25 aprile, 2013

Ricognizione

Per mezzo del contatore statistico si può evincere quali sono le provenienze, le ricerche, gli articoli più letti, la tipologia dei fruitori... Si nota in primo luogo che molti lettori usufruiscono del presente blog per estrarne le recensioni letterarie e cinematografiche. Quasi certamente sono studenti delle scuole superiori ed universitari che saccheggiano le analisi per stendere tesine e tesi. Presumo che la fonte non sia quasi mai indicata.

Ho constatato che alcuni libri pubblicati in questi ultimi anni contengono informazioni desunte da questa pagina personale, ma senza che sia menzionato l’autore. Tant’è... Non ci interessano né la fama né il denaro: preferiamo vivere nascosti. Il plagio è ad ogni modo malcostume diffuso: d’altronde se un celeberrimo semiologo ricorre al furtum ed al ghost writer per vergare i suoi romanzi d’appendicite, visto che, quando non impiega tali espedienti, abborraccia soltanto quattro frasi zoppe e banali, non sorprendiamoci se scrittori meno blasonati non esitano ad attingere a testi altrui.

Si deve arguire che, nonostante le diffamazioni ed i volgari insulti dei deficienti che infestano la Rete, qualcosa di quanto si propone ha una sua validità, se iscritti ai vari corsi di laurea nonché ricercatori decidono di depredare interi studi.

Passiamo oltre: è sintomatico che gli articoli che riscuotono maggiore gradimento e più diffusi sono quelli inerenti all’attualità. Da un lato ciò denota un progressivo ingarbugliamento della situazione politica, sociale ed economica: è una recrudescenza che spinge a documentarsi, a cercare cronache ed interpretazioni che trascendano la ridicola ufficialità dagli scartafacci e dei telegiornali mainstream. Dall’altro ciò è un segno della difficoltà che incontriamo ad estraniarci dal quotidiano che ci soffoca con le sue mille incombenze; ad esse si aggiungono gli abnormi problemi con cui l’infernale sistema ci rovina l’esistenza, non la vita.

Le brevi riflessioni di taglio speculativo non sono tra le più “gettonate”, mentre l’indagine su temi eccentrici collegati all’archeologia non ufficiale, alla xenologia, alla storia segreta, alla scienza censurata non solo suscita notevole interesse, ma dà pure l’abbrivo ad ulteriori approfondimenti, investigazioni, consigli bibliografici etc.

Dunque il fruitore-tipo rivela un livello intellettuale medio-alto associato ad una visione consapevole ed eterodossa della realtà.

Gli idioti, gli ignoranti, i fanfaroni, gli imbroglioni, i calunniatori, i negazionisti... potranno sguazzare nelle loro paludi puzzolenti, compiacendosi del linguaggio scatologico e di simili amenità. Consigliamo loro di visitare, ad esempio, il blog dell’Angelo satanico: lì troveranno pane per i loro denti, anzi... l’elemento in cui sono sommersi i ruffiani e gli adulatori nell’inferno dantesco.

APOCALISSI ALIENE: il libro

La squola della Gelmini - di Antonio Marcianò - Gemme scolastiche da collezionare

2 commenti:

  1. Ben detto Zret!

    Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia.

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  2. Ciao Wlady, temo che i negazionisti ricorreranno al traduttore automatico. :-)

    RispondiElimina

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