09 maggio, 2007

Meraviglia

In questi tempi difficili, cruciali si allarga sempre il fossato che separa i desti dai dormienti. Con compiacimento noto quanto si stia diffondendo sempre più la consapevolezza: non è una questione anagrafica, poiché spesso sono i giovani, che non hanno ancora maturato molte esperienze, ad aprire gli occhi, a sentire tutta l’inadeguatezza e la decrepitezza dei dogmi scientifici e di quelli religiosi.

Di fronte all’assalto alla libertà di pensiero, alla coscienza dell’individuo, un’aggressione una volta perpetrata “solo” con i media, il sistema scolastico e l’abbrutente calcio, resto esterrefatto ogni qual volta incontro una persona che, avendo gettato alle ortiche tutto il ciarpame dell’”informazione”ufficiale, ragiona in modo autonomo e rifiuta le menzogne ammannite dai gazzettieri e dagli uomini di paglia definiti impropriamente “politici”.

Resto ancora più meravigliato quando mi accorgo che, nonostante l’uso massiccio di onde elettromagnetiche (H.A.A.R.P.), di inimmaginabili e diabolici sistemi di controllo mentale, qualcuno non ha rinunciato a difendere la sua dignità e la sua anima, senza accettare compromessi e senza tentennamenti. Quale difesa consente di non cadere nella trappola del sistema? Quale miracolosa alchimia crea e preserva questo piccolo ma radioso regno della libertà interiore? È forse la lezione dei classici a rendere alcuni tanto guardinghi di fronte agli innumerevoli imbrogli dell’establishment? È forse qualcosa di innato?

Se spegniamo il televisore, se evitiamo di acquistare gli scartafacci di regime; se, invece, ci procuriamo dei libri che svelano verità censurate (ne esistono, sebbene debbano essere letti con spirito critico), potremo cominciare a pensare in modo diverso, eretico, non convenzionale.

Purtroppo, mentre molti spezzano le catene, espellono dalla loro mente le menzogne del potere, come fossero corpi estranei, la maggioranza dell’umanità si adatta supinamente al controllo globale ed all’immonda fiera della disinformazione. Tra uno sbadiglio e l’altro, con sguardo ebete e biascicando qualche sillaba smozzicata, in una comunicazione ridotta a balbettio insulso, gli oziosi affaccendati sprecano il tempo ciondolando tra un bar e l’altro, dove berciano per commentare gli articoli della Zecca dello sport.

Ormai i tempi sono maturi: forse chi ha nutrito il suo spirito avrà una speranza in più di essere tra “i salvati” e non tra “i sommersi”.

07 maggio, 2007

Anticlericalismo

Al generale Augusto Pinochet Ugarte ed alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. (Giovanni Paolo II).



Sono numerosi i siti della Rete con un taglio più o meno anticlericale ed antipapista. Molti intenti di questi portali sono condivisibili: infatti mi sembra doveroso denunziare la corruzione del clero e le pesanti interferenze nella vita politica, sociale ed economica per opera della Chiesa di Roma (e delle varie chiese ad essa spesso collegate).

Sono anche lodevoli gli studi storici pubblicati su questi siti, studi inerenti alle atrocità perpetrate dalla Satan seed in passato, dall’assassinio di Ipazia, di cui fu istigatore il vescovo di Alessandria Cirillo, allo sterminio dei Catari sino all’Operazione Odessa, l’operazione con cui il Vaticano consentì a numerosi criminali nazisti di fuggire in Sud America. Ho citato solo alcune delle gloriose gesta in cui si distinse la Chiesa cattolica.

Vorrei rilevare, però, che il cattolicesimo non sembra neppure scalfito dall’anticlericalismo, poiché si tende a sottovalutare il ruolo ed il potere della Chiesa di Roma. In primo luogo, sebbene sul piano etico, sia un’istituzione in irreversibile declino, sotto il profilo economico è ancora la prima potenza mondiale: in modo diretto o indiretto la kaput mundi controlla il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, gli Stati Uniti d’America e molti altri stati. Il papa è in assoluto l’uomo (?) più ricco del mondo. Il C.F.R. (Consiglio per le relazioni estere), creatura dei Gesuiti, tiene le principali leve della finanza e della politica mondiale. Le ricerche condotte in questi anni hanno confermato le ipotesi comunque verosimili: a capo della cospirazione globale si trova il vertice della Chiesa di Roma, il cui patrimonio è incommensurabile. Di recente, Banca Intesa e Banca San Paolo si sono fuse per formare uno dei maggiori istituti di credito in Europa: sono banche che investono principalmente in armi. Non dimentichiamo che la Banca Rotschild da tempo gestisce il patrimonio del Vaticano. Tra l’altro fu la Compagnia di Gesù ad architettare l’affondamento del Titanic, affinché nel disastro morissero quei banchieri contrari all’istituzione della Federal reserve, l’infame istituto di emissione privato che, attraverso il signoraggio, scortica gli Statunitensi e non solo.

Bisognerebbe convincersi che vulpes perdit pilum, non vitium: se nel passato la Chiesa di Roma si è macchiata di crimini orribili, perché non dovrebbe essere l’anima nera della presente congiura mondiale, dal 911 alle scie chimiche? Quando B 16 tuona contro i D.I.C.O. o si esibisce in pagliacciate simili, in realtà attua una strategia di guerra psicologica, ossia catalizza l’attenzione su qualche balordaggine, per continuare ad agire indisturbato. Allo stesso modo l’imbroglione, nel gioco delle tre carte, con un gesto improvviso, distrae il giocatore, di modo che costui non riesca a capire dove è nascosta la carta vincente.

Occorre capire che l’anticlericalismo, lungi dall’essere una posa di qualche “intellettuale” snob come Odifreddi, lungi dall’essere uno sberleffo da mangiapreti, è una battaglia contro il Nuovo ordine mondiale ed è molto simile all’antisatanismo. Non è un caso se i sacerdoti con la nera tonaca ed i sacerdoti della scienza, con le eccezioni che confermano purtroppo la regola, sono spesso alleati: mi sembra emblematico in tal senso lo “studio” pubblicato su un sito cristiano di disinformazione. È la fatica di un brillante ricercatore e riguarda il noto romanzo Il codice da Vinci di Dan Brown. L’erudito vuole provare che le affermazioni dell’opera circa Cristo, la Maddalena, il sangue reale sono destituite di ogni fondamento. Costui crede di dimostrare che il Messia (quale dei due? Il solito errore che vanifica ed infirma tutte le “argomentazioni” anche quello che potrebbero essere plausibili) era celibe ed altre fondamentali verità, attingendo a piene mani ed in modo del tutto acritico a fonti semileggendarie e contraddittorie come i Vangeli. È come usare la fotocopia di una banconota per fare acquisti e pretendere che il commerciante non se accorga. Quello che sorprende (anzi non tanto) è che l’interessante indagine, con cui l’esimio studioso, privo quasi del tutto di metodo e di conoscenza del tema, cerca disperatamente di puntellare il pericolante edificio di menzogne sulla storia del Cristianesimo, è firmata da un inclito esponente del… C.I.C.A.P. (1)

C.I.C.A.P.ito mi hai?


(1) La situazione ricorda un po’ la balzana performance di un disc jockey balordo che, senza capir uno iota di fisica dell’atmosfera, di meteorologia e di chimica, non esita a scrivere uno “studio” sulle scie scopiazzato da quegli altri uomini di genio del sito dedicato all’MD-80. Anche l’ultimo degli allievi fraudolenti intende che, se gli capita di copiare, deve sbirciare il foglio del compagno sagace. L’intelligenza è già rara; tra tautoteologi e servi del sistema del tutto assente.

06 maggio, 2007

Lo Zed

Un giovane ed intelligente lettore mi ha chiesto di dedicare qualche rigo allo Zed (o Djed o Ged), la torre del dio Osiride nascosta all’interno della piramide, cosiddetta di Cheope (o Kufu). Premetto che non ho avuto, purtroppo, né il tempo né l’occasione di approfondire tale intrigante tema: perciò mi limito a riportare le notizie da me raccolte sullo Zed e che mi sono parse più attendibili, senza addentrarmi in interpretazioni che richiederebbero uno studio lungo e diligente del tema.

Tale pilastro è un simbolo assai ricorrente nella religione egiziana al pari, per esempio del segno ankh o croce della vita (l’emblema dell’unione tra principio maschile e principio femminile? Un glifo dal significato astronomico collegato ai cicli precessionali?). Secondo l’archeologia ufficiale, lo Zed potrebbe essere un sostegno attorno al quale sono stati legati fasci di grano (sic), oppure una spina dorsale umana o ancora un tronco di albero di cedro con i piani dei rami stilizzati. Nell’Antico Regno (2.700-2.195 a.C. circa) lo Zed era associato al dio di Menfi, Ptah. Durante il Nuovo Regno (1.543-1.069 a.C.) il pilastro divenne il simbolo del dio Osiride, la sua spina dorsale solida ed integra. Nei sarcofagi di questo periodo, lo Zed è spesso raffigurato con arti superiori ed inferiori, mentre regge simboli di potere come il pastorale ed il flagello. Una cerimonia molto importante, compiuta ogni trent’anni, durante i rituali del giubileo regale, consisteva nell’erezione dello Zed.

Fu l’archeologo e semitista Mario Pincherle a scoprire che, nella piramide di Cheope, è racchiuso lo Zed, la sacra torre separata per mezzo di un’intercapedine dal vertice della costruzione. Secondo Pincherle, lo Zed è immagine dell’Albero della vita e dell’eternità. I cinque piani dello Zed adombrerebbero le epoche della storia umana. Anche secondo i Maya, le epoche della storia, definite soli, sono cinque: la quinta è ormai prossima ed il calendario Maya indica nel 21 o 23 dicembre 2012, lo spartiacque temporale, tra la quarta età e la quinta, scaturigine di un rinnovamento cosmico e vibrazionale, dopo una fase molto critica. A proposito delle idee di Pincherle, osserva Pier Giorgio Lepori che lo Zed: “Sarebbe la torre che governa lo spazio ed il tempo e fu collocato all'interno della piramide di Kufu per essere inserito in un complesso architettonico realizzato con un preciso scopo: trovarsi al punto giusto nell'istante in cui l'universo si conformerà in un'immensa congiunzione astrale in grado di dilatare lo spazio-tempo visto sotto un profilo relativistico e svelare la funzione ultima dello Zed. È quindi una "macchina del tempo" dal fine escatologico”.

Bisogna ricordare che, stando ad alcuni studiosi, in origine questo misterioso manufatto si trovava nella terra di Sumer e sarebbe stato costruito dagli Annunaki (?) per indicare i cicli temporali (shar) di 3.600 anni (Vedi Nibiru tra verità e disinformazione). Due aspetti sono significativi: le varie colonne di Osiride hanno da un minimo di tre ad un massimo di cinque mensole; sembra che un cenno al pilastro del dio egizio sia contenuto all’interno del Libro di Enoch. Infatti Enoch predice: "Verrà il giorno in cui la torre renderà ciò che le è stato affidato, la piramide salterà come un ariete e allora terminerà la triste età del ferro".

Speriamo che veramente l’età del ferro sia prossima alla fine... e pure quella dell'alluminio.

Fonti:

Grande enciclopedia dell’antico Egitto, a cura di Edda Bresciani, Novara, 2005
P. G. Lepori, La grande piramide e lo Zed, 2005
M. Pincherle, Il Gesù proibito 2000 anni di paganesimo cristiano, Diegaro di Cesena, 1997
Zret, Il 2012 secondo i Maya e secondo i cosmologi, 2007

05 maggio, 2007

Zombies

Perché non ascolti? Sembri una larva che vaga tra livide brume.

Perché non reagisci? Neanche un moto di indignazione, un sussulto di dignità.

Perché non osservi? Il tuo sguardo spento si perde nel vuoto.

Perché non ti accorgi che la Terra agonizza? Non si muove neppure un muscolo del tuo viso senza espressione.

Perché sei indifferente al male ed al dolore? Sei vivo o sei una cosa inanimata?

Perché non ti ribelli? Vuoi che il tuo corpo sia incatenato e la tua mente svuotata?

Perché non ti svegli dal letargo? Sei ancora in tempo per aprire gli occhi sulla vera realtà.

Finalmente una reazione! Una scarica di adrenalina, una luce scintilla nell’iride, la fronte s’increspa…

Ha segnato la tua squadra del cuore. (Sigh!)

03 maggio, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (seconda parte)

Prima di procedere nell’analisi dell’enigma ufologico e cosmologico, occorre accennare al pianeta Nibiru: stando agli studi ed alle traduzioni della lingua sumerica per opera di Zecharia Sitchin, Nibiru sarebbe “il pianeta dell’incrocio”, da cui proverrebbero gli Annunaki, “coloro che dal cielo scesero sulla terra”, una stirpe di esseri evoluti tecnologicamente, forse identificabili con i Nefilim biblici (letteralmente "caduti"). Questa razza, approdata sul nostro pianeta, avrebbe selezionato geneticamente l’homo sapiens sapiens e diffuso la civiltà in Mesopotamia, Egitto e Valle dell’Indo. Bisogna poi ricordare che Nibiru, sulla base delle conoscenze e delle tradizioni mesopotamiche, era legato al numero 3.600, l’intervallo di tempo che il pianeta degli dèi impiega per avvicinarsi al nostro pianeta, dopo aver completato la sua orbita ellittica.

Lo studioso russo fa la seguente osservazione: “Le fonti mesopotamiche e quelle bibliche sembrano attestare che il periodo orbitale del dodicesimo pianeta era di 3600 anni. In lingua sumerica 3.600 era scritto come un grande cerchio. L’epiteto usato per indicare il pianeta, shar (supremo sovrano), significava anche “cerchio perfetto”, “ciclo completo”, inoltre indicava il numero 3.600. (…) Se l’orbita del pianeta attorno al Sole durasse 3.600 anni terrestri, 3.600 dei nostri anni corrisponderebbero ad un solo anno del calendario dei Nefilim, come pure ad un solo anno della loro vita”.

Alan Alford, sostenitore delle teorie di Sitchin, teorie da lui inquadrate in una storia dell’umanità non ortodossa, in base ad una serie di calcoli fondati sulla disamina di fonti sumeriche e posteriori, ha stabilito che il decimo pianeta si avvicinò a Gaia intorno al III secolo a. C.: dopodichè, cominciò ad allontanarsi. Ora, ricordato il periodo di Nibiru, pari a 3600 anni, se ne deve arguire che il corpo celeste dovrebbe incrociare la Terra soltanto nel lontano 3400 d.C. Se il computo di Alford è esatto, è allora Nibiru il pianeta che si sta accostando alla Terra o è un altro? Come si spiega l’indubbio interesse dei Gesuiti e della N.A.S.A. per i confini del sistema solare, come dimostra, ad esempio, la costruzione di un potente osservatorio astronomico in Arizona, nel cuore di una riserva di nativi americani, per la precisione nella zona dove si erge il Monte Graham. La vetta è, da tempo immemorabile, un luogo sacro degli Apaches. L’edificazione della specola, cominciata nel 1990, nonostante le proteste dei nativi che sono stati brutalmente estromessi dall’area, è stata decisa e finanziata dall’Università dell’Arizona, insieme con due partners europei: l’Osservatorio di Arcetri ed il… Vaticano.

Perché gli occhi dei telescopi sono puntati verso lo spazio oltre la fascia di Kuiper alla ricerca di qualcosa? Che cosa è occultato circa il vero passato dell’umanità nella biblioteca vaticana?

Nella storia si notano delle contraddizioni (si veda l'articolo di Panizza) e dei lati oscuri: Nibiru è descritto nelle tavolette fittili sumeriche come un pianeta di notevoli dimensioni e non come un planetoide; il riferimento ai rapporti tra C.U.N. e Vaticano implica un possibile legame dell’associazione ufologica italiana con strutture di potere. Inoltre il richiamo al pericolo correlato al pianeta X ed ai suoi eventuali abitanti, da un lato pare connettersi alle strategie di disinformazione che agitano la spauracchio dell’invasione extraterrestre, dall’altro potrebbe essere un’obliqua ammissione dell’ostilità degli Annunaki. A mio parere, su questi esseri un gesuita deve essere informato, poiché la dottrina cattolica è un insieme di miti e di credenze che, in ultima istanza, risalgono alla mitologia mesopotamica. Credo che tale mistero, definito dagli ufologi Secretum Omega, derivi da un’operazione orchestrata dalla Chiesa di Roma, un po’ montatura, un po’ rivelazione indiretta di qualche verità. Una verità che filtra da questa storia è quella relativa ai cambiamenti cosmici: il riscaldamento globale, lungi dall’essere causato esclusivamente dalle emissioni di CO2, come vorrebbe farci credere l’establishment "scientifico" e "politico", è, invece, provocato per lo più da fenomeni naturali che investono la nostra stella, ma anche il sistema solare. Certi ricercatori pensano che Nibiru appartenga ad un sistema i cui pianeti ruotano attorno ad una nana rossa, una stella dalla massa inferiore a quella del sole e con una temperatura alla superficie compresa tra 2500 e 5000° Kelvin. La prossimità della nana rossa potrebbe spiegare il global warming, ma anche l’incremento delle temperature registrato persino su Plutone. Lo scienziato russo Dimijtrov sostiene che, intorno al 2012, la Terra traverserà una fascia di plasma magnetizzato che causerà cambiamenti epocali. Può essere che tale fenomeno sia legato alla vicinanza della nana rossa?

Nota: le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.

Leggi qui la prima parte.

02 maggio, 2007

Intermezzo (articolo di Bojs)

Nimium ne crede colori - Non credete alle apparenze (Virgilio).

Adesso dalla collina, che sovrasta il paese delle meraviglie, possiamo iniziare a vedere più in dettaglio quello che da lontano ci sembrava tutt'altra cosa, ci sediamo a riprendere fiato e a meditare su come entrare nel paese per avvertire gli abitanti della verità, sulla realtà, in cui credono di vivere, senza esserne noi stessi avviluppati dalle tremende spire.

Un attimo di pausa e riflessione tra le molte informazioni è necessario, affinché il brainstorming non abbia effetto contrario a quello desiderato e per dare tempo alla mente di elaborare e digerire il cibo assimilato.

E allora vi racconto una storiella. Molti forse già conoscono l’antica favola di Hans Christian Andersen sui vestiti nuovi dell'imperatore.

La favola racconta di un imperatore medievale non molto intelligente che ricevette la visita di un sarto. Il sarto raccontò all’imperatore di una nuova stoffa miracolosa, costosa ma di una qualità mai vista. Il miracolo consisteva nel fatto che solo i saggi avrebbero potuto vederla.

L’imperatore chiese di vedere la stoffa. Quando il sarto la tirò fuori dalla borsa, naturalmente non c’era niente. Ma l’imperatore, non volendo apparire ignorante, mostrò la sua ammirazione per la stoffa e ordinò un vestito nuovo.

Il sovrano, qualche tempo dopo, sfoggiò il suo vestito nuovo in occasione di una festa pubblica. A tutti i sudditi era stato detto della nuova stoffa miracolosa e le folle lungo la strada urlavano la loro approvazione, ad eccezione di un ragazzino che, al passaggio del sovrano con la sua corte, esclamò: “L’imperatore è nudo!” Dopo che l’ovvio era stato detto la folla, “risvegliata”, si rese conto che il ragazzino (voce dell'innocenza - “lasciate che i bambini vengano a me” - ndr) aveva ragione e l'imperatore venne messo in ridicolo.

Questo era stato il destino dell’imperatore della favola preso al laccio dalla superbia di apparire saggio.

La verità può essere messa in relazione a questi abiti miracolosi. Non volendo passare per sciocchi o fuori tendenza, la quasi totalità delle persone si mostra d’accordo anche su cose di cui non conosce quasi nulla e solo pochi pensano autonomamente o mettono in dubbio il pensiero dominante del nostro tempo.

Come disse Paolo apostolo, a proposito di questo, coloro che dicono di essere "saggi" divengono "stolti". Infatti è scritto: “Di fatto, il giudizio del Creatore si manifesterà dal cielo contro i malvagi, perché lo hanno rifiutato nella loro vita e hanno commesso ogni specie di ingiustizia, occultando la verità... si sono smarriti in stupidi ragionamenti e così non capiscono più nulla. Essi, che pretendono di essere sapienti sono impazziti: adorano uomini e immagini dell'uomo mortale... invece di adorare il Vero Creatore Glorioso e Immortale... E poiché si sono allontanati da Dio Padre nei loro pensieri, Egli anche li ha abbandonati, li ha lasciati soli in balia dei loro pensieri corrotti ed essi hanno compiuto cose orribili. Sono ormai giunti al colmo di ogni specie di ingiustizia… sono avidi, malvagi, invidiosi, assassini. Litigano e ingannano. Sono maligni e traditori, calunniatori, nemici del vero Padre e Dio, violenti, superbi, presuntuosi, creatori di mali, ribelli, disonesti e non mantengono le promesse. Sono senza pietà ed incapaci di amare davvero. Eppure sanno benissimo dentro di loro come Dio considera queste cose… tuttavia, non solo continuano a commetterle, ma le accettano e si accompagnano con tutti con tutti quelli che si comportano in questo modo”. Mai furono scritte parole profetiche più veritiere sulle condizioni di vita dell'uomo moderno.

Per tutti noi occidentali, la presunta “correttezza” politica, scientifica e religiosa potrebbe dimostrarsi molto pericolosa, se non fatale.

Ci illudiamo, infatti, di essere ben vestiti di intelligenza, saggezza, giustizia e bontà, mentre di queste cose siamo, per molti versi completamente ignudi, afflitti da contraddizioni e vulnerabili. Forse siamo già dei manichini pieni di sé che non capiscono invece di essere solo dei “Golem”. La creazione di questa figura è uno dei principali fini, dell'iniziato, nel mondo occulto ebraico dedicato alla Qabbalah: si tratta di un essere, automa, formato dalla materia grezza a cui viene data la vita quando sulla sua fronte viene inscritto un nome mistico occulto. Questo essere non ha coscienza propria ed esegue automaticamente tutto quanto gli viene ordinato, anche l'omicidio. Quanti Golem esistono nel mondo oggi?

Ma accade, anche se sempre più raramente per la maggioranza, che i nostri pensieri e comportamenti non siano propriamente e sempre quelli di un automa. In questi casi scattano altre trappole per farci comportare in maniera conforme a quanto desiderato dal sistema matrice creato ad arte dai “parassiti psichici”. La teoria della dissonanza cognitiva (resa pubblica da Leon Festinger - ndr) getta luce su un campo che permette di individuare metodi di controllo del comportamento e delle opinioni altrui estremamente efficaci e funzionali. Quando non esistono delle ragioni plausibili che ci spingono a compiere atti cattivi e insensati, accade che ci sentiamo indotti a farlo sia dal carisma di una persona sia dal controllo sociale. Come quando il gruppo a cui apparteniamo ci induce a conformarci alle aspettative comuni, allora si crea una situazione di dissonanza cognitiva: abbiamo paura di uscire da una situazione che tuttavia riteniamo assurda, non riuscendo a trovare un senso o una giustificazione al nostro comportamento o agli atti che compiamo, soprattutto nel caso in cui siano sgradevoli. Il nostro comportamento rischia di apparirci incongruo e assurdo. Non esiste più una giustificazione a questo, né nella forma di un vantaggio materiale come avere salva la vita o ricevere una adeguata remunerazione, né nella forma di appagamento di un nostro desiderio-bisogno.

Allora il nostro comportamento diventa dissonante con le nostre convinzioni, in quanto non riusciamo a trovare una spiegazione accettabile che possa giustificare gli atti che compiamo e di cui non riusciamo a capire il senso. In tali casi, la mente umana mette in atto delle strategie difensive; siamo indotti ad auto-convincerci che "non è poi così diverso da quello che fanno anche gli altri", oppure a ritenere che il nostro comportamento abbia un senso, facendo nostri i punti di vista del gruppo sociale o del personaggio carismatico che condizionano il nostro pensiero. In altre parole, per risolvere il conflitto interiore, evitiamo di pensare che ciò che stiamo facendo sia cattivo e non in armonia con la nostra coscienza, auto-convincendoci che, in fondo, "è quello che pensavamo anche noi", facendo nostro il punto di vista di chi ci ha indotto a compiere tali atti (utilizzando il parassitismo psichico - ndr) oppure convincendoci che tale compito "qualcuno lo doveva pur fare", quindi cercando di auto-convincerci che lo facciamo perché alla fin fine, ''vogliamo'' farlo noi per una causa sociale. Basta pensare a come un soldato possa torturare e uccidere un altro uomo o un bambino, senza nemmeno avere rimorsi di coscienza. Oppure i piloti degli aerei irroratori di scie chimiche che cosa pensano? Non hanno una famiglia o qualcuno a cui vogliono bene? Certo. Ma essi sono il risultato di quanto detto sin qui!

Insomma quando ci troviamo a pensare ed a comportarci in maniera dissonante rispetto alle nostre convinzioni e non potendo cambiare la situazione, siamo portati a cambiare le nostre convinzioni, facendo in modo che non siano più dissonanti con i nostri veri modi di pensare ed essere e con la nostra coscienza. Rapportandoci con il mondo esterno in maniera tale da rientrare nello schema mentale consuonante con quanto desiderato dalla ''volontà'' esterna alla nostra.

Tali dinamiche sono reali ed impiegate da secoli, da coloro che dominano le popolazioni tramite il parassitismo psichico per determinare il mutamento delle convinzioni nelle loro sudditanze. Ma anche quelli che ''pretendono superbamente'' di essere coloro che dominano gli altri, sono essi stessi vittime (purtroppo per loro – ndr) del parassita psichico che li usa a stregua di Golem. Si crea in questo modo una piramide mondiale di parassitismo maligno e di cui abbiamo visto in tutta la storia umana, fino a tutt'oggi, i più atroci e terribili effetti. Guerre, soprusi, ingiustizie, torture, violenze etc.

Il parassita psichico vive tramite VOI, se gli fornite adeguate risorse. Per ogni essere umano esiste un parassita psichico che giustamente è stato definito ''angelo custode'', in quanto custodisce la povera vittima per tutti i giorni della sua vita su questa terra e la coltiva costantemente perché gli fornisce il cibo-energia di cui si NUTRE.

SIETE VOI, nel vostro essere bioenergetico, che, tramite le vostre emozioni ''negative'', gli fornite il nutrimento per restare attaccato a VOI e condizionare la vostra vita e le vostre scelte. Anche se voi non lo sapete, non lo vedete e non ci credete!

RIPETO: solo un vero cambiamento ed una vera conversione nel vostro essere più profondo all'Amore incondizionato verso tutti gli uomini e tutto l'universo, possono LIBERARVI dal vostro demòne custode.

Le armi invisibili e tutte le nuove diaboliche tecnologie di cui abbiamo parlato, sono il “controvalore” che questi alieni parassiti hanno dato ai potenti del mondo in cambio della RICCHEZZA, del POTERE, della LORO personale salvezza e quella delle loro famiglie, dell'immortalità e della cosa più importante: L'UMANITA', in quanto fonte di cibo emozionale e tutta la vita biologica terrestre per farci quello che QUESTI vorranno.

Esiste veramente un patto scritto con il sangue umano in cui è stata svenduta l'umanità dai servitori terreni di questi Arconti. Il patto come alcuni sanno è stato sottoscritto non nel 1947, come qualcuno ha detto, ma antecedentemente alla prima guerra mondiale.

Star Wars non è affatto “ipotetica fantascienza”, ma descrive simbolicamente quanto accaduto nei circa 40 anni precedenti il 1914 in quelli che, nelle antiche scritture, sono chiamate “cieli”, ma che oggi la scienza astrofisica chiama universi paralleli.

Sì, c'è stata una guerra Universale il cui ultimo capitolo deve essere ancora scritto.

Proprio qui, sul pianeta Terra.

Il capitolo finale.

Stay tuned...

01 maggio, 2007

Cupio dissolvi

Tempo fa lessi un intenso articolo dell’amico di Freenfo, intitolato Lasciarsi morire, in cui si rifletteva sulle ragioni per le quali molte adolescenti, oggi, sono colpite da disturbi alimentari gravissimi quali l’anoressia e la bulimia. Questi gravi disturbi, non di rado, conducono alla morte.

Non ho intenzione di soffermarmi sulle presunte cause dell’anoressia: psicologi, psichiatri e sociologi hanno considerato vari fattori che possono determinare l’insorgenza di tale sindrome. Qualche biologo ritiene che l’anoressia possa avere un’origine genetica. Non trascurerei fattori quali l’inquinamento elettromagnetico e l’assunzione di psicofarmaci.

Vorrei, invece, esaminare questo anelito verso un progressivo assottigliamento del corpo, sotto una prospettiva, per dir così, ontologica. Quelle adolescenti, rifiutando il cibo e la propria immagine, in realtà rifiutano l’essere: esse desiderano in ogni modo di annichilire qualcosa di inestirpabile. Non mi riferisco solo all’istinto di sopravvivenza, ma soprattutto a quel quid che è e non può non essere. Esse agognano l’abisso, il nulla, poiché nulla è più desiderabile del nulla, come ci insegna Sileno. Quell’abisso di silenzio, scaturigine delle vibrazioni che compongono la melopea dell’universo, è solo un concetto-limite. Forse non esistette mai; se esistette, è una condizione per sempre perduta, irrecuperabile.

Perciò temo che questa smania di autodistruzione sia destinata ad infrangersi contro la persistenza, l’ostinazione dell’essere. Non credo che la morte fisica coincida con la fine di tutto: identità, personalità, anima… Qualcosa sembra destinato a sopravvivere, forse in una dimensione migliore, ma la fine del samsara è lontanissima, mentre il sogno del non-essere resterà tale. Si può soltanto sperare che l’esistenza continui, se deve proseguire, senza il peso intollerabile dell’io, senza il fardello del tempo e le limitazioni dello spazio. Ascendere, librarsi nella luce, liberarsi delle scorie terrene, delle infinite, inutili sofferenze, delle logoranti speranze…

Se la vita deve continuare, che assomigli il più possibile ad una sublime, “profondissima quiete”.

30 aprile, 2007

Nibiru tra verità e disinformazione (prima parte)

Un mistero ufologico che mi pare non solo molto intricato, ma anche, per i motivi che cercherò di spiegare, assai pericoloso è quello relativo al pianeta Nibiru ed al Jesuit footage. Di recente il ricercatore Stefano Panizza ha ricostruito la vicenda, dalla quale vorrei enucleare degli aspetti, a mio parere, inquietanti. Riporto perciò le parti salienti dell’articolo scritto da Panizza, intitolato L'indecifrabile codice del Jesuit footage, nonché alcuni dubbi espressi dall’autore. Mi addentrerò infine nei meandri dell’enigma per tentare di comprendere il significato di una vicenda al confine tra verità e disinformazione.

“Il Jesuit footage, così denominato dal giornalista Luca Scantamburlo, è un nastro in formato VHS, della durata di circa due minuti, nel quale si nota su uno sfondo nero, l’immagine opalescente e sostanzialmente fissa, di un quarto di sfera. Il filmato appare come il collage di due spezzoni essenzialmente identici, presumibilmente parte di un filmato più lungo (...)

Cristoforo Barbato, ufologo napoletano e giornalista freelance, ricevette il filmato, via posta, nel 2000. Barbato sarebbe stato scelto, come ideale destinatario, per la serietà professionale sempre dimostrata, in particolare nelle indagini sulla casistica di Fatima. Spiacevoli inconvenienti, come intercettazioni postali, intrusioni informatiche ed altri tentativi di dissuasione a procedere negli approfondimenti dovette subire Giorgio Pattera, del C.U.N… ai tempi della pubblicazione di un articolo sui presunti programmi spaziali segreti del Vaticano.


La lettera del misterioso mittente, dal carattere antinomico, che si cela dietro lo pseudonimo di un noto Dottore della Chiesa, ha un tono che appare volutamente ambiguo e contraddittorio. Infatti, se da una parte elogia il biologo Pattera per l’intuito nell’aver compreso, unico fra gli studiosi del tempo, l’importanza della vicenda e la perseveranza nell’annodarne i fili sparsi, dall’altra esibisce l’invito a chiare lettere a “lasciar perdere”, perché la storia è semplicemente infondata (sic) e potrebbe inficiare pesantemente i rapporti fra il C.U.N. ed il Vaticano.

Torniamo a Barbato ed al suo filmato. Secondo quanto indicatogli dal suo mittente, un gesuita della Santa Sede ed appartenente al S.I.V., il Servizio Informazioni del Vaticano – in pratica i servizi segreti della Santa Sede, anche se, ufficialmente, non esistono – il nastro mostrerebbe, nella frequenza dell’infrarosso, un planetoide dalla densa atmosfera, così come ripreso da Siloe, una sonda interplanetaria appositamente inviata dal Vaticano per monitorare il percorso in avvicinamento alla Terra del corpo celeste. Il planetoide è stato chiaramente identificato dal religioso come il pianeta Nibiru ed abitato, come sanno gli studiosi di Sitchin, dagli Annunaki. (…)

Il cortometraggio, come indicato da una dicitura numerica in caratteri romani, risalirebbe al 1995, anno in cui lo strano pianeta sarebbe orbitato oltre la zona di Nettuno. La qualità del filmato appare modesta, ma questo perché si tratterebbe della copia di un originale ben più nitido, nel quale apparirebbero alcune irregolarità luminose tali da ricordare i lampi dei nostri temporali. Barbato assicura di aver verificato la propria fonte, incontrata anche personalmente, attestando che, all’epoca dei fatti, era effettivamente alle dipendenze del Vaticano. (…)

Lo scopo della divulgazione del filmato, secondo il fantomatico gesuita, sarebbe quello di rendere edotto il mondo intero del pericolo che la nostra Terra correrà nei prossimi anni per l’approssimarsi del gigantesco e misterioso corpo celeste che dovrebbe provocare cataclismi planetari di immane portata (senza dimenticare, poi, l’incognita delle reali intenzioni dei suoi abitanti). In altre parole la gente, sostiene il prelato, ha il diritto di sapere, contrariamente a come la pensano le alte gerarchie ecclesiastiche.

Esiste un interessante precedente citato da Adriano Forgione, direttore di HERA. Egli riferisce che il 10 marzo 1999, all’aeroporto di Fiumicino, il sergente maggiore dell’esercito Robert Dean gli disse che un misterioso pianeta, da lui definito Nibiru, era in fase di avvicinamento alla Terra,. Il pianeta era stato fotografato da una sonda segreta chiamata Siloe. Alcuni giorni dopo, due immagini effettivamente spuntarono; apparivano realizzate all’infrarosso e mostravano una porzione di un qualcosa di sferico, con un tratteggio luminoso e serpeggiante, su uno sfondo scuro”.

Panizza esamina il caso, soffermandosi su alcuni elementi controversi: in particolare nota che essendo trascorsi quindici anni da quando Barbato ricevette il filmato, il corpo celeste dovrebbe essere già visibile ai nostri occhi e far sentire il proprio influsso gravitazionale. Lo stesso gesuita affermò che ciò sarebbe dovuto avvenire entro i successivi tre anni, non oltre il 2004. Ora, sebbene sembra che non sia visibile, secondo alcuni, in particolare Luca Scantamburlo, il suo influsso potrebbe invece essere stato già riscontrato nel nostro sistema solare. Sarebbe, infatti, la causa dell’eccezionale attività del nostro astro, del riscaldamento di alcuni pianeti. Vediamo di ponderare tali affermazioni. Innanzitutto il ciclo solare, pur evidenziando un periodo di circa 11 anni, è variabile sia in durata (fra gli otto ed i tredici anni), ma soprattutto d’intensità”.

Panizza si chiede quindi: “Come può un corpo celeste che ha una massa 330.000 volte quella Terra subire l’influsso di un pianeta, già all’interno o nei pressi del sistema solare, non ancora visibile ad occhio nudo? A tale proposito, nel 1983 la N.A.S.A. riportò i dati rilevati dal satellite IRAS. Secondo tali dati, un corpo celeste di dimensioni superiori a quelle della Terra si sarebbe trovato agli estremi del sistema solare, ma -è importante sottolinearlo- con una traiettoria di allontanamento dalla medesima” (...)

Il Sole… fu il responsabile, con le sue fluttuazioni periodiche, di una piccola era glaciale in Europa ed in Nord America fra il 1645 ed il 1710. Non solo, il vento solare, secondo Adriano Mazzarella, responsabile dell’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Napoli, potrebbe persino influenzare la temperatura dei pianeti ai confini del sistema”.


Nota: le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.

28 aprile, 2007

Collegamento tra chemtrails e controllo psichico della popolazione terrestre (articolo di Bois)

Quando inciampammo nel problema "scie chimiche", comprendemmo subito la natura diabolica del fenomeno, ma per lunghi, estenuanti mesi, ci siamo arrovellati per tentare di capire i veri e vari scopi dell'infame, mostruosa operazione. A distanza di circa due anni, Bojs, ricercatore indipendente dallo sguardo acutissimo, propone quella che è più di un'ipotesi, perché, a mio parere, è una spiegazione di un problema che oltrepassa l'immaginazione. Il riferimento al film Essi vivono, di John Carpenter, è la chiave di volta di questo studio che suggella una serie di testi spesso sconvolgenti, ma che, meditati ed assimilati, potranno essere salutari, se getteremo alle ortiche vieti pregiudizi e logori schemi. Dicevo della pellicola Essi vivono... uno di quei casi in cui la finzione è più reale della "realtà". Osserviamo di là delle illusorie apparenze e ci accorgeremo che "essi vivono", sebbene siano morti, perché forse letteralmente senz'anima... Ricordo, infine, che a questo articolo di Bojs ne seguiranno altri: continueremo così il viaggio nell'inferno, ma con la speranza di "riveder le stelle".

Siamo giunti sulla collina che sovrasta il paese delle meraviglie e con stupore vediamo più dettagliatamente i particolari che da lontano ci sembravano altra cosa...

Ad oggi molte persone pensano che una tra le ragioni per l'irrorazione tramite chemtrails sia il progetto “Malthus” per diminuire la popolazione terrestre, tramite le velenose sostanze biologiche e metalliche trovate nelle stesse e sparse sulla terra, nell'acqua e sulle popolazioni. Ma, durante il corso degli anni, questo non ha di fatto portato ad una significativa diminuzione della popolazione mondiale. Anche se noi siamo sicuri che hanno avuto effetti dannosi sulla salute delle persone, probabilmente le scie chimiche non sono generalmente più mortali (a breve termine -ndr) dell'uso di cocaina ogni giorno. E' vero che ci sono stati rapporti da parte di ospedali che hanno avuto molti ricoveri di persone con problemi ai polmoni dopo l'irrorazione tramite chemtrails, ma questo solo nei primi giorni, generalmente. Ci sono senza dubbio gruppi di potere occulti coinvolti in progetti che hanno fatto uso di questo tipo di aerei per compiere questi orribili esperimenti all'insaputa dei popoli. Ma noi stiamo cercando una motivazione più profonda, che è la “ragione vera” per cui irrorano con queste sostanze le aree abitate dell'intero globo.

Nel 2000, assieme ad alcuni ricercatori indipendenti, cominciammo ad arrivare ad un'idea su quale sia il movente e la vera ragione che sono dietro alle chemtrails. Alcuni di questi ricercatori iniziarono a viaggiare per seguire tali tracce. Stavano guidando attraverso il deserto del Nuovo Messico e c'era bel tempo, con un cielo chiaro e limpido (come si vede assai raramente da noi oggi - ndr) senza chemtrails per centinaia di kilometri. Ma, nel mentre si godevano lo stupendo spettacolo di un cielo azzurro e terso, arrivarono ad una piccola città di forse solamente 8-10.000 persone… e sorpresa! Erano dappertutto! Improvvisamente il cielo era pieno di chemtrails. Una volta passata la città, le chemtrails non erano più visibili in nessun luogo. Questo diede un indizio: la ragione dietro lo spargimento di chemtrails è riferibile soprattutto a luoghi dove vivono persone, anche se ci sono casi in cui l'irrorazione avviene in zone disabitate per scopi diversi. Queste non servono affatto a salvarci dal surriscaldamento globale creando uno strato di rifrazione, come molti, mentendo, affermano. Ci sarebbero state altrimenti, per milioni di kilometri quadrati, anche nei deserti e sugli oceani di tutto il mondo molte chemtrails, come c'erano su una piccola città.

A questo punto, seguendo un impulso interiore, un altro indizio entrò nelle osservazioni che abbiamo fatto: il comportamento delle persone durante il corso degli ultimi anni. Può essere solo una percezione, ma sembra che ora sia più difficile trovare persone le quali realmente percepiscono o vedono il male in fatti che dovrebbero far sorgere almeno dei dubbi e che si esplica sotto i loro occhi, tramite questi mezzi visibili, come nel caso delle chemtrails, anche rispetto a solo otto anni fa. Ed è anche più difficile trovare oggi molte persone disponibili a fare (oltre le parole - ndr) qualsiasi azione di propaganda attiva volta ad informare altri. Oppure è difficile che si compiano azioni molto più semplici, come leggere ed informarsi approfonditamente su tali argomenti. Io ho parlato con altre persone che hanno detto la stessa cosa e cioè che loro possono parlare a cinquanta persone e solamente due di queste sembrano davvero sentire e capire quello che stanno dicendo loro.

Il fatto è che chiaramente, durante il corso di questi ultimi anni, molti di noi, ricercatori e proclamatori free-lance della verità, ci siamo spostati al di fuori della realtà percepita dalla maggioranza delle persone. Ciò è avvenuto proprio tramite quello che continuamente stiamo imparando. Quindi noi dobbiamo davvero e spesso ricordarci che ci sono ancora moltissime persone a cui interessa solamente la motivazione indotta per la quale sono in vita e quindi solo le cose che a loro piacciono. Che stiano andando a comprare un'automobile o che vadano al cinema o a ballare ed ancora che cosa faranno nel fine-settimana… tutto il loro schema di essere ed esistere è confinato all'interno di una realtà fittizia. Mi piace parlare con questo tipo di persone ed usarle come una guida per ricordarmi cosa è "normale" oggi per la maggioranza. E mi sembra comunque, anche con questo in mente, che le persone siano sempre più immerse in una specie di zombificazione, anche quando sembrano sveglie.

Ecco un dialogo tratto dal film Essi Vivono. Non crediate che sia solo fiction:

"... i nostri impulsi sono reistradati. Noi stiamo vivendo in un stato artificialmente indotto di coscienza che assomiglia al sonno… il movimento ebbe inizio otto mesi fa da un piccolo gruppo di scienziati. Essi scoprirono incidentalmente che questi segnali possono essere indotti attraverso la televisione... il povero e le classi proletarie stanno crescendo. La giustizia razziale ed i diritti umani sono inesistenti. Loro hanno creato una società repressiva e noi siamo i loro complici inconsapevoli... la LORO intenzione è di dominare tramite l'annientamento della coscienza. Noi siamo stati cullati all'interno di una trance. Loro ci hanno reso indifferenti, alla nostra salvezza, agli altri, noi ci siamo concentrati solamente sul nostro proprio guadagno. Per favore mi capisca... loro si sentono sicuri finché non vengono scoperti. Questo è il loro primario metodo di potere e sopravvivenza. Ci tengono addormentati, ci tengono egoisti, ci tengono buoni... loro stanno smantellando l'addormentata media borghesia. Sempre più persone stanno diventando povere. Noi siamo il loro bestiame bovino. Noi siamo schiavitù. La rivoluzione?... Noi non possiamo interrompere i loro segnali, la nostra trasmittente non è abbastanza potente. Il segnale deve essere spento alla fonte!".

Scoprire tutto quello che stanno provocando e che vogliono attuare tramite le chemtrails. Questo è il nostro scopo: SPEGNERE IL SEGNALE ALLA FONTE!

Ed esiste un solo modo per farlo. Noi dobbiamo unirci e spiegare il modo per farlo e divulgarlo!

Purtroppo tutta l'evidenza riferita dalla maggioranza dei ricercatori sulle chemtrails è solo la presenza di vari composti dannosi al corpo umano. Questo è stato “voluto” e “controllato” dai soliti S.S. come depistaggio dai “veri fini” del progetto chemtrails. Molti. analizzando i capelli (mineralogramma), riportano che parecchie persone hanno livelli molto alti di bario ed alluminio nei loro corpi. E questo non è affatto bene, ma qualcosa di più terribile e devastante si nasconde dietro questo infame progetto.

Mettendo insieme tutte queste informazioni, un giorno rimasi colpito su quello che noi crediamo sia il vero scopo delle chemtrails, che non è l'avvelenamento dei corpi, ma il controllo non solo della mente come massa cerebrale, ma di quanto è contenuto in essa, a livello spirituale: la coscienza di essere ed esistere! Questa parte del progetto si occupa di ciò che è in basso, l'uomo, ma esiste anche quella che si occupa di ciò che è in alto, la ionosfera (come in basso così in alto, diceva il tre volte saggio Trismegisto – ndr). Questo viene attuato immettendo un livello molto alto di questi particolari metalli (descritti e analizzati in dettaglio nel sito di Straker e Zret sulle scie chimiche - ndr) in tutte le persone della terra. Lo scopo è trasformare ognuno di voi in una specie di palmare wireless ambulante, utilizzandovi come base dati e link di una luciferina rete globale e farvi vivere come in Matrix, quello che io chiamo web 3.0 “la realtà virtuale finale” (il web 2.0 semantico, di cui sentite parlare, è solo una piattaforma verso la realizzazione di questo diabolico progetto - ndr). Gli esseri umani hanno una carica elettrica per natura. Oltre alla nostra complessa e non ancora ben compresa composizione elettrica, noi abbiamo un altro lato psicoenergetico poco conosciuto chiamato Campo Elettromagnetico Informato (C.E.I.).

I nostri meridiani e chakra sono solamente il componente di base di questo lato ignoto. Questo lato psicoenergetico è molto sensibile al campo elettromagnetico ed al segnale scalare magnetico collegato alla banda dei “Terahertz”. Saturare le creature umane con questi specifici metalli li rende più sensibili ed adatti a ricevere e trasmettere segnali in questo range. Molta ricerca è stata condotta e molti brevetti sono stati registrati relativi all'influenza remota, telepatia elettromagnetica, controllo della mente e della psiche umana. Vi consiglio di leggere gli altri nove articoli di questa serie presenti in questo blog.

Più un organismo è complesso e più sono necessarie riserve di elettroni e di protoni. Un aumento di protoni fa calare il valore del pH; un calo di protoni aumenta il valore del pH. Questi sono fondamentali ed insostituibili per poter svolgere tutte le complesse funzioni cellulari ed organiche dell'organismo stesso; ed è incalcolabile il numero delle reazioni bioelettriche che, in ogni istante, avvengono in relazione fra esse negli organismi complessi come il nostro. Inoltre le sostanze acide sono “trasmettitori di protoni”, mentre le sostanze basiche sono “ricevitori di protoni”, secondo quanto affermato da Broenstedt nel 1923. Quindi?

Alterando la composizione bioelettrica del corpo umano tramite le sostanze contenute nelle chemtrails, il vostro C.E.I., di cui sopra, viene riprogrammato per rispondere ed interagire ai segnali irradiati, via wireless (UMTS), dalla rete di telefonia mobile ormai presente in tutto il mondo e controllata occultamente da un GigaServer che occupa 2000 mq (dove arrivano e vengono archiviate tutte le informazioni trattate da Echelon – ndr) oggi detenuto dalla sinarchia nella base segreta sotto Londra chiamata The Crypt. The Crypt sarà usato quando la sinarchia globale, in società con le entità chiamate “alieni” o “demòni”, prenderà il potere globale sul pianeta terra (di tutto questo parleremo in un'altra serie di articoli – ndr).

Inoltre pochi sanno che è possibile modificare gli stati psicoenergetici tramite la luce e, poiché le chemtrails creano una barriera a certe frequenze di luce piuttosto che ad altre, interagiscono con questi stati psicoenergetici, modificando il vostro stato, non solo fisiologico, ma soprattutto psichico. Negli U.S.A. alla Cornell University (N.Y.), sono stati condotti dei semplici esperimenti che hanno confermato quanto si sapeva da millenni: la Luce modifica gli stati fisiologici degli esseri viventi, vegetali, animali, umani.

Per non dilungarci troppo, diciamo, per il momento, che tutte queste cosiddette tecnologie vanno a sconvolgere anche le frequenze umane Alfa, Delta, Theta e Gamma. Queste onde speciali a bassa frequenza, sono quelle che ci permettono di entrare in sintonia ed armonia con TUTTA la Vita nell’Universo e ci consentono di ricevere od inviare informazioni, uditive, olfattive, gustative, visive, tattili. Ci permettono, cioè, di percepire il mondo tridimensionale da tutti vissuto e conosciuto sino ad oggi.

Ci sono altre ragioni per cui vengono utilizzate le chemtrails oltre a questa, ma io credo che questa sia una ragione notevole, se non la più importante di questo complesso e alieno progetto.

Come potete difendervi? Il modo principale - lo ripeto anche se già descritto nel precedente articolo - è il seguente: vivere in modo più sano possibile a livello morale e spirituale, modificando i vostri pensieri e comportamenti tramite l'Amore e l'empatia. Così il vostro spirito si ravviva e rafforza il D.N.A. che può reagire all'attacco e renderlo immune più facilmente a queste frequenze. E' importante comprendere tutto questo: anche se la vostra mente razionale vi dice tutt'altro, sappiate che ci siete già dentro con tutte le scarpe. E se non lo fate subito, solo “quattro tavole di legno” (intendo? - ndr) intorno a voi possono liberarvi dalla possessione. So che può sembrarvi pazzesco tutto questo, ma, se non iniziate a vedere “oltre” quello che avete creduto vero sino ad oggi, vuol dire che siete terreno fertile e pronto a ricevere il seme della sinarchia luciferina.

L'altro metodo relativo all'aspetto fisico è il seguente: migliorare la dieta, eliminando totalmente zuccheri raffinati e soprattutto edulcoranti vari ed ASPARTAME contenuto nella maggioranza dei prodotti senza zucchero. Preferite il miele e lo zucchero di canna vergine (non quello fasullo dei bar colorato con caramello - ndr) o, se proprio non vi piace, usate almeno il fruttosio: non sarà il massimo, ma è meglio dei primi. Un altro modo è aggiungere “cilantro” al corpo, perché questo aiuta ad espellere i metalli. Un altro modo è la disintossicazione intestinale dall'accumulo di flore batteriche contaminate da metalli. NON USATE yogurt di nessun genere per disintossicarvi, perché, così facendo, avrete come effetto l'esatto contrario. Infatti moltissimi usano regolarmente yogurt, pensando (a causa della pubblicità - ndr) che faccia bene a molte cose, mentre, in realtà, intossica il corpo e lo induce in uno stato di stress perenne e soprattutto indebolisce le difese organiche, al contrario di quanto pubblicizzato. Quindi lo yogurt fa il gioco dei metalli in quanto li rende (proprio tramite la flora batterica di yogurtiana memoria – ndr) biodisponibili al viaggio verso il nostro D.N.A. Se non ci credete, chiedetevi almeno perché, da molti anni, spendono miliardi e miliardi per pubblicizzare questo bianco prodotto che non è affatto indispensabile alla nostra vita: se lo fanno non è solo per l'aspetto economico! (degli alimenti pubblicizzati riparleremo in seguito – ndr). Per una disintossicazione efficace ed utile (anche prescindendo dalle scie chimiche – ndr) fate un digiuno serio di almeno 37 ore, bevendo solamente tè verde, ricco di proprietà benefiche quali tannini, sali minerali ed altre sostanze nobili ed utili. Il tè verde è coudiuvante al digiuno e vero disintossicante fisico e spirituale. RICORDATE che questo, come altri tipi di disintossicazione, spesso non dà effetti immediati.

Probabilmente il metodo migliore per rimuovere i metalli dal corpo è la terapia detta chelazione EDTA. La chelazione esplicata dall'EDTA (un aminoacido) si lega alla molecola di metallo pesante e viene espulsa dal corpo. È sicura, è un processo studiato, medicalmente approvato per trattare avvelenamenti da metallo pesante. È un sistema totalmente sicuro su persone con funzione renale normale e molto efficace. La chelazione, normalmente, è fatta per via endovenosa da un dottore, ma questo è molto costoso, in quanto sono necessarie varie visite specialistiche di controllo al costo di circa 100 euro a visita. La chelazione orale, invece, è molto inefficiente. Un nuovo metodo efficace ed utile nel 75% dei casi è la chelazione tramite supposta. Molti la raccomandano e la usano regolarmente. So che farà ridere, ma questa non è affatto una cosa su cui scherzare.

In ogni caso la cosa più importante da fare, lo ripeto, è la seguente: cambiare le nostre vedute e di conseguenza modificare i vostri stati di animo per entrare in sintonia ed armonia non solo con l'universo e l'amore infinito (come qualcuno ha detto – ndr), ma con qualcosa e qualcuno di Superiore alla stessa creazione, vivente, senziente, attivo e accompagnato da miriadi di altri simili a Lui. La fonte e l'origine di ogni tipo di Amore.

Vivete, d’ora in poi, con spirito diverso ed occhi nuovi la vita. Nuovi fratelli cammineranno accanto a voi. Aprite la porta dimensionale sita in voi e fate scorrere potente e libero il vero Amore verso gli altri, anche verso coloro che ritenete malvagi.

Solo in questo modo si può distruggere il segnale alla fonte! Questa è la vera rivoluzione!

Questo articolo segna la fine dei 10 in cui abbiamo approfondito vari aspetti di un problema molto importante. Perdonatemi se molti punti a cui ho accennato non sono stati approfonditi, ma lo spazio nel blog non lo consente e d'altro canto nessuno leggerebbe un articolo lungo e complesso, oltre al fatto che, chi naviga in Internet, scorre le notizie saltando qua e là, non soffermandosi spesso su nulla (questa è la triste realtà). Spero abbiate potuto recepire almeno il senso del messaggio, ma di certo non finisce qui il mio umile contributo alla conoscenza che porta alla salvezza. Fatene tesoro, anche se ancora non comprendete bene il tutto o non lo credete vero.

Stampate e rilegate i 10 articoli in sequenza, rileggeteli, elaborateli, approfonditeli e soprattutto divulgateli e spiegateli ad altri.

Infine chiedo venia a tutti coloro molto più istruiti e saggi di me, per qualche gaffe ortografica o inesattezza nell'esporre le informazioni.

E' solo un piccolo inizio, ma da un piccolo seme nasce un grande albero.

To be continued...

27 aprile, 2007

Un dono per le tenebre

Anon si chiede se il massacro della Virginia non sia stato un sacrificio satanico. Il 16 aprile scorso il coreano Seung-Hui Cho ha ucciso 32 persone in una scuola tecnica della Virginia, prima di togliersi la vita. Concordando con altri ricercatori, l’articolista reputa che Cho fosse un candidato manciuriano, ossia una persona controllata mentalmente attraverso sostanze psicotrope, abusi di tipo sessuale e traumi psichici. Sono tutte tecniche che inducono una suddivisione della mente, partizione i cui effetti sono simili a certi sintomi della schizofrenia.

Come avvenne a Columbine, dove due adolescenti uccisero 13 persone tra studenti ed insegnanti, all’interno di un istituto scolastico, anche in Virginia la polizia è intervenuta con notevole (e sospetto) ritardo e con clamorosa inefficienza; anzi gli agenti hanno ricevuto l’ordine dai superiori di non tentare di bloccare subito il folle e di non interferire, mentre Cho perpetrava la carneficina. Potrebbe tutto ciò significare che la strage è stata favorita od orchestrata dal governo federale? Dietro tale mostruoso evento si deve intravedere la longa manus di una setta luciferina che, con la complicità dei media e grazie all’ignoranza della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica circa l’occultismo (in senso deteriore), ha compiuto un rituale di sangue?

Si considerino alcune somiglianze: gli omicidi di Columbine occorsero in aprile; l’attentato ad Oklahoma City risale al 19 aprile; il massacro di Waco, in Texas accadde il 19 aprile; gli attentati a Madrid furono perpetrati il giorno 11 marzo etc. Marzo ed aprile hanno un particolare significato per i satanisti: “Secondo il culto satanista, uccidere delle persone durante l’equinozio di primavera, consente agli adoratori del demonio di assorbire le energie che si sprigionano dal sacrificio umano. Aprile è simboleggiato dal segno dell’Ariete o dall’agnello, sostituti, per i satanisti, di vittime umane”.

Sarebbe possibile sbizzarrirsi ed identificare altri valori occulti di cifre e simboli, relativi alla Massoneria, a deviazioni cabalistiche etc.: si pensi ai numeri 33, 13, 11 su cui spesso ci siamo soffermati e che, con il rovesciamento tipico delle confraternite luciferine, assumono significati sinistri e diabolici. Tuttavia vorrei indugiare su un’altra inquietante combinazione.

Credo, infatti, che nessuno abbia notato un particolare forse non casuale: l’eccidio della Virginia è stato commesso lo stesso giorno in cui qualcuno di molto importante celebrava il suo genetliaco. Costui, nato il 16 aprile del 1927, ha assunto come nome quello di Benedetto XVI (16). Il sedicesimo arcano maggiore dei tarocchi corrisponde alla Torre, emblema di rovina, disastro e distruzione. 16 più 1632, il numero delle persone assassinate in Virginia… Se si addiziona a 32 un’unità, si ottiene 33, numero-epifania, in questo caso, del Male.

È stato il massacro della Virginia un sanguinario dono di compleanno, un dono per il sommo sacerdote?

Intelligenti pauca.



26 aprile, 2007

Dimensioni invisibili

La nostra povera ragione ci nasconde l’universo (A. Rimbaud)

Siamo abituati a vivere come se esistesse soltanto questa realtà che percepiamo con i nostri sensi offuscati, un mondo codificato dalla nostra “povera ragione”, schematizzato e generato dalla Matrice.

Eppure gli antichi, la cui voce viva si è impietrita nelle pagine scritte di testi che spesso non comprendiamo, erano consci che esistevano dimensioni invisibili, regioni abitate da daimones, creature intermediarie tra gli uomini e gli dèi. Sono dimensioni in cui il tempo e lo spazio, così come li esperiamo, non esistono più. Sono piani dove la materia-energia diventa sottile, diafana, mentre altre realtà si disvelano, inconcepibili, misteriose, inquietanti, addirittura minacciose.

Forse sono plaghe in cui ci inoltriamo appena durante i sogni o nelle nostre improvvise, inebrianti reveries. Vengono in mente le descrizioni del mistico svedese Emanuel Swedenborg che visitò regni ai più inaccessibili e colloquiò con messaggeri dell’ignoto.

Esiste una zona di penombra dove la realtà si sfalda, dove i suoi contorni fluttuano come il profilo di un volto riflesso nell’acqua. In quel luogo di confine il mondo fenomenico si fonde con un piano astrale, oltre cui si slargano altri piani come onde concentriche in un lago, dalla circonferenza sempre più ampia, ma vie più labile, indistinta.

In quelle dimensioni valgono ancora le “leggi” fisiche note? Non saranno, invece, lontane ed insignificanti? Il tempo e lo spazio, queste prigioni senza sbarre, si annullano là dove anche l’ego si sbriciola in una miriade di granelli di sabbia portata via in mulinelli dal vento.

A volte sono un sussurro nella notte, un sorriso fuggevole, l’onda di un profumo, una parola incastonata in una lirica, un bagliore etereo fra le nubi a ricordarci che, oltre le fragili, illusorie apparenze, si estende il dominio dell’invisibile.

25 aprile, 2007

Townsend Brown e l'antigravitazione

Townsend BrownThomas Townsend Brown è un ingegnere nato in Ohio nel 1905 e morto nel 1985, in una località denominata Avalon, nell’isola di Catalina, nello stato della California.

Dopo aver frequentato l’università, Townsend Brown lavorò all’interno di vari istituti di ricerca, tra cui il prestigioso Smithsonian Institute. Nel 1933 si arruolò nella marina statunitense, dove rimase fino al 1943, ottenendo il grado di capitano di corvetta. In questo decennio, usò le sue conoscenze per studiare e realizzare un metodo di rilevazione magnetica ed acustica delle mine di profondità. Sino alla fine del 1945 operò come esperto di sistemi radar alla Lockheed corporation. Nel 1951 pubblicò sul Physics observer una ricerca su un'apparecchiatura elettrocinetica che sembra fosse in grado di vincere la forza di gravità. Il congegno aveva l’aspetto di un ombrello con un reticolato metallico cui veniva applicata un’alta carica elettrica (tensione di circa 125.000 volts). Forse grazie a questa sua invenzione, percorse una folgorante (in tutti i sensi) carriera che lo portò al vertice della RAND Corporation, dal 1958 al 1974. In quegli anni questa società costruiva basi sotterranee segrete e sembra fosse coinvolta anche in progetti dell’esercito per il controllo mentale.

Sebbene in una totale e sinistra segretezza, le ricerche avviate da Townsend e da altri sono continuate e continuano in laboratori militari dove si sperimentano velivoli antigravitazionali, forse avvalendosi anche di conoscenze frutto di retroingegneria. Alcuni elementi chimici, fra cui il berillio, l’alluminio, il vanadio, il rame ed il bismuto, possono schermare la gravità, se associati ad un forte campo elettromagnetico. (1) In special modo, il bismuto sembra acquisire un‘importanza di primo piano in collegamento con la superconduzione.

Secondo il pericoloso scienziato statunitense, le onde gravitazionali possono attraversare la materia e trasmettere segnali. Egli scoprì pure che le rocce quarzifere erano ricevitori AM di onde gravitazionali. Townsend reputava che, nell’ipotesi della costruzione di ricetrasmittenti in cui si fossero impiegate rocce quarzifere, esse andassero, però, schermate da potenziali interferenze di natura elettromagnetica: il modo più efficace sarebbe stato quello di collocare i dispositivi ricetrasmittenti a parecchi metri sottoterra o all’interno di una montagna.

Recentemente è stato divulgato un filmato in cui è ripreso un oggetto volante di forma circolare che alcuni pensano appartenga all’Aeronautica militare italiana. È sbalorditivo notare che l’ordigno, dopo essersi sollevato ed aver fluttuato, alla fine del video schizza via ad una velocità incredibile. È un oggetto del nostro pianeta oppure no? Come escludere che gli studi condotti in questi ultimi decenni non abbiano portato alla costruzione di "U.F.O." terrestri?

La tecnologia russa e statunitense ha compiuto “progressi” strabilianti in moltissimi campi, dalle armi elettromagnetiche alle tecniche di controllo mentale, dalle nanotecnologie ai sistemi di propulsione non convenzionale…

Di quali micidiali, diabolici, inimmaginabili strumenti dispongono gli eserciti ed i governi occulti? Si può immaginare, anche se è difficile attingere informazioni precise. Di una cosa possiamo essere certi: che questi apparati sono e saranno impiegati contro l’umanità ed il pianeta.

(1) Si ritiene che anche il misterioso elemento 115 abbia proprietà antigravitazionali.


Fonti ed approfondimenti:

E. Baccarini, Elemento 115, 2006
D. Bortoluzzi, Alla ricerca dei libri di Thot, Aprilia, 2006
Bojs,
Le armi psicotroniche, 2007
Id., Il controllo del pensiero, 2007
Id.,
Il segnale del picchio verde, 2007
T. Townsend Brown, How I control gravitation, 1951
G. Fosar, F. Bludorf, L’intelligenza in Rete nascosta nel D.N.A , Diegaro di Cesena, 2006
John, Italian air force U.F.O., 2007
Zret, L’elemento 115, 2006

24 aprile, 2007

Oscillazioni

La felicità è nello spazio tra due attimi (W. Blake)

Schopenauer affermava: “La vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia”. Aggiungerei che, se, per qualche miracolosa circostanza, ci è dato di assaporare una gioia, essa è come una goccia che si può spremere solo dal frutto acerbo della sofferenza. Infatti quel poco di felicità che ci è concessa è solo un’effimera soddisfazione, risultato e meta di sacrifici e patimenti spesso indicibili. Tuttavia, subito dopo, ci incalza di nuovo un senso di vuoto e di tedio, per fuggire il quale ci tuffiamo tra i marosi dell’esistenza.

Allora ha ragione Umberto Galimberti, quando osserva che lavoriamo, affannandoci, soprattutto per seppellire l’angoscia. L’angoscia è la condizione normale di chi sente l’inadeguatezza del mondo e la precarietà dell’esistenza. È il sentimento di chi oscilla continuamente tra la coscienza dell’assurdo e l’estenuante ricerca di un senso.

Un istante ci sembra che tutto sia inutile ed insensato; l’istante successivo ci pare di percepire la luce dietro le cose mute. Ora sprofondiamo nella “morta gora” del disincanto; ora respiriamo l’aria purissima e tersa di un'emozione. Ora ci nutriamo delle parole amare dei “pessimisti”, da Lucrezio a Leopardi, da Schopenauer a Cioran; ora ci lasciamo sedurre dai filosofi e dagli iniziati che spiegano la presenza del male e prospettano un mondo in cui regneranno l’armonia e la serenità. Adesso la storia e la natura sono caos; adesso sono kòsmos.

Paolo a tale proposito, nota: “Il disordine, ci ricordano i Saggi, non è che un caso particolare dell'Ordine generale, una defaillance momentanea e persino breve, se rapportata alla scala dei tempi cosmici. Esso inevitabilmente contribuirà alla restaurazione di un kòsmos vale a dire di un nuovo ordine (che ovviamente si trova agli antipodi del satanico Nuovo Ordine Mondiale caldeggiato, accarezzato e vagheggiato dalle attuali gerarchie della Chiesa Romana), di una nuova armonia fra l'uomo e la Natura nonché fra l'uomo ed il suo Creatore”.

Così ondeggiando tra poli opposti, tra l’Inferno ed il Cielo, scorrono gli anni, mesi, i giorni, le ore, i minuti e non sappiamo se sia più accorto chi ha rinunciato alla speranza o chi la coltiva amorevolmente ed innaffia questo fragile, profumato fiore.

23 aprile, 2007

Psicogenesi (articolo di Bojs)

Mentre ci avviciniamo al paese delle meraviglie, cominciamo a vedere la complessità di quello che ci sembrava solo un semplice paese di favole

I Sovietici hanno sempre fatto ricerche sulla parapsicologia, la cosiddetta scienza che studia ed elabora i fenomeni psichici cha hanno valenza nella sfera fisica (termine moderno che sta per magia di qualsiasi natura, bianca, nera, rossa, evocativa, operativa, rituale etc.- n.d.r.).

Ad oggi, la MAGIA è stata quindi trasformata ed inserita in un campo della scienza moderna che porta il nome di PARAPSICOLOGIA.

Facciamo un breve excursus su tale termine e le sue implicazioni, dal dizionario Devoto Oli:
PARAPISCOLOGIA – Studio su basi rigorosamente scientifiche dei fenomeni paranormali.
PARANORMALE – Che non è perfettamente normale, pur non essendo francamente anomalo: reazione, comportamento. Dei fenomeni psichici che sono oggetto di studio della metapsichica.
METAPSICHICA – L'indagine relativa ai fenomeni extranormali che hanno speciale rapporto con le facoltà psichiche di certi soggetti.

Ma poiché i campi implicati in questa moderna forma di magia sono attualmente molteplici, è impossibile per un parapsicologo creare in progetti talmente complessi nuove idee per nuove tecnologie di controllo psichico, perché esso studia solo i fenomeni annessi. Allora la branca scientifica più corretta da citare dovrebbe essere la PSICOGENESI.

Che cos’è? E' un ramo della psicologia che studia l'insorgere e l'evolversi delle funzioni psichiche e del meccanismo di insorgenza di un determinato fenomeno nella psiche.

Chi studia e sperimenta questi meccanismi che fanno insorgere determinati fenomeni nella psiche di ogni essere vivente, a sua insaputa o meno, sono coloro che a noi interessano veramente e che sono dietro tutti i progetti descritti nei miei articoli. Essi sono veramente la parte più profonda ed importante di qualsiasi altra branca scientifica coinvolta in tali progetti. Infatti molti scienziati, ingegneri, genetisti, biologi, fisici, informatici, psicologi, psichiatri e parapsicologi, che non servivano più o che erano diventati pericolosi, sono stati fatti “sparire”. Ma avete mai sentito parlare di uno di questi?

Sono quelli che io chiamo PSICOGENETISTI.

Ma ora torniamo sul nostro cammino. Stalin aveva sempre il suo medium personale, tale Wolf MESSING, accanto a lui. Le strategie militari e politiche di ogni grande personaggio storico-politico hanno in ogni tempo dato importanza alla magia occulta, cercando di manipolare le energie psichiche dei loro avversari. Per parlare dei nostri tempi, la C.I.A. ha iniziato le sue ricerche agli inizi degli anni ‘50.

La DEFENSE INTELLIGENCE AGENCY (D.I.A.) analizza le conoscenze attuali di questa scienza ed elabora dei progetti di spionaggio psichico, di ipnosi telepatica e persino di sabotaggio psichico di installazioni militari nemiche. Queste tecniche di "BIOENERGIA" fanno parte, attualmente, del progetto più segreto.

Quando due medium statunitensi (l'ex diplomatico dell'O.N.U. Ingo SWANN e l'ex-capo della Polizia di Burbank, Patrick PRICE) sono riusciti ad eludere i sistemi di sicurezza del Pentagono, ci si è accorti che le misure di sicurezza esistenti erano diventate obsolete. PRICE e SWANN sono stati membri attivi del progetto SCANATE cominciato dalla C.I.A. PRICE è morto in circostanze oscure, poco dopo la fine del progetto. SWANN ha potuto continuare le sue ricerche allo "STANDARD RESEARCH INSTITUTE" in modo molto discreto, poiché temeva per la sua vita.

Il Governo considera che la PSICOGENESI faccia parte, come le armi a raggi ad impulsi elettromagnetici, le a armi elettrofonetiche, le microonde etc. del campo dei più profondi segreti.

Nel 1979, il Deputato Repubblicano Charles ROSE ha affermato di essere stato testimone delle azioni di SWANN e ha fatto domanda per una inchiesta davanti la commissione del congresso. Oggi ROSE è stranamente silenzioso. Ma la corsa alle armi psichiche continua.

Il celebre psicologo Wilhelm REICH è stato imprigionato perché aveva pubblicato alcuni dei suoi lavori sulla parapsicologia. Da trent'anni i responsabili dell'informazione fanno della disinformazione su queste armi per ragioni di "sicurezza nazionale". REICH è stato ed è considerato un pazzo, "l'energia dell’orgone" per la quale ha compiuto ricerche chiamate anche "Bioenergia" dal Governo, è invece un oggetto di studi approfonditi. Malgrado l'implicazione verosimile della C.I.A. nel massacro di JONESTOWN, gli psicogenetisti che lavorano al progetto del controllo del pensiero accusano le religioni di praticare il lavaggio del cervello, mentre essi stessi in realtà utilizzano e sviluppano queste tecniche. (divide et impera – ndr)

Si può paragonare la campagna di disinformazione delle autorità sulle armi psichiche a quella fatta a suo tempo circa il Progetto MANHATTAN. Poco prima di HIROSHIMA, gli scienziati dell'atomo deridevano quelli che parlavano dei pericoli della forza nucleare, senza parlare della bomba atomica.

L'esempio di Martin Luther KING e di altri proclamatori dei diritti civili, mostra bene fino a dove la F.B.I. e la C.I.A si sono spinte per soffocare tutti i movimenti popolari e screditarli. Attraverso progetti come "COINTELPRO" e "CHAOS", sono riusciti a destabilizzare i movimenti pacifisti e le campagne per i diritti delle minoranze, eliminando fisicamente i loro Capi.

Ma torniamo alle tecnologie a raggi. Nel Maggio del 1983, al secondo simposio sulle tecniche a tachioni ad Atlanta, il pubblico ha potuto vedere un film sugli effetti fisici di alcune armi dette di TESLA.

Il fisico israeliano Sidney HURWITZ ed il fisico americano Guy OBOLENSKY hanno lavorato per anni per la Difesa Israeliana. Nel 1969 HURWITZ aveva già messo a punto un'arma TESLA, capace di accelerare o di rallentare in modo drastico tutti gli oggetti metallici in un raggio di 200-300 metri, con l’uso della forza gravitazionale.

Una pistola può improvvisamente pesare diversi chili, i materiali si dilatano o si contraggono in modo che non è più possibile utilizzare le munizioni. Aumentando l'energia la pistola finisce per esplodere, come si è potuto vedere nel filmato proiettato.

Ricordate! Quando gli Israeliani hanno liberato gli ostaggi prigionieri all'aeroporto di ENTEBBE, nel 1972, costoro hanno affermato di non aver udito nessuno sparo prima della loro liberazione. I liberatori sono arrivati senza farsi notare e hanno potuto rapidamente nascondere gli ostaggi negli aerei che li aspettavano. In questa occasione gli Israeliani hanno adoperato l'arma TESLA costruita da HURWITZ. Queste armi sono state fabbricate a Toronto ed immediatamente messe a disposizione degli israeliani.

Inoltre queste stesse permettono, attraverso effetti magnetici, (o più giustamente psico-magnetici – n.d.r.) di agire sul comportamento dei soldati, per esempio, i quali si ritrovano come tetanizzati e sconnessi dallo stato di realtà e ciò li rende docili e inoffensivi. Questi procedimenti sono molto utili per tutti i difensori e i supporters dell'ordine stabilito, visto sotto il punto di vista della strategia militare. I Sovietici ne sono ben coscienti. Si può pensare che è per questo motivo se hanno diminuito l'aiuto ai movimenti terroristici nel mondo intero, senza dubbio anche per consacrarsi alla modernizzazione della loro economia.

Ma i Russi “SVEGLI” non sono così facilmente manipolabili dal sistema socialista aggressivo. Vedete le ultime manifestazioni per la libertà avvenute in Russia come la punta di un iceberg di risveglio delle coscienze in quel paese, devastato prima dal comunismo ed ora dal capitalismo.

Per ritornare a Thomas BEARDEN: "Nel 1968 LITISITSYNE, il responsabile dei programmi sovietici di ricerca nel campo medico, pubblica uno studio nel quale afferma che l'U.R.S.S. è riuscita a trapiantare per induzione, immagini e sentimenti in un sistema biologico e cioè nel cervello di un essere umano”. È persino possibile determinare se il paziente prende coscienza del fenomeno o no.

LITISITSYNE è uno specialista della teoria delle onde cerebrali non lineari. Il suo studio rivela che i sovietici hanno decifrato il codice genetico del cervello umano: "Abbiamo determinato 23 lunghezze d'onda nell'elettroencefalogramma, delle quali undici sono indipendenti. Se si manipolano queste ultime undici si può agire sul funzionamento del cervello, come se lo facesse lui stesso".

LITISISTYNE conclude affermando che combinando i segnali ELF, ai quali si "agganciano" dei segnali magnetici che hanno la frequenza vicina a quella del cervello, è possibile influenzare direttamente il comportamento di individui esposti a questi segnali, determinando allo stesso tempo se gli individui ne sono coscienti o no. Le informazioni percepite dal cervello sono trattate dallo stesso come se si trattasse di dati interni. Delle parole, delle frasi, dei sentimenti ed ogni genere di comportamento possono essere indotti in modo diretto; i "bersagli" diretti interpretano questi stati come se gli fossero propri.

Un celebre psichiatra, il Dr. Thomas SZASZ che aveva pubblicato delle informazioni sulle azioni dei suoi colleghi, divenne bersaglio di una campagna di diffamazione. Egli ha contribuito ai fondamenti del Partito delle libertà che esige, nel suo programma, la cessazione delle ricerche sul controllo del pensiero fatto con il pubblico danaro. Il finanziamento da parte del contribuente di ricerche che hanno come scopo di ridurlo in schiavitù è una forza crudele che si vuole imporre alla popolazione mondiale. Il budget di queste ricerche si eleva a quantità di denaro inimmaginabili, centinaia di migliaia di miliardi di dollari. Le spese militari “classiche” sono una bazzecola a confronto!

È importante prendere coscienza di tutti questi avvenimenti per reagire. Degli scienziati rispettosi dell'etica e dei Governi responsabili “potrebbero” prendere delle misure contro questa guerra invisibile. Ma, in fin dei conti, è da voi che dipende la vostra propria sopravvivenza.

Non contate né sui governi: questi vi minacciano; né sugli scienziati PSICOGENETISTI: questi sono coloro che sviluppano queste armi, "PER AIUTARVI".

La nostra libertà dipende non solo da noi stessi e dalla coscienza che abbiamo degli avvenimenti, ma soprattutto dalle decisioni e dalle scelte di vita che facciamo già da oggi.

To be continued...

22 aprile, 2007

Folli-a

Absit iniuria verbis

È spesso ospite di un viscido giornalista che ammannisce bugie e baggianate ad inermi telespettatori, tale Stefano Folli, vicedirettore del quotidiano “economico” Il Sole 24 ore. Già su questa testata ci si potrebbe sbizzarrire, essendo l’espressione della bieca e stomachevole Confindustria, l’associazione di sanguisughe che si arricchiscono attraverso il perverso sistema dei titoli di stato, depauperando in mille loschi modi l’Italia delle ultime risorse. Per pietà, tuttavia, evito di dilungarmi sulle infinite scelleratezze di codesti parassiti, per puntare la mia disgustata attenzione su Folli, omuncolo ignorante e spocchioso che dispensa la sua immonda “verità” sollecitato dalle domande di Antonello Piroso.

Pur colto da conati quasi irrefrenabili, mi sento in dovere di mettere in guardia dai modi affabili di Piroso, il pennivendolo dal volto molliccio: costui è un gazzettiere che, mentre finge (molto male) di indignarsi per le ingiustizie e gli orrori del mondo, è solo interessato a soddisfare la sua vanità di direttore di uno dei tanti squallidi telegiornali. Questo damerino fatuo ed insipido, cui mancano solo la cipria ed un parrucchino per figurare, come svenevole cavalier servente nel Giorno di Parini, interpella Folli che sfoggia tutta la sua sagacia per commentare i “fatti” del giorno.

Così il vicedirettore dello scartafaccio economico ci offre le sue perle di saggezza su temi avvincenti: la fondazione del partito demoncratico, le esternazioni di Silvio, il congresso della Margherita, le grullerie di B 16… Ci ammonisce poi, con toni paternalistici, sulla necessità di riformare il sistema previdenziale e sull’esigenza di contenere la spesa pubblica, insomma un bignamino di luoghi comuni spacciati per illuminanti osservazioni. Il tutto si svolge nella scenografia kitch dello studio televisivo in cui domina il colore rosso e dove spicca una scrivania triangolare (la solita piramide cattomassonica degli Oscurati), segni tangibili di come La 7 sia un rigagnolo maleodorante e schifoso, sgorgato dalla cloaca denominata Watercano.

Finanza, “giornalismo” di regime, partiti, sindacati, istituzioni, Satan sede… formano, tutti insieme, una fogna in cui sguazzano ripugnanti esseri subumani abituati a bere i liquami scaricati da una società melmosa, putrida ed ammorbante.

Non basta chiamarsi Folli per compiacersi di ciò, assai peggio di “porci in brago”: bisogna essere totalmente folli.

20 aprile, 2007

Il mistero del simbolo siriano

Anche coloro che non studiano gli U.F.O. né sono appassionati di dischi volanti conoscono il caso di Pier Fortunato Zanfretta. L’uomo, nel 1977, lavorava come metronotte presso una ditta privata. Secondo la sua testimonianza, intorno alla mezzanotte del 6 dicembre, a Marzano di Torriglia, piccolo abitato dell’entroterra genovese, visse un incontro ravvicinato del terzo e del quarto tipo.

Zanfretta stavo compiendo un giro di perlustrazione, quando si avvide che quattro piccole luci si muovevano nel giardino di una villa disabitata. Egli tentò dapprima di chiamare il centro di Genova con la radio dell’auto, ma invano, poiché l’apparecchio non funzionava. Il giovane quindi, pensando che nell’oscurità si nascondessero dei ladri, impugnò la torcia, con la mano destra sulla fondina. All’improvviso l’uomo fu spinto con violenza da dietro sicché cadde bocconi; tentò di rialzarsi, ma urtò contro un gigante alto quasi tre metri e dalle fattezze spaventevoli. Subentrò un missing time, quindi la guardia giurata si precipitò verso l’automobile, dopo aver visto librarsi dietro la villa, con un forte sibilo, un enorme triangolo di luce gialla accecante, ordigno che fu osservato anche da altri testimoni. Il motore ed i fari del veicolo erano accesi e l’agente chiamò, con la radio, i colleghi, esclamando più volte: “Non sono uomini!” I compagni di lavoro arrivarono verso l’una e 15 e trovarono Zanfretta frastornato ed incapace di ricordare gli eventi posteriori a mezzanotte ed un quarto. Dietro la villa, furono notate due tracce semicircolari in cui l’erba era schiacciata.

Le disavventure non erano finite: infatti, nella notte tra il 27 ed il 28 dicembre del medesimo anno, Zanfretta fu probabilmente vittima di un rapimento per opera di extraterrestri con cui in seguito l’uomo ebbe altri contatti. Il rapito raccontò che gli intrusi gli avevano collocato un impianto nella nuca, per la precisione un oggetto triangolare, atto a controllare lo sventurato, succubo dei giganteschi alieni di Dargos da cui Zanfretta ricevette pure uno scatola di metallo lucido di 60 cm di lato.

All’interno dell’oggetto si trova una sfera trasparente che contiene una piramide dorata semidiafana riempita a metà con un liquido celeste. La piramide ha base triangolare ed è forse uno strumento di comunicazione con i sequestratori dello spazio. Zanfretta spiegò che, ponendo una mano sul contenitore, essa si apre, mostrando la sfera, mentre la piramide interna comincia a roteare vorticosamente, generando faville simili a scariche elettriche. L’uomo dichiarò anche di aver nascosto in una grotta l'artefatto, non avendo voluto consegnarlo a Roberto Pinotti che era interessato ad entrarne in possesso.

La storia, di cui ho riportato solo alcuni episodi salienti, è enigmatica, ma il mistero si infittisce, se si considera che l’oggetto descritto da Zanfretta è molto simile al logo del sito www.eoslailai.com un portale sull’”Alba della Terra nella nuova energia”, con una sezione dedicata ai Siriani, il cui simbolo è una sfera contenente un tetraedro rotante decorato da tre volute.

L’ex guardia giurata, che afferma di possedere la scatola da 22 anni, non può certo essersi ispirata, per descrivere l’oggetto, al logo del sito succitato, i cui articoli più vetusti risalgono all’ottobre 2001. Potrebbe essere accaduto, invece, il contrario: i canalizzatori dei Siriani, ammesso che siano venuti a conoscenza della sfera di Zanfretta, avrebbero potuto adottarla come segno distintivo. Ci si chiede allora perché i sedicenti canalizzatori dei Siriani, come Patricia Cori, abbiano deciso di usare, di loro iniziativa o su consiglio dei presunti visitatori provenienti dalla Stella del Cane, un emblema che appartiene ad una razza di alieni i quali non esitarono a sottoporre Zanfretta a sevizie e coercizioni.

Forse si tratta solo di una coincidenza… un’assai singolare coincidenza.

Fonti:



R. Di Stefano, Il caso Zanfretta, Genova, 2007

R. Malini, UFO, il dizionario enciclopedico, Firenze, Milano, 2003, s.v. inerente

A. Rubechini, Appunti sul caso Zanfretta, 2007

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