20 maggio, 2007

Sotto Matrix (seconda parte) (articolo di Bojs)

Pubblichiamo il secondo articolo di Bojs, testo appartenente alla nuova serie dedicata a Matrix ed al Messia clonato. Colpisce, in particolar modo, in questo destabilizzante studio, l'analisi controcorrente del celebre film Matrix, un approccio che io estenderei anche alla pellicola V per vendetta, produzione cinematografica del 2005, scritta e prodotta dai fratelli Wachowschi, registi (non è un caso) della trilogia di Matrix. V, in realtà, sta per...

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO: VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'

Articolo 2 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)

...Nel precedente articolo stavamo parlando di Internet, di raccolta dati, androidi, cloni umani e delle varie implicazioni nella nostra vita reale e nella percezione della realtà. Continuiamo... LA MACCHINA SPIA DELLA PSICHE UMANA

Internet-Matrix, protocolli tcp-ip, web 2.0, fire-wire, umts, bluetooth, convergenza tra servizi diversi, sintesi delle telecomunicazioni, Google e famiglia, che cosa stanno facendo?

Ciò che tutti coloro, che sono impegnati nella protezione delle libertà civili, vogliono sapere è: “perché il settore militare della Difesa, di una nazione, vorrebbe fare una tale cosa?”

I “LifeLog” sono “embrioni programmati di esseri umani”. Scaricano tutto quello che un individuo fa in un database inimmaginabile: ogni e-mail spedita o ricevuta, ogni immagine memorizzata sul pc, ogni pagina Web vista, ogni file scaricato o uploadato, ogni telefonata fatta e ricevuta, ogni programma visto in televisione (anche quelli su DVD o VHS – ndr), ogni lettura effettuata, ogni stazione radio ascoltata, ogni espressione facciale e parola detta, ogni musica ascoltata etc. Tutto questo (e molto, molto di più – ndr) verrebbe combinato con informazioni provenienti da una moltitudine di fonti: una trasmittente GPS per tenere tabulati su dove e quando quella persona è stata, sensori audio-visuali per catturare quello che lui o lei vedono o dicono e monitor biomedici per monitorare i flussi biologici dell'individuo (le alterazioni biochimiche e bioelettriche destate dalle emozioni – ndr). Questa gigantesca fusione di informazioni personali viene usata poi per "tracciare i fili della vita" di un individuo, vedere precisamente come le relazioni umane e gli eventi si sviluppano. Inoltre, chiunque abbia un accesso al database, può recuperare uno specifico filone di operazioni passate o richiamarne qualcuna, secondo il tipo di esperienza vissuta anche di molti anni prima... usando come interfaccia un... “MOTORE DI RICERCA”. Questo progetto è un database di consapevolezza umana. DARPA sta già riprogettando di localizzare tutti i dati "transazionali di un individuo”. Ma c'è chi crede (come me – ndr) che LifeLog vada ben “oltre” lo scopo dichiarato: infatti, mentre elabora le informazioni sulle variazioni biochimiche e bioelettriche di come noi sentiamo e percepiamo la vita, le mette in relazione con quello che ci piace vedere, udire, leggere e con le attività che possono darci orgasmo fisico e mentale (attitudini e abitudini sessuali – ndr).

“LifeLog è di fatto qualche cosa come ECHELON elevato al cubo”.

Questo è, di fatto, archiviare digitalmente la vita di un essere umano come fosse un minicomputer per creare una "memoria surrogata". E' già in funzione (da vari anni – ndr) un “sistema ibrido” anche grazie a Microsoft, che analizza tutte le mails, i siti web visitati, le chats, i forum, le conversazioni nei posts e poi salva tutte queste informazioni e le mette in un magazzino elettronico che oggi è stato denominato MyLifeBits. Uno dei tanti siti di questo tipo è, ad esempio, NetVibes.com dove qualsiasi utente può aggregare miriadi di informazioni, immagini, video, suoni, emails, feed rss, news, blogs, web-pages, chats, forum etc. etc. Il tutto in una o più pagine dinamiche che si aggiornano di continuo in base alle preferenze impostate. Tutto bello, vero? Che comodità potersi leggere tutti gli aggiornamenti dei blogs preferiti in contemporanea e, nel mentre, chattare con amici o postare commenti mentre si prendono appunti, ascoltare musica, mentre si guarda un video (porno? - ndr) e fare mille altre cose tutto nella stessa pagina Web [???].

Fratelli… il cavallo di Troia vi è stato servito su un piatto di fettuccine!!!

Molti ingenuamente pensano: “Io non ho nulla da nascondere..” oppure “non me ne importa niente se sanno queste cose..” o ancora “be’, fintanto che posso usare questi mezzi per mio ludico spippolamento mentale, io lo faccio..”. STOLTI! Voi non sapete quello che fate!!! State mettendo nelle mani dei vostri aguzzini le vostre vite, la vostra anima, il vostro spirito! Usate Internet, ma almeno fatelo con “intelligenza”. Gli strumenti ci sono per una “discreta” privacy e almeno rendete loro la cosa un po' più difficile. Purtroppo la maggioranza continua ad usare strumenti (come i telefonini che tali più non sono da diversi anni – ndr) di cui conosce poco il reale funzionamento ed a che cosa servano veramente, dietro l'utilità pratica a cui ci hanno abituati. Ma tutto questo era destinato ad accadere e, come tale, porterà l'umanità alla “scelta finale”.

Ma ora fermiamoci qui e, con un salto quantico, andiamo al film Matrix per introdurre il tema del messia clonato. Torneremo sull'argomento Internet-Matrix verso la fine della serie di articoli.

La Trilogia di Matrix è una storia che va ri-letta dal punto di vista della Cosmologia Luciferina. Ecco quello che voglio dire: la maggior parte dei popoli analizza la storia del film, guardando a Neo ed alle sue apparenti qualità messianiche. Questo è valido, ma solo sotto un aspetto.

Domanda: quale Eletto o Messia egli rappresenta? Risposta: Neo è il Messia della New Age Luciferina, promette di portare il “risveglio” intellettuale e la libertà. La chiave della storia che molti sembrano non aver compreso dopo il secondo film è: “Chi sono le macchine e gli agenti realmente?”.

Una piccola ricerca sulle filosofie esoteriche e religiose sembra probabilmente confermare quello che apparentemente ci sembra la verità ultima; le macchine e gli agenti sono gettati nella prospettiva del luciferino Signore (Adonay) e dei suoi angeli. L'incontro di Neo con l'Architetto di Matrix rappresenta proprio questo: la battaglia dell'Eletto contro il Signore (Adonay), Architetto di quella realtà virtuale che imprigiona l'umanità. Infatti nella cosmologia esoterica luciferina è tutto il contrario. Adonay (il Signore Dio) è il dio dell'oscurità, che desidera imprigionare l'umanità in un stato illusorio e restrittivo. Quindi il luciferino Adonay combatte contro l'altro dio, il portatore di luce (il significato letterale di "Lucifero") che desidera dare (gratis? -ndr) libertà all'umanità per farle sperimentare appieno tutta la sua natura mentale e sensuale. La celebrazione dell'orgia di corpi pagana a Zion ritmata da musica tribaldance, con le sovrapposizioni delle scene di amore di Trinity e Neo, è piena di simbolismi esoterici (per chi sa leggerli – ndr).

Quindi in Matrix abbiamo Neo, che rappresenta il dio portatore di luce e di libertà, che combatte “contro” l'altro Dio (Adonay) creatore ed architetto di Matrix.

Questo film “profetico” dell'industria “massonica” hollywoodiana pone nell'inconscio collettivo dell'umanità degli insegnamenti atti a preparare il genere umano all'avvento di un messia terreno che combatterà contro Dio. Questo progetto, che viene perseguito da secoli, è stato intrecciato in maniera talmente sopraffina che è molto difficile distinguere le Somme Verità dalle Somme Menzogne, tanto che spesso ciò che ci sembra male è bene e ciò che ci sembra bene è male.

Così il lavoro interno alla coscienza della storia umana posto in essere da questa immane battaglia tra bene e male, crea un conflitto. Da una parte, il luciferino viaggio verso il dio-in sè, un viaggio verso il miglioramento intellettuale e della conoscenza, ma senza etica e morale; e, all'opposto, il viaggio giudeo/cristiano che è la trasformazione (del D.N.A. –ndr) dell'umanità con una natura di base danneggiata (il difetto nel D.N.A. chiamato peccato originale – ndr), attraverso l'Amore e lo sviluppo spirituale. Lucifero dice che l'uomo si comporta imperfettamente a causa della mancanza di conoscenza. Dio dice che l'uomo si comporta in maniera imperfetta a causa del peccato originale (indotto proprio da Lucifero – ndr). Tutta la storia della lotta tra bene e male è incentrata sul problema dell'imperfezione umana. Tutto risale al tempo del serpente nel giardino in Genesi. Lucifero, essendo precipitato nel suo stesso orgoglio, col desiderio di diventare come Dio, diviene noto come Satana (che significa oppositore, colui che si oppone – ndr), tenta l'uomo con le stesse promesse che ancora oggi le organizzazioni pseudo-esoterico-religiose luciferine fanno a chi inizia il cammino della conoscenza; "Tu puoi essere come Dio" e "Tu vivrai per sempre” (i progetti legati al trasferimento della coscienza umana dentro il computer collegati con la clonazione dell'uomo preparano questo scenario – ndr) e li adesca verso l'albero della conoscenza del bene e del male. Il sistema Luciferino moderno crede che ogni uomo possa essere come Dio o un dio: data la conoscenza di base corretta e la via da seguire, egli ritornerà sulla terra finché troverà quella conoscenza ultima. Questa è la via della reincarnazione. La stessa vecchia bugia che ha causato la morte dell'uomo sin da allora. E nessun uomo è mai ritornato in carne o in spirito da allora. Tanto che i due terzi dell'umanità attende ancora il ritorno del Messia, di Maometto, di Nibiru, degli Annunaki etc. etc.

Chi ha ideato il VERO MATRIX? Il Bene o il Male?

Chi sta creando OGGI il VERO MATRIX? Il Bene o il Male?

NOI sapremo riconoscere la giusta via per uscire dal Matrix veniente?

Sapremo riconoscere tra VERO BENE e FALSO BENE o tra VERO MALE e FALSO MALE?

Tra pochissimi anni arriverà il Messia? E se fosse invece l'Anticristo?

Come si collega tutto questo con Internet, le armi psicotroniche, le scie chimiche ed il destino dell'umanità?

Risponderemo a questi quesiti nei prossimi articoli; per ora rimane il fatto che: Google fa parte del progetto Matrix-Luciferino.


Un caro e forte abbraccio a tutti i fratelli che camminano verso la fonte.

To be continued...

B O J S


Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore e la fonte dell'articolo.

Leggi qui la prima parte.

19 maggio, 2007

I Salvatori

Chi saranno i salvatori? Ormai i governi sono screditati: l’opinione pubblica è per lo più disgustata dalle classi dirigenti ed è pronta per gettarsi nelle braccia di qualche profeta della “verità” e del riscatto contro i potenti corrotti e malvagi. Negli Stati Uniti d’America un candidato a questo ruolo potrebbe essere Alex Jones, il prode paladino che si batte affinché si faccia luce sul 9 11. Alex Jones fu colui che, “di spirito profetico dotato” previde un mostruoso attentato terroristico nell’impero di USAtana…

In Italia, una figura che mi pare avere i requisiti per coagulare attorno a sé il dissenso è Beppe Grillo, l’avido ed astuto “difensore” dei cittadini: con ciò non intendo affermare che sarà il guitto genovese a rivestire il ruolo di Salvatore di Esperia dalle grinfie di banchieri e di profittatori, ma credo che figuri come lui, a mo’ di pifferai magici, potranno condurre le nazioni verso il baratro.

È giunta l’ora delle associazioni “ambientaliste”, dei movimenti per la “tutela” dei consumatori, delle organizzazioni non governative che, dopo aver finto di prodigarsi per i cittadini e per la natura, potranno progressivamente acquisire le prerogative di un ceto politico marcescente. Ormai i politici si baloccano con sigle, simboli, congressi, perché sanno che non resterà loro più alcun reale potere.

Questo è uno scenario, ma ne esiste almeno un altro: il Salvatore potrebbe essere una persona carismatica, circonfusa di un alone sacro. Potrebbe essere il futuro pontefice della Satan Seed (Hans Pater Kolvenbach?), una figura dal fascino magnetico che, in concomitanza con una situazione mondiale stravolta da eventi apocalittici, potrebbe simulare di offrire il suo intervento provvidenziale ad un’umanità esausta e disperata.

Credo che un ruolo cruciale nell’ultimo, fatale atto sarà rivestito dalla tecnologia: la sinarchia inscenerà un’invasione aliena o addirittura la Parousia di Cristo? È oggi possibile usare degli strumenti avveniristici ed incredibili per simulare una “realtà” capace di condizionare il comportamento delle persone. Inoltre l’aumento della frequenza della risonanza Schumann renderà impossibile distinguere tra reale e virtuale, mentre il confine tra i due ambiti è ormai sempre più labile, indefinito. La percezione può essere manipolata, la mente è esposta ad onde elettromagnetiche. Chi veramente conosce le diavolerie di cui si serve e si servirà il governo segreto mondiale per perseguire i suoi scopi inconfessabili?

Il Salvatore pronuncerà parole di falsità, ma la menzogna sarà interpretata come verità. Chi non è abituato a discernere tra le infinite bugie del sistema, chi è incline ad accettare le versioni ufficiali, sarà la prima vittima dell’estremo inganno.

Dio ci salvi dai salvatori.


Nota: sulla risonanza di cavità Schumann, vedi anche Focus su Focus.

17 maggio, 2007

Quel che è perduto

Senza dubbio, in questi ultimi anni, molti hanno ampliato il proprio orizzonte culturale ed acquisito una consapevolezza di ciò che, più o meno, accade veramente nel mondo. Talora alcune persone hanno sviluppato una lungimiranza notevole. Tuttavia, sebbene la Rete ci metta a disposizione molteplici e rutilanti risorse, nonostante la tecnologia attuale ci offra delle opportunità per apprendere, approfondire, comunicare, svagarsi… quante volte siamo presi dalla nostalgia di tempi ormai lontani, quando trascorrevamo la primavera e l’estate all’aperto: scorrazzavamo con la bicicletta per ore in strade di campagna. Filari di pioppi e rogge schizzavano veloci, mentre lo stridulo garrito delle rondini echeggiava tutto intorno. Corse a perdifiato la sera, mentre le lucciole, simili a frammenti di stelle, pulsavano nel crepuscolo.

A volte la calura di quelle giornate indimenticabili, era mitigata da un acquazzone improvviso: l’aria si oscurava e, dalle nuvole bombate, cadevano freschi goccioloni. Finito il temporale, l’aria era frizzante ed il cielo terso come uno specchio. Un’armonia, oggi per sempre smarrita, permeava tutte le cose: dal fiume azzurro al filo d’erba, dai colli immersi nella nebbiolina in lontananza al ciottolo screziato che tenevamo in tasca…

Sì, è vero: erano soltanto apparenze, ma anche le apparenze hanno la loro sostanza. Sì, è vero: era tutto effimero, ma nell’effimero si nasconde l’eterno.

Oggi è tutto sbiadito, smorto, livido. Chiusi tra le nostre quattro mura, a volte, ci abbandoniamo ad un sogno, guardando immagini di paesaggi, apparentemente incontaminati, sullo schermo del computer.

Questi sogni, però, sono larve grigie, evanescenti e le emozioni vere, intense di un tempo sembrano ormai perdute. Per sempre. Per sempre?


Invito i lettori, a complemento di questo testo, a leggere anche l’intenso ed accorato Rain di Paolo.

15 maggio, 2007

Sotto Matrix (prima parte) (articolo di Bojs)

Questo nuovo articolo di Bojs potrà suscitare in molti incredulità, eppure sappiamo che spesso la realtà supera la più fervida fantasia. Basato su una documentazione imponente e su sorprendenti intuizioni, lo studio ci insegna, tra le altre moltissime cose, che, non di rado, alcune verità (penultime?) si annidano nella letteratura, nella fiction. Alla luce di questa ricerca, mi chiedo se la creazione, per opera dei Mormoni di una banca dati genetica di adepti e non a Salt Lake City, invece di essere soltanto una bizzarria della setta nordamericana, non consuoni con un progetto, oltre che di schedatura, di clonazione cibernetica. Da rilevare che questo articolo, oltre a presentare contenuti dirompenti, denota un approccio euristico rivoluzionario. Buona lettura.

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO: VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'


Articolo 1 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
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Premessa

Ho volutamente iniziato a scrivere su Internet, perché questo è ciò che devo fare in questo preciso momento della mia vita, non per manie di protagonismo, per bisogno esistenziale o per solitudine paranoica. Non sono migliore e/o superiore ad altri, ma solo un umile servo dei miei fratelli umani. Tutti, dal più povero ed ignorante al più grande ed importante.

Inoltre il mio messaggio deve essere compreso nella sua essenza, per cui cerco di usare un linguaggio comprensibile a tutti (anche se purtroppo devo fare citazioni tratte da scritti di altri che non sempre sono semplici – ndr). Evito di proposito anche troppi approfondimenti, nomi, date, links nel corpo dello stesso che servono solo a dare una parvenza di professionalità e di verità allo scritto. Chi vuole cercare troverà e chi deve capire comprenderà, senza troppe informazioni che appesantiscono il pensiero. Il D.N.A. e la COSCIENZA di molte persone attendono da una vita l'aiuto per capire cose che diventano, di giorno in giorno, sempre più complesse e difficili da comprendere. Lo scopo è AIUTARE altri e non sé stessi, mettersi nei panni di chi legge e non compiacere il nostro gusto personale.

Ho atteso per molti anni, lavorando in silenzio nel sottosuolo della coscienza umana, in attesa del tempo della rivelazione. Quindi a testa bassa la mia missione è solo guidare coloro che hanno orecchi per udire. Non mi interessa chi critica, né cosa dice, che ci creda o no, che mi consideri un pazzo visionario o uno stolto ignorante. Ognuno è libero di credere e fare ciò che vuole, ma i fatti rimangono scritti nella storia umana e sono sotto gli occhi di tutti (per coloro che hanno occhi per vedere – ndr).

Non è affatto importante chi io sia, quale vita io conduca, quante cose io conosca, quali e quante esperienze io abbia, quale istituto umano mi abbia dato un pezzo di carta o chi mi autorizza a dire determinate cose. Non è affatto importante il messaggero, ma il messaggio. QUELLO CHE E' PIU' IMPORTANTE IN QUESTO PRECISO MOMENTO STORICO E': SALVARE QUANTE PIU' PERSONE POSSIBILE!!!

Ho iniziato la prima serie di 10 articoli, riprendendo informazioni già trattate da altri su Internet come il 100% degli scrittori in effetti compie da secoli, fin dagli albori della vita umana sul pianeta Terra.

NESSUN UOMO inventa NULLA e NESSUN UOMO crea dal NULLA.

Non è affatto mio il merito della divulgazione di segreti su armi letali invisibili, ma molti collegamenti e deduzioni sono prettamente MIE. Detto questo, possiamo cominciare un nuovo percorso in cui vedremo la realtà e le informazioni che “girano” su Internet ed in molti “libri” best-sellers con nuovi occhi e nuova mente. La realtà vi disturberà e vi disorienterà all'inizio, ma, se sarete abbastanza saggi e MOLTO UMILI, vedrete MATRIX.

Un ultimo piccolo suggerimento: cercate sempre di stampare e leggere queste informazioni su carta in modo da meditarle con calma, magari prima di dormire.

INIZIAMO

Paradossalmente la storia di Internet non comincia negli Stati Uniti, ma in Unione Sovietica nel 1957, data del lancio dello Sputnik. I Russi avevano vinto la guerra per il dominio dello spazio e questo evento lasciò così spiazzati gli Americani, che il presidente Eisenhower fondò l'ARPA (Advanced Research Projects Agency – Agenzia per i progetti di ricerca avanzati), che riuniva le migliori menti del paese e che, in soli 18 mesi, riuscì a realizzare il primo satellite statunitense, per poi dedicarsi allo studio delle tecnologie di comunicazione e reti telematiche. La Rete delle reti cominciò come un sistema di telecomunicazioni militari per trasmettere messaggi durante la guerra. Nel 1969, dopo aver trasferito i contratti ARPA dal settore privato a quello della ricerca universitaria, l'allora direttore per la ricerca, Liclider, sostenne che spesso la soluzione di un problema risiede nelle mani di più persone e che, per raggiungere l'obiettivo finale, è necessario che queste persone comunichino fra loro, ponendo così le basi per la costruzione della rete ARPANET, che già nel 1969 contava quattro nodi: un computer IMP (basato su un DDP 516 della Honeywell) ad UCLA (University of California at Los Angeles), altri due circuiti simili presso UCSB (University of California at Santa Barbara e presso SRI (Stanford Research Institute), a sua volta collegato con l'università dello Utah a Salt Lake City.

Ora, senza dilungarmi troppo nell'argomento, (tanto potete approfondirlo da soli - ndr) sapete comunque come Internet oggi, anche se non conoscete esattamente cosa c'è DIETRO e come veramente opera.

Nel 1985, (facevo ricerche nella biblioteca nazionale a Roma) quando Internet era ancora sconosciuta e c'era “solo” Arpanet (l’ ex rete militare sopra menzionata – ndr) a cui ci si collegava p2p tramite le vecchie BBS (Bullettin Board System – ndr), ho utilizzato per decenni la Rete delle reti per tentare di reperire cose veramente importanti e veritiere, sapete, quelle "FAMOSE" informazioni che tutti vorrebbero conoscere e che non trovano, ma non c'è molto di questo materiale a disposizione dei molti (ma solo per pochi e selezionati – ndr), e quello che riuscite ad ottenere “non lo trovate assolutamente attraverso i motori di ricerca” come Google. Anche se questo vi sembra inverosimile, è la pura verità. "Trova quello che vuoi, tu chiedi…”! Questo è il motto implicito dei motori di ricerca, Google in testa.

Ma il vero segreto su quello che trovate con questi motori di ricerca è da capire in maniera intrinseca con MATRIX.

Premesso che Internet ha comunque dato la possibilità enorme di accedere, dovunque vi troviate, ad informazioni immense in maniera veloce rispetto ad una ricerca cartacea, chiedetevi: “Quando” avete iniziato a navigare in Internet? Che cosa avete letto e visto? Che cosa avete provato dentro di voi? A quali tipologie di letture vi ha spinto che prima non avevate nemmeno pensato esistessero? Insomma, come ha modificato le vostre vite e il vostro modo di pensare ed essere? Fermatevi un momento e meditate!

Ogni singolo individuo cerca e trova le informazioni che più gli si confanno addosso, quelle che più stuzzicano i suoi appetiti, quelle che più si adattano ai suoi schemi mentali e quindi quelle che più lo soddisfano egoisticamente a prescindere da una verità assoluta che sia utile agli altri ed all'umanità intera. Questo almeno per la maggioranza, anche se resistono sacche di persone che lo utilizzano in maniera positiva per gli altri. Come i vari blog di Zret e Straker, per citarne alcuni.

Vengono criticati sempre più i media che, schiavi del regime globalistico, occultano verità inoppugnabili, ma, nello stesso tempo, Internet-matrix (creato allo stato dell'arte proprio dagli stessi che controllano i media – ndr) crea una virtuale via di scampo in cui ognuno si crea una propria verità a suo uso e consumo, criticando spesso gli altri che non condividono le loro “credenze”. Oppure si trovano informazioni di “guru” del mondo internet-orwelliano che riescono, in poco tempo, a diventare “monoliti” dell'informazione alternativa, ma che nel tempo si rivelano infondate e spesso anche artefatte, trascinando nell'arena altri controinformatori che smentiscono quanto creduto e divulgato sino a quel momento. La “penultima verità” è la grande arma usata per dividerci anche tramite questo strumento, di per sé stesso, né buono nè cattivo. L'ultima verità in Internet non esiste.

Ma guarda caso un grande scrittore di fantascienza aveva (per caso? - ndr) previsto una situazione esattamente identica a quella dell'internet-matrix odierno.

La menzogna è, infatti, al centro di un grande ed inquietante affresco futuribile di Dick. Parlo del romanzo “La penultima verità”. La menzogna è in questo scenario un sistema di controllo sociale potentissimo, unito alla paura ed al terrore di eventi inesistenti, ma paventati come reali.

In questo romanzo si immagina che, durante un conflitto nucleare, quello che resta della popolazione terrestre viva rifugiato in enormi rifugi sotterranei detti "formicai" (i loro abitanti sono chiamati “formicanti”). Nei formicai vengono prodotti i "plumbei" gli esseri artificiali che in superficie continuano a combattere la guerra tra i due blocchi contrapposti.

Ma la verità è un'altra: la guerra è terminata da tempo ed i capi dei due blocchi si sono già accordati da tempo e spartiti la terra, i loro popoli sono nei formicai e lavorano duramente mentre l'ELITE si appropria dei territori che controllano proprio con l'ausilio dei "plumbei," gli esseri artificiali, i guerrieri prodotti nei formicai.

E nei formicai vengono trasmessi su enormi schermi i discorsi dei leaders politici e le scene di guerra create in laboratorio con effetti speciali.

Ma quello che più colpisce in questa storia è che non appena il lettore si fa un idea di come stanno le cose, accade qualcosa che muta il quadro e costringe ad una rilettura diametralmente opposta.

Ogni verità, in questo senso, è penultima. C’è sempre un'ultima verità dietro.
L'ULTIMA VERITA'?

A Washington D.C., il dipartimento DARPA sta realizzando un “searchable database” della vita di ogni creatura umana individuale e collettivo in base ad etnia, gruppo sanguigno e corredo genetico. Ciò include ogni comunicazione, incontri, operazioni economiche, letture, preferenze musicali e filmografiche, preferenze sessuali, preferenze politiche, viaggi, malattie, disfunzioni etc. ma soprattutto 'il pensiero' di base che genera interazione sociale, cioè i vostri più intimi stati di coscienza. E' stato chiamato LifeLog (in questo progetto è direttamente cointeressato Google – ndr), e combinerebbe una pletora di sensori, inclusi sensori medici, insieme con un database transazionale enorme ed un catalogo relazionale esauriente che elabori ogni input di dati su ciò che un soggetto direbbe o scriverebbe circa un argomento o osservi o faccia o confronti in relazione a diverse situazioni o si presuma che ragionevolmente intenda.

"LifeLog deve acquisire dati per catturare le esperienze fisiche dell'utente nel suo mondo e le sue interazioni con altre entità nel mondo", dice DARPA. Il livello di privacy proposto si scontra con il fatto che i partecipanti siano obbligati ad essere circondati da un'incredibile quantità di apparecchiature fisse e portatili, microcam, sonde interne (microchip - ndr) ed apparecchiature di intercettazione per i loro telefoni, computer, televisione, fax, automobile e così via (usano Echelon senza tanti problemi alla luce del sole in questo caso – ndr). "I dati fisici vengono catturati dai vari sensori biologici ed immagazzinati come flussi di dati multipli in configurazioni software atte ad elaborarle per prendere decisioni adatte e per confrontarle con quelle del soggetto “reale”. I dati transazionali vengono estratti principalmente da un numero di domande inserite nell'elaboratore. Agenti intelligenti, ricognitori, strumenti di analisi euristici (di ricerca – ndc ) sono usati per 'distillare' i dati, associando i metadati le parole-chiave e preparando i dati per ulteriori categorizzazioni in termini di rappresentazioni ai vari livelli dell'estrazione."

Questa è la parte facile! (ummh...) La parte difficile è razionalizzare tutti questi input per trasformarli in intelligenza con coscienza di scelta quanto più simile a quello che il soggetto umano reale andrebbe a determinare (???). DARPA è molto vaga su come loro vedono ed intendono impiegare veramente tutto questo. Dicono “solamente”ciò: "Attraverso l'inferenza e ragionando, LifeLog genera strati multipli di rappresentazione a più livelli dall'estrazione ed elaborazione dei dati in entrata. I ruscelli di input di dati sono estratti in sequenze di eventi e stati che sono aggregati in filoni ed episodi per produrre un evento che costituisce una “memoria episodica” per l'individuo. Questi modelli di eventi nel lungo termine sostengono l'identificazione propria del soggetto nelle attività di routine, relazioni, abitudini, preferenze, piani, mete, che linkati ai marcatori di intenzionalità procedono al livello più alto dell'elaborazione della conoscenza." Per chiarire meglio (queste dichiarazioni criptiche e pseudo-intelligenti - ndr) stanno parlando della capacità umana di decidere con coscienza. Quindi che cosa è buono e che cosa non lo è? Che cosa fare e dire o non fare e non dire in determinate situazioni? Come reagire…? etc. etc.

Si presume che nessun essere umano “normale” darebbe volontariamente per questo genere di "Truman Show" la SUA propria coscienza per un fine disumano. La ricerca, “hanno dichiarato”, potrebbe essere usata per creare ENTITA' personificate possibilmente più fedeli alle creature umane, per migliorare il potere istruttivo dei centri di addestramento in simulazioni ed arricchire e rendere incredibilmente reali i giochi VR. La risposta “naturale?” che viene data è la seguente: "La struttura di estrazione dei dati umani di LifeLog permetterà la creazione di caratteri sintetici pronti da inserire in robot umanoidi virtuali (nei videogiochi 3D – ndr) e di rendere più 'realistiche' le vite dei personaggi. Le industrie di videogiochi e dei pornogiochi certamente trarranno un ricco profitto e ciò può provvedere anche allo sviluppo di un nuovo mercato con enorme creazione di nuovi posti di lavoro e per questo bisogna sostenere tale impresa costosa”. Dicono!!

Ma nessuno si chiede a che cosa servirà veramente e per farci cosa?

DARPA calcola che da questo progetto potrà trarre le migliori simulazioni ed i migliori agenti sul campo di battaglia per le nuove strategie belliche del XXI secolo. Chiaramente non dicono che quelle “menti replicanti” saranno il motore e “la volontà di robot umanoidi” tanto realistici quanto le persone vere!!! Potete vedere sul sito www.etleboro.com in home page l'ultimo filmato (fatto filtrare appositamente, dai soliti, per il pubblico incanto. Ma in realtà quello che vedete è solo un vecchio progetto – ndr) in materia di umanoidi: la somiglianza all'uomo vero è impressionante. Sarà impossibile nel prossimo futuro distinguere la differenza con le normali percezioni umane.

Ma perchè creare tali esseri quando in realtà abbiamo sempre più bisogno di veri contatti umani, non tanto solamente fisici, ma soprattutto affettivi e spirituali?

E' solo la fantasia dell'uomo spinta dal desiderio di replicarsi? No affatto, ci replichiamo già “troppo” (quindi? - ndr), dicono molti studiosi. Servono a sostituirci nei lavori pesanti e a catena? Sì vero, ma dove andrà a lavorare la maggioranza degli operai allora? Resteranno disoccupati e graveranno sui costi sociali? Si scateneranno rivoluzioni e guerre civili per la sopravvivenza? Possono servire ad aiutarci in guerra, sostituendoci sul campo? Sì, sicuramente, in quanto saranno programmati per uccidere senza compassione e pietà! Potranno essere adoperati per reprimere le rivolte e sopprimere i ribelli? Quale servitore più fedele, disumano e instancabile di questi?

Ma il segreto più sublime ed abile è questo: quando l'Elite deciderà di prendere il “governo mondiale”, sostituirà sistematicamente, nei gangli vitali dei centri di controllo militari e civili, ufficiali, politici, seniores, le personalità più importanti di tutti i media con replicanti umanoidi clonati, identici ai personaggi conosciuti da tutti, tanto che nemmeno i propri familiari potrebbero scoprire che non sono loro (non mi si venga a dire che ho ripreso l'idea dal film “L'invasione degli ultracorpi,” perchè questa purtroppo è realtà vera – ndr). Inoltre, UDITE BENE non saranno affatto gli androidi di bassa lega di cui abbiamo parlato sopra, ma saranno veri CLONI in carne ed ossa perfettamente umani creati in laboratorio con caratteristiche super-umane e collegati alla mente centrale globale formata da una rete di UltraServer quantici con memoria composta da cellule neuronali bioniche in cui vivrà non solo “TUTTA” la conoscenza umana, ma vivranno le vite stesse degli esseri umani (l'immortalità – ndr).

E lo stato dell'arte è tale che loro hanno già sia i brevetti sia le tecnologie per produrre tali tipologie di esseri, sia bionici sia cloni biologici: manca loro solo l'esperienza mentale umana, da inserire, che stanno raccogliendo tramite Internet-matrix e progetti come LifeLog. MA molti altri progetti sono in atto in India, Cina, Israele, Russia, Regno Unito etc. Attraverso Internet ed i motori di ricerca stanno già canalizzando le scelte, i pensieri e le vite di milioni e milioni di esseri umani.

Tali “esseri” creati in laboratorio possono avere tutta la conoscenza del mondo, la forza di 10 uomini, poteri PSI da replicare i miracoli del Cristo, ma mancano di una cosa fondamentale... la VERACOSCIENZA” umana!!!

Possono, infatti, essere utilizzati in due modi. La prima è come esseri interdipendenti dalla mente globale centrale, con le loro scelte e decisioni. L'altra, quella che ci interessa maggiormente, come esseri dipendenti da una intelligenza e volontà superiore che li usa proprio come un astronauta indossa una tuta spaziale. Quindi alla bisogna vengono usati, a seconda dei progetti e delle situazioni. Tanto rimangono sempre semplici schiavi sia della mente neuronica globale sia delle Entità Superiori.

Internet ha aggregato ed aggrega nel tempo sempre più informazioni e “porta luce” (ricordatevi di questo termine, ne riparleremo più avanti – ndr) sulla conoscenza umana. Nello stesso tempo risucchia questa conoscenza per usarla domani con scopi opposti alla libertà e coscienza delle creature umane. Il nome Google non vi ricorda nulla? Se qualcuno ricorda i fumetti, quando l'acqua veniva risucchiata dal lavandino o dalla vasca da bagno. qual era la parola che appariva per descriverne il rumore...?? ...Google...Google... come in effetti sta facendo Google... risucchia la conoscenza che l'uomo mette a disposizione degli altri, per poi toglierla definitivamente all'uomo e darla solo a coloro che saranno collegati via wireless UMTS e tramite un microchip, alla mente neuronica globale. Allora potranno finalmente vivere l'esperienza di Matrix, con un solo piccolissimo problema... vivranno una vita virtuale a capriccio del 'dio' che ha dato loro questa “nuova vita immortale”.

Saranno inconsapevolmente o no, posseduti dalla mente del “PORTATORE DI LUCE”.

To be continued...

B O J S

Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.

13 maggio, 2007

Chi era veramente YHWH?

Chi era veramente YHWH, il dio degli Ebrei (Habiru), il cui nome è stato tradotto con “Io sono colui che è”; “Io sono colui che sono”; “Io sono colui che fa essere”?

È ovvio che YHWH non era né è Dio; era, invece, in un certo senso, uno dei tanti "dèi" medio-orientali, associati al fulmine, al tuono, alla tempesta ed alla luce, un nume non molto diverso da Iuppiter. Non mancano gli studiosi che associano il nome YHWH alla radice Iov, da cui discende l’italiano Giove. Questo "dio" crudele, geloso, volubile e detestabile in sommo grado, da un lato, non coincide con gli Elohim biblici (Elohim vale “gli dèi”; Antoine Fabre d’Olivet lo rende con "Lui-gli-dèi"), dall’altro non si può identificare con il Dio del Nuovo Testamento.

Lo scrittore Alan Alford ritiene che YHWH sia il dio sumero Ishkur, figlio minore di Enlil. Questa ipotesi è importante: in primo luogo, perché connette, a mio parere, in modo corretto, la cultura sumerica con quella ebraica (non è forse casuale l’assonanza tra Nibiru e Habiru, ossia Ebrei) e poiché declassa l’Altissimo a… semplice esponente di quella “bella famiglia” degli Annunaki, ossia ad essere assai longevo e potente, ma che non possedeva alcunché di divino. Il nome Ishkur dovrebbe significare in sumero “Lontane contrade montagnose”. Ishkur era adorato, tra gli altri, anche dal popolo indoeuropeo degli Hittiti col nome di Teshub, dio della tempesta, riprodotto spesso mentre brandisce un fulmine. Secondo Alford, anche il dio di Macchu Picchu era Ishkur.

Altri studiosi riconoscono in Enlil il biblico YHWH. Enlil, signore dell’uragano, era dio delle tempeste, delle catastrofi e del diluvio universale. A prescindere dall’identificazione precisa, è, però, palmare che la misteriosa voce che parlò a Mosè dal roveto ardente era quella di un “dio” ambizioso, assetato di sangue e di massacri.

Ora, però, passo la parola ad Ishkur o ai suoi profeti.

“Quanti saranno trovati verranno trafitti, quanti saranno presi moriranno di spada. I loro bimbi saranno sfracellati davanti ai loro occhi... saranno violentate le loro mogli" (Is 13,15-16).

Il Signore disse a Mosè: 'Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare per il Signore, in faccia al sole, affinché si ritiri l'ardore dell'ira del Signore da Israele".

E Pinhas, figlio di Eleazaro, figlio di Aronne il sacerdote, avendo visto questo, si alzò di mezzo alla comunità, prese una lancia nella mano, entrò presso l'israelita, nell'alcova e trafisse i due, cioè l'uomo israelita e la donna, nel basso ventre."

"Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo seno, o l'amico che è come la tua anima, t'istighi in segreto, dicendo: 'Andiamo, serviamo ad altri dèi', dèi che né tu né i tuoi padri avete conosciuto, divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da un'estremità all'altra della terra, tu non acconsentire, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo; non coprirlo. Anzi devi assolutamente ucciderlo: la tua mano sia la prima a levarsi su di lui, per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano da YHWH, tuo Dio..." (Dt 13, 7-12).

Nelle città di questi popoli che YHWH, tuo dio, ti dà come eredità, non lascerai in vita alcune essere che respiri; ma li voterai totalmente all'anatema". (Dt 20,16-17)

YHWH fu istigatore di inenarrabili carneficine ai danni dei nemici di Israele. Spinse il suo popolo ad uccidere, a compiere atrocità di ogni genere, inculcò un’”etica” assurda, contraddittoria e rozza. Dettò dei comandamenti (mi riferisco a quelli più antichi, non alla versione edulcorata stilata dal ladruncolo di pere, alias Agostino d’Ippona) ora grotteschi ora deliranti. Uno dei comandamenti recitava: “Non cocerai il capretto nel latte della madre.”

Furono fin troppo teneri gli gnostici, tanto ingiustamente vituperati, a considerare YHWH non Dio, ma un demiurgo pazzo. Di una cosa possiamo essere certi: YHWH non fu e non è l’essere spirituale perfettissimo della propaganda religiosa.

Oggi, però, dimenticati e censurati la lezione e gli ammonimenti degli gnostici, centinaia di milioni di credenti, si genuflettono innanzi al “dio” dell’Antico Testamento. Non sorprendiamoci se le religioni monoteiste medio-orientali hanno prodotto, per lo più, frutti amari e velenosi. Il male, come spesso avviene, è alla radice.

11 maggio, 2007

Il dolore

È errato santificare il dolore: purtroppo nella vita è ineludibile l’esperienza del dolore e poco importa se, secondo quanto pensava Leopardi, i patimenti fisici sono peggiori di quelli morali o viceversa, come riteneva Schopenauer. La sofferenza eccessiva, parossistica, ininterrotta, disperata conduce alla pazzia e non all’elevazione. È pur vero che alcune esperienze difficili e tormentose ci consentono, se non di maturare, almeno di approfondire la conoscenza del mondo e di noi stessi, ma la celebrazione del sacrificio (“sacrificio” letteralmente significa “azione sacra” e quindi “esecranda, odiosa, detestabile”) è qualcosa di aberrante. Questa idolatria dell’immolazione è il fulcro di un culto pagano, precipitato per lo più di credenze ellenistiche e di dottrine medio-orientali spesso molto antiche: tale religione è conosciuta con il nome del tutto improprio di “Cristianesimo”.

Un’eventuale evoluzione può derivare dalla conoscenza e dall’empatia, non dal dolore: così mi paiono del tutto assurdi i comportamenti di quei fedeli islamici o cristiani che si flagellano, si straziano le carni con il cilicio per penitenza e per compiacere Dio. Credo che Dio gradisca molto più tutte le azioni volte a mitigare le incomprensibili sofferenze delle creature (uomini, animali e piante), piuttosto che le sevizie che alcuni fanatici si infliggono.

La voluptas dolendi è un tòpos letterario romantico e non so chi veramente si senta gratificato quando patisce, sebbene talora si possano provare malinconie e tristezze in cui si insinua una vena di dolcezza.

Attorno a noi vivono, gemono e soffrono un’umanità ed una natura che attendono di essere liberate dal male. Solo la nostra incommensurabile indifferenza ci permette di passare oltre, senza o quasi battere ciglio. Pure quando pensiamo di non essere gravati da alcuna responsabilità, in modo indiretto uccidiamo e danneggiamo: uccidiamo con il conto in banca, danneggiamo anche solo nutrendoci. La vita si alimenta della morte. Forse per questo ci consuma, a volte, un oscuro, innominabile senso di colpa.

Tutti gli innocenti assassinati e sottoposti ad indicibili torture, gli animali sacrificati e macellati, gli alberi divelti ed arsi… il loro grido silenzioso, eppure assordante echeggia sino ai più remoti confini degli spazi siderali.

10 maggio, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (terza parte)

Come ipotizza qualche ricercatore, i telescopi statunitensi-vaticani starebbero scrutando il firmamento per individuare non un corpo celeste, ma eventuali astronavi in avvicinamento alla Terra. L’infame sinarchia che soggioga da millenni (almeno) gli uomini, èlite discendente dagli Annunaki o da ibridi alieni-umani (si pensi a tutte le testimonianze iconografiche, letterarie, archeologiche ed alle recentissime scoperte genetiche) teme l’arrivo di civiltà che potrebbero por fine al suo scellerato dominio?

È necessario qui riflettere su uno dei numerosi luoghi comuni che inficiano la comprensione delle questioni esobiologiche. Molti, infatti, asseriscono: “Se veramente esistessero delle civiltà aliene più progredite, sotto il profilo tecnologico, rispetto a quella terrestre, queste stars nations avrebbero già invaso il pianeta”. Siamo così sicuri che per conquistare un pianeta sia necessaria un’invasione? Se veramente esistono degli extraterrestri con mire di conquista, non sarebbe preferibile per loro adottare una strategia anche a lungo termine consistente in un’operazione “cavallo di Troia”, ossia una scaltra intrusione nella fortezza del nemico? Non è forse più efficace un piano di lenta, ma pervasiva infiltrazione, rispetto ad una guerra guerreggiata? In guisa simile, un virus attacca un organismo, insediandosi nella cellula ospite. Una tattica del genere si rivelerebbe molto più efficiente, perché il nemico sarebbe soggiogato con calma, in modo pressoché impercettibile, reso inoffensivo, quasi senza colpo ferire.

Credo che gli Annunaki od i loro discendenti dominino la Terra da tempo immemorabile, ma non tanto con le armi della coercizione quanto con l’astuzia. Una delle più scaltre invenzioni escogitate dagli Arconti fu la religione, intesa come culto dogmatico e narcotico per lo spirito, come instrumentum regni. Che poi tale religione coincida con l’adorazione di “dèi” assetati di sangue animale ed umano, come molti numi medio-orientali o che, con un po’ di maquillage, sia stata resa un briciolo più degna ed appetibile e diffusa col nome di Ebraismo, “Cristianesimo”, Islam etc. poco importa. Sono sempre sistemi dottrinari assurdi e, in gran parte, falsi, ma di grandissima presa sulle masse ora blandite con la promessa di un paradiso ultraterreno, ora spaventate e controllate con la minaccia dell’inferno.

Innumeri sono gli altri sistemi per tenere a bada le popolazioni: dal divide et impera alle ideologie falsamente libertarie, dall’evasione tramite i circenses alla diffusione di bisogni fittizi, dall’’attuazione dello schiavismo, sotto forma di lavoro più o meno alienante al sistema del debito etc. Non è questa la sede per esaminare questi mezzi di dominazione, ma è evidente che, per assoggettare l’umanità, non occorrono né un conflitto né un’imposizione violenta, essendo molto più utile la manipolazione delle coscienze. In questo modo si evitano le ribellioni e, anzi, si ottiene il consenso ed il sostegno degli schiavi che non sanno di esserlo. È noto che la classe dirigente degli Spartani usò sempre il pugno di ferro contro gli Iloti, i lavoratori ridotti in stato di servaggio: gli Uguali dichiaravano guerra agli Iloti per sfoltirne il numero e per ribadire la propria egemonia. Con quali risultati? Le rivolte degli Iloti diventarono vie più frequenti e violente sì da indebolire gli Spartiati, le cui schiere si assottigliarono. Alla fine la pòlis greca decadde e della gloriosa Lacedemone rimasero solo misere rovine. Invece, per sconfiggere un nemico e sterminarlo, spesso le armi più efficaci sono la corruzione, lo snaturamento culturale: i coloni britannici del Nuovo mondo falcidiarono i popoli nativi americani, diffondendo epidemie, ma anche con l’alcool e con la distruzione degli habitat da cui i nativi traevano le risorse. Le stesse armi erano state usate dai conquistadores spagnoli contro le etnie autoctone, in Messico, America centrale e meridionale, etnie convertite obtorto collo al Cattolicesimo e così defraudate delle loro tradizioni più autentiche. Furono strumenti più micidiali delle armi da fuoco.

Secondo Tesla, sulla Terra vivono da millenni creature di un altro pianeta; infiltrate tra noi, controllerebbero eventi e persone per guidare secondo un piano preciso l'”evoluzione” dell'umanità. Si tratterebbe dei creatori della prima razza umana sul nostro pianeta. Lo scienziato serbo si convinse di ciò quando nel 1899, come rivelano i suoi diari, si trovava a Colorado Springs. Qui intercettò casualmente diverse comunicazioni di esseri extraterrestri che starebbero controllando di nascosto il genere umano, preparandolo molto lentamente ad un'eventuale dominazione, mediante un programma in atto da millenni o, per meglio dire... fin dalla creazione dell'umanità.

Tesla aveva documentato i suoi lunghi anni di ricerche per interpretare quei segnali radio e tutti i suoi inutili tentativi d'informare il governo e i militari. Si sarebbe anche confidato con alcuni suoi "benefattori", incluso il colonnello John Jacob Astor. Costui mostrò di non credergli, ma, in realtà, i mecenati dell’inventore erano, a mio parere, a conoscenza del patto scellerato stipulato con gli alieni e volevano ad ogni costo nascondere l’atroce verità, screditando Tesla dipinto come un visionario.



Nota: le fonti del presente studio saranno indicate in calce all'ultima parte.

Leggi qui la terza parte.

09 maggio, 2007

Meraviglia

In questi tempi difficili, cruciali si allarga sempre il fossato che separa i desti dai dormienti. Con compiacimento noto quanto si stia diffondendo sempre più la consapevolezza: non è una questione anagrafica, poiché spesso sono i giovani, che non hanno ancora maturato molte esperienze, ad aprire gli occhi, a sentire tutta l’inadeguatezza e la decrepitezza dei dogmi scientifici e di quelli religiosi.

Di fronte all’assalto alla libertà di pensiero, alla coscienza dell’individuo, un’aggressione una volta perpetrata “solo” con i media, il sistema scolastico e l’abbrutente calcio, resto esterrefatto ogni qual volta incontro una persona che, avendo gettato alle ortiche tutto il ciarpame dell’”informazione”ufficiale, ragiona in modo autonomo e rifiuta le menzogne ammannite dai gazzettieri e dagli uomini di paglia definiti impropriamente “politici”.

Resto ancora più meravigliato quando mi accorgo che, nonostante l’uso massiccio di onde elettromagnetiche (H.A.A.R.P.), di inimmaginabili e diabolici sistemi di controllo mentale, qualcuno non ha rinunciato a difendere la sua dignità e la sua anima, senza accettare compromessi e senza tentennamenti. Quale difesa consente di non cadere nella trappola del sistema? Quale miracolosa alchimia crea e preserva questo piccolo ma radioso regno della libertà interiore? È forse la lezione dei classici a rendere alcuni tanto guardinghi di fronte agli innumerevoli imbrogli dell’establishment? È forse qualcosa di innato?

Se spegniamo il televisore, se evitiamo di acquistare gli scartafacci di regime; se, invece, ci procuriamo dei libri che svelano verità censurate (ne esistono, sebbene debbano essere letti con spirito critico), potremo cominciare a pensare in modo diverso, eretico, non convenzionale.

Purtroppo, mentre molti spezzano le catene, espellono dalla loro mente le menzogne del potere, come fossero corpi estranei, la maggioranza dell’umanità si adatta supinamente al controllo globale ed all’immonda fiera della disinformazione. Tra uno sbadiglio e l’altro, con sguardo ebete e biascicando qualche sillaba smozzicata, in una comunicazione ridotta a balbettio insulso, gli oziosi affaccendati sprecano il tempo ciondolando tra un bar e l’altro, dove berciano per commentare gli articoli della Zecca dello sport.

Ormai i tempi sono maturi: forse chi ha nutrito il suo spirito avrà una speranza in più di essere tra “i salvati” e non tra “i sommersi”.

07 maggio, 2007

Anticlericalismo

Al generale Augusto Pinochet Ugarte ed alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. (Giovanni Paolo II).



Sono numerosi i siti della Rete con un taglio più o meno anticlericale ed antipapista. Molti intenti di questi portali sono condivisibili: infatti mi sembra doveroso denunziare la corruzione del clero e le pesanti interferenze nella vita politica, sociale ed economica per opera della Chiesa di Roma (e delle varie chiese ad essa spesso collegate).

Sono anche lodevoli gli studi storici pubblicati su questi siti, studi inerenti alle atrocità perpetrate dalla Satan seed in passato, dall’assassinio di Ipazia, di cui fu istigatore il vescovo di Alessandria Cirillo, allo sterminio dei Catari sino all’Operazione Odessa, l’operazione con cui il Vaticano consentì a numerosi criminali nazisti di fuggire in Sud America. Ho citato solo alcune delle gloriose gesta in cui si distinse la Chiesa cattolica.

Vorrei rilevare, però, che il cattolicesimo non sembra neppure scalfito dall’anticlericalismo, poiché si tende a sottovalutare il ruolo ed il potere della Chiesa di Roma. In primo luogo, sebbene sul piano etico, sia un’istituzione in irreversibile declino, sotto il profilo economico è ancora la prima potenza mondiale: in modo diretto o indiretto la kaput mundi controlla il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, gli Stati Uniti d’America e molti altri stati. Il papa è in assoluto l’uomo (?) più ricco del mondo. Il C.F.R. (Consiglio per le relazioni estere), creatura dei Gesuiti, tiene le principali leve della finanza e della politica mondiale. Le ricerche condotte in questi anni hanno confermato le ipotesi comunque verosimili: a capo della cospirazione globale si trova il vertice della Chiesa di Roma, il cui patrimonio è incommensurabile. Di recente, Banca Intesa e Banca San Paolo si sono fuse per formare uno dei maggiori istituti di credito in Europa: sono banche che investono principalmente in armi. Non dimentichiamo che la Banca Rotschild da tempo gestisce il patrimonio del Vaticano. Tra l’altro fu la Compagnia di Gesù ad architettare l’affondamento del Titanic, affinché nel disastro morissero quei banchieri contrari all’istituzione della Federal reserve, l’infame istituto di emissione privato che, attraverso il signoraggio, scortica gli Statunitensi e non solo.

Bisognerebbe convincersi che vulpes perdit pilum, non vitium: se nel passato la Chiesa di Roma si è macchiata di crimini orribili, perché non dovrebbe essere l’anima nera della presente congiura mondiale, dal 911 alle scie chimiche? Quando B 16 tuona contro i D.I.C.O. o si esibisce in pagliacciate simili, in realtà attua una strategia di guerra psicologica, ossia catalizza l’attenzione su qualche balordaggine, per continuare ad agire indisturbato. Allo stesso modo l’imbroglione, nel gioco delle tre carte, con un gesto improvviso, distrae il giocatore, di modo che costui non riesca a capire dove è nascosta la carta vincente.

Occorre capire che l’anticlericalismo, lungi dall’essere una posa di qualche “intellettuale” snob come Odifreddi, lungi dall’essere uno sberleffo da mangiapreti, è una battaglia contro il Nuovo ordine mondiale ed è molto simile all’antisatanismo. Non è un caso se i sacerdoti con la nera tonaca ed i sacerdoti della scienza, con le eccezioni che confermano purtroppo la regola, sono spesso alleati: mi sembra emblematico in tal senso lo “studio” pubblicato su un sito cristiano di disinformazione. È la fatica di un brillante ricercatore e riguarda il noto romanzo Il codice da Vinci di Dan Brown. L’erudito vuole provare che le affermazioni dell’opera circa Cristo, la Maddalena, il sangue reale sono destituite di ogni fondamento. Costui crede di dimostrare che il Messia (quale dei due? Il solito errore che vanifica ed infirma tutte le “argomentazioni” anche quello che potrebbero essere plausibili) era celibe ed altre fondamentali verità, attingendo a piene mani ed in modo del tutto acritico a fonti semileggendarie e contraddittorie come i Vangeli. È come usare la fotocopia di una banconota per fare acquisti e pretendere che il commerciante non se accorga. Quello che sorprende (anzi non tanto) è che l’interessante indagine, con cui l’esimio studioso, privo quasi del tutto di metodo e di conoscenza del tema, cerca disperatamente di puntellare il pericolante edificio di menzogne sulla storia del Cristianesimo, è firmata da un inclito esponente del… C.I.C.A.P. (1)

C.I.C.A.P.ito mi hai?


(1) La situazione ricorda un po’ la balzana performance di un disc jockey balordo che, senza capir uno iota di fisica dell’atmosfera, di meteorologia e di chimica, non esita a scrivere uno “studio” sulle scie scopiazzato da quegli altri uomini di genio del sito dedicato all’MD-80. Anche l’ultimo degli allievi fraudolenti intende che, se gli capita di copiare, deve sbirciare il foglio del compagno sagace. L’intelligenza è già rara; tra tautoteologi e servi del sistema del tutto assente.

06 maggio, 2007

Lo Zed

Un giovane ed intelligente lettore mi ha chiesto di dedicare qualche rigo allo Zed (o Djed o Ged), la torre del dio Osiride nascosta all’interno della piramide, cosiddetta di Cheope (o Kufu). Premetto che non ho avuto, purtroppo, né il tempo né l’occasione di approfondire tale intrigante tema: perciò mi limito a riportare le notizie da me raccolte sullo Zed e che mi sono parse più attendibili, senza addentrarmi in interpretazioni che richiederebbero uno studio lungo e diligente del tema.

Tale pilastro è un simbolo assai ricorrente nella religione egiziana al pari, per esempio del segno ankh o croce della vita (l’emblema dell’unione tra principio maschile e principio femminile? Un glifo dal significato astronomico collegato ai cicli precessionali?). Secondo l’archeologia ufficiale, lo Zed potrebbe essere un sostegno attorno al quale sono stati legati fasci di grano (sic), oppure una spina dorsale umana o ancora un tronco di albero di cedro con i piani dei rami stilizzati. Nell’Antico Regno (2.700-2.195 a.C. circa) lo Zed era associato al dio di Menfi, Ptah. Durante il Nuovo Regno (1.543-1.069 a.C.) il pilastro divenne il simbolo del dio Osiride, la sua spina dorsale solida ed integra. Nei sarcofagi di questo periodo, lo Zed è spesso raffigurato con arti superiori ed inferiori, mentre regge simboli di potere come il pastorale ed il flagello. Una cerimonia molto importante, compiuta ogni trent’anni, durante i rituali del giubileo regale, consisteva nell’erezione dello Zed.

Fu l’archeologo e semitista Mario Pincherle a scoprire che, nella piramide di Cheope, è racchiuso lo Zed, la sacra torre separata per mezzo di un’intercapedine dal vertice della costruzione. Secondo Pincherle, lo Zed è immagine dell’Albero della vita e dell’eternità. I cinque piani dello Zed adombrerebbero le epoche della storia umana. Anche secondo i Maya, le epoche della storia, definite soli, sono cinque: la quinta è ormai prossima ed il calendario Maya indica nel 21 o 23 dicembre 2012, lo spartiacque temporale, tra la quarta età e la quinta, scaturigine di un rinnovamento cosmico e vibrazionale, dopo una fase molto critica. A proposito delle idee di Pincherle, osserva Pier Giorgio Lepori che lo Zed: “Sarebbe la torre che governa lo spazio ed il tempo e fu collocato all'interno della piramide di Kufu per essere inserito in un complesso architettonico realizzato con un preciso scopo: trovarsi al punto giusto nell'istante in cui l'universo si conformerà in un'immensa congiunzione astrale in grado di dilatare lo spazio-tempo visto sotto un profilo relativistico e svelare la funzione ultima dello Zed. È quindi una "macchina del tempo" dal fine escatologico”.

Bisogna ricordare che, stando ad alcuni studiosi, in origine questo misterioso manufatto si trovava nella terra di Sumer e sarebbe stato costruito dagli Annunaki (?) per indicare i cicli temporali (shar) di 3.600 anni (Vedi Nibiru tra verità e disinformazione). Due aspetti sono significativi: le varie colonne di Osiride hanno da un minimo di tre ad un massimo di cinque mensole; sembra che un cenno al pilastro del dio egizio sia contenuto all’interno del Libro di Enoch. Infatti Enoch predice: "Verrà il giorno in cui la torre renderà ciò che le è stato affidato, la piramide salterà come un ariete e allora terminerà la triste età del ferro".

Speriamo che veramente l’età del ferro sia prossima alla fine... e pure quella dell'alluminio.

Fonti:

Grande enciclopedia dell’antico Egitto, a cura di Edda Bresciani, Novara, 2005
P. G. Lepori, La grande piramide e lo Zed, 2005
M. Pincherle, Il Gesù proibito 2000 anni di paganesimo cristiano, Diegaro di Cesena, 1997
Zret, Il 2012 secondo i Maya e secondo i cosmologi, 2007

05 maggio, 2007

Zombies

Perché non ascolti? Sembri una larva che vaga tra livide brume.

Perché non reagisci? Neanche un moto di indignazione, un sussulto di dignità.

Perché non osservi? Il tuo sguardo spento si perde nel vuoto.

Perché non ti accorgi che la Terra agonizza? Non si muove neppure un muscolo del tuo viso senza espressione.

Perché sei indifferente al male ed al dolore? Sei vivo o sei una cosa inanimata?

Perché non ti ribelli? Vuoi che il tuo corpo sia incatenato e la tua mente svuotata?

Perché non ti svegli dal letargo? Sei ancora in tempo per aprire gli occhi sulla vera realtà.

Finalmente una reazione! Una scarica di adrenalina, una luce scintilla nell’iride, la fronte s’increspa…

Ha segnato la tua squadra del cuore. (Sigh!)

03 maggio, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (seconda parte)

Prima di procedere nell’analisi dell’enigma ufologico e cosmologico, occorre accennare al pianeta Nibiru: stando agli studi ed alle traduzioni della lingua sumerica per opera di Zecharia Sitchin, Nibiru sarebbe “il pianeta dell’incrocio”, da cui proverrebbero gli Annunaki, “coloro che dal cielo scesero sulla terra”, una stirpe di esseri evoluti tecnologicamente, forse identificabili con i Nefilim biblici (letteralmente "caduti"). Questa razza, approdata sul nostro pianeta, avrebbe selezionato geneticamente l’homo sapiens sapiens e diffuso la civiltà in Mesopotamia, Egitto e Valle dell’Indo. Bisogna poi ricordare che Nibiru, sulla base delle conoscenze e delle tradizioni mesopotamiche, era legato al numero 3.600, l’intervallo di tempo che il pianeta degli dèi impiega per avvicinarsi al nostro pianeta, dopo aver completato la sua orbita ellittica.

Lo studioso russo fa la seguente osservazione: “Le fonti mesopotamiche e quelle bibliche sembrano attestare che il periodo orbitale del dodicesimo pianeta era di 3600 anni. In lingua sumerica 3.600 era scritto come un grande cerchio. L’epiteto usato per indicare il pianeta, shar (supremo sovrano), significava anche “cerchio perfetto”, “ciclo completo”, inoltre indicava il numero 3.600. (…) Se l’orbita del pianeta attorno al Sole durasse 3.600 anni terrestri, 3.600 dei nostri anni corrisponderebbero ad un solo anno del calendario dei Nefilim, come pure ad un solo anno della loro vita”.

Alan Alford, sostenitore delle teorie di Sitchin, teorie da lui inquadrate in una storia dell’umanità non ortodossa, in base ad una serie di calcoli fondati sulla disamina di fonti sumeriche e posteriori, ha stabilito che il decimo pianeta si avvicinò a Gaia intorno al III secolo a. C.: dopodichè, cominciò ad allontanarsi. Ora, ricordato il periodo di Nibiru, pari a 3600 anni, se ne deve arguire che il corpo celeste dovrebbe incrociare la Terra soltanto nel lontano 3400 d.C. Se il computo di Alford è esatto, è allora Nibiru il pianeta che si sta accostando alla Terra o è un altro? Come si spiega l’indubbio interesse dei Gesuiti e della N.A.S.A. per i confini del sistema solare, come dimostra, ad esempio, la costruzione di un potente osservatorio astronomico in Arizona, nel cuore di una riserva di nativi americani, per la precisione nella zona dove si erge il Monte Graham. La vetta è, da tempo immemorabile, un luogo sacro degli Apaches. L’edificazione della specola, cominciata nel 1990, nonostante le proteste dei nativi che sono stati brutalmente estromessi dall’area, è stata decisa e finanziata dall’Università dell’Arizona, insieme con due partners europei: l’Osservatorio di Arcetri ed il… Vaticano.

Perché gli occhi dei telescopi sono puntati verso lo spazio oltre la fascia di Kuiper alla ricerca di qualcosa? Che cosa è occultato circa il vero passato dell’umanità nella biblioteca vaticana?

Nella storia si notano delle contraddizioni (si veda l'articolo di Panizza) e dei lati oscuri: Nibiru è descritto nelle tavolette fittili sumeriche come un pianeta di notevoli dimensioni e non come un planetoide; il riferimento ai rapporti tra C.U.N. e Vaticano implica un possibile legame dell’associazione ufologica italiana con strutture di potere. Inoltre il richiamo al pericolo correlato al pianeta X ed ai suoi eventuali abitanti, da un lato pare connettersi alle strategie di disinformazione che agitano la spauracchio dell’invasione extraterrestre, dall’altro potrebbe essere un’obliqua ammissione dell’ostilità degli Annunaki. A mio parere, su questi esseri un gesuita deve essere informato, poiché la dottrina cattolica è un insieme di miti e di credenze che, in ultima istanza, risalgono alla mitologia mesopotamica. Credo che tale mistero, definito dagli ufologi Secretum Omega, derivi da un’operazione orchestrata dalla Chiesa di Roma, un po’ montatura, un po’ rivelazione indiretta di qualche verità. Una verità che filtra da questa storia è quella relativa ai cambiamenti cosmici: il riscaldamento globale, lungi dall’essere causato esclusivamente dalle emissioni di CO2, come vorrebbe farci credere l’establishment "scientifico" e "politico", è, invece, provocato per lo più da fenomeni naturali che investono la nostra stella, ma anche il sistema solare. Certi ricercatori pensano che Nibiru appartenga ad un sistema i cui pianeti ruotano attorno ad una nana rossa, una stella dalla massa inferiore a quella del sole e con una temperatura alla superficie compresa tra 2500 e 5000° Kelvin. La prossimità della nana rossa potrebbe spiegare il global warming, ma anche l’incremento delle temperature registrato persino su Plutone. Lo scienziato russo Dimijtrov sostiene che, intorno al 2012, la Terra traverserà una fascia di plasma magnetizzato che causerà cambiamenti epocali. Può essere che tale fenomeno sia legato alla vicinanza della nana rossa?

Nota: le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.

Leggi qui la prima parte.

02 maggio, 2007

Intermezzo (articolo di Bojs)

Nimium ne crede colori - Non credete alle apparenze (Virgilio).

Adesso dalla collina, che sovrasta il paese delle meraviglie, possiamo iniziare a vedere più in dettaglio quello che da lontano ci sembrava tutt'altra cosa, ci sediamo a riprendere fiato e a meditare su come entrare nel paese per avvertire gli abitanti della verità, sulla realtà, in cui credono di vivere, senza esserne noi stessi avviluppati dalle tremende spire.

Un attimo di pausa e riflessione tra le molte informazioni è necessario, affinché il brainstorming non abbia effetto contrario a quello desiderato e per dare tempo alla mente di elaborare e digerire il cibo assimilato.

E allora vi racconto una storiella. Molti forse già conoscono l’antica favola di Hans Christian Andersen sui vestiti nuovi dell'imperatore.

La favola racconta di un imperatore medievale non molto intelligente che ricevette la visita di un sarto. Il sarto raccontò all’imperatore di una nuova stoffa miracolosa, costosa ma di una qualità mai vista. Il miracolo consisteva nel fatto che solo i saggi avrebbero potuto vederla.

L’imperatore chiese di vedere la stoffa. Quando il sarto la tirò fuori dalla borsa, naturalmente non c’era niente. Ma l’imperatore, non volendo apparire ignorante, mostrò la sua ammirazione per la stoffa e ordinò un vestito nuovo.

Il sovrano, qualche tempo dopo, sfoggiò il suo vestito nuovo in occasione di una festa pubblica. A tutti i sudditi era stato detto della nuova stoffa miracolosa e le folle lungo la strada urlavano la loro approvazione, ad eccezione di un ragazzino che, al passaggio del sovrano con la sua corte, esclamò: “L’imperatore è nudo!” Dopo che l’ovvio era stato detto la folla, “risvegliata”, si rese conto che il ragazzino (voce dell'innocenza - “lasciate che i bambini vengano a me” - ndr) aveva ragione e l'imperatore venne messo in ridicolo.

Questo era stato il destino dell’imperatore della favola preso al laccio dalla superbia di apparire saggio.

La verità può essere messa in relazione a questi abiti miracolosi. Non volendo passare per sciocchi o fuori tendenza, la quasi totalità delle persone si mostra d’accordo anche su cose di cui non conosce quasi nulla e solo pochi pensano autonomamente o mettono in dubbio il pensiero dominante del nostro tempo.

Come disse Paolo apostolo, a proposito di questo, coloro che dicono di essere "saggi" divengono "stolti". Infatti è scritto: “Di fatto, il giudizio del Creatore si manifesterà dal cielo contro i malvagi, perché lo hanno rifiutato nella loro vita e hanno commesso ogni specie di ingiustizia, occultando la verità... si sono smarriti in stupidi ragionamenti e così non capiscono più nulla. Essi, che pretendono di essere sapienti sono impazziti: adorano uomini e immagini dell'uomo mortale... invece di adorare il Vero Creatore Glorioso e Immortale... E poiché si sono allontanati da Dio Padre nei loro pensieri, Egli anche li ha abbandonati, li ha lasciati soli in balia dei loro pensieri corrotti ed essi hanno compiuto cose orribili. Sono ormai giunti al colmo di ogni specie di ingiustizia… sono avidi, malvagi, invidiosi, assassini. Litigano e ingannano. Sono maligni e traditori, calunniatori, nemici del vero Padre e Dio, violenti, superbi, presuntuosi, creatori di mali, ribelli, disonesti e non mantengono le promesse. Sono senza pietà ed incapaci di amare davvero. Eppure sanno benissimo dentro di loro come Dio considera queste cose… tuttavia, non solo continuano a commetterle, ma le accettano e si accompagnano con tutti con tutti quelli che si comportano in questo modo”. Mai furono scritte parole profetiche più veritiere sulle condizioni di vita dell'uomo moderno.

Per tutti noi occidentali, la presunta “correttezza” politica, scientifica e religiosa potrebbe dimostrarsi molto pericolosa, se non fatale.

Ci illudiamo, infatti, di essere ben vestiti di intelligenza, saggezza, giustizia e bontà, mentre di queste cose siamo, per molti versi completamente ignudi, afflitti da contraddizioni e vulnerabili. Forse siamo già dei manichini pieni di sé che non capiscono invece di essere solo dei “Golem”. La creazione di questa figura è uno dei principali fini, dell'iniziato, nel mondo occulto ebraico dedicato alla Qabbalah: si tratta di un essere, automa, formato dalla materia grezza a cui viene data la vita quando sulla sua fronte viene inscritto un nome mistico occulto. Questo essere non ha coscienza propria ed esegue automaticamente tutto quanto gli viene ordinato, anche l'omicidio. Quanti Golem esistono nel mondo oggi?

Ma accade, anche se sempre più raramente per la maggioranza, che i nostri pensieri e comportamenti non siano propriamente e sempre quelli di un automa. In questi casi scattano altre trappole per farci comportare in maniera conforme a quanto desiderato dal sistema matrice creato ad arte dai “parassiti psichici”. La teoria della dissonanza cognitiva (resa pubblica da Leon Festinger - ndr) getta luce su un campo che permette di individuare metodi di controllo del comportamento e delle opinioni altrui estremamente efficaci e funzionali. Quando non esistono delle ragioni plausibili che ci spingono a compiere atti cattivi e insensati, accade che ci sentiamo indotti a farlo sia dal carisma di una persona sia dal controllo sociale. Come quando il gruppo a cui apparteniamo ci induce a conformarci alle aspettative comuni, allora si crea una situazione di dissonanza cognitiva: abbiamo paura di uscire da una situazione che tuttavia riteniamo assurda, non riuscendo a trovare un senso o una giustificazione al nostro comportamento o agli atti che compiamo, soprattutto nel caso in cui siano sgradevoli. Il nostro comportamento rischia di apparirci incongruo e assurdo. Non esiste più una giustificazione a questo, né nella forma di un vantaggio materiale come avere salva la vita o ricevere una adeguata remunerazione, né nella forma di appagamento di un nostro desiderio-bisogno.

Allora il nostro comportamento diventa dissonante con le nostre convinzioni, in quanto non riusciamo a trovare una spiegazione accettabile che possa giustificare gli atti che compiamo e di cui non riusciamo a capire il senso. In tali casi, la mente umana mette in atto delle strategie difensive; siamo indotti ad auto-convincerci che "non è poi così diverso da quello che fanno anche gli altri", oppure a ritenere che il nostro comportamento abbia un senso, facendo nostri i punti di vista del gruppo sociale o del personaggio carismatico che condizionano il nostro pensiero. In altre parole, per risolvere il conflitto interiore, evitiamo di pensare che ciò che stiamo facendo sia cattivo e non in armonia con la nostra coscienza, auto-convincendoci che, in fondo, "è quello che pensavamo anche noi", facendo nostro il punto di vista di chi ci ha indotto a compiere tali atti (utilizzando il parassitismo psichico - ndr) oppure convincendoci che tale compito "qualcuno lo doveva pur fare", quindi cercando di auto-convincerci che lo facciamo perché alla fin fine, ''vogliamo'' farlo noi per una causa sociale. Basta pensare a come un soldato possa torturare e uccidere un altro uomo o un bambino, senza nemmeno avere rimorsi di coscienza. Oppure i piloti degli aerei irroratori di scie chimiche che cosa pensano? Non hanno una famiglia o qualcuno a cui vogliono bene? Certo. Ma essi sono il risultato di quanto detto sin qui!

Insomma quando ci troviamo a pensare ed a comportarci in maniera dissonante rispetto alle nostre convinzioni e non potendo cambiare la situazione, siamo portati a cambiare le nostre convinzioni, facendo in modo che non siano più dissonanti con i nostri veri modi di pensare ed essere e con la nostra coscienza. Rapportandoci con il mondo esterno in maniera tale da rientrare nello schema mentale consuonante con quanto desiderato dalla ''volontà'' esterna alla nostra.

Tali dinamiche sono reali ed impiegate da secoli, da coloro che dominano le popolazioni tramite il parassitismo psichico per determinare il mutamento delle convinzioni nelle loro sudditanze. Ma anche quelli che ''pretendono superbamente'' di essere coloro che dominano gli altri, sono essi stessi vittime (purtroppo per loro – ndr) del parassita psichico che li usa a stregua di Golem. Si crea in questo modo una piramide mondiale di parassitismo maligno e di cui abbiamo visto in tutta la storia umana, fino a tutt'oggi, i più atroci e terribili effetti. Guerre, soprusi, ingiustizie, torture, violenze etc.

Il parassita psichico vive tramite VOI, se gli fornite adeguate risorse. Per ogni essere umano esiste un parassita psichico che giustamente è stato definito ''angelo custode'', in quanto custodisce la povera vittima per tutti i giorni della sua vita su questa terra e la coltiva costantemente perché gli fornisce il cibo-energia di cui si NUTRE.

SIETE VOI, nel vostro essere bioenergetico, che, tramite le vostre emozioni ''negative'', gli fornite il nutrimento per restare attaccato a VOI e condizionare la vostra vita e le vostre scelte. Anche se voi non lo sapete, non lo vedete e non ci credete!

RIPETO: solo un vero cambiamento ed una vera conversione nel vostro essere più profondo all'Amore incondizionato verso tutti gli uomini e tutto l'universo, possono LIBERARVI dal vostro demòne custode.

Le armi invisibili e tutte le nuove diaboliche tecnologie di cui abbiamo parlato, sono il “controvalore” che questi alieni parassiti hanno dato ai potenti del mondo in cambio della RICCHEZZA, del POTERE, della LORO personale salvezza e quella delle loro famiglie, dell'immortalità e della cosa più importante: L'UMANITA', in quanto fonte di cibo emozionale e tutta la vita biologica terrestre per farci quello che QUESTI vorranno.

Esiste veramente un patto scritto con il sangue umano in cui è stata svenduta l'umanità dai servitori terreni di questi Arconti. Il patto come alcuni sanno è stato sottoscritto non nel 1947, come qualcuno ha detto, ma antecedentemente alla prima guerra mondiale.

Star Wars non è affatto “ipotetica fantascienza”, ma descrive simbolicamente quanto accaduto nei circa 40 anni precedenti il 1914 in quelli che, nelle antiche scritture, sono chiamate “cieli”, ma che oggi la scienza astrofisica chiama universi paralleli.

Sì, c'è stata una guerra Universale il cui ultimo capitolo deve essere ancora scritto.

Proprio qui, sul pianeta Terra.

Il capitolo finale.

Stay tuned...

01 maggio, 2007

Cupio dissolvi

Tempo fa lessi un intenso articolo dell’amico di Freenfo, intitolato Lasciarsi morire, in cui si rifletteva sulle ragioni per le quali molte adolescenti, oggi, sono colpite da disturbi alimentari gravissimi quali l’anoressia e la bulimia. Questi gravi disturbi, non di rado, conducono alla morte.

Non ho intenzione di soffermarmi sulle presunte cause dell’anoressia: psicologi, psichiatri e sociologi hanno considerato vari fattori che possono determinare l’insorgenza di tale sindrome. Qualche biologo ritiene che l’anoressia possa avere un’origine genetica. Non trascurerei fattori quali l’inquinamento elettromagnetico e l’assunzione di psicofarmaci.

Vorrei, invece, esaminare questo anelito verso un progressivo assottigliamento del corpo, sotto una prospettiva, per dir così, ontologica. Quelle adolescenti, rifiutando il cibo e la propria immagine, in realtà rifiutano l’essere: esse desiderano in ogni modo di annichilire qualcosa di inestirpabile. Non mi riferisco solo all’istinto di sopravvivenza, ma soprattutto a quel quid che è e non può non essere. Esse agognano l’abisso, il nulla, poiché nulla è più desiderabile del nulla, come ci insegna Sileno. Quell’abisso di silenzio, scaturigine delle vibrazioni che compongono la melopea dell’universo, è solo un concetto-limite. Forse non esistette mai; se esistette, è una condizione per sempre perduta, irrecuperabile.

Perciò temo che questa smania di autodistruzione sia destinata ad infrangersi contro la persistenza, l’ostinazione dell’essere. Non credo che la morte fisica coincida con la fine di tutto: identità, personalità, anima… Qualcosa sembra destinato a sopravvivere, forse in una dimensione migliore, ma la fine del samsara è lontanissima, mentre il sogno del non-essere resterà tale. Si può soltanto sperare che l’esistenza continui, se deve proseguire, senza il peso intollerabile dell’io, senza il fardello del tempo e le limitazioni dello spazio. Ascendere, librarsi nella luce, liberarsi delle scorie terrene, delle infinite, inutili sofferenze, delle logoranti speranze…

Se la vita deve continuare, che assomigli il più possibile ad una sublime, “profondissima quiete”.

30 aprile, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (prima parte)

Un mistero ufologico che mi pare non solo molto intricato, ma anche, per i motivi che cercherò di spiegare, assai pericoloso è quello relativo al pianeta Nibiru ed al Jesuit footage. Di recente il ricercatore Stefano Panizza ha ricostruito la vicenda, dalla quale vorrei enucleare degli aspetti, a mio parere, inquietanti. Riporto perciò le parti salienti dell’articolo scritto da Panizza, intitolato L'indecifrabile codice del Jesuit footage, nonché alcuni dubbi espressi dall’autore. Mi addentrerò infine nei meandri dell’enigma per tentare di comprendere il significato di una vicenda al confine tra verità e disinformazione.

“Il Jesuit footage, così denominato dal giornalista Luca Scantamburlo, è un nastro in formato VHS, della durata di circa due minuti, nel quale si nota su uno sfondo nero, l’immagine opalescente e sostanzialmente fissa, di un quarto di sfera. Il filmato appare come il collage di due spezzoni essenzialmente identici, presumibilmente parte di un filmato più lungo (...)

Cristoforo Barbato, ufologo napoletano e giornalista freelance, ricevette il filmato, via posta, nel 2000. Barbato sarebbe stato scelto, come ideale destinatario, per la serietà professionale sempre dimostrata, in particolare nelle indagini sulla casistica di Fatima. Spiacevoli inconvenienti, come intercettazioni postali, intrusioni informatiche ed altri tentativi di dissuasione a procedere negli approfondimenti dovette subire Giorgio Pattera, del C.U.N… ai tempi della pubblicazione di un articolo sui presunti programmi spaziali segreti del Vaticano.


La lettera del misterioso mittente, dal carattere antinomico, che si cela dietro lo pseudonimo di un noto Dottore della Chiesa, ha un tono che appare volutamente ambiguo e contraddittorio. Infatti, se da una parte elogia il biologo Pattera per l’intuito nell’aver compreso, unico fra gli studiosi del tempo, l’importanza della vicenda e la perseveranza nell’annodarne i fili sparsi, dall’altra esibisce l’invito a chiare lettere a “lasciar perdere”, perché la storia è semplicemente infondata (sic) e potrebbe inficiare pesantemente i rapporti fra il C.U.N. ed il Vaticano.

Torniamo a Barbato ed al suo filmato. Secondo quanto indicatogli dal suo mittente, un gesuita della Santa Sede ed appartenente al S.I.V., il Servizio Informazioni del Vaticano – in pratica i servizi segreti della Santa Sede, anche se, ufficialmente, non esistono – il nastro mostrerebbe, nella frequenza dell’infrarosso, un planetoide dalla densa atmosfera, così come ripreso da Siloe, una sonda interplanetaria appositamente inviata dal Vaticano per monitorare il percorso in avvicinamento alla Terra del corpo celeste. Il planetoide è stato chiaramente identificato dal religioso come il pianeta Nibiru ed abitato, come sanno gli studiosi di Sitchin, dagli Annunaki. (…)

Il cortometraggio, come indicato da una dicitura numerica in caratteri romani, risalirebbe al 1995, anno in cui lo strano pianeta sarebbe orbitato oltre la zona di Nettuno. La qualità del filmato appare modesta, ma questo perché si tratterebbe della copia di un originale ben più nitido, nel quale apparirebbero alcune irregolarità luminose tali da ricordare i lampi dei nostri temporali. Barbato assicura di aver verificato la propria fonte, incontrata anche personalmente, attestando che, all’epoca dei fatti, era effettivamente alle dipendenze del Vaticano. (…)

Lo scopo della divulgazione del filmato, secondo il fantomatico gesuita, sarebbe quello di rendere edotto il mondo intero del pericolo che la nostra Terra correrà nei prossimi anni per l’approssimarsi del gigantesco e misterioso corpo celeste che dovrebbe provocare cataclismi planetari di immane portata (senza dimenticare, poi, l’incognita delle reali intenzioni dei suoi abitanti). In altre parole la gente, sostiene il prelato, ha il diritto di sapere, contrariamente a come la pensano le alte gerarchie ecclesiastiche.

Esiste un interessante precedente citato da Adriano Forgione, direttore di HERA. Egli riferisce che il 10 marzo 1999, all’aeroporto di Fiumicino, il sergente maggiore dell’esercito Robert Dean gli disse che un misterioso pianeta, da lui definito Nibiru, era in fase di avvicinamento alla Terra,. Il pianeta era stato fotografato da una sonda segreta chiamata Siloe. Alcuni giorni dopo, due immagini effettivamente spuntarono; apparivano realizzate all’infrarosso e mostravano una porzione di un qualcosa di sferico, con un tratteggio luminoso e serpeggiante, su uno sfondo scuro”.

Panizza esamina il caso, soffermandosi su alcuni elementi controversi: in particolare nota che essendo trascorsi quindici anni da quando Barbato ricevette il filmato, il corpo celeste dovrebbe essere già visibile ai nostri occhi e far sentire il proprio influsso gravitazionale. Lo stesso gesuita affermò che ciò sarebbe dovuto avvenire entro i successivi tre anni, non oltre il 2004. Ora, sebbene sembra che non sia visibile, secondo alcuni, in particolare Luca Scantamburlo, il suo influsso potrebbe invece essere stato già riscontrato nel nostro sistema solare. Sarebbe, infatti, la causa dell’eccezionale attività del nostro astro, del riscaldamento di alcuni pianeti. Vediamo di ponderare tali affermazioni. Innanzitutto il ciclo solare, pur evidenziando un periodo di circa 11 anni, è variabile sia in durata (fra gli otto ed i tredici anni), ma soprattutto d’intensità”.

Panizza si chiede quindi: “Come può un corpo celeste che ha una massa 330.000 volte quella Terra subire l’influsso di un pianeta, già all’interno o nei pressi del sistema solare, non ancora visibile ad occhio nudo? A tale proposito, nel 1983 la N.A.S.A. riportò i dati rilevati dal satellite IRAS. Secondo tali dati, un corpo celeste di dimensioni superiori a quelle della Terra si sarebbe trovato agli estremi del sistema solare, ma -è importante sottolinearlo- con una traiettoria di allontanamento dalla medesima” (...)

Il Sole… fu il responsabile, con le sue fluttuazioni periodiche, di una piccola era glaciale in Europa ed in Nord America fra il 1645 ed il 1710. Non solo, il vento solare, secondo Adriano Mazzarella, responsabile dell’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Napoli, potrebbe persino influenzare la temperatura dei pianeti ai confini del sistema”.


Nota: le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.

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