05 ottobre, 2007

Libertà

Per via della nostra mente duale, siamo spinti a distinguere le persone in pessimiste ed ottimiste. Pessimismo ed ottimismo sono parole vuote, prive di senso: purtroppo esegeti frettolosi e superficiali le hanno trasformate in categorie letterarie. A causa dell'improvvida lettura dell'opera leopardiana, che si deve a Carducci, siamo costretti a leggere espressioni assurde come "pessimismo storico", "pessimismo cosmico". Non saranno la storia ed il cosmo ad essere, specialmente la prima, due pessime realtà e non pessimisti coloro che ne constatano la vera natura?

In ogni caso, è fortissima e radicata la tendenza delle persone ad etichettare: questo avviene soprattutto quando ci si trova di fronte ad uomini che sfuggono ad ogni catalogazione, ad ogni tentativo di inquadrarli in uno schema. Interista o milanista, di sinistra o di destra, antistatunitense o filostatunitense, ateo o credente... Molti non possono concepire che qualcuno possa essere in cerca di Dio, quindi né ateo né credente. Quanti hanno capito che l'ossimoro, la contraddizione sono l'essenza stessa del reale, che, in quanto esiste, viola il principio aristotelico del terzo escluso? Tale principio logico è inadatto a render conto dell'essere che è, sebbene non dovrebbe essere, di molte esperienze interiori in cui sentimenti contrastanti possono coesistere e fondersi, del comportamento non-locale di alcune particelle.

La dicotomia ottimismo-pessimismo è parallela spesso ad un altro dualismo che oppone la libertà al destino. Si afferma, infatti, che i fatalisti pensano agli e-venti come ad un quid immodificabile, ineluttabile, mentre i fautori della libertà credono di poter incidere sugli avvenimenti, addirittura di poterli creare. L'oltreuomo di Nietzsche è la confutazione di tale semplicistica antitesi.

Qualche tempo fa lessi che, con la forza del pensiero, è possibile dissolvere una nuvola. Premesso che sarebbe preferibile sciogliere le scie chimiche e concentrarsi per formare nubi cariche di rinfrescanti piogge, mi pare che affermazioni del genere mirino a rafforzare solo l'egocentrismo e l'hybris dell'uomo. Non escluderei che il pensiero e la volontà possano operare miracoli, ma solo nella misura in cui gli uomini riescono ad assorbire un'energia superiore, ad aprire canali quasi sempre ostruiti per lasciarsi inondare dall’Energia che può così fluire in noi.

E' la Coscienza universale che crea; noi, semmai, siamo monadi che proiettano una piccolissima parte dell'immagine generata dall'Essere. In altre parole, la Coscienza è la scheda-video, noi siamo i pixel. L'io non è Dio: può per qualche istante ed in rare occasioni scoprire in sé una scintilla divina che, appunto, non è umana, anche se non so in quanti individui della specie homo sapiens sapiens balugini tale favilla. In caso contrario, si rischia di dar credito a tutto quel ciarpame New age incentrato sui prodigi fai-da-te, su stolte affermazioni per cui se qualcosa, nella vita o nel mondo non va per il verso giusto, la colpa è tua, perché non sei stato positivo. In parte ciò è vero, nel senso che valorizzare gli aspetti difficili e dolorosi dell'esistenza può aiutare a crescere, a maturare una visione più articolata e profonda; inoltre un atteggiamento disfattista e rinunciatario sembra attrarre situazioni deleterie, ma non addossiamo le responsabilità di tutti gli accadimenti a noi stessi. Abbiamo forse deciso noi di nascere? Abbiamo stabilito noi dove e come? Abbiamo scelto genitori, fratelli, amici? Abbiamo costruito noi il nostro DNA? Siamo sempre e comunque responsabili di quel che accade? Non esistono mille fattori imponderabili ed indipendenti dalla nostra volizione?

In fondo la libertà più grande, forse l'unica concessaci, è quella interiore di chi non si piega ai compromessi, all'ipocrisia ed alla malvagità. Mi sembra perciò appropriata una riflessione ricevuta dal medium Roberto Setti: "Se anche il vostro operare altruistico non raggiungerà lo scopo prefissato, voi, operando, vi porrete dalla parte giusta. Questo vi pare poco o inutile?" (Roberto Setti-Cerchio Firenze 77)

03 ottobre, 2007

Incontri o Il segno di un disegno

Hai incontrato gli altri o una parte di te stesso, ignota, amata, aborrita?

Che cosa ci dà l'opportunità di incontrare certe persone? Questi incontri, spesso fugaci, ma dagli effetti, in genere, durevoli, sono casuali? Esiste il caso o è solo "una maschera sul volto del destino", come lo definisce Isaac Singer? A volte sembra che qualche incontro sia il segno, per quanto enigmatico, di un disegno. Non importa se da questi incontri poi derivino delle salde amicizie o se siano solo occasioni per condividere un'emozione, un ideale, un sogno, anche solo per pochi istanti. Gli spiriti affini si cercano: sono sintonizzati oltre i confini spazio-temporali, spesso illusori. Per loro è difficile incontrarsi, perché le loro comunicazioni si perdono come segnali nel "vuoto". E', infatti, esiguo il numero delle persone i cui pensieri si librano al di sopra della dimensione della banalità: tra spazi siderei chi potrà captarli?

La volgarità e l'ignoranza sono strati impenetrabili e spessi: ha senso rivolgersi a coloro che sono sprofondati nella più laida materialità? No, non mi riferisco agli uomini semplici ed indotti tra le quali non di rado ancora alberga il buon senso e la capacità di osservare, poiché il filo che li lega alla vita ed alla natura non è stato reciso. No, penso a quelle persone che possono esibire lauree e che hanno scalato, uno dopo l'altro i gradini, della carriera. Compassate e sussiegose guardano i "cercatori" come fossero degli alieni, con un misto di sufficienza e di compassione.

E' solitario il cammino verso le stelle, mentre avvertiamo tra le parole pronunciate a fior di labbra ed i silenzi imbarazzati, il disdegno dei "normali". A volte ci si sente umiliati, sbeffeggiati, ma né lo scherno né la condanna dei benpensanti ci spingeranno a recedere dai nostri propositi e non solo poiché si segue una legge interiore, ma anche perché un giorno incontriamo quegli spiriti eletti che ci ripagano delle calunnie, degli attacchi, delle incomprensioni.

Nei mesi scorsi, dopo aver conosciuto nei vari siti della Rete, gentucola tanto arrogante quanto inutile, ho deciso di mandare un messaggio a F. L., studioso schivo e profondissimo, con il quale mi sento a volte in sintonia. Come chi scrive, non di rado L. ha dedicato articoli alla tirannide dell’ideologia scientifica nella società contemporanea e, tra i vari argomenti, è particolarmente interessato a quello della morte e di un’eventuale vita ultraterrena. D’altronde è questo il perno attorno al quale ruota la nostra esistenza ed è il pensiero dominante di chi avverte la caducità di ogni bene terreno e l’inconsistenza, l’inautenticità della “chiacchiera” di heideggeriana memoria.

L., però, è solo un esempio: è degno di nota il numero delle persone in cui mi sono imbattuto in questi anni, tra lettori e scrittori, la cui sensibilità ed intelligenza lascia piacevolmente sorpresi in quest’era di idiozia, corruzione e superficialità universale. Sono persone di ogni età ed estrazione sociale, con cui si è creata un’amicizia basata su una comunanza spirituale, pur nella diversità delle opinioni e degli orientamenti. Certo, non sono persone ordinarie, anzi, sono considerate fuori dagli schemi, eccentriche ed anche strane, ma sono uomini cui non interessa la rispettabilità borghese, dei borghesi crassi e grassi, rispettabilità spesso confusa con la reputazione che si acquisisce e si preserva con la fedeltà ai propri valori, ai propri ideali, incuranti del giudizio altrui che proviene solo da invidia, meschinità ed ipocrisia.

Alla fine si scopre che la strada verso le stelle è solitaria ed impervia, ma lungo questa strada talvolta s’incontra qualcuno con cui percorrere almeno un tratto del percorso.

02 ottobre, 2007

Alieni bugiardi (quarta parte-articolo di Bojs)

Premessa

Continuiamo la serie degli articoli dedicati alle manipolazioni aliene, proponendoli a chi vuole vedere oltre le operazioni 'false flag' a copertura della verità. Rimane al lettore di buona volontà andare a verificare e trarre le debite conclusioni, [se leggerà completamente tutti e cinque gli articoli].
Ribadisco ancora una volta di stampare e rilegare insieme gli articoli in sequenza e di leggerli con calma su carta. Nell'ultimo articolo troverete tutte le note ed i riferimenti elencati.
Grazie e buona lettura.


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CHI TIRA I FILI?

Il Regista, come lo chiama Pinotti; l’intelligenza unica che sta dietro a tutti i fenomeni e le filosofie esaminati un questo libro, ha dimostrato di: voler creare estrema confusione affermando tutto e il contrario di tutto, allo scopo di distruggere ciò che è vero; di voler soppiantare e spesso cancellare la figura e l’opera di Gesù Cristo; di voler relativizzare l’importanza della Rivelazione biblica.

Per ottenere il suo scopo, il ‘Regista’ occulto, ha costantemente usato il mascheramento e la menzogna. Basti pensare proprio al fenomeno UFO-madonne. Giorgio Bongiovanni, figlio spirituale di Eugenio Siragusa, afferma di aver ricevuto le stigmate che esibisce vistosamente, dalla Madonna di Fatima; la stessa entità gli avrebbe pure comandato di divulgare il messaggio di un prossimo arrivo sulla terra dei ‘fratelli extraterrestri’ a bordo delle loro astronavi.

Mentre un’altra veggente, Veronica Lueken di Bayside (USA), anch’essa cattolica, anch’essa istruita dalla Madonna, afferma di aver ricevuto dall’entità messaggi di un tenore esattamente contrario a quelli di Bongiovanni. Eccone alcuni: “Molti dischi volanti sono ora sopra di noi. Essi sono i mezzi di trasporto dell’inferno. Vengono da Satana. Questi oggetti chiamati UFO non provengono da un altro pianeta, ma è Satana ad inviarli per far credere all’esistenza di altri esseri viventi sugli altri pianeti…” (Descrizione dopo l’estasi del 29 dicembre 1973);

“…Voi chiamate UFO uno di questi prodigi. Essi sono manifestazioni soprannaturali dell’inferno. Sono creati nella mente di certuni dai demoni che sono capaci, a causa del grande potere sulla Terra, di controllare ora gli elementi, la natura” (comunicazione della ‘madonna’ del 1 febbraio 1978).

“E ve lo ripeto, figli miei: i vostri U.F.O. non sono sconosciuti al vostro Dio, perché provengono da Satana. Essi sono uno dei falsi miracoli degli ultimi giorni…” (Comunicazione del 27 maggio 1978)
Ci fermiamo qui riflettendo su alcuni punti fermi: entrambi i veggenti, cattolici affermano di essere guidati dalla Madonna, ma esprimono idee esattamente opposte; ciò significa che o una delle due Madonne è falsa e mente, o mentono entrambe; certamente è impossibile che siano entrambe veritiere.

Scherzi del grande ‘Regista’?

Interessante è ciò che afferma il ricercatore Salvador Freixedo; in uno studio in cui si è occupato delle apparizioni in seno alle diverse culture scrive:
“La mia opinione a questo proposito è che i folletti siano più materiali delle fate. In molti casi le fate non sono che il travestimento di altre entità superiori, così camuffate per ottenere che l’essere umano contattato compia volontariamente i loro ordini. Come ho già scritto in altre occasioni, considero le apparizioni mariane e quelle delle fate due aspetti dello stesso fenomeno. Probabilmente, la Madonna non è la Madonna e le fate non sono le fate, ma entità che, dietro le apparenze assunte, popolano una realtà superiore e, per noi, misteriosa” (22);
quindi, giungendo ad analizzare il fenomeno UFO-marianesimo, aggiunge:
“Il lettore che non conosca il fenomeno UFO potrà giudicare inverosimile il nostro tentativo di stabilire una certa relazione tra quest’ultimo e le apparizioni mariane, quando a prima vista essi non presentino alcun tipo di legame. In realtà non è così, e, dopo molti anni di studi su entrambi i fenomeni, siamo giunti alla conclusione che essi siano non solo in relazione l’uno con l’altro, ma addirittura che facciano parte di uno stesso fenomeno, che si manifesta sotto due aspetti differenti” (23).

Anche questo autore, come prima il Pinotti e il Sani, parla di azione occulta di entità camuffate, allo scopo di ingannare i viventi. Sarebbero quindi le stesse entità che, smessi gli abiti mariani per convincere i cattolici, vestirebbero gli scafandri marziani per convincere chi alla Madonna non crede. Non è, infatti, un caso che nelle varie ondate finora registrate, le ‘Madonne’ siano apparse esclusivamente nei paesi cattolici e latini, mentre gli UFO, contemporaneamente, apparivano nell’ex Unione Sovietica e nei paesi del Nord Europa. Come dire: se ai protestanti e agli atei non va giù la Madonna, il ‘Regista’ può sempre giocare la carta dell’extraterrestre.

Ma chi sarebbero queste entità?

Magdalena del Amo, li chiama “abitanti occulti del pianeta” ed afferma che questi:
“… sono sempre stati sulla Terra e hanno sempre interferito in vario modo nella vita degli uomini: nella mitologia apparendo sotto forma di dèi, fauni e satiri; negli ambienti religiosi, con le apparizioni della Vergine… nel folclore popolare come fate e folletti; nello spiritismo come spiriti disincarnati; nell’esoterismo ed in alcune religioni orientali come maestri asceti, dakini o pitri; ,e ai nostri giorni, adottando la maschera più consona alla nostra era spaziale: quella degli extraterrestri…”(24).

Infine, citando Porfirio, l’autrice individua tali entità: sono i demòni; gli esseri multidimensionali cattivi e malvagi: “I demòni sono invisibili, ma sanno rivestirsi di svariatissime forme e figure… per loro è un gioco da ragazzi eccitare in noi insane passioni, infondere nelle genti dottrine perturbatrici e suscitare guerre, sedizioni e rivolte nelle quali siamo soliti incolpare gli dèi… Trascorrono il loro tempo ingannando i mortali e burlandosi di loro con ogni sorta di prodigi illusori, perché… ambiscono ad essere considerati dei condottieri del vero Dio”(25).

Proprio quello che sono soliti fare gli spiriti bugiardi dello Spiritismo: avere un pubblico che li ascolti.
Per fare del bene?
E’ questa la critica più fondata che viene rivolta a quanti sostengono la 'matrice malvagia' delle apparizioni spiritiche, mariane, ufologiche. In fondo, ci viene detto, queste entità non fanno del male; anzi, si preoccupano del nostro bene: le loro comunicazioni sono intrise di frasi inneggianti all’amore, alla cooperazione, alla pace, alla speranza ed a tutti i nobili sentimenti che elevano l’uomo. Non fanno anche miracoli, queste entità? Miracoli che guariscono veramente! Non basta.
Il Talamonti risponderebbe che “La tentazione è la simulazione del bene; è l’inganno per cui il male assume la maschera del bene, è la confusione tra il bene e il male” (26). E dietro la ‘tentazione’ non può esservi che un essere malvagio. Gli stessi dello Spiritismo: “I punti di contatto con la casistica dello Spiritismo - continua Talamonti – sono svariati e significativi. I contattati, lo sappiano o no, sono chi più e chi meno dei medium che… ricevono messaggi dalle entità; - che sono quelle di sempre, ma con panni più adatti alle attese di oggi - …Come nel caso dello Spiritismo, la casistica ufologica presenta fenomeni sia pur rari di apparizioni, materializzazioni, trasporti telecinetici, indottrinamenti ed alterazioni di personalità. Si sfoglino gli annali dello spiritism, e si individueranno subito le concordanze”(27).

Le concordanze si estendono anche alle manifestazioni di stampo mariano: così come lo Spiritismo è una tragica menzogna, a causa del fatto che i defunti dormono nella tomba, così le apparizioni mariane sono fuorvianti, dal momento che la stessa Maria, insieme a tutti i credenti, dorme nella tomba in attesa della resurrezione.
Come sono impossibilitati i morti ad apparire, così è ugualmente impossibile apparire per la madre terrena di Gesù, semplice essere umano qui sulla terra.



To be continued...

B O J S

Info: Pubblicazione concessa dall'autore Sig. Luigi Caratelli e tratta da una serie di sue conferenze.

Liberatoria: il presente materiale non è coperto da nessun copyright e può essere liberamente usato riportando correttamente il contenuto in tutto o in parte e citando l'autore. Il Blog che ospita queste informazioni non è affatto responsabile del loro contenuto.

Speciale "scie chimiche" su Tele Nord

Questa sera, sul canale TV Tele Nord, dopo le ore 19:00, verrà trasmesso uno speciale sulle scie chimiche. In studio Andrea Cassani e Rosario Marcianò (Straker). La trasmissione verrà replicata in orari e giorni successivi.

01 ottobre, 2007

Semplicità

In certi momenti avvertiamo l'esigenza incoercibile di scrollarci di dosso tutte le sofisticazioni intellettuali, le elucubrazioni, persino le conoscenze acquisite per ritrovare una semplicità che è anche incoscienza. Stanchi di questa vita artefatta, di questo mondo ipertecnologico e finto, sogniamo una pressoché impossibile innocenza.

E' una condizione che abbiamo perduto nel momento in cui abbiamo cominciato ad indagare, a porci domande che non possono avere risposta. Com'è possibile dirimere le innumerevoli antinomie della vita e dell'universo, dal momento che la realtà, in quanto tale, è contraddizione. Essa si porta dietro di sé un'incongruenza ontologica, come un palloncino cui è attaccato il filo.

Allora perché continuare a cercare l'uscita del Labirinto, come il Minotauro nel vibrante e nichilistico racconto di Jorge Luis Borges, La casa di Asterione? Non esiste via d'uscita: l'unico inizio è la fine, l'unica luce è lo sfavillio della spada di Teseo che pende sul nostro capo. Fuggire, fantasticare... fantasticare di un'esistenza libera, semplice, gioiosa tra amici, libri, note, notti stellate, senza più le noiose incombenze ed i continui contrattempi del lavoro.

Respirare al mattino i colori dell'alba, adagiarsi nella sonnolenza del meriggio, sentire il refrigerio della brezza serale, trascorrere ore in compagnia degli alberi e degli animali... tutto questo ci è stato tolto e, a volte, a tutto questo abbiamo rinunciato, inseguendo chimere o sezionando il corpo senza vita della scienza. Brandelli di filosofie umane e frammenti di verità provvisorie arredano lo spazio tetro dell'anima. Non si trova più requie: tutto è complicato, intricato, labirintico, metalinguistico, indecifrabile.

Fuggire? Dove? Servirebbe a qualcosa? Siamo in fuga da noi stessi e da una condizione dura, spigolosa, refrattaria.

Talvolta, per riposare questo cuore stanco ed amaro, non resta che trascorrere una mezz'ora in una radura: nella quiete, increspata dal cinguettio di un passero o dal ronzio di un'ape, ci accorgiamo che il nulla non ci sgomenta più, anzi lo desideriamo.

30 settembre, 2007

Dodge docet

Più volte ci siamo soffermati sulle oscure simbologie che costellano il mondo luciferino in cui viviamo. E' noto che aziende, società, multinazionali, istituzioni adombrano nei loro loghi, emblemi e numeri cattomassonici, segno della loro appartenenza alla sinarchia. L'economia mondiale è, infatti, controllata da pochi colossi per lo più emanazioni del Sovrano militare ordine di Malta.

Di solito cifre significative, pentacoli capovolti, occhi onniveggenti, svastiche dalla rotazione invertita, piramidi prive di vertice etc. sono nascosti attraverso disegni e colori, affinché siano riconoscibili solo agli affiliati o ad uno sguardo un po' più acuto del normale. Si potrebbe anzi affermare che queste immagini sono esibite ed occultate al tempo stesso.

Non è il caso della Dodge, l'industria automobilistica statunitense, che ostenta un marchio non solo di cattivo gusto, ma pure sinistro: si tratta di una testa d'ariete dalle corna ricurve, testa di colore rosso ed inscritta in uno stemma del medesimo colore. Il disegno schematico e secco trasmette qualcosa di bieco, quasi fosse delineato il teschio del montone e non il capo. Il richiamo a nefandi riti è evidente.

Gli Oscurati, in ogni caso, oltre ad essere ossessionati dai soliti simboli, si dimostrano, in questo come in altri ambiti, del tutto privi di talento artistico.


Approfondimento:

Freenfo, Secret combination logos, 2007

28 settembre, 2007

Alieni bugiardi (terza parte-articolo di Bojs)

Premessa

Senza pretendere nulla ma solo proponendo a chi vuole vedere oltre le operazioni 'false flag' a copertura della verità, continuiamo ad approfondire l'argomento delle 'rivelazioni' spaziali con metodo e verità. Rimane al lettore di buona volontà andare a verificare e trarre le debite conclusioni, [se leggerà completamente tutti e cinque gli articoli].
Ribadisco ancora una volta di stampare e rilegare insieme gli articoli in sequenza e di leggerli con calma su carta. Nell'ultimo articolo troverete tutte le note e i riferimenti elencati.
Grazie e buona lettura.


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IL PIANO SVELATO

Le domande del Sani colgono in pieno l’essenza del problema. E’ strabiliante notare come le apparizioni degli U.F.O. e quelle delle Madonne, non coincidano soltanto per i segni che le accompagnano (fisici, luminosi, atmosferici, ecc.), ma anche nei periodi di apparizione: le cosiddette ‘ondate’. Afferma ancora il Pinotti: “In associazione ai fenomeni ‘mariani’, infatti, UFO sono stati avvistati e fotografati in loco nelle zone delle apparizioni” (16).
Un evento che è stato tenuto nascosto per decenni potrebbe avvalorare questa tesi. Si tratta ancora di Fatima: ben pochi sanno che i ‘veggenti’ che dissero di vedere la madonna nel 1917 non erano [solo] tre, ma... 'quattro'.
Carolina Carreira, questo il nome della quarta veggente, è stata volutamente ignorata, poiché il resoconto delle prime apparizioni, da lei fornito, non collimava con le verità ufficiali che, via via, andavano emergendo. Quando alcuni ricercatori contemporanei l’hanno intervistata, da lei hanno sentito un racconto i cui particolari ricalcano stranamente le manifestazioni di carattere ufologico. Gli intervistatori sono rimasti sbalorditi quando, dopo aver chiesto a Carolina il perché non avesse mai raccontato prima la sua esperienza, si sono sentiti rispondere che semplicemente nessuno l’aveva mai cercata (17).

I ricercatori Joaquin Fernandes e Fina d’Armada, analizzando statisticamente i dati relativi alle varie ondate ufologiche dal ’47 sino ad oggi, hanno scoperto che sia per i picchi di massima sia per quelli di minima, esiste una impressionante sovrapposizione e sincronia con le manifestazioni di origine ‘mariana’. Dai grafici completi risulta che gli UFO e la Madonna sono apparsi, contemporaneamente, nelle grandi ondate del 1947, 1950, 1954, 1958, 1968, sino ai nostri giorni.

Non può essere un caso, né una coincidenza. Qualcuno, per usare l’espressione del Sani, vuole forse ‘catechizzarci’..???

Vorrei qui esporre una mia personale esperienza. Era il 27 gennaio 1995, un venerdì. Partivo da Roma alla volta di Perugia, dove avrei dovuto tenere una conferenza sull’Ufologia. In treno ebbi modo di leggere un articolo su un quotidiano nazionale, in cui si faceva riferimento ad un presunto avvistamento U.F.O., la sera precedente, nello spazio aereo dell’aeroporto di Fiumicino, vicino Roma. I testimoni - scriveva l’articolista - erano d’eccezione: addetti al controllo radar e tecnici specializzati del traffico aereo; quindi al di sopra di ogni sospetto. Notai, tra le righe, un riferimento al Centro Ufologico Nazionale, dal quale venivano diramati i dati delle apparizioni di dischi volanti nel corso dell’anno appena trascorso: il 1994, si diceva, era stato un anno di ripetute apparizioni U.F.O., una vera e propria ondata. Pensai immediatamente alla ricerca di Fernandes ed Armada e supposi che, se la stessa diceva il vero sul fenomeno, avrebbe dovuto rivelarsi attendibile anche in questo caso specifico: ossia, dal momento che il ’94 era stato un anno di apparizioni ufologiche, il ’95 avrebbe dovuto essere l’anno delle apparizioni ‘mariane’.

Giunsi a Perugia. La sera, in conferenza, misi in apprensione il pubblico affermando: “Cari amici. Ho saputo che il 1994 è stato un anno di apparizioni ufologiche; aspettatevi un 1995 all’insegna delle apparizioni mariane”. E me ne andai.
Passarono soltanto sei giorni ed il 2 febbraio 1995, piangeva la Madonna di Civitavecchia. Il 13 marzo piangeva la madonna di Castrovillari; il 23, uscivano le lacrime anche alla statua della Madonna delle Marmore. Il giorno successivo, il 24 marzo, piangevano le madonne di Taranta Peligna (Chieti) e di Tarquinia; il 25 quella di Viagrande; il 7 aprile entrava in scena Napoli, con la Madonna dell’Arco; il 9 aprile toccava alla Madonna di Cagliari e l’11 addirittura ne piansero due in Toscana ed una a Piacenza.
Se questa non è un’ondata di apparizioni mariane!?
Tornai a Perugia, in seguito. E qualcuno mi accollò doti di veggente. Nessuna profezia: soltanto un’accurata osservazione del fenomeno. Quindi, un fenomeno esiste.
Ma se esiste un fenomeno, chi lo determina? Chi lo ha preordinato?

L’americano Jaques Vallée è convinto che il fenomeno sia un: “… riproporsi, in chiave moderna, di una corrente culturale già presente nella storia di altre epoche (elfi, gnomi, fate, folletti, regni favolosi, apparizioni angeliche e mariane ecc.); e quindi, gli odierni U.F.O., in altri termini, costituirebbero la versione aggiornata di una realtà intelligente manifestatasi via via nel corso dell’evoluzione umana in funzione della mentalità e delle credenze del momento”(18). Mentre John Keel crede che: “il fenomeno si manifesta differentemente assumendo esso stesso, caso per caso, una particolare, fallace ‘maschera’ in funzione delle credenze, conoscenze e aspettative di chi lo osserva. A livello di massa, il discorso si complica: queste intelligenze parafisiche, utilizzando questa tecnica, non si mostrerebbero mai nella loro realtà, ma dietro ad un paravento ingannatore…”(19). Lo stesso Pinotti ha cura di osservare:
I fenomeni (mariani - ndr)… sarebbero solo l’aspetto più attuale e totalizzante, avendo l’effetto apparente di unificare i critici valori psico-socio-antropologici di tutto un pianeta nel suo forse più difficile momento storico… attorno ad un archetipo spirituale rassicurante e ‘materno’… E ‘Qualcuno’ ci sta così proponendo di fatto, adesso, una nuova Religione planetaria unificante imposta attraverso una apparente Teofania, atta peraltro a sviluppare nell’Uomo comportamenti palesemente acritici; e, pertanto, anche di sostanziale sottomissione alla Sua volontà (20).
I rintocchi di queste “campane” non invitano certo ad un convito festoso. I ricercatori parlano di “mascheramento”, di “Qualcuno” che si nasconde, con l’intento orwelliano di instaurare una “religione planetaria”, allo scopo di “sottomettere” gli esseri umani.

Continua il Pinotti:
Solo il futuro potrà dirci quali siano le ultime reali intenzioni dell’ignoto Regista di questa complessa operazione… il Cristianesimo si è manifestato solo quando il mondo antico era di fatto unificato da Roma, curiosamente, il ‘Neo-Cristianesimo’ mariano si manifesta ed ‘esplode’ oggi proprio mentre il mondo attuale… si avvia a riunificare l’Occidente con l’Oriente. E dopo? Cosa farà il Regista? (21).

To be continued...

B O J S

Info: Pubblicazione concessa dall'autore Sig. Luigi Caratelli e tratta da una serie di sue conferenze.

Liberatoria: il presente materiale non è coperto da nessun copyright e può essere liberamente usato riportando correttamente il contenuto in tutto o in parte e citando l'autore. Il Blog che ospita queste informazioni non è affatto responsabile del loro contenuto.

27 settembre, 2007

In materia di materia

Ormai è quasi un dato acquisito che la materia è solo una fluttuazione, una possibilità dell'essere. Una volta in cui sono sottratte alla materia le qualità primarie e secondarie, che cosa resta di essa? Ben poco o nulla.

Il senso comune (quanto non senso nel senso comune!) ci spinge a credere che la materia sia un quid solido, oggettivo, di esterno al soggetto. Il nostro atteggiamento è analogo a quello nei confronti dello spazio-tempo: siamo inclini a pensare che tale dimensione sia reale, nonostante ogni giorno, anzi ogni notte, sperimentiamo la sua eclissi o, per lo meno, il suo profondo cambiamento. Dove sono, infatti, lo spazio ed il tempo quando dormiamo profondamente o quando sogniamo? Entrambi si dissolvono o si dilatano e si contraggono. Perdendo la loro linearità e consequenzialità, si avvolgono nelle spire del silenzio e dell'enigma; si dipanano in un intreccio atemporale ed aspaziale. Somma contraddizione: un tempo senza scorrimento, uno spazio senza coordinate.


Un discorso simile vale per la materia, per il corpo, illusioni della mente, proiezioni olografiche, veli inconsistenti...

Forse la materia esiste, ma come ente che non è o come non-ente che, in qualche modo misterioso, è. Tuttavia, la sua sembra un'esistenza, per così dire, di secondo grado, relativa (relativa a qualcos'altro), sempre in bilico sul nulla.

I nuovi orientamenti scientifici che, in fondo, hanno confermato alcuni capisaldi del Pensiero tradizionale ed hanno valorizzato certe declinazioni idealistiche della Filosofia, sempre più spesso ci rivelano una materia-energia intesa come vibrazione, come emersione dal nulla (non dal vuoto) di particelle dalle enigmatiche caratteristiche. Difficile capire come ciò che è solo virtuale, possibile sia in grado di influire in modo tanto determinante sui fenomeni e sugli eventi, ma questo è un altro discorso.

Intanto il materialismo sopravvive e prospera in numerosi ambiti scientifico-filosofici, trovando propugnatori, pur nella diversità delle interpretazioni, come Galimberti ed Odifreddi, Angela e Hack (un cognome duro per un'"astronoma" di cervice ancora più dura): è una forma di materialismo distante mille leghe dal principio di non-località, dall'ipotesi del cosmo che si congela nel momento in cui è osservato (Wheeler) e che non può integrare neppure del tutto il principio di indeterminazione di Heisenberg. Ricercatori attardati ed ottusi (sono gli stessi che negano l'evidenza delle scie chimiche) bandiscono stancamente i dogmi di una scienza moribonda e decrepita, fondata sul "se non vedo, non credo", su un "metodo" sperimentale antiquato ed ideologico. Senza dubbio costoro sono pericolosi, così come è nocivo questo materialismo che domina ancora il mondo scientifico ed accademico.

Esiste, però, purtroppo un'altra forma di materialismo, più subdola, che si annida là dove meno ce la aspetteremmo... Ha radici antiche ed anche oggi alligna: certo la Mesopotamia, come ripetono quasi tutti i libri di storia, è terra di splendide civiltà, ma anche di... inciviltà.

26 settembre, 2007

La grande tribolazione (articolo di Bojs)

“Perché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non ce n'è stata una uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà. Se il Signore non avesse abbreviato quei giorni, nessuno scamperebbe; ma, a causa degli eletti, egli ha abbreviato quei giorni”. (Ma 13:19-20)

Mentre tutto sembra continuare come sempre, nubi terribili si addensano sulle teste dell'umanità tutta. Gli eventi veri e importanti passano in secondo piano nel 'Brainstorming' di notizie e informazioni che a tutto servono, meno che a salvare le vite di coloro che le ascoltano.

Stiamo entrando in un periodo che porterà l'umanità ad un livello di miseria e dolore mai conosciuti nella storia umana per ampiezza e profondità … affinché si realizzi un dare ed un avere tra i popoli. Per chi conosce la contabilità in partita doppia sa che, per far 'quadrare' i conti bisogna avere le stesse identiche cifre nei due lati della T usata come partita di conteggio: la parte sinistra è il Dare, mentre la parte destra è l'Avere. Nel conto economico a sinistra si contabilizzano le entrate, a destra le uscite e, per chiudere il 'conto' in pareggio, c'è bisogno che, da entrambe le parti, ci sia la stessa somma… se non c'è… il conto non 'quadra' e si chiude in perdita o in profitto (secondo i casi – ndr).

Cosa c'entra la partita doppia con gli eventi che si profilano all'orizzonte? C'entra eccome!

L'occidente si è arricchito come un 'parassita' sui deboli della terra, succhiando le loro risorse e le loro ricchezze, facendole impoverire ed indebitandone le popolazioni, senza offrire in cambio lo stesso identico valore economico 'sottratto' e senza dare nessun vero aiuto a coloro che affama. A questo punto il bilancio non 'quadra' e le leggi morali universali di causa ed effetto sono pronte ad entrare in azione per bilanciare la situazione. Benché usate a proprio favore di chi vuole instaurare un Nuovo Ordine Globale autarchico, [cosa di per sé già negativa], esse in verità servono soprattutto di lezione all'egoismo dell'umanità, all'annullamento della coscienza collettiva ed alla mancanza di amore fraterno tra tutti gli uomini.

Pertanto l'opulenta società occidentale verrà privata di tutto quanto ha avuto sino ad oggi per essere portata al livello dei paesi del terzo mondo, azzerando di fatto il pauroso divario tra occidente e resto del mondo. Ma siccome anche il terzo mondo andrà ancora più giù, TUTTI si ritroveranno sotto il fondo della padella bucata. E vi assicuro che non c'è nulla da ridere!!!

Dimenticate tutti i vostri progetti per il futuro: le ferie diverranno un sogno, il pane, la pasta, la luce, il riscaldamento, l'automobile nuova, i vestiti firmati, le medicine, i super-telefonini, gli i-Pod, i computer ecc. ecc. saranno un vago ricordo di umanità, mentre tutto intorno a voi la società per come l'avete conosciuta da quando siete venuti al mondo, si sbriciolerà.

Fame, sete, malattie incurabili, pandemie, guerra, anarchia, terrorismo ed anche qualche attacco atomico saranno il condimento giornaliero del futuro prossimo.
Non ci saranno gli enti locali, la polizia, la protezione civile, gli ospedali, i pompieri, ecc. ad aiutarvi perché semplicemente 'non funzioneranno… non saranno all'altezza di proteggervi – come non lo sono oggidì di fronte al minimo problema –.

I politici fuggiranno o si nasconderanno nelle basi militari segrete, così come i centri di assistenza medica centrali: sarete lasciati allo sbando con qualche piccolo aiuto 'spot'... come la pubblicità.

Mancherà spesso e volentieri l'energia elettrica e, senza di essa, TUTTO si blocca nel nostro meraviglioso e luccicante mondo: gli ospedali non avranno macchinari salvavita funzionanti, le pompe della benzina, benché piene, non erogheranno nulla, le casse dei supermercati non potranno leggere i codici a barre dei prodotti alimentari [provate oggi ad andare alla cassa senza etichetta su di un prodotto e vedete che cosa succede – ndr], non funzioneranno le pompe che portano acqua potabile nelle case, i bacini e le fonti delle acque verranno requisiti e sottoposti a controllo militare, mancheranno i carburanti e, con essi, terminerà il trasporto di ogni bene da parte dei TIR, i prezzi saliranno alle stelle ed i beni primari saranno venduti al mercato nero come oro colato. le monete varranno meno delle vostre vite, cioè NIENTE!!!

La disoccupazione diverrà epidemica: milioni e milioni di lavoratori lasciati a casa in tutta l'Europa, manifestazioni e sommovimenti popolari immani saranno all'ordine del giorno, le frontiere saranno invase dai popoli che premeranno sull'Europa [ma anche il continente americano non se la passerà meglio, anzi forse peggio – nda], l'anarchia e la guerra civile si nutriranno delle popolazioni allo sbando. Per sopravvivere, tutti saranno disposti a tutto, sì... anche ad uccidere i loro simili per un tozzo di pane o un po' di acqua!!

Incredibile, terribile, inverosimile, pazzie? Allora smettete di leggere ed andate a festeggiare!

Bene... ora che siamo rimasti in pochi… posso fornirvi alcuni primari consigli da seguire con URGENZA:

1) acquistate farina, cibi in scatola, gallette secche e tutti quei cibi a lunghissima conservazione che non abbisognano della catena del freddo per essere conservati;
2) mettete da parte tutta l'acqua potabile che potete;
3) cercate di acquistare un piccolo generatore di corrente (a gasolio) che vi fornisca energia sufficiente per far funzionare le cose basilari;
4) mettete da parte quantità di olio di semi che vi servirà da carburante per il generatore (poiché il gasolio non si troverà e costerà troppo);
5) mettete da parte candele in quantità e acquistate delle torce elettriche che si ricaricano a mano;
6) acquistate un fornelletto da campeggio elettrico da collegare al generatore;
7) mettete da parte bicarbonato di sodio ed acido ascorbico in buona quantità;
8) mettete da parte rotoli di alluminio (da cucina) contro le offensive a microonde e acquistate su Internet i teli di protezione contro le offensive a raggi... QUI. I media, per non allarmarvi, non vi avvertiranno: così una mattina vi sveglierete e vi troverete in un altro mondo.
Non fate caso ai tempi che possono sembrarvi ancora buoni... non ha importanza “quando” avverrà, ma.. fatelo ora!!!

Questo è solo un 'primo' passo che serve a darvi un piccolo aiuto per affrontare quanto accadrà: non è questo che vi salverà sicuramente la vita, ma la fiducia che riponete nel Padre Universale e nel vostro cambiamento interiore verso l'Amore per il prossimo… come se fosse voi stessi!

Chi ha sincero desiderio di proseguire la via della Verità che conduce alla vita e conoscere come fare per affrontare con pace interiore tutti i prossimi eventi globali, non deve fare altro che seguire le prossime informazioni che saranno divulgate.

Ma cosa fondamentale e più importante è 'credere' che il Cristo inviato sulla terra ed agente del Padre del Tutto, ci vuole davvero aiutare a sopravvivere a quanto è destinato ad accadere quaggiù sulla terra.

L'uomo non potrà cambiare questi eventi..., ma solo viverli sulla propria pelle, sperando che, almeno in quei bui momenti, il suo cuore si svegli dal male e si elevi verso le vette sublimi dell'Amore, della pace e della fratellanza Universale nel nuovo pianeta terra che attende coloro che avranno vinto la lotta contro il male in sé stessi e negli altri.

Ogni bene sia su di voi e che le vostre scelte ed i vostri cuori possano essere modificati dalla FORZA dell'Amore sincero che proviene dal più Grande Padre che l'umanità non ha voluto conoscere.


B O J S


Liberatoria: il presente materiale non è coperto da nessun copyright e può essere liberamente usato riportando correttamente il contenuto in tutto o in parte e citando l'autore. Il Blog che ospita queste informazioni non è affatto responsabile del loro contenuto.

25 settembre, 2007

Deus ex machina?

Sta accadendo qualcosa in questi giorni di cui i media ufficiali lasciano filtrare solo qualche particolare non inserito nel suo contesto. Il governo occulto mondiale, mentre la maggioranza dell'umanità continua, del tutto inconsapevole, una vita ordinaria, sta muovendosi in modo segreto e subdolo contemporaneamente su più fronti: quello economico-monetario, l'ambito del controllo ed il fronte strategico-militare.

Per quanto concerne l'economia, la crisi dei mutui negli Stati Uniti, l'indebolimento del dollaro, l'aumento del prezzo del greggio non sono soltanto conseguenze di un modello di sviluppo errato e corrivo, ma altrettanti risultati scientemente perseguiti per affossare gli Stati Uniti, colonia del Vaticano, e quindi per creare un caos totale da cui trarre il pretesto per instaurare una dittatura prima nel Nuovo mondo, poi planetaria. Decenni fa qualche autore, predisse che il dollaro statunitense sarebbe stato deprezzato vie più per introdurre un'unica divisa in tutto il Nord America (la solita mania di uniformare tutto). Oggi questo rischia di adempiersi.

Per quanto attiene al controllo, si diffondono sempre più i sistemi per la sorveglianza dei cittadini, dai satelliti-spia, ai RFID, dalle videocamere installate in ogni dove alle nanomacchine ricetrasmittenti diffuse con le scie velenose. Questi ritrovati tecnologici, presentati come risoluzione di problemi relativi alla sicurezza, alla salute, alla localizzazione di bimbi scomparsi etc. sono, in realtà, mezzi per un dominio totale dei sudditi-automi, per un controllo dei loro movimenti, consumi, orientamenti politici etc. persino per assoggettare la loro mente e la loro coscienza.

Sul piano strategico e bellico, la Cabal sembra prepararsi ad un conflitto contro l'Iran e la Siria, ma forse anche contro ex alleati. Avendo i principali governi terrestri acquisito tecnologie avveniristiche dal 1947 ad oggi, non si può escludere che, dopo aver creato una struttura militare potentissima, essi siano ora in grado di contendere il dominio della Terra a razze malvagie, come quella dei Grigi (o almeno una tra le varie razze dei Grigi). Non scarterei neppure l'ipotesi che qualcuno stia, però, intervenendo in modo occasionale e nascosto per sventare alcuni piani criminali della sinarchia. Il bombardiere che, qualche settimana fa, sorvolò con un carico di bombe nucleari gli Stati Uniti, aereo fatto decollare probabilmente da Dick Cheney per perpetrare un mostruoso attentato false flag da attribuire ipso facto ad Al Qaeda, non ha portato a compimento la sua missione per miracolo. Qualcuno ha forse sventato la congiura? Chi? Qualche generale onesto contrario alla scellerata politica dell'amministrazione B-B? Oppure qualche infiltrato?

Mi viene in mente il caso di Albert Coe, un adolescente che, nel 1920, ebbe la ventura di un incontro ravvicinato del terzo tipo, mentre trascorreva una vacanza in canoa sul lago Ontario. In abboccamenti successivi con un visitatore che disse di essere originario del sistema di Tau Ceti, Coe, tra le altre cose, apprese come i Norchiani (Norca è il pianeta di provenienza dell'alieno) fossero preoccupati poiché il genere umano era in procinto di scoprire segreti a proposito dell’atomo. Gli studi sull’atomo, infatti, avrebbero potuto avere ripercussioni negative per il pianeta. Al giovane fu anche comunicato che i Norchiani avevano predisposto un piano per infiltrare un centinaio di loro negli stati principali della Terra, in modo da seguire e valutare ogni stadio del nostro progresso scientifico e tecnologico.

E' dunque plausibile che operino sotto copertura agenti esterni per ostacolare, nei limiti delle loro possibilità, gli orrendi disegni della sinarchia? Il corpo celeste recentemente precipitato in Perù era un meteorite o un satellite militare abbattuto da forze extraterrestri? Gli U.F.O. che interferiscono con gli elicotteri militari, mentre spargono sostanze radioattive sui visitatori dei crop circles, sono il segnale indicante le avvisaglie di un'insofferenza nei confronti delle turpi azioni dei militari terrestri?

Sono notizie e situazioni che devono essere sviscerate: bisogna sceverare la verità dalle illazioni e dalle congetture fantasiose, ma la militarizzazione dello spazio e la creazione di sofisticate e micidiali armi a raggi non sembrano solo volte all'aggressione di Iran e Siria, ma anche alla neutralizzazione di nemici esterni, forse in attesa dell'arrivo di rinforzi da Nibiru o da Hercolubus. Non conosciamo il gioco delle alleanze né quale siano i vari schieramenti. E' anche possibile che non esistano civiltà benevole, ma solo attente a salvaguardare alcuni loro interessi. La posta in gioco è comunque molto alta e riguarda senza dubbio i mutamenti cosmici e climatici, il cambiamento del DNA, l'irruzione sulla scena di un deus o più probabilmente, almeno prima, di un diabolus ex machina.


Articolo correlato:

Freenfo, Conto alla rovescia, 2007

23 settembre, 2007

Illuminati umani (articolo di Bojs)

In tutta la storia umana sono esistiti personaggi cosiddetti “illuminati” che, con le loro parole ed i loro scritti, hanno dato degli indirizzi politici, economici, scientifici, medici ed anche religiosi... che hanno in qualche modo causato degli effetti nello sviluppo della razza umana sulla terra.

Questi uomini illuminati, di cui si conosce quello che ci è stato tramandato dalla storia "ufficiale", in realtà hanno vissuto esperienze di vita spesso all'opposto di quanto predicavano… e la loro presupposta 'illuminazione' [per i tempi in cui vivevano – nda] proveniva in verità da “fonti” più antiche a cui solo gli iniziati potevano accedere e che venivano elargite con un preciso e segretissimo “progetto secolare” che è tutt'ora in corso.

Il loro '"carisma'" e le illuminate teorie da essi dichiarate sono tutt'oggi la “bibbia” di tutti i settori della conoscenza umana: infatti, nelle scuole di ogni genere [dalla pubblica ai master internazionali – nda], vengono insegnate le teorie di questi uomini. Pur non disconoscendo completamente la parti buone e propulsive che sono servite allo sviluppo della società umana, esse non sono altro che rifacimenti di cose già dette e già vissute nel lontano passato dai popoli del mondo intero… sotto altre vesti [altre Matrix – nda] ed in altri tempi. Tempi in cui l'uomo era dominato dai voleri degli dèi che elargivano conoscenza, delle 'stelle' che influenzavano i pensieri, le intuizioni, i caratteri, che scandivano la nascita, la vita e la morte di ogni singolo essere umano.

Il famoso detto popolare: “L'abito non fa il monaco”, in realtà, è una mistificazione Alchemica tanto cara agli Illuminati che sanno benissimo che invece “l'abito lo FA il monaco”, specialmente per il '"volgo'" che vede solo l'apparenza e non la sostanza. Come spiegavo in un precedente articolo, la massa inconsapevole dei Goiym viene costretta e condotta in una grande via [che porta al macello - nda] di mezze verità che compongono il “vestito” della realtà… la MATRIX. I pilastri di questo sistema visibile sono proprio LORO: “gli uomini illuminati”. Ispirati, consigliati e diretti da intelligenze invisibili all'occhio, le stesse sopra citate, ma presenti e reali nella nostra dimensione. L'agenda in atto da questi “dirigenti occulti” ha avuto, negli ultimi anni, un'accelerazione esponenziale in virtù del fatto che il tempo a LORO disposizione è ormai prossimo al termine.


Senza voler fare una dettagliata cronistoria che ogni buon cuore può personalmente cercare e verificare, soffermiamoci ancora sull'evento che ha accentrato la politica ed i media dopo l'8 settembre.

IL V-DAY

Innanzitutto, dovrebbe sorgere spontaneo nella mente di tutti perché, ad un evento ideato e pianificato nel mondo Blogger a cui nessuno degli organi mediatici aveva dato credito ed attenzione sino al giorno dell'evento, sia poi seguita una sistematica raffica di eco da parte degli stessi organi del sistema, sino a produrre una tale amplificazione pubblicitaria atta a renderlo noto anche ai senza fissa dimora.

La risposta spontanea di tutti coloro che “credono” di sapere come funziona il meccanismo mediatico è semplice: “A seguito della scesa in piazza di centinaia di migliaia di persone, la politica ed i media hanno dovuto per forza rivolgere i loro riflettori sui sentimenti di questo nuovo movimento... l'evento crea l'attenzione… semplice”.

Bene… allora ditemi perché, sebbene sotto gli occhi di tutto il mondo, specie negli ultimi dieci anni, le scie chimiche rilasciate da voli “non identificabili”, non hanno minimamente scosso né l'attenzione dei media e, tantomeno, la gran massa dei Goiym?

Perché all'organizzazione di una petizione popolare contro le scie chimiche non è seguita la stessa religiosa catena di uomini e donne scese in piazza a firmare contro i parlamentari condannati in via definitiva?

Tutti diranno... be’ è stata organizzata male. Oppure... non c'era un testimonial come Beppe Grillo a condurre la protesta. O anche... che non ci sono prove sufficienti su questo tema. SIETE SICURI CHE SIANO LE RISPOSTE GIUSTE?

Non è affatto così!!! La risposta è un'altra ed è anche ovvia per coloro che vedono oltre le solite spiegazioni preconfezionate dal sistema globale. La risposta è UNA e semplice: “... uomini illuminati hanno voluto e organizzato sia l'evento sia la successiva pubblicità mediatica…”!!! Pensate a quanti fatti non vengono nemmeno menzionati in TV, radio e giornali… e non credete che, solo non dando nessun risalto a quell'evento, esso sarebbe rimasto sconosciuto ai molti e si sarebbe spento nell'oblio della dimenticanza tra mille e mille altre notizie? Certo che, accendendo i riflettori e concentrandoli sul V-day, si è data l'impressione che la massa dei Goiym possa modificare la propria situazione e stabilire nuove strade da percorrere. Il “potere” del popolo è SEMPRE stato diretto ad arte SOLO ed esclusivamente per DISTRUGGERE tutto davanti al suo cammino. Così è stato creato il mondo in cui viviamo... e se i nostri avi potessero tornare in vita e vedere a che cosa sono servite le loro lotte e le loro vite, sicuramente direbbero: “ Ma quanto siamo stati deficienti... cosa abbiamo fatto…?”

Accanto a colui che presta la sua simpatica 'faccia' [il Grillo nazional popolare – nda] sono affiancati altri personaggi politici… ma due, in particolare, voglio citare; Di Pietro e Pecoraro Scanio… cosa c'entrano? Personaggi di poco conto? Non lo crediate… ricordate che l'abito non fa il monaco... o sì?
Comunque tutti questi hanno un cosa in comune: “credono”... sì, credono in un progetto che non è il loro… volete sapere cosa desiderano che sia il V-day?

QUESTO...

“È giunto il tempo in cui la regola della selezione può essere sostituita con quella della fusione, che si può conquistare attraverso una progressiva indiscriminazione.. la specie umana può riuscire a modificare la regola dalla quale essa stessa proviene e formare una nuova struttura senza livelli gerarchici... Per sostituire la regola della selezione con quella della fusione, le persone che si trovano sul livello inferiore devono unirsi, per gestire autonomamente quel livello e potersi rivolgere verso l’alto con una forza sufficiente a sfuggire alla regola della duplice valenza. Le persone di quel livello devono costituire un loro sistema indipendente da quelli superiori.

I rapporti fra le persone, che vogliono davvero ottenere una fusione, devono essere simili a quelli che sarebbero normali nella struttura da formare, ESCLUDENDO TEMPORANEAMENTE, SE NECESSARIO, COLORO CHE NON PARTECIPANO AL NUOVO PROCESSO. [alla faccia della libertà e della pluralità del progetto – ndr]

Infine, quelle persone devono stabilire la regola fondamentale della nuova struttura, priva di livelli, secondo la quale ogni persona rappresenta sé stessa in qualsiasi tempo e luogo… e tutte le persone si considerano una sola unità rispetto alle necessità comuni ad ognuna di loro. Rispetto a chiunque si trovi sui livelli superiori… [??], le persone che si trovano su quelli inferiori devono esprimere concretamente la loro unità.

Gli stati non sono riusciti a risolvere i problemi fondamentali dell’umanità. Con le loro scelte, determinate dai gruppi dominanti, hanno provocato guerre, debiti pubblici, povertà e fame. Gli stati hanno abusato di alcuni loro poteri e non hanno usato quelli per i quali sono stati istituiti ed accettati. E' necessario modificare le loro funzioni ed integrarle con quelle di altre entità alle quali conferire il potere di fare quello che gli stati non hanno fatto.

Gli stati devono essere trasformati in organismi territoriali di un sistema planetario considerato in modo unitario e governato nel suo insieme da un organismo che rappresenti nel modo più diretto possibile la sovranità e la volontà di tutti gli abitanti della Terra.

La forma di governo più adatta all’attuale livello di evoluzione… per rappresentare una struttura sociale così complessiva è quella di un sistema politico universale, unitario, con un governo capace di affermare e realizzare i principi riconosciuti e condivisi dalla società umana nel suo complesso. Il nuovo sistema non può essere la riproduzione delle forme di governo esistenti né la loro semplice aggregazione. Deve essere qualcosa di più e di diverso. Deve partire dal basso e rappresentare gli interessi e le aspirazioni della larga maggioranza delle persone”.
- fine citazione -

Le liste civiche ri-presentate da BG sono un progetto già esistente che un “illuminato” residente in Italia porta avanti da decenni e che ha coinvolto molti esponenti politici della nostra seconda Repubblica. Il concetto 'ufficiale' e pubblico è quello che in parte avete letto [sopra - ndr], ma dietro ne esiste una parte 'oscura' che porta alla determinazione che solo dal caos e dalla rivoluzione può nascere una Nuova Società e una nuova politica. La prassi proposta dal palco, ma percepita e seguita sempre da più persone non è altro che il seme della sinarchia piantato nella terra [della società umana – nda] che darà frutto a suo tempo, e cioè...

“... Il sistema più aderente a questi principi è la Repubblica Universale, con un governo mondiale che sia espressione della volontà di tutti gli abitanti del pianeta. Da questa concezione è nata l’ipotesi della Repubblica della Terra e di un Governo Mondiale eletto direttamente da tutti gli abitanti del pianeta…” - fine citazione -

Questa propaganda procede contemporaneamente in tutto il mondo “sotto abiti diversi”… ma il monaco è sempre lo stesso. Ma, solo dopo aver provocato devastazione e caos, l'umanità sarà veramente preparata a ricevere il seme della sinarchia. Solo dopo aver provato smarrimento, fame, angoscia, dolore, terrore e la morte di milioni di uomini, donne, bambini… l'umanità sarà pronta a donare il suo ultimo atto di libertà… il VOTO FINALE GLOBALE!!! Dopo questo gesto di libero arbitrio e credendolo espressione di democrazia, si chiuderà sui Goiym la trappola finale, come già prescritto nelle profezie degli illuminati:

“Quando faremo il nostro colpo di Stato, diremo al popolo: "Tutto andava in malora; tutto avete sofferto, ma ora noi distruggiamo le cause delle vostre sofferenze; vale a dire le nazionalità, le frontiere, e le monete. Certamente sarete liberi di condannarci, ma il vostro verdetto non può esser giusto se lo pronunciate prima di esperimentare ciò che possiamo fare per il vostro bene". Allora il popolo, esultante e pieno di speranza, ci porterà in trionfo. La potenza del voto, al quale abbiamo addestrato i membri più insignificanti dell'umanità per mezzo di comizi organizzati e di accordi prestabiliti, adempirà allora il suo ultimo compito [!!]. Questa potenza, che è stato il mezzo con cui "ci siamo messi sul trono", ci pagherà l'ultimo suo debito…[??]

...il riconoscimento del nostro regno avrà inizio dal momento stesso che il popolo, scisso dai dissensi e dolorante per il fallimento dei suoi governanti (e tutto questo sarà stato preparato da noi), griderà: "Destituiteli e dateci un autocrate che governi il mondo, che ci possa unificare, distruggendo tutte le cause di dissenso, cioè le frontiere, la nazionalità, le religioni, i debiti dello Stato, ecc., un capo che ci possa dare la pace ed il riposo che non abbiamo sotto il governo della nostra repubblica e dei nostri rappresentanti..
Ma voi sapete benissimo, che allo scopo di ottenere che la moltitudine simile a bestiame debba formulare a gran voce una richiesta simile, è tassativamente necessario disturbare senza posa in tutti i paesi le relazioni esistenti fra il popolo stesso e tra popolo e governo, promuovere ostilità, guerre, odii e persino il genocidio, mediante la fame, la carestia e [l'introduzione] di malattie incurabili
”. (Prot. X) - fine citazione -
Nel frattempo, tra buoni propositi e belle frasi argute che suffragano i tristi comportamenti dei rappresentanti degli stati mondiali, queste espressioni “ispirate” simili a rane che gracidano incessantemente vanno dagli uomini illuminati della terra per spronarli a realizzare la volontà della bestia che si presenta come un agnello, ma, in realtà, è un dragone. Seguite bene come prosegue il discorso:
“L’azione della Repubblica della Terra sarà prima di tutto indirizzata alla pace ed alla sicurezza, attraverso incontri con le parti interessate ai conflitti ed in base ad ipotesi concrete per il componimento pacifico dei contrasti.
Nello stesso tempo, la Repubblica della Terra farà applicare le norme sul principio di autodeterminazione per ogni popolo ed affronterà il problema della smilitarizzazione e conversione dell’industria bellica. L’elemento di maggiore incisività sarà costituito dall’adozione della moneta della Repubblica della Terra [!]
Quali reazioni? Si è portati a pensare che un progetto politico del genere sia non solo avversato dall’impero e dagli stat,i ma anche oggetto di reazioni violente. Non sarà così. I miliardi di elettori dell’Assemblea internazionale sono e restano anche cittadini dei diversi paesi ed elettori nei relativi stati.

La precisa volontà di adottare un diverso sistema politico mondiale da parte della maggioranza degli abitanti del pianeta non può che riflettersi sulle realtà nazionali e sugli atti di ogni stato, compreso lo «stato guida» [leggasi EURASIA – ndr].
Fra l’altro, la proposta di un governo mondiale eletto direttamente dagli abitanti del pianeta non è una sfida all’attuale potere politico, ma una sfida alla guerra, all’insicurezza, alla povertà, ad un futuro sempre più incerto, una sfida alla paura”.
- fine citazione -

Infatti solo dopo, ci si potrebbe rendere conto della trappola in cui si è caduti... ma purtroppo la maggioranza dell'umanità resterà intrappolata dal suo stesso orgoglio e dalla sua ignoranza. Non sfuggirà a ciò che essa stessa ha scelto… e non potrà appellarsi a nessuno, perché, nonostante gli avvertimenti, che arrivano da secoli… rimane cieca e sorda, voltando la testa alla mano tesa in suo soccorso e a cui non degna attenzione e fiducia.
Pertanto chi ripone 'FEDE' in queste organizzazioni illuminate umane, si ritroverà nella posizione descritta di seguito:

“Per noi è essenziale, che dal primo momento della nuova proclamazione del nostro Governo Mondiale Autarchico il popolo, mentre soffrirà ancora le conseguenze del cambiamento repentino e sarà in uno stato di terrore e di indecisione, realizzi che siamo così potenti, così invulnerabili e così pieni di forza, che in nessun caso prenderemo in considerazione i suoi interessi. Faremo capire al popolo, che non solo non ci daremo nessun pensiero delle sue opinioni e dei suoi desideri, ma altresì che saremo pronti in qualunque momento del giorno e della notte ed in qualunque luogo del mondo a sopprimere con una mano forte qualsiasi espressione o accenno di opposizione. Faremo sì che il popolo capisca che essendoci impadroniti di tutto quello che desideravamo non gli permetteremo mai, in nessun modo, di partecipare al nostro potere.
Ed allora esso, preso dallo sgomento, chiuderà gli occhi su tutto ed aspetterà pazientemente lo svolgersi di ulteriori avvenimenti.
I Goiym sono come un branco di pecore, noi siamo i lupi. Sapete cosa fanno le pecore quando i lupi entrano nell'ovile? Chiudono gli occhi. [Fate così anche voi? - ndr]. A questo saranno costretti anche i Goiym, perché prometteremo loro la restituzione di tutte le loro libertà, dopo che avremo soggiogato “i nemici del mondo” [il terrorismo internazionale – ndr] e costretti tutti i partiti a sottomettersi. Non occorre che vi dica quanto tempo dovranno aspettare per riavere queste loro libertà!”. (Prot. XI)
Non ci credete? Non comprendete? Semplici teorie metempsicotiche? Paranoie cospirative?
Ad una famosa strage avvenuta in Sicilia nel dopoguerra, mentre i manifestanti andavano nella valle.. una vecchina gli sussurrava: “Andate.. andate… chissà se poi tornate?”.

Chi ha occhi per vedere e orecchie per udire, oda ciò che lo Spirito dice:
“Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall'Oriente. E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.
Essi sono spiriti di demòni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio Onnipotente.
Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna…”.
(Rivelazione 13:12-15)


B O J S

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Ibernazione

E' noto che alcuni potenti della Terra, temendo la morte, hanno deciso di ricorrere all'ibernazione: al momento del loro decesso, attraverso complessi sistemi, il loro corpo sarà congelato di modo che, un giorno, teoricamente, possa essere riportato in vita.

Non so quale megalomania e quale misero attaccamento alla materia possa condurre ad una decisione del genere: si vuole diventare immortali, ricorrendo alla tecnologia. Che misera ed illusoria immortalità, come quella perseguita da chi mira, trasferendo il D.N.A., a trasmettere la memoria ed una larva di personalità. Sono pratiche ed esperimenti abominevoli condotti in laboratori segreti, all'interno di folli programmi di Genetica. Perché agognare l'immortalità o anche solo un'incredibile longevità? Se un uomo gode di una vita felice e gratificante, dopo settanta-ottanta anni, può anche chiudere gli occhi, senza mille recriminazioni sulla brevità dell’esistenza, come Solone che si allontanò dal banchetto della vita, serenamente, ascoltando un canto, per l'ultima volta.

Che cosa ci attende? Il nulla, la totale incoscienza? Come può una tale condizione essere considerata indesiderabile. Non essere, non esistere: il dono più prezioso che dèi avari ed indifferenti elargirono alla specie umana.

Che cosa ci attende? Un'altra esistenza in un'altra dimensione atemporale ed aspaziale dove l'identità si trasfigura nell'unità e dove la Luce riassorbe le infinite scintille sparse nell'universo. Se così fosse, perché desiderare di continuare a vivere in questo tetro carcere terreno?

Che cosa ci attende? Una resurrezione in un mondo perfetto, di giustizia e di amore, ma ancora collocato in una sfera spazio-temporale? E' questa, nonostante le apparenze, la prospettiva meno allettante, anzi sgradevole e, alla fine, noiosa. Una possibilità di questo tipo è poco più che turistica, una sorta di pacchetto vacanze con volo charter: ad attenderci gli animatori del villaggio "Paradiso".

Perché anelare a queste forme, nonostante tutto, materialistiche di sopravvivenza? No, il sonno della morte non è duro, se è un sonno profondissimo, senza sogni, se è un sonno immerso nella quiete infinita, avvolgente del nulla.

22 settembre, 2007

Inferno

Mi chiedo a volte se non sia necessario postulare l'esistenza dell'inferno, una dimensione in cui tutti gli esseri malvagi del cosmo siano costretti ad espiare le loro scelleratezze, proiettando in sé stessi ed attorno a sé, una realtà di dolore e rimorso, come contrappasso dei loro crimini.

Non è uno spirito vendicativo ad animarmi (gli spiriti magnanimi non sono vendicativi, sostiene Nietzsche), ma un'esigenza di giustizia. Secondo i Testimoni di Geova e qualche altra corrente cristiana, l'inferno non esiste, così come non esiste l'anima. E' una lettura ancorata alla lettera della Bibbia e, per alcuni versi, legittima, perché rapportata storicamente alle concezioni di alcuni popoli antichi, come gli Ebrei. E' un'interpretazione non condivisa da quegli esegeti biblici che colgono e valorizzano nella lingua e nella cultura ebraica il retroterra e l'"ombra" egizia, in cui la credenza nell'immortalità, invece, era radicata.

Considerando un principio di equità l'idea di inferno mi pare ineludibile. Com'è possibile accettare che persone la cui cattiveria è assoluta possano usufruire del privilegio di essere distrutti al termine della loro vita o anche alla fine dei tempi, dopo essersi addormentati come tutti gli altri? Gli errori degli incontinenti non sono così mostruosi né hanno di solito conseguenze terribili per gli altri, quanto per sé. Costoro non meritano una pena intollerabile e protratta per un tempo notevolissimo, come anche i suicidi che hanno rifiutato la vita, spesso spinti da dolori inenarrabili o incapaci di dominare impulsi autodistruttivi.

Tuttavia tutti coloro che hanno pervertito la loro intelligenza per frodare, mentire, rubare, circuire, distruggere, uccidere, calunniare, per affermare un dominio iniquo e sanguinario, non meritano forse di patire pene infernali per alcuni eoni? Perché concedere loro un indulto o addirittura una sorta di amnistia escatologica? Quante volte è stata offerta loro la possibilità di ravvedersi! Essi non l'hanno colta! Falsari della parola, come Attivissimo, Eco, Riotta, Caprarica, Tozzi, Gabanelli, Piroso, Cecchi-Paone, Zucconi, Grillo, Santoro, Romano, Fede, Mentana, Del Noce, Liguori, Giordano… e tutta la legione di scrittori venali che, con le loro menzogne e diffamazioni, hanno vestito di giarrettiere di pizzo nero, l'oscena, laida e flaccida Prostituta del potere non meritano la Gehenna?

Gli avidi banchieri (laici ed ecclesiatici), che affamano intere popolazioni in ogni parte del modo, costringendole ad una vita di stenti e di orribili malattie non dovrebbero essere precipitati nell'Abisso? I signori della guerra ed i loro vili complici che avvelenano deliberatamente il pianeta e che smaniano di portare i conflitti nel sistema solare ed oltre, dopo aver ridotto la terra in un mattatoio, non dovrebbero soffrire per milioni di anni in una dimensione di tenebre?

Come dimenticare poi gli ignavi, i pusillanimi che, con la loro acquiescenza, hanno spianato la strada ai padroni del mondo, ai tiranni più feroci, ad aguzzini spietati? Che cosa auspicare per loro? Nessuno è del tutto innocente: si può uccidere e danneggiare anche in modo indiretto. Penso a tutti quegli “esperti” di diritto del lavoro che, con le loro leggi abominevoli, hanno trasformato la vita di operai, impiegati e salariati in una tortura. Non è desiderabile anche per loro una congrua punizione?

Mi ripugna che, non chi ha commesso degli sbagli anche imperdonabili ed esecrandi sia destinato all'inferno, ma che tutti quelli i quali hanno perseverato con sadismo nella crudeltà gratuita ed inumana ricevano come ricompensa l'annullamento. No, costoro devono ottenere il loro guiderdone: una sofferenza pari a quella che hanno inflitto, non per l'eternità, perché ad una serie di delitti per quanto spaventosi, ma limitati nel tempo, non può corrispondere una nemesi interminabile, ma comunque un'espiazione lunghissima.

Visto che non esiste alcuna giustizia umana, voglio credere (anche illudendomi) in una Giustizia superiore. Certo una vera Giustizia non dà solo a ciascuno il suo, ma toglie potere e mezzi hic et nunc ad empi, traditori, assassini, predoni, autori di genocidi, ma questo forse è chiedere troppo, sebbene la misura sia colma… e da tempo.

20 settembre, 2007

Impressionismo

Quante volte ci domandiamo quale sia il senso recondito delle cose, di questo mondo magmatico, degli eventi irrazionali che si rincorrono! In verità, devo confessare che non mi interessa poi tanto la verità: quella ultima, ontologica non si può conoscere, anche se sentiamo l'esigenza di capire. Più importante della verità è la felicità: che si cerchi la prima o la seconda, comunque l'anelito alla fine è frustrato, ancorché qualche barlume di significato si possa intravedere, sebbene qualche ora di gioia si possa pur vivere.

Che cosa si cela dietro le apparenze? Che cosa si annida nel cuore della realtà? Qual è il vero scopo di tutti questi accadimenti tragici, dolorosi? Finora le nostre domande hanno trovato solo poche, parziali, contraddittorie, insoddisfacenti risposte. Le risposte che paiono definitive sono provvisorie. Siamo uomini che ancora non sono diventati oltreuomini, come ci insegna, nella pressoché generale incomprensione, Nietszche che vagheggiò l'avvento non del superuomo, ma dell'oltreuomo, un uomo che nega sé stesso per proiettarsi verso la vertigine dell'ignoto. In che cosa abbiamo sbagliato? Per conoscere, subendo l'influsso di certi approcci scientifici, ci avviciniamo sempre più ai fenomeni, svisceriamo i problemi, analizziamo le questioni al microscopio. Nell'approccio letteralmente è l'errore, ossia nell'avvicinamento alle cose. Più ci accostiamo ad esse, meno le comprendiamo: tutto ci appare un ammasso confuso, incomprensibile.

Se, invece, ci scostassimo dalla realtà, se potessimo, riusciremmo a vedere il disegno degli avvenimenti, come di fronte ai quadri impressionisti. Le tele dei pittori impressionisti, se osservate da vicino, sono un brulichio di macchie colorate, un caleidoscopio di taches: solo se lo spettatore si allontana dal quadro, i colori timbrici, le macchie vibranti sulla tela si ricompongono a formare un'immagine, un arioso paesaggio, pieno di vita. Così è per la realtà: la scrutiamo da vicino e ci si mostra come un guazzabuglio. Il giorno in cui, se mai verrà quel giorno, potremo osservare il mondo da una certa distanza, ne comprenderemo la trama ed il significato.

Credo che quel giorno non appartenga al breve tempo di questa vita.

19 settembre, 2007

Messaggeri cosmici

Siamo veramente stanchi di certi messaggi, delle prolisse comunicazioni di presunti extraterrestri che almeno dagli anni '50, dall'epoca, per alcuni versi leggendaria, dei contattisti (chi non ricorda almeno George Adamski ed Orfeo Angelucci?) ammoniscono l'umanità affinché rispettino la Terra ed i suoi equilibri compromessi dall'insipienza e dalla cupidigia dell'uomo(?). E' un continuo pullulare di canalizzazioni incentrate sull'amore, la fratellanza, l'evoluzione cosmica, l'ascensione... Questi araldi dello spazio parlano, parlano, parlano, parlano, ma non agiscono mai. Le ipotesi sono tre: o sono demoni in sembianze di angeli che ingannano, in primo luogo, i medium, oppure sono le proiezioni inconsce di qualche frustrato o sono mere mistificazioni. In questi ultimi decenni, il contattismo è virato verso una pseudo-religiosità di matrice para-cattolica: stigmatizzati ed oracoli preannunciano cataclismi, rivelano segretissimi segreti di Fatima, interpretano la Bibbia, vedono la Madonna (non la cantante). Parlano, parlano, parlano...: ha ragione Borges quando afferma che "parlare significa incorrere in tautologie".

Con ciò, non intendo asserire che questi messaggi non contengono anche degli insegnamenti di un certo spessore e qualche avvertimento utile. Ricordo che già una ventina di anni fa, Ashtar Sheran, il controverso "fratello dello spazio", con parole accorate, metteva in guardia dalla diffusione dei microprocessori sottocutanei, ma è sufficiente qualche mezza verità per avallare l'intera comunicazione e darle il crisma dell'autenticità? Lo stesso Alex Jones, che si batte per la verità (ad usum delphini) sul 9 11, è un coadiutore temporale.

Forse esistono esseri che intervengono, ad esempio, per neutralizzare, almeno in parte, i veleni delle scie chimiche, altrimenti, a quest'ora, visto quello che le Arpie evacuano ogni santo giorno, sarebbe stata una falcidia, ma questi esseri non scorrazzano con dischi sfavillanti e non ci tediano con i loro verbosi ed ambigui proclami. Essi agiscono, forse solo in qualche rarissima occasione ed in modo non plateale, senza esibirsi in spettacoli pirotecnici. Sono come quelle poche persone soccorrevoli e sollecite degli altri che operano silenziose e modeste, senza aspettarsi nulla in cambio. Queste persone non ostentano il loro spirito filantropico: non sono farisei.

Mi chiedo come si possa dare credito a tutta questa torma di ambasciatori dello spazio, medium, canalizzatori che alla fine, mutatis mutandis, con le loro conferenze, rafforzano concezioni millenaristiche piuttosto rozze ed alimentano la fede superstiziosa in Madonne-ologrammi, in Salvatori che escono, la chioma bionda e fluente, gli occhi azzurri e magnetici, dal portellone di un'astronave.

Mi chiedo come sia possibile ed ho (almeno una volta) la risposta: se la gente dà credito ad un fraudolento e furbo guitto come grillo che ha mobiltato, rimpinguando il suo conto corrente, mezza Italia per presentare una proposta di legge (La montagna ha partorito il topolino, anzi il grillino), è inevitabile che ascolti, a bocca aperta, le parole dei messaggeri comici, pardon cosmici. Almeno costoro scrivono in una prosa, in genere, decente, a differenza del pifferaio genovese che ignora le regole basilari dell’idioma italiano, urla come un ossesso e strappa - quando ci riesce- una risata solo col turpiloquio. L'oltraggio alla lingua ed al buon gusto non è meno grave dell'inganno, in cui comunque il grullo è maestro insuperato.

17 settembre, 2007

Accadimenti

Un accadimento è ciò che "cade presso" (ad cado), - a volte ci cade addosso - un evento è quello che "viene da" "proviene quindi da fuori" (ex venio), sottraendosi al dominio del soggetto. Quando ci riferiamo agli accadimenti, è come se ponessimo tra parentesi il libero arbitrio, questo idolo dell'uomo che, a mio parere, si deve considerare (Kant docet) come un postulato della ragion pratica, attraverso cui la morale trova un suo fondamento.

Gli avvenimenti, infatti, sembrano non dipendere dalla volontà umana che può semmai interpretarli (è questo il vero significato della nietzchiana volontà di potenza. Nietszche, da fatalista, riteneva che il destino umano non potesse essere cambiato, ma solo accettato più o meno gioiosamente). Gli eventi possono essere piegati alle esigenze più disparate, collocati in una cornice esistenziale, ma non modificati né evitati. Qualcuno è d'accordo con questa visione, poiché li considera come il precipitato ineliminabile di una soluzione chimica, come un muro invalicabile che cinge un territorio assai ampio in cui ci si può comunque muovere con una certa libertà. Qualcuno dissente e pensa che ogni evento sia determinato dal pensiero, dall'intenzione, da un progetto mentale. Se così fosse, perché è stato possibile, in qualche modo, anticipare le linee della storia umana? Perché, in effetti, ci accorgiamo di vivere nel Kali yuga? Perché la storia è stata risucchiata in questo buco nero, perdendo progressivamente ogni luce? Qualcosa nelle vicende delle civiltà appare predestinato. L'appello alla volontà allora che significato assume? Se essa non può stornare l'ineluttabile, se la volontà non può cambiare il disegno, perché ci diamo tanta pena? Ripeto: la forza dell'interiorità può servire a dare un senso ed una prospettiva ai "fatti", a trarne insegnamenti preziosi, non a mutarli. Fatto... fato. Così sembra.

Fata volentes ducunt, nolentes trahunt. Lo affermava un filosofo che, contraddicendosi, esortava il suo interlocutore a coltivare la libertà. Forse in un'altra dimensione gli eventi si dipanano secondo una logica differente e si snodano sulla base del pensiero creante, ma qui s'intravedono i prodromi di avvenimenti fatali. Forse in un'altra realtà l'evento si trasfigura in una sorta di Erlebnis, in un vissuto denso e significativo. Qui i cicli si compiono: nascita, crescita, declino, fine. L’universo si espande per implodere. Il mondo è prossimo alla conflagrazione. La storia umana è vicina ad un tragico epilogo. L’intreccio fu deciso moltissimo tempo fa: si possono cambiare ruoli, personaggi, ambienti, forme della durata; non si può mutare la sequenza delle peripezie.

È nato l’uomo che conosce il modo per cambiare ciò che pare necessario, inevitabile? Se sì, mi piacerebbe conoscerlo.

16 settembre, 2007

Esistono uomini senz'anima ed alieni? (seconda parte- articolo di Bojs)

Per mutare i pilastri di Matrix che ci avvincono
dobbiamo modificare i nostri obiettivi:
bisogna credere alla loro bontà.
Se fra il nostro obiettivo e noi c'è un legame spirituale,
riusciremo certamente a raggiungerlo.
[...]


Premessa

Continuiamo e terminiamo il discorso iniziato nel precedente articolo sulle possibilità che esistano uomini senza anima. Se non avete letto bene o compreso o creduto a quanto letto precedentemente, consiglio una rilettura profonda e scevra da pregiudizi prima di procedere con questo ultimo articolo. [Clicca qui] per leggere la prima parte.
E' scritto… che non tutti crederanno poiché non comprenderanno, ma giungerà il tempo in cui tutti coloro che hanno occhi per vedere e orecchi per udire avranno una sola mente ed un solo cuore. Per ora le divisioni continuano perché la manipolazione della Verità è nata insieme ad ogni uomo, che purtroppo ripone più facilmente la propria “fede” in altri uomini illuminati o nelle strutture umane che non nel Supremo che ci ha creati. Comunque sia, io cammino al fianco dei miei fratelli umani, condividendone le sofferenze e le gioie, ma essendo sempre pronto a tendere la mano a chi ha bisogno di aiuto. Osservando i loro comportamenti malvagi, ma non essendone partecipe. Comprendendo che il giudizio non può essere proclamato, se prima non sia stata resa evidente a tutti la Vera Realtà dei fatti dietro le quinte, ma rimanendo attivo 'mal'hakim' a testimonianza della Rivelazione e della Liberazione. Buona lettura e riflessione.


In considerazione di quanto si è detto nel precedente articolo, se l'anima fosse una cosa 'distinta' dal corpo e inserita in noi mortali da un’Entità Superumana Immortale, allora Esso stesso non dovrebbe avere un'anima… o no? Esso stesso – E' - un'anima vivente… proprio come noi [in senso lato – nda], altrimenti non avrebbero senso le scritture in cui Dio usa l'espressione “la mia anima” in questo caso non materiale, ma spirituale ed invisibile all'occhio umano, oltre che a darci un senso di identificazione con qualcosa che non possiamo completamente concepire. [Lev. 26:11, 30; Sal. 24:4; Isa 42:1]. Queste parole, quindi, non sono che un esempio di antropomorfismo, vale a dire l'uso di attribuire a Dio caratteristiche umane e fisiche per facilitarne la comprensione, come quando si dice che Dio ha occhi, mani ecc. Usando l'espressione 'la mia nefèsh' [Anima], che vuol dire chiaramente 'io stesso' o 'io come essere', Egli ci rende vicini a Lui, in quanto 'Dio è uno spirito' [Pnèuma] e non è possibile - per noi - rappresentare una Energia Dinamica, benché super-intelligente.

Quindi si dovrebbe comprendere che il complesso sistema, ancora in buona parte sconosciuto, di correlazione tra i vari livelli di energia più o meno densa che formano il nostro corpo e le funzioni cellulari e genetiche, forma ciò che siamo, “Anime viventi”. Noi siamo ANIME e quindi potremmo affermare che non esistano uomini senza 'anima'…, ma possono esistere uomini senza coscienza di ESSERE [come spiegato nel precedente articolo – nda] ed esistere e quindi come tali risulterebbero avulsi al concetto di 'anima vivente' [ebr. 'nèfesh chaiyàh'; gr. 'psychè zòsan' o 'psychè ton zòion' – nda] . In questo caso tali 'esseri non-esseri', pur con sembianze umane, non sarebbero altro che veicoli o mezzi di trasporto nella nostra trdimensionalità di altri 'esseri spirituali', invisibili… ma REALI e VERI quanto me e voi. Pur essendoci 'anime viventi' in dimensioni diverse… tutte queste hanno una cosa in comune: LA COSCIENZA DI ESSERE ED ESISTERE. Quando un essere non è cosciente di ciò, non può essere definita un'anima vivente!

Il fatto che noi siamo anime viventi non è affatto in contrasto con quello che molti pensano e cioè che ci sia la possibilità di vivere un'altra vita [qui entro nel vivo dei dubbi esposti da Zret nell'articolo 'Credere?'– ndr]. Certo che esiste la possibilità di vivere ancora… una vita eterna e libera dal male, dove tutto è più semplice, luminoso, pulito, leggero, trasparente, in una parola MERAVIGLIOSO.

Ma non c'è affatto bisogno di passare molteplici 'vite' in una paranoica “prova di iniziazione” per progredire verso la sintesi… né c'è bisogno di un'anima prigioniera del corpo ed in conflitto con la carne che debba attendere la morte del corpo per potersene LIBERARE e poi librare in altri luoghi. A cosa serve vivere qui su questo pianeta, se poi si deve volare in altri luoghi senza più un corpo fisico? A cosa servirebbero esperienze materiali per una vita immateriale? Tanto valeva essere creati in origine di natura immateriale… sarebbe solo 'sadismo' questa esperienza… non è affatto vero che serve a farci progredire… quanti progressi ha fatto l'umanità imparando dagli errori dei nostri progenitori? Se giungiamo alla morte con un poco di consapevolezza in più, ma fondamentalmente rimaniamo gli stessi di quando eravamo in vita… NO? Allora ditemi quante persone cambiano veramente prima di morire? Ben poche!!

Non voglio fare nomi, ma quanti imperatori, re, dittatori, o uomini e donne di tutti i ceti sociali in tutta la storia hanno fatto molto male all'umanità, sia nel piccolo che nel grande, conducendola nei sentieri perversi ed oscuri della disperazione e del dolore, mentre in pubblico dispensavano sorrisi, abbracci, baci e “panem et circenses”?
Quindi che tipo di anima “ELEVATA” trasmigrerebbe alla morte di quel corpo carnale?
Non potrebbe continuare a perpetrare lo stesso male anche 'dall’altra parte'?
Chi di voi ci vorrebbe andare insieme a queste tipologie di 'esseri'? IO NO!!

E' semplicemente inverosimile oltre che “pazzesco” che un Padre Creatore faccia queste cose ai propri figli… quale 'essere' potrebbe fare una tale cosa ai suoi figli ed a cosa servirebbe veramente? Siate onesti e sobri, siate sinceri e deduttivi… la risposta è quanto mai ovvia. SI', ci sono due padri. Il padre dei figli di questo mondo e il Vero Padre dei figli dello Spirito d'Amore. La lotta senza esclusione di colpi tra il Bene e il male, per lo stabilimento della luce sulle tenebre, in cui tutte le dimensioni sono coinvolte con tutti gli esseri viventi in esse, continua sino ad oggi.

Il fatto di dare “credito” a uomini che ricercano e brancolano per tutta la vita alla ricerca di “prove” su quanto 'elucubra' il loro spirito non dovrebbe farci capire che stiamo seguendo “dottrine di uomini” e non i pensieri di Colui che tutto ha progettato e creato dal nulla? Non si crede in un Creatore, ma si crede nel 'caso', nella natura, nell'evoluzione, nella luce della scienza umana, nella luce della religione umana, negli uomini “ILLUMINATI” fautori dell'umanesimo. Da dove proviene tutta questa oscura luce? Ovvio, dal “portatore di luce”, dal 'falso' padre del genere umano. Che lo ha preso in adozione al posto del Padre Vero [come questo sia accaduto sarà trattato in altri articoli – ndr].

La favoletta dell'anima a forma di farfalla che vola nelle dimensioni inaccessibili e tanto cara ai sognatori, è stato solo un altro modo per dire all'uomo quello che fu detto nel 'Principio': “… A ciò il serpente disse alla donna: “Sicuramente non morirete affatto. Poiché Dio sa che nel giorno in cui ne mangerete, i vostri occhi davvero si apriranno e voi sarete simili a Dio, decidendo ciò che è bene e ciò che è male [per vostro conto – nda]”. La menzogna è l'arte dell'inganno e l'origine di tutti i mali.

E cosa è in effetti la consapevolezza di avere un'anima immortale, se non proprio questo?

Muore solo il corpo… ma l'anima continua a vivere! “Voi non morirete affatto…”, la menzogna è il pezzo forte del 'dio' di questo mondo e dei suoi figli! Peccato che la realtà – momentanea – sia completamente all'opposto, si muore davvero! Quindi, come sempre, mezze verità vengono innestate su sopraffine menzogne, affinché l'uomo eserciti per proprio conto la possibilità di capire ciò che è male da ciò che è bene e subisca le conseguenze delle proprie scelte… che, a loro volta, si moltiplicano all'infinito, coinvolgendo l'intera umanità e relegandola nella Matrix luciferina in cui tutto è immerso.

Lo stesso concetto, d'altronde, è espresso nella parola del Padre, ma in maniera diversa, in quanto Egli sa che noi siamo 'anime viventi' e che il nostro diritto alla vita eterna ed immutabile non dipende da noi stessi, ma dalla Fonte di energia che tiene in vita ed insieme le diverse dimensioni universali… e che è Egli stesso.
Avere un'anima significa avere vita, essere coscienti di sé in relazione a ciò che ci circonda ed anche a qualcosa di immanente.
Non avere un'anima significa non avere vita né coscienza di sé e di ciò che ci circonda.
Pertanto l'essere anime viventi dipende esclusivamente dalla Fonte di energia ['Ruach', Spirito] che attiva tutte le complesse funzioni vitali del nostro organismo come quelle di TUTTO ciò che esiste in TUTTE le dimensioni universali.

Perché, senza energia elettrica, il mondo si fermerebbe? [domanda stupida vero?]
Nello stesso modo, se il Padre del Tutto togliesse anche solo per un frazione di secondo la Sua fonte di energia dall'universo, cosa accadrebbe…?

Gli 'esseri' di ogni dimensione possono definirsi anima, che è il risultato di tutti i loro complessi meccanismi di vita che li rende coscienti di 'ESSERE'. Diversa cosa è invece la possibilità di vivere ancora oltre la morte – momentanea – data dal 'VIRUS' inserito nella Matrice genetica originaria.

In sintesi siamo tutti d'accordo nel 'percepire' la possibilità di un affrancamento da tutto questo male e la possibilità di vivere ancora senza il 'dominio' del male sull'uomo. Non a caso furono dette le seguenti parole: “… E lo Spirito e la sposa continuano a dire: “Vieni!” E chi ha sete venga; chi lo desidera prenda l'acqua della vita GRATUITAMENTE”. Ma, nello stesso tempo, bisogna pure puntualizzare che non tutte le strade portano a Roma!!!

Ma la domanda fondamentale a cui abbiamo dato inizio nel precedente articolo è: “Esistono uomini senza anima e perchè?”.

Senza ripetere quanto già detto, possiamo aggiungere delle altre informazioni al riguardo. Innanzitutto dovete sapere che la scienza genetica non è altro che una forma di 'Alchimia' che cerca di condurre l'uomo a divenire immortale e simile a Dio, ma, come al solito, questa è solo una sopraffina menzogna innestata ad arte su una fondamentale Verità. La verità è che l'uomo ha una spinta genetica innata verso la vita [anche se questo apparentemente non ci sembra – nda] che gli appartiene di diritto universale. La sopraffina menzogna è che l'Alchimia ha ingannato ed inganna le menti degli uomini 'ILLUMINATI' [dalla luce di Lucifero - nda], portandoli verso sì una vita immortale ma... in una forma aberrante ed oltremodo malvagia di un eterno inferno in cui non si morirà mai. Proprio come nei videogiochi virtuali 3D in cui si continua all'infinito a vivere e combattere tra momenti di piacere elargiti 'dall'Architetto' del software e da chi 'comanda' il gioco.

Che sia possibile inserire all'interno di una realtà virtuale tridimensionale “l'anima” di un uomo, cioè il suo cosciente stato di 'essere'… è ormai certo ed incontrovertibile. Che sia possibile comandare a distanza i pensieri, le azioni e le emozioni di un'anima vivente è anch'esso un dato di fatto certo. Che sia possibile “creare” uomini e donne senza l'uso della procreazione naturale biologica, ma in un laboratorio, è ormai un dato di fatto.

QUINDI?

Esistono 'esseri' di un'altra dimensione che possono entrare nella nostra tridimensionalità… ma solo attraverso un mediatore… L'UOMO! Poiché noi siamo il collegamento tra ciò che è in alto e ciò che è in basso… non siamo solo e semplice carne, ma siamo mediatori, riceventi e trasmittenti energie e frequenze. Se un uomo non ha coscienza di SE', coscienza di potersi opporre al male anche fino alle sue estreme conseguenze, di essere qualcosa di più di una macchina biologica, di essere parte di un progetto di liberazione, di essere figli del Padre del Tutto… è terreno eccellente per le 'intelligenze' aliene di prenderne possesso come un manichino tramite le trasmissioni di frequenza e le 'magie tecnologiche'… donate ai loro servi e sacerdoti, ma che LORO utilizzano per i propri fini sconosciuti ai molti.
I servi ed i sacerdoti di questa Matrix Revolution sono quelli che tengono in mano i joystick, mentre LORO sono i programmatori del software al servizio dell'Architetto che 'porta luce' e controllano sia il gioco che i giocatori.

SI'… ci sono in mezzo a noi sul pianeta Terra uomini senza anima [nel senso spiegato nell'articolo – nda] ed Alieni a noi, con lo scopo di essere utilizzati per prendere possesso non solo della Terra ma delle cose più preziose… l'intima coscienza di sé dell'umanità, del suo legame con il proprio Vero Padre, della Verità occultata per secoli, della Vera Vita e della Liberazione che sta per arrivare. Inoltre questi uomini e donne senza [anima] coscienza di sé… fanno parte di un progetto orrendo: “utilizzarli come corpi mediatori degli esseri interdimensionali in modo da poter invadere 'fisicamente' ed in maniera massiccia la nostra amata Terra”. Tutte le banche del seme, degli ovuli, degli embrioni e del DNA sono volte al servizio del male a supporto della Rivoluzione Finale contro la Liberazione Universale.


B O J S


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