in alcune sue profezie, allude all’avvento della quinta era, un’era preceduta da segni premonitori. Riporto gli oracoli di Piuma Bianca, parole che, in questi tempi ormai maturi per la messe, dovrebbero essere lette non con credulità, ma con consapevolezza di quanto sia caduco il mondo in cui viviamo. Singolare ed inquietante è il riferimento alla stella blu all’interno del presagio: un pianeta? Un altro corpo celeste? Un’astronave? Un’ultima osservazione: quelli che vivono nella terra degli Hopi, come preannuncia il vaticinio, sono coloro i quali abitano quella regione o piuttosto gli uomini capaci di aprire mente, cuore e spirito ad una realtà rinnovellata, sorgiva?

Ringrazio l’amico Alexy per la segnalazione.



Il nono ed ultimo segno sta per palesarsi?

Piuma Bianca, Clan dell’Orso, Tribù Hopi

Il Quarto Mondo finirà presto ed il Quinto Mondo comincerà. Questo era risaputo dagli Anziani. I segni si sono manifestati nel periodo di molti anni e pochi devono ancora manifestarsi.

Questo è il Primo Segno:

Noi eravamo informati dell’arrivo degli uomini dalla pelle bianca, simili ai Pahana (Hopi), ma che non vivevano come i Pahana. Questi uomini hanno preso la terra che non è loro ed hanno colpito i loro nemici col tuono (fucili).

Questo è il Secondo Segno:

Le nostre terre vedranno l’arrivo di ruote che girano, colme di voci (carri coperti).

Questo è il Terzo Segno:

Strani animali simili al bufalo, ma con grandi lunghe corna copriranno la terra in gran numero (bovini dalle lunghe corna).

Questo è il Quarto Segno:

La terra sarà attraversata da serpenti di ferro (le strade ferrate).

Questo è il Quinto Segno:

La terra sarà intersecata da gigantesche tele di ragno (linee elettriche e telefoniche).

Questo è il Sesto Segno:

La terra sarà intersecata da fiumi di pietra che creano figure nel sole (le arterie stradali ed i fenomeni ottici causati dalla rifrazione).

Questo è il Settimo Segno:

Tu sentirai di un mare diventato nero e di molti esseri viventi morti a causa sua (pozzi di petrolio).

Questo è l’Ottavo Segno:

Tu vedrai molti giovani che portano i loro capelli lunghi come quelli del nostro popolo, venire ed unirsi alle tribù per imparare la nostra via e la nostra saggezza (hippies).

E questo è il Nono ed Ultimo Segno:

Tu sentirai di un luogo di abitazione nei cieli, sopra la terra, che cadrà con grande fragore. Esso apparirà come una stella blu.

Molto presto dopo questo avvenimento, le cerimonie del popolo Hopi cesseranno.

Questi sono i Segni che la grande distruzione è arrivata:

Il mondo sussulterà su e giù. L’uomo bianco combatterà i popoli di altre terre, quelli che possiedono la prima luce della saggezza. Si innalzeranno molte colonne di fumo e fuoco, come quelle che l’uomo bianco ha già fatto nel deserto non lontano da qui. (funghi delle esplosioni nucleari). Quelli che abitano e vivono nella terra degli Hopi saranno salvi. Allora ci sarà molto da ricostruire. E presto, poco dopo, i Pahana torneranno.

Essi porteranno con loro l’Aurora del Quinto Mondo. Essi pianteranno i Semi della Saggezza nei nostri Cuori. Almeno ora i semi sono stati piantati. Questi spianeranno la via per emergere nel Quinto Mondo.


Da Profezie del Popolo Rosso

www.Wovoca.com

23 maggio, 2007

L'esagono di Saturno

La sonda Cassini-Huygens, nel mese di marzo ha identificato una stranissima struttura atmosferica sopra il polo nord di Saturno: la struttura appare di forma esagonale. E’ chiaro che sono in atto dei fenomeni fisici che occorre approfondire: lo spazio, l’universo sono il regno delle forme sferiche ed a spirale, non certamente degli esagoni.

La notizia circa la formazione esagonale su Saturno lascia perplessi, poiché le immagini fornite dai vari enti spaziali (N.A.S.A., E.S.A…) sono sovente manipolate e di dubbia autenticità: infatti la N.A.S.A. è incline a diffondere fotografie realizzate con le sonde, con tagli, rettangoli neri, montaggi. Si pensi a quegli scatti che riprendono il suolo marziano, scatti che hanno suscitato non di rado lo scetticismo e la perplessità di ricercatori indipendenti. Si ricordi, ad esempio, alla Sfinge di Cydonia, sottoposta ad un pesante maquillage, affinché diventasse irriconoscibile il volto della strana formazione.

Potrebbe trattarsi di un clamoroso falso, dal significato simbolico ed esoterico, imperniato sul numero 6, il numero dei lati che formano la figura geometrica individuata su Saturno? Saturno può evocare Satana… Assistiamo ad un messaggio cifrato della sinarchia? È forse una simulazione per sondare la reazione dell’opinione pubblica di fronte ad un’icona astronomica così incredibile?

"E' certamente una caratteristica molto strana, soprattutto per la configurazione geometrica molto precisa, con sei lati praticamente uguali", ha affermato Kevin Baines, esperto atmosferico e membro dell'équipe che ha individuato l'esagono sulla superficie di Saturno. "Non abbiamo mai visto niente di simile su nessun altro pianeta. Tra l'altro, la densa atmosfera di Saturno con moti a conformazione circolare, dominati da circolazione di celle convettive, è forse proprio l'ultimo posto dove ti aspetteresti una figura geometrica esagonale, eppure c'è..."

Se è vero che l’esagono, a differenza della voluta, non appartiene alla natura, almeno così come la percepiamo e la conosciamo, si ritiene che la stranezza di questa figura sia spiegabile, se si chiama in causa la Cimatica. La Cimatica è una scienza che studia le forme geometriche create dalle frequenze sonore in materiali plasmabili. “Saturno, come tutti i pianeti, è dotato di campo magnetico, dunque produce una frequenza sonora e, a causa della sua struttura gassosa, potrebbe essere in grado di generare tali forme precise”.



Fonti:

Redazione di Area 51, Misterioso esagono su Saturno, 2007
Cassini images bizzarre hexagon on Saturn, 2007

22 maggio, 2007

La paura

La paura è il primo nemico naturale che un uomo deve superare lungo il suo cammino verso la conoscenza (Don Juan)

Molti mi chiedono se, per caso, io non tema di occuparmi di certi temi scottanti. Sarei insincero, se affermassi che non pavento niente e nessuno. Nondimeno sono consapevole di ciò: i potenti fondano spesso il loro perverso ed iniquo dominio proprio sulla paura che essi diffondono tra le persone. E’ una paura che addirittura può paralizzare. Quanto più si avverte timore, tanto più la cricca si rafforza.


Forse cercare di evitare a tutti i costi le questioni spinose, ci assicura che vivremo sempre tranquilli? Da un momento all’altro non può accadere un evento in grado di turbare o di sconvolgere la nostra regolare esistenza? Occorre essere prudenti. Tuttavia la pusillanimità non solo non ci mette al riparo da eventuali insidie, ma è anche disonorevole.


Che cosa temiamo? La morte? È nel destino di ognuno di noi. Che cosa temiamo? I tiranni? Dovremo allora vivere rintanati, visto che i tiranni sono in ogni dove, spesso sotto le sembianze di persone come noi?


Dovremo paventare la derisione di chi ci considera dei visionari, degli eccentrici? Sappiamo che gli amanti della verità e gli innovatori sono sempre stati ignorati, beffeggiati e vilipesi. È meglio essere in compagnia di Socrate, Dante Alighieri, Giordano Bruno, Arthur Schopenauer, Wilhelm Reich… o dei melliflui adulatori senza nome di principi e cardinali? La vera reputazione non è quella del perbenismo borghese, simile ad una mano di candido intonaco su una parete coperta di muffe e di putridume. La vera reputazione dipende da un intimo convincimento che, pur tra mille contraddizioni ed errori, abbiamo obbedito ad una legge interiore che ci chiede, se possibile, di divenire migliori per noi stessi e per gli altri.


Dovremo vivere tremebondi, spaventati dalla nostra stessa ombra, con l’illusione di salvarci dalla purga universale? Seguiremo allora l’esempio di don Abbondio? Ne trarremo infinito disprezzo, il disprezzo dei detrattori e la delusione di chi ha confidato in noi.


Qualcuno potrebbe obiettare, asserendo che, in uno stato come la Cina, esiteremmo ad esprimere le nostre opinioni, a causa della repressione poliziesca. Questo può essere vero, ma, con la nostra arrendevolezza e codardia, rischiamo di accelerare la trasformazione delle nostre pseudo-democrazie in regimi totalitari. Ignavi e deboli sono i migliori alleati dei prepotenti.


Se, invece, riusciremo, almeno in alcune circostanze decisive, a vincere la paura, soprattutto il timore del giudizio altrui, scopriremo forse un inatteso, provvidenziale coraggio.

20 maggio, 2007

Sotto Matrix (seconda parte) (articolo di Bojs)

Pubblichiamo il secondo articolo di Bojs, testo appartenente alla nuova serie dedicata a Matrix ed al Messia clonato. Colpisce, in particolar modo, in questo destabilizzante studio, l'analisi controcorrente del celebre film Matrix, un approccio che io estenderei anche alla pellicola V per vendetta, produzione cinematografica del 2005, scritta e prodotta dai fratelli Wachowschi, registi (non è un caso) della trilogia di Matrix. V, in realtà, sta per...

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO: VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'

Articolo 2 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)

...Nel precedente articolo stavamo parlando di Internet, di raccolta dati, androidi, cloni umani e delle varie implicazioni nella nostra vita reale e nella percezione della realtà. Continuiamo... LA MACCHINA SPIA DELLA PSICHE UMANA

Internet-Matrix, protocolli tcp-ip, web 2.0, fire-wire, umts, bluetooth, convergenza tra servizi diversi, sintesi delle telecomunicazioni, Google e famiglia, che cosa stanno facendo?

Ciò che tutti coloro, che sono impegnati nella protezione delle libertà civili, vogliono sapere è: “perché il settore militare della Difesa, di una nazione, vorrebbe fare una tale cosa?”

I “LifeLog” sono “embrioni programmati di esseri umani”. Scaricano tutto quello che un individuo fa in un database inimmaginabile: ogni e-mail spedita o ricevuta, ogni immagine memorizzata sul pc, ogni pagina Web vista, ogni file scaricato o uploadato, ogni telefonata fatta e ricevuta, ogni programma visto in televisione (anche quelli su DVD o VHS – ndr), ogni lettura effettuata, ogni stazione radio ascoltata, ogni espressione facciale e parola detta, ogni musica ascoltata etc. Tutto questo (e molto, molto di più – ndr) verrebbe combinato con informazioni provenienti da una moltitudine di fonti: una trasmittente GPS per tenere tabulati su dove e quando quella persona è stata, sensori audio-visuali per catturare quello che lui o lei vedono o dicono e monitor biomedici per monitorare i flussi biologici dell'individuo (le alterazioni biochimiche e bioelettriche destate dalle emozioni – ndr). Questa gigantesca fusione di informazioni personali viene usata poi per "tracciare i fili della vita" di un individuo, vedere precisamente come le relazioni umane e gli eventi si sviluppano. Inoltre, chiunque abbia un accesso al database, può recuperare uno specifico filone di operazioni passate o richiamarne qualcuna, secondo il tipo di esperienza vissuta anche di molti anni prima... usando come interfaccia un... “MOTORE DI RICERCA”. Questo progetto è un database di consapevolezza umana. DARPA sta già riprogettando di localizzare tutti i dati "transazionali di un individuo”. Ma c'è chi crede (come me – ndr) che LifeLog vada ben “oltre” lo scopo dichiarato: infatti, mentre elabora le informazioni sulle variazioni biochimiche e bioelettriche di come noi sentiamo e percepiamo la vita, le mette in relazione con quello che ci piace vedere, udire, leggere e con le attività che possono darci orgasmo fisico e mentale (attitudini e abitudini sessuali – ndr).

“LifeLog è di fatto qualche cosa come ECHELON elevato al cubo”.

Questo è, di fatto, archiviare digitalmente la vita di un essere umano come fosse un minicomputer per creare una "memoria surrogata". E' già in funzione (da vari anni – ndr) un “sistema ibrido” anche grazie a Microsoft, che analizza tutte le mails, i siti web visitati, le chats, i forum, le conversazioni nei posts e poi salva tutte queste informazioni e le mette in un magazzino elettronico che oggi è stato denominato MyLifeBits. Uno dei tanti siti di questo tipo è, ad esempio, NetVibes.com dove qualsiasi utente può aggregare miriadi di informazioni, immagini, video, suoni, emails, feed rss, news, blogs, web-pages, chats, forum etc. etc. Il tutto in una o più pagine dinamiche che si aggiornano di continuo in base alle preferenze impostate. Tutto bello, vero? Che comodità potersi leggere tutti gli aggiornamenti dei blogs preferiti in contemporanea e, nel mentre, chattare con amici o postare commenti mentre si prendono appunti, ascoltare musica, mentre si guarda un video (porno? - ndr) e fare mille altre cose tutto nella stessa pagina Web [???].

Fratelli… il cavallo di Troia vi è stato servito su un piatto di fettuccine!!!

Molti ingenuamente pensano: “Io non ho nulla da nascondere..” oppure “non me ne importa niente se sanno queste cose..” o ancora “be’, fintanto che posso usare questi mezzi per mio ludico spippolamento mentale, io lo faccio..”. STOLTI! Voi non sapete quello che fate!!! State mettendo nelle mani dei vostri aguzzini le vostre vite, la vostra anima, il vostro spirito! Usate Internet, ma almeno fatelo con “intelligenza”. Gli strumenti ci sono per una “discreta” privacy e almeno rendete loro la cosa un po' più difficile. Purtroppo la maggioranza continua ad usare strumenti (come i telefonini che tali più non sono da diversi anni – ndr) di cui conosce poco il reale funzionamento ed a che cosa servano veramente, dietro l'utilità pratica a cui ci hanno abituati. Ma tutto questo era destinato ad accadere e, come tale, porterà l'umanità alla “scelta finale”.

Ma ora fermiamoci qui e, con un salto quantico, andiamo al film Matrix per introdurre il tema del messia clonato. Torneremo sull'argomento Internet-Matrix verso la fine della serie di articoli.

La Trilogia di Matrix è una storia che va ri-letta dal punto di vista della Cosmologia Luciferina. Ecco quello che voglio dire: la maggior parte dei popoli analizza la storia del film, guardando a Neo ed alle sue apparenti qualità messianiche. Questo è valido, ma solo sotto un aspetto.

Domanda: quale Eletto o Messia egli rappresenta? Risposta: Neo è il Messia della New Age Luciferina, promette di portare il “risveglio” intellettuale e la libertà. La chiave della storia che molti sembrano non aver compreso dopo il secondo film è: “Chi sono le macchine e gli agenti realmente?”.

Una piccola ricerca sulle filosofie esoteriche e religiose sembra probabilmente confermare quello che apparentemente ci sembra la verità ultima; le macchine e gli agenti sono gettati nella prospettiva del luciferino Signore (Adonay) e dei suoi angeli. L'incontro di Neo con l'Architetto di Matrix rappresenta proprio questo: la battaglia dell'Eletto contro il Signore (Adonay), Architetto di quella realtà virtuale che imprigiona l'umanità. Infatti nella cosmologia esoterica luciferina è tutto il contrario. Adonay (il Signore Dio) è il dio dell'oscurità, che desidera imprigionare l'umanità in un stato illusorio e restrittivo. Quindi il luciferino Adonay combatte contro l'altro dio, il portatore di luce (il significato letterale di "Lucifero") che desidera dare (gratis? -ndr) libertà all'umanità per farle sperimentare appieno tutta la sua natura mentale e sensuale. La celebrazione dell'orgia di corpi pagana a Zion ritmata da musica tribaldance, con le sovrapposizioni delle scene di amore di Trinity e Neo, è piena di simbolismi esoterici (per chi sa leggerli – ndr).

Quindi in Matrix abbiamo Neo, che rappresenta il dio portatore di luce e di libertà, che combatte “contro” l'altro Dio (Adonay) creatore ed architetto di Matrix.

Questo film “profetico” dell'industria “massonica” hollywoodiana pone nell'inconscio collettivo dell'umanità degli insegnamenti atti a preparare il genere umano all'avvento di un messia terreno che combatterà contro Dio. Questo progetto, che viene perseguito da secoli, è stato intrecciato in maniera talmente sopraffina che è molto difficile distinguere le Somme Verità dalle Somme Menzogne, tanto che spesso ciò che ci sembra male è bene e ciò che ci sembra bene è male.

Così il lavoro interno alla coscienza della storia umana posto in essere da questa immane battaglia tra bene e male, crea un conflitto. Da una parte, il luciferino viaggio verso il dio-in sè, un viaggio verso il miglioramento intellettuale e della conoscenza, ma senza etica e morale; e, all'opposto, il viaggio giudeo/cristiano che è la trasformazione (del D.N.A. –ndr) dell'umanità con una natura di base danneggiata (il difetto nel D.N.A. chiamato peccato originale – ndr), attraverso l'Amore e lo sviluppo spirituale. Lucifero dice che l'uomo si comporta imperfettamente a causa della mancanza di conoscenza. Dio dice che l'uomo si comporta in maniera imperfetta a causa del peccato originale (indotto proprio da Lucifero – ndr). Tutta la storia della lotta tra bene e male è incentrata sul problema dell'imperfezione umana. Tutto risale al tempo del serpente nel giardino in Genesi. Lucifero, essendo precipitato nel suo stesso orgoglio, col desiderio di diventare come Dio, diviene noto come Satana (che significa oppositore, colui che si oppone – ndr), tenta l'uomo con le stesse promesse che ancora oggi le organizzazioni pseudo-esoterico-religiose luciferine fanno a chi inizia il cammino della conoscenza; "Tu puoi essere come Dio" e "Tu vivrai per sempre” (i progetti legati al trasferimento della coscienza umana dentro il computer collegati con la clonazione dell'uomo preparano questo scenario – ndr) e li adesca verso l'albero della conoscenza del bene e del male. Il sistema Luciferino moderno crede che ogni uomo possa essere come Dio o un dio: data la conoscenza di base corretta e la via da seguire, egli ritornerà sulla terra finché troverà quella conoscenza ultima. Questa è la via della reincarnazione. La stessa vecchia bugia che ha causato la morte dell'uomo sin da allora. E nessun uomo è mai ritornato in carne o in spirito da allora. Tanto che i due terzi dell'umanità attende ancora il ritorno del Messia, di Maometto, di Nibiru, degli Annunaki etc. etc.

Chi ha ideato il VERO MATRIX? Il Bene o il Male?

Chi sta creando OGGI il VERO MATRIX? Il Bene o il Male?

NOI sapremo riconoscere la giusta via per uscire dal Matrix veniente?

Sapremo riconoscere tra VERO BENE e FALSO BENE o tra VERO MALE e FALSO MALE?

Tra pochissimi anni arriverà il Messia? E se fosse invece l'Anticristo?

Come si collega tutto questo con Internet, le armi psicotroniche, le scie chimiche ed il destino dell'umanità?

Risponderemo a questi quesiti nei prossimi articoli; per ora rimane il fatto che: Google fa parte del progetto Matrix-Luciferino.


Un caro e forte abbraccio a tutti i fratelli che camminano verso la fonte.

To be continued...

B O J S


Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore e la fonte dell'articolo.

Leggi qui la prima parte.

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