19 giugno, 2007

Sotto Matrix (quinta parte - articolo di Bojs)

Bojs s'inoltra e, con lui i lettori, in una regione mostruosa e diabolica, solo apparentemente inverosimile. La tecnologia, ancilla scientiae (la scienza pervertita ai potenti e che puttaneggia con loro), è lo strumento principale usato dalle élites per il controllo della popolazione, per schiavizzarla. Ciò significa che essi sono potenti, ma, al tempo stesso, deboli, poiché non sanno che cosa sia né la coscienza né l'anima. Siamo fedeli alla Terra, ma non dimentichiamoci del Cielo: questo il succo del messaggio di Bojs, le cui argomentazioni - temo - saranno considerate da qualcuno i deliri di un visionario, mentre sono il risultato di una visione acuta, empatica e lungimirante. Chi ignorerà del tutto gli avvertimenti, chi non sarà neppure sfiorato da un più che legittimo dubbio, lo farà a suo rischio e pericolo.

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO
VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'


di B O J S

Articolo 5 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.
Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.
(...)

Premessa

Finalmente abbiamo iniziato a comprendere come componenti spirituali e profezie storiche possano intersecarsi mirabilmente con le nuove tecnologie, perché queste, di fatto, sono la rappresentazione tridimensionale e “ultima” della conquista del pianeta Terra e dell'umanità. Per chi, sino ad oggi, si è perso in miriadi di discorsi intellettuali, scientifici, politici, religiosi che nulla hanno cambiato nel corso dei tempi, se non le “apparenze” sembrerà del tutto ipotetica e pazzesca teoria. Ma, se si guarda al mondo ed alla storia con occhi ben aperti, risulterà lampante che in fondo nulla è cambiato: se prima si moriva di lebbra e di peste, oggi si muore di cancro e centinaia di nuove malattie [che poi molte di queste sono le stesse sotto altro nome – ndr], se prima c'erano guerre, oggi ci sono ancora, se prima si moriva per fame, oggi succede ancora, se prima si viveva nella povertà, oggi centinaia di milioni di persone vivono in povertà, non guardiamo solo la nostra storia locale, ma guardiamo al mondo intero. Se prima c'era chi viveva bene, anche oggi c'è chi vive bene: cosa è cambiato di fatto? Qualcuno sta bene e molti sopravvivono, illudendosi che il domani sarà migliore! Non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Quindi svegliarsi alla realtà ed aprire la porta dimensionale del proprio cuore (o DNA) modificando i propri schemi mentali ed accettando il fatto che siamo semplici creature e non “dei” umani che tutto possono, senza che mai nessuno di superiore a livello Universale gli chieda il conto, è l'unica ultima Verità. Questa è la VERA RIVOLUZIONE.

I PROPOSITI DELL'ANTICRISTO

La pace Globale sulla terra, l’unione di tutte le religioni in un'unica Religione Universale, nuove risorse energetiche illimitate, il controllo dei popoli (flussi migratori e sovrappopolazione), il controllo dell'economia globale, la moneta elettronica, un unico governo mondiale scevro da corruzioni, un imperatore indiscusso che promuoverà, con azioni di propaganda globale, la soluzione a tutti i problemi dell'uomo. Questi saranno alcuni ed i più importanti dei propositi che, in parte, realizzerà.
Sembrano tutti buoni propositi che hanno parvenza di altruismo, ma non hanno l’approvazione di Colui che ci ha creato, la fonte di Amore e di ogni cosa buona, perché si vogliono realizzare, senza tenere conto dei risultati negativi che essi apporteranno a livello fisico, psichico e spirituale per l'umanità [di cui siamo sempre stati avvertiti nelle antiche scritture, ma che sono state sempre dileggiate – ndr] ed inoltre con metodi obbligatori e oppressivi che non permetteranno mai più all'umanità di scegliere vie alternative, distruggendo, di fatto, il libero arbitrio e la coscienza umana per l'eternità.
Apocalisse 13:5-8

“E le fu data una bocca che proferiva cose grandi e bestemmie; e le fu data potestà di operare per 42 mesi. Essa aperse la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il Suo Nome, il Suo Tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu dato autorità sopra ogni tribù, lingua e nazione”.

Considerazioni

Proferiva cose grandi e bestemmie… per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il Suo Nome..
Dichiarare, pubblicizzare e sostenere scopi e progetti importantissimi (cose grandi) che hanno a che fare con condizioni e situazioni mondiali che interessano fattori vitali ed esistenziali come la soluzione della fame dei paesi poveri, la globalizzazione del commercio e dell'economia, il controllo dello scambio azionario e valutario, la soluzione del problema ecologico, la regolarizzazione degli armamenti nucleari, il controllo della sovrappopolazione ed altro ancora. Sono dichiarazioni accompagnate e sostenute da principi e metodi non amorevoli ed immorali, offensivi verso il Creatore, la Sua Parola e la Sua volontà, dimostrando pubblicamente l’arroganza e la presunzione di voler essere come Dio, convincendo gli uomini di essere superiori a Dio, per ricevere gli onori al posto di Dio. Un suo ragionamento che avrà l’efficacia di convincimento a quello sopra descritto, è questo: “Siccome Dio nel corso dei secoli e, sino ad ora, NON E’ STATO CAPACE di realizzare queste cose, mentre io le sto realizzando, vuol dire che SONO SUPERIORE A LUI, quindi sono meritevole di prendere il Suo posto nel cuore e nella mente degli uomini” [che secondo la Parola di Dio è una bestemmia – ndr]. Questo è il desiderio avuto da sempre da Lucifero (Satana), cioè di ricevere l’adorazione sottomessa direttamente dagli uomini, che potrà finalmente realizzare, servendosi di un tale personaggio.

Potestà di operare = Riuscirà a realizzare i suoi scopi, avendo il consenso di tutte le maggiori istituzioni mondiali.

Il Suo Tabernacolo = La ecclesia di Dio [che non è la Chiesa di Roma – ndr] formata da TUTTE quelle persone di cuore sincero ed amorevole che credono in un Padre Superiore all'uomo e che si dedicano a promuovere le Verità sui fatti occultati da questo mondo, oltre a comportarsi in maniera etica, morale e compassionevole verso tutti. L’Anticristo avrà dei propositi atti a screditare tutte queste persone ed i loro insegnamenti.

Far guerra ai santi e di vincerli = Contrastare tutti coloro che operano in seno all'organizzazione invisibile formata da uomini pieni di spirito e verità in tutto il mondo che dichiarano pubblicamente le Verità non occultabili e la loro fede in contrasto con quella proposta dall'Anticristo e sopprimerli prima ideologicamente e poi fisicamente.

Autorità sopra ogni tribù, lingua e nazione = Il Governo Mondiale.

2° Tessalonicesi 2:4

“L’avversario, colui che si innalza sopra tutto ciò che è chiamato dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere Dio”.

Apocalisse 13:16-17

“Inoltre faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte, e che nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome”.

Considerazioni

Un marchio = Un riconoscimento e un segno di approvazione e di appartenenza al sistema globale imposto dall’Anticristo; uno strumento capace di controllare in ogni momento la situazione e la posizione delle persone.
Che nessuno potesse comperare o vendere = Il controllo finanziario su ogni singola persona e sul commercio mondiale.

IL MARCHIO DELLA BESTIA

"E le fu concesso di dare respiro all'immagine della bestia selvaggia, affinchè l'immagine della bestia selvaggia parlasse e facesse uccidere tutti quelli che non adorassero in alcun modo l'immagine della bestia selvaggia. E costringe tutti, piccoli e grandi, e ricchi e poveri, e liberi e schiavi, affinchè si dia a questi un marchio* sulla mano destra o sulla fronte, e affinchè nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, il nome della bestia selvaggia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia selvaggia, poiché è un numero d'uomo, e il suo numero è seicentosessantasei" - (Apocalisse 13:15-18).


* (Marchio, in Greco è "CHARAGMA" e significa "una stampa", "un'impressione", "qualcosa che si cesella, scolpisce, entra nella pelle").


Il marchio 666 della Bibbia è rappresentato dal Codice a Barre che è collegato con il Codice Fiscale aziendale. Se si notano le linee al centro e quelle laterali, si può notare che sono perfettamente identiche a quelle riferenti alla cifra del numero 6, al lato destro del codice numerico. Questo è probabilmente uno dei versetti più citati della Bibbia e forse uno dei meno capiti e attorno al quale circolano molte leggende. Esso descrive un'azione specifica che accadrà in un momento specifico. Almeno questo è chiaro.

Per quanto riguarda il tempo e l'azione di per sé, be’.., aspettate qualche anno e lo vedrete voi stessi. Ciò che il verso dice in sostanza è che ad un certo punto, qualcuno metterà in funzione un sistema di identificazione personale, senza il quale tutti quelli che non lo possederanno saranno esclusi da qualsiasi transazione commerciale: non potranno comprare cibo e altri articoli, non potranno vendere prodotti, qualsiasi cosa possa essere. Non ci vuole una laurea per capire che, per tutto questo, ci vorrà un sistema computerizzato: nessun altro meccanismo potrà servire per metterlo in atto, almeno fino a questo momento. E proprio ora, per la prima volta nella storia dell'umanità, questo sistema non solo è possibile, ma anche attuabile e, inconsciamente, proposto dai suoi proponenti.

Certamente, un sistema così nuovo e rivoluzionario dovrebbe sembrare invitante ed utile ai suoi utenti. Anche se le procedure e le tecnologie costituiranno l'aspetto esteriore del marchio, dobbiamo osservare principalmente ciò che risiede dietro questo progetto, cioè l'aspetto spirituale di questo evento.

Quando questo marchio sarà "IMPOSTO" a tutta la popolazione mondiale, ci saranno diverse attitudini. E' chiaro che alcuni di quelli che prenderanno il marchio capiranno in qualche modo il significato delle loro azioni. Altri lo prenderanno perché, avendo rifiutato ripetutamente le verità contenute nelle profezie, non sapranno riconoscere la fossa in cui stanno cadendo; altri ancora, per paura di fame e persecuzioni.

Comunque, quando arriverà il momento, la gente avrà solo due alternative: prendere il marchio o morire [a parte quelli che si nasconderanno in un tentativo di disperata illusione – ndr]. A quel punto, comunque, prendere il marchio sarà la scelta peggiore, perché, anche se renderà possibile la vita momentanea sulla terra, escluderà dalla Vita Vera ed Eterna e ciò senza possibilità di tornare sui propri passi.

Molteplici sono le occasioni che potrebbero fomentare l'utilizzo del marchio: un crollo finanziario globale, l'affermarsi di una nuova guerra mondiale o qualche altro evento globale che scuoterà le fondamenta dell'attuale mondo finanziario e commerciale.

Tecnologicamente avanzata, la scienza del marchio è “già pronta”. Importanti scoperte scientifiche hanno spinto la tecnologia della sicurezza personale [e del monitoraggio delle persone – ndr] a livelli inconcepibili anche solo rispetto a cinque anni fa, sicché si ha solo bisogno di una standardizzazione generale dei vari sistemi già in uso. Esistono tanti sistemi già in funzione che mister Anticristo avrà solo l'imbarazzo della scelta.

Il 2 marzo 1999, è stata rilasciata una patente all'invenzione di un sistema che potrebbe benissimo essere il precursore del marchio:

“Method for verifying human identity during electronic sale transactions”.
United States Patent: 5,878,155 – Heeter, Mar. 2, 1999

Abstract:

A method is presented for facilitating sales transactions by electronic media. A bar code or a design is tattooed on an individual. Before the sales transaction can be consummated, the tattoo is scanned with a scanner. Characteristics about the scanned tattoo are compared to characteristics about other tattoos stored on a computer database in order to verify the identity of the buyer. Once verified, the seller may be authorized to debit the buyer's electronic bank account in order to consummate the transaction. The seller's electronic bank account may be similarly updated.
Inventors: Heeter, Thomas W. (55 Lyerly, Houston, TX 77022).


Appl. No.: 709,471 - Filed: Sept. 5, 1996
Intl. Cl. : G06K 9/00
Current U.S. Cl.: 382/115
Field of Search: 382/115, 116, 124-127, 100, 128, 133; 348/77, 15, 161; 209/3.3, 555; 356/71; 340/825.34; 235/379, 380, 382

Altre tecnologie già in uso:

Automatic fingerprint: lettori automatici di impronte digitali. In circa 4mila località (aeroporti, banche, ospedali, etc.) viene già usato.

Cellmark diagnostic: legge e riconosce i geni. In Gran Bretagna esiste già un sistema di schedatura del DNA.

Massstiff security system: riconosce gli odori.

Hagen Cy-Com e Eyedentify: riconosce e legge la mappa dei capillari della retina oculare.

Aea technology: identifica la firma.

Face recognition system: macchine che convertono un volto in una sequenza di bit, che viene poi memorizzata all'interno di computer.

Heli-tele surveillance: telecamere in grado di tracciare il calore emesso da un corpo nel buio totale.

Passive millimeter wave imagining: può scansionare le persone e "vedere" attraverso i vestiti.

Electronic monitoring: braccialetti elettronici che segnalano gli spostamenti dell'individuo controllato.

Mi fermo qui perché la lista è molto più lunga [oltre 128 brevetti sul controllo e l'identificazione dell'uomo – ndr] e viene aggiornata costantemente.

Tale tatuaggio sarebbe realizzato con inchiostro invisibile per noi, ma rilevabile dai lettori di codice a barre con i raggi ultravioletti [come descritto in dettaglio nell'abstract del brevetto di cui sopra – ndr]. Comunque sia, lo sviluppo e l'impiego di microchip e impianti elettronici rientra nei programmi segreti inerenti alle operazioni di Mind Control da più di trent'anni condotti sull'uomo all'insaputa dell'opinione pubblica.

La carta d'identità ed il passaporto spariranno. La tecnologia sta facendo passi da gigante nel capo della sorveglianza e del controllo. Oltre cento compagnie europee già producono e vendono macchinari per il riconoscimento biometrico degli individui [dati fisici: mappe della retina, scansione della mano, impronte digitali, riconoscimento vocale elettronico, fotografie digitalizzate, DNA, calore corporeo etc. - ndr].

Su WorldNetDaily.com di “qualche” anno fa [1999] si affermava quanto segue: “I ricercatori dicono che negli esseri umani si potranno impiantare congegni biometrici monitorati da satelliti governativi ed utilizzati da industrie private. Infatti alcuni ricercatori stanno cercando di portare la tecnologia nei settori pubblici e privati. Anche se non generalmente disponibile al pubblico, le prove di tali impianti durano ormai da un anno. Per esempio, il London Times ha riportato nell'ottobre del 1998: "… stelle cinematografiche e figli di miliardari sono fra le 45 persone, compresi molti inglesi, che si sono sottoposte all'impianto [chiamato Occhio Celeste – ndr] in laboratori privati".

I critici, comunque, sono preoccupati dal successo che tali congegni stanno riscuotendo, poiché temono gli eventuali rischi. Si dice che molti governi, fra cui quello degli Stati Uniti, siano in grado di monitorare questi strumenti e, di conseguenza, chi li possiede”, anche se non si tratta di persone ricercate, o scomparse o pericolose.

Anche se l'impianto di questi microchip avverrà solo sui volontari, si faranno delle pressioni per espanderlo il più possibile". Ramish, una funzionaria impegnata nella difesa dei diritti umani, ha scritto un volantino dal titolo: "Abbastanza tempo? Le conseguenze dell'Impianto dei Microchip negli esseri umani".

Il sistema di identificazione nazionale, per mezzo di impianti di microchip, si potrà ottenere in due fasi, ha detto: "In un primo momento, l'impianto del microchip sarà volontario. Dopo aver familiarizzato con la procedura e dopo averne scoperto i benefici, l'impianto diventerà obbligatorio". In effetti, sui casi provati in Gran Bretagna, non sono state riscontrate conseguenze negative.

La Ramish crede che il Congresso dovrebbe dar vita ad una "protezione legislativa per i diritti individuali" prima che questi congegni siano introdotti sul libero mercato. Un funzionario governativo, che vuole rimanere anonimo, ha detto che l'inevitabilità di tale impianto sta nella "capacità del governo di rendere impossibile una vita normale". Anche se l'impianto del chip potrebbe rimanere legalmente "volontario", probabilmente il governo cercherà con ogni mezzo di renderlo obbligatorio.

"Dopo tutto, il governo non ha mai costretto nessuno a prendere la patente", ha detto un sostenitore degli impianti microchip. Ma io rispondo: “Se il governo può costringerti a prendere le tue impronte digitali per un passaporto, perché non potrà allo stesso modo costringerti a farti impiantare un chip? Sono due cose diverse nel grado, ma non nel genere”.

E poi c'è INTERNET MATRIX.

Il sistema che conosciamo come Internet sta godendo di una diffusione capillare in ogni parte del mondo. È un dato di fatto che Internet è la tecnologia più in crescita della storia dell'uomo. Le ragioni di questo incredibile successo sono abbastanza evidenti anche al più disincantato seguace del "progresso".

Non è mai esistito un mezzo di comunicazione e di scambio di idee, di beni e servizi così universale. Ma, a parte la sua universalità, ciò che più piace ai suoi utenti sono i costi abbastanza contenuti di cui è portatore e la possibilità di decidere [vero solo in parte – ndr] che cosa vedere e leggere e che cosa non vedere e non leggere. Tutto questo dà un senso di onnipotenza e di libertà assoluta.

Oggi, nel comfort della nostra casa, possiamo ordinare l'ultimo libro o disco o software o qualsiasi altra cosa ed avere tutte queste cose istantaneamente a nostra disposizione. Per questo motivo persino qualche catena di supermarket vende merci via Internet, con la promessa di consegnarle "entro un'ora". Veramente tutto questo è affascinante ed entusiasmante. Io personalmente preferisco controllare e toccare i prodotti che sto comprando, ma posso capire che gli altri non ci tengano come me.

Ma c'è ancora un altro aspetto di Internet che dobbiamo esaminare. Questo aspetto non è stato mai abbastanza pubblicizzato ma, credetemi, è la parte più importante di tutto il sistema e, sebbene la più nascosta, è una parte che sta attirando l'attenzione di vari governi in tutta la terra, dall'Albania allo Zaire. Finalmente c'è un modo per controllare ed osservare la popolazione. Tutti quei bit e byte invisibili digitali, conservati accuratamente nei database, che sono in grado di sentenziare la storia della nostra vita, digitando semplicemente su una tastiera! Queste cose stanno già accadendo da diverso tempo e ne esiste un’ampia documentazione, se qualcuno volesse cercarle [oltre gli articoli da me precedentemente postati in cui ho fatto ampia disquisizione della materia – ndr].

Come pensate vi raggiungano certe pubblicità? Se usate una carta di credito, se comprate qualcosa su Internet, se semplicemente navigate, lasciate delle tracce e queste tracce vengono catalogate e monitorate. Non sto certo parlando “solo” del vostro provider, che può benissimo monitorare i vostri spostamenti in Rete e controllare la vostra posta elettronica, o di quei cookies che inevitabilmente si attaccano al vostro computer, mentre navigate. No, non sto parlando di tutto questo. Tutto questo già lo sapete, perchè sta avvenendo da molto tempo!

C'è un altro tipo di monitoraggio che avviene ad un livello diverso e di cui abbiamo parlato in passato: è lo spionaggio ad alto livello operato dalle varie agenzie di "intelligence" governative, semi governative e private.

L'articolo seguente Vi darà qualche illuminazione su ciò che sta avvenendo in maniera sotterranea e che è collegato con l'Anticristo, le chemtrails, il controllo psichico ed il Nuovo Ordine Mondiale.

To be continued...


B O J S


Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.

Leggi qui la quarta parte.

18 giugno, 2007

Il mondo al contrario

Qualche giorno fa un ex studente mi ha reso partecipe della sua cocente delusione rispetto al sistema scolastico. La scuola è purtroppo una sequela di voti, di compiti in classe, di lezioni aride, di scartoffie, di riti inutili ed insensati. Gli adolescenti sono costretti a spendere i migliori anni della loro vita in un ambiente squallido, stritolati da un ingranaggio assurdo che premia i furbi o, nel migliore dei casi, gli allievi scrupolosi, ma poco intelligenti, laddove i ragazzi creativi, originali, anticonformisti sono, non di rado, condannati all'insuccesso ed all'emarginazione. Si aggiungano i rapporti interpersonali improntati ad insana competitività, invidia, insincerità, livore verso alcuni docenti e compagni. Comprendo che gli animi più sensibili restino feriti ed amareggiati di fronte a tale situazione, eppure la scuola è parte del sistema: terminati gli studi, il mondo del lavoro è un'altra bolgia dantesca, una bolgia di un inferno chiamato mondo.

E' illusorio pensare che, oltre le grigie mura degli edifici scolastici, si estenda una realtà differente. E' una realtà con cui bisogna confrontarsi ogni giorno, ogni attimo, grondante lacrime, sudore e sangue. E' un mondo al contrario dove i pochi giusti sono oltraggiati e perseguitati, in cui i meritevoli restano negletti, mentre la moltitudine infinita degli stolti, dei disonesti e degli ignoranti è osannata e potente. Tuttavia quelle che possono sembrare sconfitte (e, in parte, lo sono) rendono sempre più determinati, l'insofferenza per il sistema ci eleva al di sopra del sistema. Siamo così più forti, quando affrontiamo le sfide del destino. Se una persona non vede storture nelle istituzioni e se non prova insofferenza per tutte le aberrazioni della società, allora bisogna preoccuparsi: quella persona è stata vinta, sopraffatta dalla malvagità, la sua anima è stata annichilita. Chi si oppone, chi, pur tra mille contraddizioni, titubanze e difficoltà, rifiuta lo status quo, sebbene possa essere sconfitto sul piano pratico, è un vincitore sotto il profilo morale e spirituale.

E' inutile invocare riforme del sistema educativo: le riforme peggiorano e, se non cambieremo l'umanità, le riforme, per di più volute ed attuate da chi conosciamo bene, resteranno lettera morta. E' fondamentale, invece, cambiare la nostra condotta e la nostra visione degli eventi, riuscendo a ricavare anche dalle esperienze dolorose e persino irrazionali, un insegnamento, uno sprone per non arrendersi, anche se saremo battuti. La sconfitta è la vittoria, come ci insegna Pessoa.

Anche in un carcere come la scuola, si può maturare qualche esperienza significativa, imparare qualcosa, vivere un momento indimenticabile: può essere un aforisma di un autore, l'emozione dopo aver letto una lirica, il sorriso sincero della compagna di banco... E' poco: lo so, ma l'esistenza è avara di gioie e prodiga di sofferenze. La scuola è un errore ed un orrore, ma è altresì una palestra, perché il mondo al di fuori è pure più spaventoso.

Noi siamo fuori posto, siamo in questo mondo e non solo, come affermava il Messia, non gli apparteniamo, ma siamo anche contro, in nome della speranza di una palingenesi che forse non è un'illusione. Continuiamo a combattere dunque, senza circoscrivere, però, tutte le nostre azioni a questa (ex) "aiuola che ci fa tanto feroci".

Se esiste un senso, non possiamo conoscerlo né comprenderlo del tutto e comunque, nonostante fasi di scoramento e persino di disperazione, parole come resa, indifferenza, arrendevolezza ed approvazione del sistema, non appartengono al nostro vocabolario.

17 giugno, 2007

Conferenze dell'USAC

L'USAC organizza una serie di conferenze su temi ufologici ed affini, per il periodo luglio-settembre. Per ogni informazione, leggi qui.

Il mistero delle tavolette della Tunguska

Nei pressi del fiume Podkamennaja Tunguska, la regione della taiga siberiana nella quale nel lontano 1908 cadde un tuttora misterioso corpo celeste, un gruppo di ricercatori della città di Krasnojarsk ha scoperto alcune tavolozze dil quarzo sulla superficie delle quali sono incisi misteriosi segni che, si suppone, siano stati creati con l'impiego di plasma.(1)

Il 30 giugno 1908 gli abitanti di Kaulinsk, villaggio nel cuore della Siberia, videro una striscia bluastra solcare, a folle velocità, il cielo di nord ovest. L’oggetto causò un’immane devastazione. Lo scienziato sovietico Kulik congetturò che a piombare sulla foresta fosse stato un meteorite di cui, però, non si riuscì mai a trovare il cratere principale. Alcuni studiosi reputano che a schiantarsi fu un’astronave aliena, propulsa da energia atomica e sfuggita al controllo dei piloti al suo ingresso nell’atmosfera. Gli ufologi si basano, per avvalorare la loro tesi, sulla testimonianza di persone che videro l’oggetto cambiare repentinamente rotta, come se fosse stato pilotato. Gli studiosi Jackson e Ryan opinano che il motivo della deflagrazione fu un buco nero. Altri ricercatori chiamano in causa l’antimateria.

Il ricercatore britannico Whipple sostiene la teoria della cometa: in effetti il 30 giugno del 1908 l’orbita terrestre incrociò la scia della cometa Beta Taurids. L’ipotesi di Whipple, considerata in genere la più soddisfacente, non rende, però, conto delle anomalie rilevate nella zona, dove gli alberi, che non erano stati abbattuti, si erano poi sviluppati in modo anomalo e rapido. Inoltre studi entomologici registrarono nuove specie di insetti. Di recente due scienziati tedeschi, Grazyna Frosar e Franz Bludorf hanno creduto di porre la parola fine a tutte le speculazioni sul mistero di Tunguska, attribuendo l’esplosione ai cosiddetti domini di “vuoto”, un fenomeno naturale assai raro. I due matematici hanno in realtà ripreso la spiegazione di Alexej Dmitrijev e Vjatschelav Diatlov che ricordano come in una zona circoscritta di gravitazione disturbata possono formarsi dei campi elettrici. In tal modo si generano delle sfere addensate e luminescenti di gas ionizzato che contengono considerevoli energie e potrebbero essere in grado di determinare un’esplosione come quella di Tunguska.

La foresta di TunguskaIl rinvenimento delle tavolozze, sempre che tale scoperta venga confermata, potrà suffragare l’ipotesi extraterrestre: comincerà quindi la fase concernente i tentativi di interpretare l’epigrafe. Certo, tale fase coinciderà soltanto con varie elucubrazioni anche brillanti ma non indiscutibili e definitive, poiché manca all’Ufologia qualcosa di paragonabile alla stele di Rosetta che consentì a Champollion di decifrare l’antico egizio. E', in tale ambito, forse possibile una comparazione con antiche scritture e pristine lingue terrestri di presunta origine esterna. Si ripeterà forse quella ridda di letture, alcune delle quali suggestive, ma non probanti, letture che si sono susseguite dopo che sono state diffuse le fotografie di alcuni rottami dell’U.F.O. precipitato a Roswell nel 1947. Infatti, su alcune barre appartenenti al velivolo schiantatosi nel New Mexico, sono incisi dei grafemi sul cui possibile significato si sono arrovellati molti studiosi.

Grazie a questi manufatti, all'interno dell'Ufologia si potrebbe comunque cominciare a definire lo statuto di una nuova branca, l'esoepigrafia. Gli ufologi dovranno cimentarsi anche nel tentativo di decifrare le scritte che sono visibili sulle pale di uno strano oggetto volante, battezzato subito la "libellula del Texas". Fotografato più volte ed in più riprese da un certo Chad, questo ordigno emetteva un suono sfrigolante e si muoveva come una libellula. Chad ha dichiarato di aver sofferto di emicrania nei giorni successivi all'avvistamento. Anche la moglie ha accusato dei disturbi. Sembra che il velivolo possa essere terrestre, risultato di tecnologie segrete: resta l'enigma dei glifi sulle pale.

(1) Anche di questa notizia, come di quella concernente l'identificazione di un presunto corpo misterioso nel sistema solare, non si trova quasi più traccia nella Rete. Perché...?


Fonti:

Anonimo, Gli scienziati russi trovano una lettera inviata dai Marziani, 2007
Area 51, n. 21, giugno 2007
F. Bludorf, G. Frosar, L'intelligenza in Rete nascosta nel DNA, Diegaro di Cesena, 2006
C. e D. Wilson, Il libro dei misteri irrisolti

15 giugno, 2007

La deriva degli "indipendenti", ossia elogio di Attivissimo

Absit iniuria verbis

Si legga il seguente testo come un'esortazione e non come una critica.

Come paventai qualche tempo fa, alcuni siti di controinformazione stanno andando lentamente alla deriva. Nati (presumo) come portali indipendenti ed in netta antitesi ai media ufficiali, araldi di menzogne, di censure e di mistificazioni, in questi ultimi tempi, si stanno sempre più corrompendo: vi compaiono articoli pieni di luoghi comuni, di "verità" di regime magari sussurrate timidamente, ma proposte ad un pubblico di lettori che si fida di queste firme "libere".

Uno dei casi più clamorosi ed inquietanti è quello relativo a Carlo Bertani, logorroico e superficiale scrittore che, pur avendo colto in modo obiettivo qualche aspetto della realtà contemporanea, si è poi trasformato in un patetico grillo parlante. Nei suoi prolissi, farraginosi e sconclusionati testi, Bertani non esita di pontificare su fenomeni quali i cambiamenti climatici, con un'incompetenza pari solo alla sua spocchia. Costui senza conoscere né la risonanza di cavità Schumann né altri fenomeni fisici, ripete, a mo' di pappagallo, le solite sciagurate sciocchezze sull'"effetto serra", ignorando per giunta che dovrebbe essere definito "effetto atmosfera". Transeat: non è uno scienziato né un meteorologo e da meteorologi, come Mercalli, abbiamo sentito nefandezze peggiori. Quello, però, che offende l’intelligenza dei suoi lettori (sempre più ex lettori) è la presunzione con cui crede di liquidare il problema delle scie chimiche, bollandolo come "ipotesi debole". Sia ben chiaro: per me Bertani può vergare tutte le baggianate che vuole e pubblicare libri-immondizia. Ognuno deve essere libero di esprimere le sue opinioni anche distorte e deliranti. Tuttavia ospitare in un sito di controinformazione gli editoriali di Bertani è di una pericolosità mostruosa: i lettori che cosa penseranno di fronte ad un testo che, più o meno, avalla le bugie dei potenti sull'effetto serra ed un altro che, invece, a chiare lettere, attribuisce il riscaldamento globale alle chemtrails, al sistema HAARP etc.? Come minimo, i lettori diventeranno schizofrenici o saranno spinti gradatamente ad adottare l'aberrante bispensiero orwelliano. Altre persone considereranno il sito incoerente o, per lo meno, superficiale e si orienteranno verso i media mainstream che, se non altro, sono coerenti, anzi monolitici, nell'esposizione di stereotipi e di bugie. Se proprio si vuole proporre articoli del genere, bisognerebbe, a mio parere, premettere un'introduzione in cui si chiarisce che essi non rispondono alla linea editoriale e nella quale si spiegano i motivi della pubblicazione, mettendo in guardia i visitatori dalle storture contenute nel testo.

Ci si rende conto di come tutto ciò sia controproducente? Si è riusciti con mille ricerche e con una fatica titanica ad insinuare il salutare dubbio in una parte dell’opinione pubblica, secondo cui il 9 11 fu (e lo fu veramente!) un autoattentato, che arriva il primo deficiente di turno, il quale con toni sussiegosi e canzonatori, presenta tale fatto come una leggenda metropolitana.

Non è mala fede, nella maggioranza dei casi, ma avventatezza: è sufficiente che il testo scelto per la pubblicazione contenga la formula magica "effetto serra" per non accorgersi di asserzioni mostruose, leggibili semmai sul blog di Attivissimo. E' accaduto alla redazione di Nuovi mondi media Editoria ed informazione indipendente(?) che ha inserito un editoriale agghiacciante intitolato Riscaldamento globale, la bufala (sic) Di Channel 4 e di cui voglio riportare qualche orribile riga: "Seleziona con cura i tuoi risultati, scegli un’idea che è già stata screditata e qualsiasi cosa può diventare realtà. Le Torri gemelle sono state fatte crollare da esplosioni controllate; il vaccino MMR (morbillo-parotite-rosolia) causa autismo; l’omeopatia funziona..." Il fondo, firmato da George Monbiot, è tratto da uno scartafaccio del sistema e già questo dovrebbe suscitare qualche sospetto, ma che il gazzettiere, credendo di essere ironico, mentre è patetico, confermi le versioni ufficiali circa il 9 11, l'omeopatia e l'onnipresente dogma del greenhouse effect, grida vendetta al cospetto di Dio. No, non è il sito di Passivissimo e nemmeno quello dei barbogi aderenti al CICAP! E' il sito di Nuovi mondi media!(1) Non voglio, per ora, pensare che questo portale sia una creatura, anzi un aborto dei servizi segreti, ma dinanzi a queste vergognose e sfacciate falsità, viene il legittimo sospetto che l'informazione "indipendente" mieta il grano insieme con la gramigna, priva di qualsiasi spirito critico. I gestori di questi siti sono simili a quegli improvvidi alunni che copiano la versione di latino da un testo ottocentesco, senza essere sfiorati dal dubbio che il docente non si accorgerà del plagio. O forse qualsiasi bestialità fa alla bisogna, pur di pubblicare articoli, libri e gonfiare il portafogli? Franza o Spagna, purché se magna! Di questo passo, per sapere quello che davvero succede nel mondo e per un’interpretazione oggettiva degli eventi, ci toccherà leggere i quotidiani di partito.

Per favore, ridateci Zucconi, Ferrara, Eco, persino Riotta e tutta la genia dei pennivendoli: almeno sappiamo che sono dei disinformatori pagati dalle élites e da cui ci possiamo attendere solo strafalcioni, ammiccamenti al potente di turno, cliché, argomenti capziosi.

Per favore, ridateci le affermazioni mendaci dei "giornalisti", ma liberateci dalle mezze "verità", dagli sproloqui e dalle parole ruffiane degli intellettuali "liberi".

Preferiamo la tetragona stupidità di Attivissimo all'ambiguità gesuitica di costoro. La dignità, la libertà, la verità non tollerano compromessi, riserve mentali, tentennamenti, vigliaccherie: non si può tenere il piede in due staffe per servire contemporaneamente Dio e Mammona. Non si può oscillare, da codardi ed opportunisti, tra "verità" e disinformazione, “per la contradizion che no'l consente”.

(1) Devo confessare che il logo di Nuovi mondi media non mi è mai piaciuto: è un sole sormontato da una falce di luna, ma ha qualcosa di diabolico. Sarà un caso?

13 giugno, 2007

Morire per gli usurai

Conoscere a volte può essere vitale. Qualche sera fa ho seguito una trasmissione televisiva realizzata da Enzo Biagi. Bisogna ammettere che Biagi dimostra coraggio, perché tratta argomenti spinosi, mentre la maggior parte dei gazzettieri preferisce baloccarsi tra veline e calciatori oppure, in uno sfoggio di originalità, si cimenta, tramite luoghi comuni, nel tema… dell’”effetto serra”.

Nel suo programma, Biagi ha presentato un servizio realizzato dalla redazione e dedicato all’atroce problema delle malattie e dei decessi causati dall’uranio impoverito. La cronista ha intervistato un giovane siciliano che, di ritorno dalla missione di “pace” in Kosovo, si è ammalato di tumore, dopo aver inalato polvere di uranio impoverito, elemento chimico contro cui i soldati italiani non usavano alcun dispositivo di protezione, a differenza dei militari statunitensi.

Che la commissione medica presieduta da non so quale disinformatore di professione e nominata dal Parlamento per “indagare” sulla correlazione tra uranio impoverito ed i numerosi casi di linfoma diagnosticati tra i militari, abbia concluso che non si poteva stabilire un nesso di causa ed effetto tra l’esposizione all’elemento radioattivo e le neoplasie, non significa nulla. Il nesso è accertato e notorio: non occorrono le ammissioni ufficiali per capire certe cose, anzi.

Se solo gli adolescenti imparassero che le munizioni contenenti uranio impoverito sono pericolose, che il fluoro è dannoso, che l’aspartame è un dolcificante cancerogeno etc., la loro salute di adulti sarebbe meglio protetta. I manuali scolastici di fisica riportano il numero della costante di Planck, ma non dedicano spazio sufficiente al tema relativo alla perniciosità delle radiazioni. Che cosa si studia a scuola? Quanti marchi i Veneziani chisero ai Crociati per mettere a loro disposizione la flotta su cui imbarcarsi e far rotta verso la Palestina. A chi può interessare ciò? Solo ad un fanatico del nozionismo, ad un don Ferrante.

Con ciò non intendo affermare che la cultura coincide con conoscenze pratiche e tuttavia mi pare che capire quanto poco ci si debba fidare delle istituzioni possa essere salutare sia per il corpo sia per l’anima.

È vero: molti giovani che partecipano alle missioni di guerra in Iraq, Afghanistan e Kosovo, appartengono a ceti non abbienti e sono indotti ad arruolarsi da pressanti esigenze economiche. Allettati dunque da stipendi piuttosto alti, partono per il fronte. Se, però, questi “volontari” sapessero a quali rischi vanno incontro, forse non si lascerebbero abbindolare dalla bieca propaganda del Ministero della guerra. Esistono da almeno dieci-quindici anni libri di vituperati autori che denunciano la cospirazione globale, esistono altre fonti, per ora, non difficili da reperire, da cui trarre le informazioni utili. La disoccupazione e la sottooccupazione, create dalle èlites proprio per costringere i giovani ad entrare nell'esercito, sono problemi spaventosi, ma non sono forse preferibili alla malattia ed alla morte? Dopo che molti giovani, anche animati da nobili ideali, contraggono patologie invalidanti, lo stato li abbandona al loro destino. Per chi poi sacrificare la propria vita? Per la patria? Quale patria? Quella dei vescovi-banchieri che benedicono gli eserciti e fomentano i conflitti. Un mondo senza soldati, purtroppo, non significa ipso facto un mondo senza guerre, visto che esse, nei prossimi anni, potranno essere combattute, come profetizzò Dick, anche con cloni (già oggi vengono usati i droni), ma il rifiuto totale della violenza individuale e di stato, anche e soprattutto quando la violenza è camuffata da operazione umanitaria, può salvare qualche vita… e non è poco.

12 giugno, 2007

Identificato un corpo misterioso nel sistema solare?

Foto ANSAE' passata quasi completamente inosservata un'agenzia di stampa dell'ANSA relativa all'identificazione di un oggetto misterioso nel sistema solare. Se non si tratta di una notizia falsa, corredata da una fotografia realizzata tramite la computergrafica o per mezzo di qualche diavoleria tecnologica, l'immagine potrebbe riprendere un pianeta o comunque un corpo celeste di notevoli dimensioni e di forma sferica... Nibiru?

11 giugno, 2007

L'Eco del nulla

Courtesy by Menphis.comAbsit iniuria verbis

Molte volte mi sono soffermato sulla cosiddetta “teoria” della cospirazione, evidenziando come le trame più o meno occulte sono una realtà e non le fantasie di paranoici. Vorremo forse credere che Cesare morì inciampando nella toga? Penseremo che i Merovingi rinunciarono motu proprio al trono per cederlo ai loro maggiordomi? Ci convinceremo che John Fitzgerald Kennedy fu assassinato da un solitario Lee Oswald e che Lady Diana Spencer morì per una fatalità? Addirittura dovremo berci che le Torri gemelle crollarono, anzi si sbriciolarono a causa dello schianto dei due aerei pilotati da provetti attentatori islamici? “Aspetta che mo’ me lo segno”.

È quello che, di fatto, afferma una nullità affetta da Ecocentrismo, un omuncolo ignorante e spocchioso, anche se reputato dai più un intellettuale di valore. Costui, in una sottospecie di editoriale, in cui massacra impunemente la lingua italiana (almeno imparasse ad usare la punteggiatura!), tenta di dimostrare che i complotti ed i segreti non esistono e, se esistono, devono venire alla luce, altrimenti o “erano complotti inabili (sic) o segreti vuoti”. Scartiamo dal novero delle trame l’operazione “scie chimiche”: non la includerei tra i complotti, perché avviene alla luce del sole, sebbene, nonostante ciò, anzi in forza di ciò, quasi nessuno se ne accorga. D’altronde il modo migliore per occultare tali azioni criminali è perpetrarle sfacciatamente davanti a tutti, tanto la gente è per lo più lobotomizzata, con un’intelligenza, nel migliore dei casi, ridotta al lumicino ed una capacità di osservazione azzerata.

Evito comunque di confutare le colossali sciocchezze balbettate da Eco, perché tali fanfaluche si confutano da sole. Vorrei, però, soffermarmi sul qualche passaggio del fondo scritto da questo tuttologo idolatrato e seguito come fosse un guru. Non è un caso se l’autore di romanzetti di appendicite può solo addurre come “argomento” d’autorità, qualche bolso concettino di un filosofastro come Karl Popper. Costui, nei suoi voluminosi ma, per lo più, inutili “saggi”, spaccia spesso luoghi comuni per acute ed originali elucubrazioni. Questo pensatore da strapazzo, le cui opere costituiscono, se si esclude qualche eccezione, la fiera delle banalità, asserisce che “Detta teoria, più primitiva di molte forme di teismo, è simile a quella rilevabile in Omero. Questi concepiva il potere degli dèi in modo che tutto ciò che accadeva nella pianura davanti a Troia costituiva soltanto un riflesso delle molteplici cospirazioni tramate nell'Olimpo. La teoria sociale della cospirazione è in effetti una versione di questo teismo, della credenza, cioè, in divinità i cui capricci o voleri reggono ogni cosa”. È questo il livello infimo e vergognoso di Popper che cita Omero, Troia, il teismo, in un calderone assurdo, senza conoscere nemmeno il significato delle parole. Che c’entra il teismo con Omero e con le cabale? Il teismo è la credenza in una divinità personale ed unica. Allora, seguendo lo sragionamento di Popper, tutti coloro che credono in un Dio persona sono “complottisti”! Si può essere tanto beoti? Non mi soprende se Eco riporta in modo pedissequo questa illuminante riflessione. Dio li fa e poi li accoppia.

Poco importa poi se i Protocolli dei savi di Sion sono un falso redatto da Ebrei o, più probabilmente, dai Gesuiti: importante è che questi sinistri documenti preannunciano tutto ciò che accadde in seguito. Quindi furono scritti da chi aveva le mani in pasta e non da qualche ingenuo dalla fervida fantasia. Se proprio si vuole menzionare un filosofo, io citerei James o Pierce: adottando un concetto del pragmatismo, si potrebbe concludere che è vero ciò che diventa tale (verum ipsum factum). Le cospirazioni dunque sono vere, perché furono e sono attuate, perché i piani della sinarchia cattomassonica, ammesso e non concesso che siano contenuti in documenti apocrifi, sono poi autenticamente realizzati.

Insomma Eco ed i suoi stolti fiancheggiatori la smettano di indottrinare la gente e buttino nel casonetto dell'immondizia i brogliacci di Popper: almeno potranno servire come carta riciclata. A proposito di riciclaggio, Eco, abbandonata la semiologia, in cui, bene o male, qualcosa diceva, si è cimentato, dando il peggio di sé (ossia tutto) come autore di manga: ora potrebbe riciclarsi come garzone di Attivissimo. E' l’unico ruolo che gli si confà.

09 giugno, 2007

La chiave del Paradiso

Gibran Kahlil Gibran (Bsharri, 1883 – New York, 1931) è un poeta, pittore e filosofo libanese.

Semita, ma di religione cristiano-maronita, emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d'origine. Gibran fu tra i fondatori, insieme con Mikha'il Nu'ayma, dell'Associazione degli scrittori, cenacolo dei letterati arabi emigrati negli Stati Uniti. Le sue liriche furono tradotte in oltre venti lingue. Fra le opere più note, bisogna ricordare Il Profeta e Massime spirituali.

Il fascino di questo autore risiede specialmente nella sua capacità di fondere la cultura occidentale con quella medio-orientale. Pur essendo di fede cristiana, i suoi versi talora echeggiano le cadenze ieratiche del Corano, alternate ai toni oracolari di certi versetti dei Vangeli. La ricerca del divino nella semplicità, l’anelito ad una saggezza intesa come superamento dei limiti umani, l’estasi ed il dolore sono le note e le vibrazioni di un poeta quanto mai attuale. Per il suo anelito all’armonia e la profonda, amorevole contemplazione dell’esistenza, nonostante le ferite che essa incide nell’anima, Gibran è una voce che, in questi tempi dissacrati e aridi, emoziona e rincuora.

I versi di Gibran sono delicati come brezze, luminosi come albe, eppure dolenti, perché colmi di una pena silente, inespressa.

Ecco alcuni aforismi di Gibran, simili a gemme preziose:

Nessuno può arrivare all’alba, se non per il sentiero della notte.

Molte dottrine sono come vetrate: ci permettono di vedere la verità, ma dalla verità ci separano.

Siamo tutti in carcere, ma alcune celle hanno finestre, altre no.

L’anima si dischiude come un loto di innumerevoli petali.

L’amore è parola di luce, scritta da mano di luce, su pagina di luce.

Giunto al termine di ciò che dovresti sapere, non sei che all’inizio di ciò che dovresti intuire.

Il paradiso è qui, dietro quella porta, nella stanza accanto, ma ho perso la chiave. Forse non ricordo più dove l’ho messa.


Ci aggiriamo nell’inferno, perché abbiamo obliato il luogo in cui abbiamo riposto la chiave del paradiso?

07 giugno, 2007

Sotto Matrix (quarta parte) (articolo di Bojs)

Che cos'è la storia ufficiale? Un epidermico racconto di eventi mai davvero compresi nella loro intima essenza o, peggio, vacua erudizione. Che importa sapere il numero della navi che parteciparono alla battaglia di Lepanto? E' questa, però, la storia quasi sempre insegnata dalla scuola primaria all'università: si seziona sempre più il particolare e si perde completamente di vista il quadro complessivo. Bojs apre una breccia nel muro della storiografia di regime più dannosa che inutile, con i suoi vieti indirizzi e l'analisi di fonti... inaridite, così come denuncia i limiti della scienza quantitiva, asettica, quella scienza che "spiega" tutto, ma che non ha niente da dirci. Non sarà facile per molti accantonare paradigmi e dogmi, non sarà facile comprendere la miseria della felicità fittizia, propagandata dai mass media, ma la strada è stata additata.

MATRIX ED IL MESSIA CLONATO VIAGGIO NEI REAMI ESOTERICI CHE INFLUENZANO LA REALTA'

Articolo 4 di 12 a seguire

Ci sono errori ed errori.
Da alcuni errori impariamo.

Ci sono altri errori che continuiamo a ripetere.(...)

Premessa

“Dopo aver introdotto tramite i due precedenti articoli la “questione luciferina”, la preparazione per l'avvento del “messia clonato” e come l'Elite (dei poteri in alto) moderna, seguace e devota a tale dottrina sia succube di tale agenda, bisogna approfondire tale argomento in maniera scientifico-spirituale e, per farlo in maniera comprensibile alle menti odierne, voglio attingere da una conferenza di Rudolph Steiner che, guarda caso, si fonde con le antiche scritture che qui in occidente la Chiesa Romana ha depauperato del loro originale significato. Tutto questo è necessario per comprendere il discorso dell'Internet-matrix moderno. E anche se ad alcuni questo cammino può sembrare non inerente o noioso, sarebbe come costruire una casa senza fondamenta. Per cui prego tutti coloro che hanno occhi per vedere e orecchie per udire, di aprire le porte delle loro percezioni e di viaggiare insieme a me in questa nuova dimensione degli eventi prossimi ad avvenire”.

Cari fratelli, amici e tutti voi che leggete vi informate e divulgate varie “penultime verità”, dovete sapere che svelare gli impulsi più profondi di ciò che riguarda l'attuale evoluzione dell'umanità costituisce un compito molto scomodo, arduo e, a volte, “mortale”, dato che, attualmente, le persone non sono affatto inclini ad osservare in modo serio e profondo le cose spirituali, oltre il fatto che “poteri non palesi” possano arrecarvi danni di qualsiasi natura. E' essenziale quindi che ci si liberi da tutti i pregiudizi e/o da determinate pre-sensazioni e che con coraggio si affrontino le “potestà dell'aria” [che qualcuno chiama alieni, ET, demòni etc. – ndr].

Desidero fornirvi alcune informazioni che vi mettano in condizione di osservare da una prospettiva più profonda le cose “INVISIBILI” alla maggioranza del genere umano. Dovremo perciò volgere lo sguardo ad un contesto umano un pò più ampio. Bisogna iniziare dalla considerazione che l'attuale modo di interpretare le cose del mondo non ha niente a che fare con i metodi usati dalle antiche civiltà dei nostri antenati. Se prendiamo in considerazione le epoche antiche – con gli occhi spirituali ovviamente – scopriamo che la concezione storica a cui siamo stati abituati fallisce decisamente. Con la storicità degli eventi, non si giunge al vero concetto di evoluzione dell'umanità – inteso in senso spirituale -. Tuttavia, ciò che è importante per il presente può essere compreso, solo se si comprende correttamente la nostra antica epoca storica.

Questa saggezza primordiale e la tradizione che racchiudeva in sé, è esistita per alcune società segrete fino agli inizi del XIX secolo. Nel XIX secolo, con la creazione della massoneria speculativa, questa conoscenza è stata messa al servizio di gruppi ristretti di maestri iniziati alle antiche tradizioni esoteriche operanti in alcune nazioni quali U.S.A., GRAN BRETAGNA, GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, RUSSIA, ISRAELE. E quello che oggi è presente nella maggioranza delle società segrete moderne è l'evoluzione inderogabile ed utile alla “Rivelazione Finale” (vedi articolo precedente – ndr) della saggezza antica. Questo patrimonio di sapienza pagano ha una sua caratteristica ben precisa, che non va persa di vista, se si vuole capire di che cosa si tratta effettivamente. Se si comprende correttamente l'antica cultura pagana, si vede dappertutto che contiene grandi e sublimi saggezze, però queste saggezze non contengono nessun impulso morale o etico per l'agire dell'uomo.

A questo punto, dovrebbe sorgere la domanda: “Da che cosa dipende il fatto che la cultura pagana antica che, per esempio, nella cultura Greca ha prodotto una magnifica fioritura artistica e filosofica, non avesse nessun particolare impulso morale ed etico?”. Ma etica a parte, un impulso morale particolare, come quello venuto poi col Cristianesimo, non faceva parte della saggezza pagana. Come mai?

Ciò è dovuto al fatto che la saggezza pagana antica, nei millenni precedenti al cristianesimo, questa saggezza che proveniva dalla lontana Asia, era stata “ispirata” da un'entità molto singolare: dall'Entità del Serpente Antico, (narrato in Genesi e conosciuto in varie culture come quella sudamericana come il Serpente Piumato – ndr) incarnatosi nel III millennio avanti Cristo in Asia, in Oriente. Proprio lì dove nascono le filosofie e religioni più antiche a proposito dell'evoluzione spirituale umana.

Ma è necessario aggiungere la conoscenza del fatto che, come c'è stata un'incarnazione divina del Cristo nell'uomo Gesù di Nazareth, così c'è stata anche una reale incarnazione del Serpente Antico in Asia nel III millennio prima di Cristo. E gran parte della “cultura antica” è stata ispirata da quella “fonte”, che può essere definita una vera incarnazione terrena di Lucifero, in un uomo in carne ed ossa. E da questo dipendono TUTTE le cosiddette leggende, racconti e libri su tutti gli dèi di tutte le nazioni della Terra. [l'argomento è più ampio e sarà trattato in maniera approfondita successivamente – ndr]

Ma da quando nell'evoluzione umana moderna è sorto l'impulso soprattutto allo sviluppo dell'individualità personale egoistica, all'emergere dell'individuo nel suo “apparire” più che all'essere, nell'evoluzione si sono immesse anche le forze spirituali negative che preparano l'incarnazione del luciferino anticristo. Così, prima ancora che sia trascorsa anche solo una parte di questo terzo millennio (oggi ormai imminente – ndr), avrà luogo in Occidente una vera e propria incarnazione dello spirito anticristico: ci sarà l'anticristo in carne e ossa. L'umanità terrena non può sfuggire a questa incarnazione: essa si verificherà.

E' non solo necessario, “ma di vitale importanza”, che ogni singolo componente umano “sappia” la Verità e trovi la giusta posizione da assumere nei confronti di questa incarnazione. In tutto ciò che si svolge in questo mondo, in cui si preparano questi eventi, va visto qualcosa che nell'evoluzione umana conduce poco a poco alla loro realizzazione. Un'entità intelligente ed evoluta come questa che si vuole incarnare qui su questo pianeta nel mondo occidentale in un preciso momento storico, prepara nei dettagli la propria incarnazione e, infatti, guida determinate forze ed intelligenze ispiratrici dell'evoluzione scientifica umana in modo che esse tornino a Suo vantaggio.

Per esempio la clonazione umana, resa possibile solo di recente dall'ingegneria genetica, va indiscutibilmente ed indubbiamente messa in relazione con l'intenzione di questa Entità di agire “nella carne”. Infatti con la clonazione si duplica solo l'elemento fisico materiale [la carne – ndr], non la coscienza ed il suo spirito individuale. La parola “individuo” deriva dal latino e vuol dire indivisibile, inseparabile. Questa Entità mira allora a “possedere” un corpo fisico strutturato in maniera perfetta, ma senza nessuna base di coscienza e spirito umano individuale. Cioè che non gli opponga nessuna resistenza. Proprio come una tuta spaziale.

E' gravissimo che gli uomini vivacchino, dormendo sugli allori, non prendendo in nessuna considerazione certi fenomeni che si stanno verificando sulla Terra in modo da riconoscervi una preparazione a questo terribile evento. Gli uomini potranno trovare la giusta posizione da assumere, solo riconoscendo che, in questa o in quella successione di eventi, va visto il modo con cui l'Entità prepara la sua esistenza terrena. Oggi più che mai è ora che i singoli individui sappiano distinguere quali degli incredibili avvenimenti che succedono e succederanno intorno a loro sono gli stratagemmi per preparare la sua imminente incarnazione terrena.

La cosa più vantaggiosa per l'Entità è indubbiamente riuscire a far sì che la stragrande maggioranza degli uomini non abbia idea di ciò che favorisce la sua esistenza, soprattutto se la maggior parte dell'umanità vivacchia in modo da ritenere questi preparativi come qualcosa di buono, innovativo e propizio per l'evoluzione umana [vedete tutte le ultime innovazioni tecnologiche nei vari campi scientifici, delle telecomunicazioni, degli intrattenimenti 3D virtuali, della robotica, delle nuove fonti di energia e delle modificazioni genetiche nel campo agroalimentare ed embrionale – ndr]. La cosa più soddisfacente per l'Entità è potersi per così dire infilare di soppiatto in un'”umanità dormiente”. Per questo è necessario ed urgente mettere in evidenza con tutti i mezzi possibili gli eventi in cui l'Entità lavora per realizzare la sua imminente venuta sulla Terra in carne e ossa. E questo si ricollega con il discorso fatto nel precedente articolo e con tutti gli sforzi per stabilire un “governo globale” retto da un re-imperatore, in rappresentanza di tutti i popoli del pianeta Terra.

Vedete, uno dei fatti evolutivi in cui si percepisce chiaramente il lavoro dell'Entità è la diffusione della convinzione che, mediante quella visione meccanico-matematica dell'universo fornitaci da personaggi come Galileo, Copernico, Newton etc., si possa realmente capire ciò che avviene là fuori nel cosmo.

Per questo la scienza dello spirito deve sottolineare con forza che nel cosmo bisogna cercare lo spirito e la vita, non solo quanto di matematico e meccanico vi cercano gli scienziati, che divulgano l'idea dell'universo come una grande macchina automatica. Gli uomini soggiacciono alla seduzione dell'Entità, continuando a calcolare solo i periodi di rotazione delle stelle, a studiare l'astrofisica per giungere solamente alla composizione materiale dei corpi celesti, cosa di cui vanno molto fieri ed a ragione, da un certo punto di vista. Ma è molto grave se a questo meccanicismo, non si contrappone il peso di ciò che si può sapere sul cosmo in quanto permeato di Spirito di Vita Amorevole. Dallo Spirito del Creatore delle dimensioni e degli universi.

Ma è proprio questo che l'Entità vuole più di tutto evitare, allo scopo di occultare la sua venuta terrena. La sua intenzione è quella di tenere gli uomini in uno stato di grande ottusità mentale, di modo che siano in grado di capire solamente l'aspetto matematico dell'astronomia. Perciò induce molti a far valere la loro nota avversione nei confronti della conoscenza dello spirito e della vera anima dell'universo. Ma questa è solo una delle forze di seduzione che l'Entità instilla nello spirito dell'uomo.

Un altro suo modo di sedurre gli uomini è quello di far sì che mantengano una certa disposizione di spirito, molto diffusa al giorno d'oggi: quella che ritiene che, per essere felici, sia sufficiente che gli uomini siano soddisfatti da un punto di vista materiale ed economico.

Si va a toccare qui un tasto di cui spesso l'uomo moderno non ammette volentieri l'esistenza. Vedete, la scienza ufficiale non offre più niente per una vera conoscenza della vita dello spirito, dato che i suoi metodi attuali servono soltanto a capire la natura esteriore, meccanicistica e animale dell'uomo.

Pensate solo al disprezzo con cui un qualunque cittadino medio guarda tutto ciò che gli sembra idealistico, ciò che gli sembra in qualche modo una via per lo spirito! In fin dei conti, la domanda che pone è sempre la stessa: Sì, ma che ci guadagno io? Che godimenti materiali mi porta questa cosa? Manda i suoi figli a scuola, magari lui stesso ha ricevuto una buona istruzione. Ma tutto questo ha il solo scopo di fornire le basi per una professione, vale a dire, di procacciarsi lauti guadagni, magari a fronte di poco lavoro, per possedere i beni materiali desiderati.

Vedete, a questo punto, bisogna portare alla coscienza dell'umanità un fatto molto importante e misterioso. Un cittadino normale d'oggi che magari, da mattina a sera, lavora e poi assolve le note “formalità serali” - conoscete la storia, no? - non si degnerà di prendere parte a “sciocchezze” come quelle che vengono proposte dalla scienza dello spirito. E’ chiaro, vero? Non lo vorrà fare assolutamente oppure non troverà mai il tempo. Gli sembra qualcosa di inutile, dato che pensa: non è mica roba che fa mangiare? E poi a cosa serve, tanto le cose vanno così da secoli?

Vedete: è un grande errore quello a cui si abbandonano gli uomini oggi in questo ambito – compresi alcuni tra voi che si credono all'avanguardia –. Credono che lo Spirito che proviene dalla fonte universale, da colui che è VERO Padre dell'opera omnia, non si possa mangiare o che non dia da mangiare alla propria famiglia. Ma badate bene che gli uomini che parlano così sono proprio quelli che divorano il proprio e l'altrui spirito!

Perché nella stessa misura in cui ci si rifiuta di assumere dentro di sé qualcosa di spirituale, in uguale misura, con ogni boccone di cibo materiale che si introduce nello stomaco attraverso la bocca, si consuma qualcosa di spirituale e gli si fa fare un percorso diverso da quello che dovrebbe seguire per il bene dell'uomo! Molti occidentali potrebbero vantarsi della loro civiltà, solo se potessero onestamente dichiarare: Noi, non siamo cannibali! Ma questi stessi sono, purtroppo per loro, dei veri divoratori di anima e di spirito! Come…? Consumare cibo in maniera non spirituale equivale a condurre lo spirito verso una brutta strada. La strada del “vampirismo spirituale” che, a sua volta, porta all'utilizzo degli altri solo per i propri egoistici scopi che siano sessuali o di altra natura sino ad arrivare all'omicidio e all'annichilimento degli altri. Come di fatto succede nel mondo, ieri come oggi!!!

Questo processo spirituale viene descritto con precisione scientifico-spirituale anche nel Vangelo di Giovanni. Giuda in quanto traditore simboleggia ogni uomo che ambisce al denaro, al possesso, al potere. Tradisce lo Spirito Puro, in quanto lo mette al servizio dell'acquisizione di beni materiali, invece di usare tutto ciò che è materiale come strumento al servizio dello Spirito. Durante l'ultima cena, Gesù Cristo passa a Giuda un boccone da mangiare ed il mangiare di chi ha una convinzione materialistica come Giuda fa di lui un “vampiro dello spirito”. Il testo originario greco dice letteralmente: “E dopo il boccone” - oppure, in seguito al boccone - “Satana entrò in lui” (Giov. 13:27) [Nel Vangelo satana è la stessa potenza spirituale anticristica che in questo documento chiamo l'Entità -ndr].

E' difficile dire queste cose all'umanità!

Ma più si riesce a scuotere il nostro prossimo, così che non si limiti ad amministrare la vita solo in senso materiale, ma affinché consideri componente fondamentale della vita, la cultura dello Spirito del Padre, più lo metteremo nelle condizioni che possa affrontare l'incarnazione dell'Entità in modo da assumere una posizione adeguata nei suoi confronti.

Un'altra strategia favorita dall'Entità per distogliere gli uomini dai veri eventi spirituali, per agevolare la propria incarnazione è quella che si manifesta sotto il nome di “Nazionalismo”. Tutto ciò che può dividere gli uomini in gruppi, ciò che li allontana dalla comprensione reciproca, che li separa gli uni dagli altri in base ad appartenenze o ideologie, favorisce, nel contempo, impulsi malvagi. Si dovrebbe percepire la voce dell'Entità in quello che oggi sulla terra viene proclamato in tante occasioni come nuovo ideale: liberazione dei popoli, uguaglianza, diritti, democrazia e via dicendo.

E si fa il suo gioco, se NON ci si oppone energicamente alle ideologie divisorie promulgate dai colori di appartenenza a questo o quel: partito, moda, squadra sportiva, classi sociali, ideologie scientifiche, politiche, religiose etc.

Se gli uomini non si accorgono che questo modo di argomentare sfiora soltanto la superficie dell'esistenza, al punto che, con la nostra attuale intelligenza, possiamo dimostrare simultaneamente tutto e il contrario di tutto, se gli uomini non si rendono conto che questa conoscenza materialistica, che rende grandi servigi alla nostra società moderna, rimane solo in superficie alle cose, allora applicano questa stessa conoscenza sia alla vita sociale sia a quella spirituale.

Allora possono “dimostrare” le cose più opposte fra loro, l'uno questa, l'altro quella. E dato che entrambe possono essere dimostrate, passeranno poi all'odio e al rancore.

Anche queste sono cose che l'Entità favorisce a vantaggio della sua incarnazione e della Sua venuta “fisica” sul pianeta Terra.

To be continued...

B O J S

Liberatoria: il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.


Leggi qui la terza parte.

06 giugno, 2007

La trave e la pagliuzza

Quantunque, giorno dopo giorno, la situazione mondiale si aggravi sempre più, in moltissimi ambiti, (finanziario, ambientale, socio-economico, culturale...), le persone stentano, se si esclude qualche rarissimo caso, a discernere ciò che è vitale da quanto, invece, è effimero e superfluo.

Quando il sistema speculativo imploderà, a causa delle sue contraddizioni interne e dei piani per la distruzione dell'economia planetaria, a che servirà avere un opimo conto in banca? Non sarà prioritario avere dei beni reali, piuttosto che ingenti somme di denaro virtuale?

E' nella natura umana questo errore di prospettiva, per cui ci irritiamo per un po' di polvere sulla scrivania, ma se l'aria è piena di invisibili, ma micidiali sostanze inquinanti, alziamo le spalle. Mi è rimasto impresso un episodio: a margine dell'assemblea-conferenza sulle scie chimiche, tenutasi qualche mese fa a Sanremo. Sebbene qualcuno avesse dimostrato interesse per il problema, l'uditorio si infiammò solo quando fu affrontato il secondo punto dell'ordine del giorno, ossia... la settimana corta!!!

Madri protestano, perché gli orari dell'asilo non sono consoni alle loro esigenze, mentre se i loro figli mangiano alla mensa alimenti geneticamente modificati o se una ciclopica antenna per la telefonia mobile è stata installata proprio vicino all'asilo, non fanno una piega.

Gli anticlericali esigono che dagli edifici pubblici siano rimossi i crocefissi e non si prodigano affinché siano denunciati ed impediti gli investimenti delle banche cattoliche in armamenti.

Genitori apprensivi si adoperano onde i figli possano ottenere quel mezzo voto in più che consenta agli studenti di essere ammessi alla classe successiva, laddove, pur essendo stati informati, restano indifferenti di fronte allo scempio delle chemtrails. Sulla lapide potranno incidere la seguente epigrafe: Morì a vent'anni a causa di un tumore, ma fu sempre promosso al liceo.

Certo, sarebbe auspicabile una società in cui fossero risolte molte questioni anche quelle marginali, ma è necessario stabilire delle priorità: primum vivere, deinde philosophari. Anche a chi tenta, in qualche modo di divulgare e di sensibilizzare l'opinione pubblica su temi scottanti, piacerebbe coltivare altri interessi e dedicarsi anima e corpo a materie che lo appassionano. Tuttavia, ha senso che si spenda tutto il tempo per scrivere di argomenti eruditi, mentre il mondo è prossimo alla catastrofe?

Quando la nave sta per affondare a causa della burrasca, ci imbarcheremo tempestivamente nelle scialuppe o penseremo a pettinarci la chioma scompigliata dal vento?

E' comprensibile che i lavoratori chiedano aumenti salariali, ma se si incidesse sul perverso sistema del signoraggio con i suoi corollari (debito pubblico, anatocismo, riserva frazionaria, il furto del TFR...), non sarebbe più necessario rivendicare incrementi delle retribuzioni, incrementi subito risucchiati nella spirale dell'inflazione.

Bisognerebbe anche saper distinguere i veri valori, dai bisogni fittizi: dopo che sono soddisfatte le esigenze primarie, poco importa se mancano beni voluttuari. Anche in questo caso, però, la visione è quella del cannocchiale: gli adolescenti (e, con loro, i genitori) si angosciano, se non possono acquistare il nuovo modello di cellulare, ma non si curano minimamente se l'acqua che bevono è inquinata, se l'aria è ammorbata, se il cibo è avvelenato, se l'anima è perduta. In questo quadro desolante, hanno la loro responsabilità i media di regime che inculcano paure di fatti inesistenti e, nel contempo, censurano i pericoli reali. Nonostante ciò, non si devono dimenticare le tare della natura umana sempre attenta alle inezie e noncurante delle questioni cruciali, come ci insegna Pascal.

Cerchiamo di vedere la trave che ci sbarra il cammino. Certamente non rischiamo di inciampare nella pagliuzza.

04 giugno, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (quarta parte)

Riprendendo il discorso su Nibiru, mi pare che le intimidazioni subite da Pattera ed il concomitante interesse del Vaticano per l’astronomia, interesse senza dubbio non esclusivamente accademico, delineino uno dei seguenti scenari.

• Il Vaticano, d'accordo con il suo principale stato di paglia (gli U.S.A.) vuole impedire l’arrivo sulla Terra o la manifestazione di esseri benevoli che potrebbero svelare l'inganno della sinarchia. Inoltre, tramite la demonizzazione degli extraterrestri (Vedi L’ipotesi monopolare come arma della sinarchia) e diffondendo la paura dell’invasione aliena, mira a coagulare il consenso dell’umanità attorno a sé, con il carisma che gli deriva dal “primato” di Pietro. In questo modo il governo occulto mondiale, atteggiandosi a salvatore, potrebbe tentare di perpetuare il suo potere.

• Il Vaticano potrebbe, invece, monitorare l’avvicinamento di qualche corpo celeste o navicella spaziale su cui vivono gli Annunaki o altri esseri malevoli, alleati del governo invisibile per sferrare un’offensiva contro i loro nemici spaziali o ultradimensionali, in una sorta di Armageddon. Queste forze cobelligeranti potrebbero palesarsi come “angeli” inviati da Cristo, occultando quindi la loro vera natura di malefici esseri interdimensionali. Il tutto potrebbe essere inscenato ad imitazione della Parousia del Redentore, proprio per accreditare come verace la Chiesa di Roma.

Il pianeta X si sta approssimando? Se il suo periodo non fosse di 3600 anni, ma inferiore come sostengono alcuni cosmologi, potrebbe essere vicino a Gaia. Se fosse, invece, invisibile all’occhio ed individuabile solo attraverso sofisticate strumentazioni ottiche ed elettroniche? Se si trattasse di un pianeta artificiale, come la Morte nera della saga Star wars? Secondo il chimico ed ufologo Di Gennaro “esiste un planetoide diretto verso il nostro pianeta e che è grande approssimativamente quanto lo stato della Pennsylvania… Il suo ritorno è previsto per il 2020”. Il planetoide è occupato da feroci Draconiani. Il telescopio Hubble ha lo scopo di seguire le sue tracce.

Recentemente Luca Scantamburlo ha dedicato un altro articolo al tema in esame, Anomalie nel sistema solare: la smoking gun del pianeta X? Nello studio è congetturata una correlazione tra l’appressamento di Nibiru e le variazioni climatiche rilevate sui vari pianeti (Vedi Cambiamenti cosmici ed Il 2012 secondo i Maya e secondo i cosmologi). Tra i vari fenomeni astronomici (l’anomala attività solare, il riscaldamento di Tritone, satellite di Nettuno, l’enorme uragano su Saturno…), mi è parsa inquietante la notizia riferita dal S.E.T.I. e sottoscritta da Peter Jennisken, esperto di meteore, di una cometa non ancora scoperta probabilmente in fase di avvicinamento alla Terra e potenzialmente pericolosa. Lo si è potuto inferire da un’inaspettata pioggia meteorica avvistata nell’ottobre 2005. Jennisken rileva che il periodo orbitale di tale oggetto celeste oscilla fra i 200 e i 10.000 anni. Questa notizia adempie una “profezia” che si deve ad alcune persone che sotto ipnosi hanno ricordato indicazioni provenienti da presunti alieni abitanti su Cassiopea. Stando a queste persone, i Sumeri con Nibiru designavano un gruppo di comete che, viste di lontano, appaiono come un unico corpo celeste.

Certi ricercatori opinano che Nibiru si avvicinerà quest’anno ed afferma che esistono evidenze scientifiche della sua esistenza, ma questa è una verità che i potenti vogliono tenere nascosta. Il governo segreto è consapevole di quanto accadrà nei prossimi anni ed è per questo che i militari stanno costruendo delle basi sotterranee: il campo magnetico di Nibiru potrebbe causare disastri oppure il campo magnetico terrestre potrebbe essere danneggiato dal pianeta X sicché radiazioni solari nocive potrebbero penetrare nella troposfera.

E’ noto inoltre che il 90 per cento dei sistemi solari è costituito da sistemi binari, con due stelle: questo potrebbe riguardare anche il nostro. Nibiru è allora l’altro astro del nostro sistema? Sembra che finora il misterioso corpo celeste sia stato invisibile, ma forse potrà essere scorto in futuro.



Leggi qui la terza parte.

03 giugno, 2007

Io

“Io, il più lurido dei pronomi”, sentenziava sardonico ed amaro Carlo Emilio Gadda. Come dargli torto? Non siamo forse egocentrici, superbi, vanagloriosi? La lingua inglese addirittura proclama e conferma quest’idolatria dell’ego, quando scrive il pronome di prima persona singolare con la maiuscola. Una riforma ortografica della lingua di Albione dovrebbe in primis stabilire che “I” si deve modificare in “i”.

Io, questo pronome microscopico, eppure ingombrante, invadente, abnorme… Quando comprenderemo che è necessario rinunciare alla nostra egomania e scendere dal nostro trono eburneo per andare incontro agli altri ed alla realtà?

Non è tuttavia sufficiente sentirsi uomini tra gli uomini: occorre rinunciare ad una visione antropocentrica, una concezione creata, alimentata e blandita, come nota il filosofo Emil Cioran, dalle religioni monoteiste, soprattutto dall’Ebraismo, dal “Cristianesimo” e dall’Islam. Rinunciamo a quei poveri miti che ci collocano al centro dell’universo, come sovrani di un regno desolato. Consideriamo che la nostra coscienza è simile ad una nuvola labile, fluttuante e mutevole, una nuvola formata da un innumerevoli gocce ognuna delle quali riflette un frammento di cielo.

Pensiamo che la nostra mente è attraversata da pensieri altrui, da intuizioni provenienti da dimensioni invisibili. Pensiamo quanto è proficua l’ipercomunicazione, l’interazione con gli altri di là dallo spazio e dal tempo: possiamo attingere ad idee, provare emozioni, intravedere altre sfere di esistenza. Quando una folgorazione ci rivela una verità inattesa, quando scopriamo qualcosa di sorprendente, è forse perché, avendo demolito il muro dell’identità, abbiamo lasciato filtrare la luce dell'Empireo. Abbiamo così accolto un insegnamento che qualcuno ci ha elargito: foras habitat veritas. Comunicare significa letteralmente “mettere in comune” ed è più difficile condividere il proprio spazio interiore che dei beni materiali, ma, se, per avventura, ci riusciamo, anche solo per un istante, se ne ricaveranno tesori.

Ricordiamoci che, nel cosmo, un’ape o un ranuncolo sono, per molti versi, preziosi quanto una vita umana. La prossima volta, se avremo l’occasione e la fortuna di incamminarci lungo una viottola di campagna, invece di essere tentati di cogliere un ranuncolo, strappandolo dalla terra del prato, lasciamolo lì dov’è. Ci abbandoni questa smania, tutta occidentale, di possedere. Nec habere nec haberi.

Infine, come Odisseo, dichiariamo il nostro nome, ossia “Nessuno”, ma non per ingannare, ma poiché siamo convinti di essere Nessuno.

Forse un io che è “nessuno” potrà scoprire in sé il vero io.

01 giugno, 2007

Pericolo... cittadino!!! ovvero come creare paura nello spirito dell'umanità (articolo di Bojs)

L'articolo di Bojs che propongo è un testo che avrei voluto scrivere io, ma, con l'efficacia e l'immediatezza che lo contraddistingue, egli mi ha preceduto. La mia incoercibile ripulsa verso il sistema, in primis quello carcerario, è accentuata da queste parole che descrivono il futuro stato totalitario in cui agirà la psicopolizia di orwelliana memoria. Le opinioni saranno considerate reati, con buona pace delle nostre cartacee carte costituzionali. Sarà sufficiente un pretesto et voila... legge marziale, fine delle residue libertà. Spetta a noi tutti, con coraggio e tenacia, opporsi a questa deriva delle "democrazie" in cui il cittadino è sempre più criminalizzato e demonizzato, laddove i potenti godono della totale impunità per i loro reati finanziari e contro l'ambiente. E' quindi purtroppo sempre valido il detto di Catone il censore: "I ladri privati sono in catene, mentre i ladri pubblici vivono tra l'oro e la porpora". Bisogna comunque agire, prima che sia troppo tardi!

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un bombardamento mass-mediatico su fatti di cronaca che riempiono i telegiornali, le radio e i quotidiani. Se è pur vero che questi fatti accadono, perché gli viene dato così ampio risalto, rispetto ad accadimenti globali di più profondo orrore ed impatto mediatico?

Mi sono preso "l'autorità" di fare un'analisi, per quanto possibile più vicina al reale, sul tempo dedicato dai TG nazionali alle informazioni trasmesse, con questo risultato:

1) Cronaca nera italiana 35%

2) Politica italiana 15%

3) Cronaca nera internazionale 10%

4) Politica internazionale 5%

5) Attualità 5%

6) Gossip 10%

7) Moda 8%

8) Cultura 4%

9) Cibo & Vino 7%

10) Altro 1%

Pur con varie differenze (come su Studio Aperto e il TG4 di Mediaset dove il pettegolezzo e l'omicidio la fanno da sovrani) la fa di gran lunga da padrone la cronaca di fatti orribili successi nelle "famiglie" italiane e straniere. Se è pur vero che questi fatti suscitano raccapriccio ed un senso dell'incomprensibile, dall'altro essi propongono una nuova visione del cittadino ordinario come di un "mostro" latente a fianco a noi, pronto a sbranarci per i più futili e irrisori motivi, con metodologie tipiche del criminale incallito.

Il governo e la politica vengono così spronati ad imporre controlli e leggi sempre più severe per "controllare" i cittadini (anche quelli onesti e bravi) per prevenire e reprimere atti contrari alla vita ordinaria dello stato di diritto. Pur condannando espressamente gli atti violenti e l'omicidio, rimane purtroppo una larga fetta di altri comportamenti che vengono inglobati da queste nuove leggi e normative come atti criminali verso lo stato.

Tutto questo sta portando ad una deriva inquietante del Diritto penale. Parecchie nuove leggi mirano ad uno stesso scopo: condannare il cittadino ordinario alle pene di imprigionamento, anche quando non ha commesso nessun crimine "vero".

La criminalizzazione della vita quotidiana

Mentre il "mondo in alto" beneficia di un'impunità senza limiti per i suoi crimini finanziari, economici, ecologici o sociali, il "mondo di in basso" è sottomesso ad un controllo incessante ed ad una repressione sproporzionata in rapporto agli atti compiuti.

Da due anni, delle leggi nuove sono state promulgate simultaneamente nei paesi occidentali: il loro scopo è che il cittadino ordinario diventi condannabile alla prigionia per atti della vita quotidiana.

Prigione per i genitori i cui i bambini non sono andati a scuola.

Prigione per quelli che non hanno acquistato il loro biglietto del treno.

Prigione per gli esclusi dal sistema economico, come mendicanti od occupanti abusivi.

Prigione per eccesso di velocità. Un automobilista è stato condannato a 2 anni di prigione, per un semplice eccesso di velocità, senza avere causato nessun incidente.

Prigione, se uno dei vostri familiari o amici che viaggiavano con voi è morto, perché non indossava la cintura di sicurezza o per un vostro errore nella condotta di guida.

Prigione, se uno dei vostri amici ha causato un incidente automobilistico, dopo essere partito ubriaco da casa vostra. Nel dicembre 2003, una coppia è stata incolpata per questo motivo in Francia.

Prigione, se causate la morte di un terzo in un incidente stradale.

Causare la morte di una persona in un incidente stradale è un dramma, ma non è un crimine intenzionale e ciò non deve essere punito come tale. Volere eliminare ogni rischio di incidente è uno scopo illusorio, perché i rischi di incidente esisteranno, finché ci saranno delle automobili. Una società deve essere capace di accettare una parte di rischio, poiché il rischio è inerente alla vita. Dal momento che si è viventi, si rischia "sempre" di morire.

Quando non ci sono più di rischi? Quando si è morti!

Così è parimenti per una società. Una società che ha eliminato ogni rischio è una società morta.

Nell'ordine nuovo che si sta instaurando senza suscitare attualmente nessuna opposizione reale, il cittadino ordinario del mondo "in basso" sarà sottomesso ad un'oppressione permanente, una sorveglianza elettronica costante ed una paura onnipresente. Perché chi semina la paura, raccoglie la sottomissione.

L'invenzione del concetto di "pericolosità"

Da una decina di anni, i media hanno introdotto progressivamente una parola ed un concetto che non esistevano precedentemente: la "pericolosità". Come George Orwell aveva previsto in 1984, l'introduzione di parole nuove o la soppressione di parole vecchie nel linguaggio è un potente potere mediatico di manipolazione degli spiriti.

Piuttosto che parlare semplicemente di "pericolo", i media hanno inventato dunque, o "sostituito" piuttosto questo concetto con "pericolosità". L'idea è che, anche se qualche cosa o qualcuno non sono realmente ed obiettivamente pericolosi, potrebbero esserlo potenzialmente. La valutazione del pericolo potenziale che è di ordine soggettivo, anche se tutto di principio è innocente, diventa potenzialmente colpevole.

Una deriva inquietante del Diritto

Una volta che i media hanno preparato il campo ed hanno introdotto questo nuovo concetto, i governi hanno creato delle nuove leggi e dei nuovi reati basati su sfumature relative alle nozioni giuridiche. Si sono create così delle pene di prigionia per il "collocamento in pericolo di altri". In virtù di questa legge, una persona può essere incarcerata, anche se non ha causato nessun danno reale ad altri. Come ad esempio succede con i limiti di velocità in cui, anche se viaggiate a 250 Kmh per 1000 Kilometri e non causate nessun incidente, ma un autovelox vi “fotografa” dove il limite è 50 Kmh, non solo c'è il ritiro del “vostro diritto di guida”, ma vi si accusa di essere potenzialmente “criminali” e, quindi, come tali, soggetti all'arresto.

Grazie al pretesto degli attentati del giorno 11 settembre 2001, una tappa supplementare è stata superata negli Stati Uniti, col principio degli "arresti preventivi". In materia di terrorismo, potete essere incarcerati oramai per una durata illimitata, senza giudizio e senza limite di termine per il vostro giudizio, se si “pensa” che potreste “potenzialmente” commettere un atto di terrorismo (questo anche in Italia grazie alla rogatoria internazionale firmata dal governo). Quindi attenzione a ciò che leggete, dite o pensate.

Per esempio, possedere dei libri sull'ecologia può fare supporre che potreste commettere degli atti di terrorismo ecologico. Leggere giornali, articoli e libri che trattano argomenti relativi ad informazioni che possono essere riconducibili alla divulgazione di segreti militari o di stato (leggere: scie chimiche, armi a raggi, controllo delle masse, operazioni dei S.S., progetti informatici, politici, economici, militari etc. etc.) può far supporre che siate “potenzialmente” pericolosi terroristi e prelevati di notte dalla vostra abitazione, senza che nessuno possa aiutarvi, prima di non meno 6 mesi (se vi va bene) e senza alcun avvocato o giudice ordinario che possa interrogarvi sui fatti reali.

La nozione di atto terroristico può così essere estesa a tutti ed a fatti che non hanno niente a che vedere col “vero” terrorismo (che invece è proprio usato dagli stessi S.S. dei poteri in alto).

Questa deriva inquietante del Diritto consiste nella penalizzazione delle “intenzioni” e non degli “atti”.

È assolutamente contrario allo stato di diritto, alla democrazia ed ai diritti dell'uomo più elementari. La penalizzazione degli atti o delle intenzioni è esattamente quella che fa la differenza tra la democrazia e la dittatura.

La penalizzazione delle intenzioni è lo strumento giuridico che permette ai Padroni del Mondo di passare alla prossima tappa del loro piano:

INCARCERARE LE PERSONE PER LE LORO OPINIONI.


B O J S


Liberatoria: Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore dell'articolo.

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